Vivere Militare est SENECA

Paragrafo 96, Libro 16 di Seneca Epistulae morales ad Lucilium

 
Atqui vivere, Lucili, militare est. Itaque hi qui iactantur et per operosa atque ardua sursum ac deorsum eunt et expeditiones periculosissimas obeunt fortes viri sunt primoresque castrorum; isti quos putida quies aliis laborantibus molliter habet turturillae sunt, tuti contumeliae causa.

Vale.

Ma, caro Lucilio, vivere è fare il soldato. Perciò coloro che sono sbattuti qua e là, e costretti a percorrere per dritto e per traverso strade faticose e difficili e affrontano spedizioni piene di rischi, sono uomini valorosi, i primi tra i soldati; quanti, invece, si lasciano languidamente andare a un ozio nauseante, mentre gli altri si affannano, sono delle colombelle, e si garantiscono la sicurezza con il disonore.

Stammi bene.

romansoldiers

 

” La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare”

Mârkandeya-Purana मार्कण्डेय पुराण

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Volenti o nolenti in questa dimensione visibile tocca combattere….

tanto vale farne una filosofia di vita sinchè si può..

La celebre sentenza di Seneca esponente dello stoicismo romano: vivere militare est,  Max Pohlenz, sostenne che  “il Romano rimane volentieri affezionato all’idea che la vita è una battaglia” (…) La dottrina senecana della vita come militia viene dunque ricondotta dall’Autore, attraverso l’arcaica nozione romana del bellum vissuto come rito sacro e come simbolo di azione restauratrice dell’ordine cosmico. Nel pensiero antico  Χάος, Cháos e κόσμος kósmos si susseguivano in ciclica ondulazione di frequenza sia nel macro che nel micro. Resta da comprendere quale sia lo spazio di azione individuale nella propria sfera vitale.

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