
La via marziale è l’intenzione che sta nel cuore dell’azione ESSERE PRESENTI TOTALMENTE in un gesto tecnico

Nulla Die Sine linea Discipline Arti Miti Simboli
Appassionato manuale di autoformazione alla sopravvivenza, che si pone l’intento di suggerire come gestire il pensiero e le emozioni valorizzando l’aggressività quale modo di pensare, di essere e di agire. Individuando l’attuale società come un mondo senz’anima, privato dei valori tradizionali e parcellizzato in ambienti ostili, dall’ufficio alla periferia degradata delle megalopoli, dove è indispensabile recuperare l’aggressività, fattore adattativo essenziale per la sopravvivenza, demonizzata nella civiltà dei consumi compulsivi, rompendo le regole ”difensive” imposte da educazione e cultura, propone un addestramento della mente per spingerci ad agire , anzichè subire e adeguarsi a modelli ”non vitalistici” o conformati al ”medesimo” omologante.
Onset Mindset è un breviario per rigenerare la via del guerriero di antica stirpe che alberga in noi e vivere orientati alla massima espressione delle nostre capacità, volontà e potenza.
Onset MindSet spinge a riconoscere i meccanismi cognitivi per condizionarli nel ottenere i risultati migliori. Prendendo spunto da atteggiamenti mentali sviluppati in ambito militare , in una sintesi di forza ,determinazione valori personali divengono pratica quotidiana.


Gli autori Decimo Alcatraz scrittore Alberto Gallazzi esperto/formatore in close protetion
«Un albero non diventa solido e robusto se non è continuamente investito dal vento e sono queste raffiche che ne fanno il fusto compatto e ne rinsaldano le radici, che si abbarbicano con maggior forza al terreno; fragili sono invece quegli alberi che crescono in una valle tranquilla.»
Lucio Anneo Seneca
Sono innumerevoli le tecniche difensive parate, schivate, intercettazioni, svincolamenti, spostamenti,
trapping (intrappolamenti degli arti) prese ….
Alcune possibiltà di studio
Spear (lancia) riconducibile a Tony Blauer


Pensador riconducibile a Dieguéz e Norman
Schivata e parta (boxe, thai boxe ecc…)
Addestramento per intercettazione colpi su guardia close kombat

Risposta difensiva di trasalimento

Esistono molti modi di concepire la difesa personale, e nello specifico l’autodifesa femminile, ma alla base vi è la necessità di padroneggiare poche, chiare ed efficaci tecniche,sia sul piano fisico che sul piano psicologico emozionale.

Il nostro intento è dare ‘’un assaggio’’ di quale possa essere ‘’l’atteggiamento mentale ‘’ ,il così detto selfdefance mindset e quali possano essere alcune tecniche essenziali in una circostanza inevitabile di situazione difensiva.
Affrontare seriamente le problematiche relative alla sicurezza personale femminile comporta un ampia conoscenza di fattori, a vario livello, certamente non assimilabili in un breve corso , per certi aspetti, anzi una seria ed adeguata preparazione necessiterebbe di un costante addestramento.
Il Metodo al quale ci riferiremo è definito Defensor Combat® , metodo creato dal maestro Francesco Dal Pino, sviluppato in anni di pratica e sperimentazione, confronto con altri esperti e praticanti prevede un percorso di apprendimento diversificato e graduale.
L’apprendimento tecnico in una situazione dinamica situazionale altamente mutevole come un contesto di difesa personale, impone innumerevoli variabili imprevedibili.
L’addestramento necessita di un graduale apprendimento per assimilare schemi motori di coordinamento ed automatismo.
La ripetizione sistematica genera un movimento automatico che libera la coscienza e facilita la reattività necessaria all’azione.
Le praticanti sperimentano gradualmente l’approccio al contatto fisico e al confronto/scontro con un possibile ed eventuale aggressore, imparando a gestire le proprie emozioni in un processo graduale e sistematico di apprendimento, che include un’ampia parte di preparazione atletica cardiovascolare oltre ad un adeguato risveglio delle potenzialità psicofisiche di reattività e di riattivazione dell’atteggiamento vitale naturale di resilienza e combattività.
Le tecniche prevedono l’impostazione pugilistica, l’utilizzo degli arti inferiori calci e ginocchiate, e degli arti superiori gomiti (derivati dalla thai boxe ed altre discipline), svincolamenti da prese e tecniche di base di lotta, simulazione di aggressione e simulazioni di pressing con panico
Le tecniche prevedono l’impostazione pugilistica, l’utilizzo degli arti inferiori calci e ginocchiate, e degli arti superiori gomiti (derivati dalla thai boxe ed altre discipline), svincolamenti da prese e tecniche di base di lotta, simulazione di aggressione e simulazioni di pressing con panico
Nel BARE KNUCKLE BOXING, è consentito un’ azione di “intrappolamento”, denominata CHANCHERY nel PUGILISM

si suppone che la descrizione di questa tecnica deriva dal nome dato all’organo di giustizia Inglese di equità chiamata appunto “court of chanchery “, ai tempi la più alta corte di giustizia Inglese esistente.

Spesso chi ne subiva il giudizio aveva poche possibilità di uscirne indenne…
