Ο τολμών νικά chi osa vince

 

Athletas videmus, quibus virium cura est, cum fortissimis quibusque confligere et exigere ab iis per quos certamini praeparantur ut totis contra ipsos viribus utantur; caedi se vexarique patiuntur et, si non inveniunt singulos pares…

Alessiosakara-ChrisWeidman

Vediamo che gli atleti, che hanno cura del loro fisico, lottano con tutti i più forti ed esigono da coloro dai quali sono allenati per la gara, che questi impieghino tutte le loro forze contro di essi; tollerano di essere battuti e maltrattati e, se non trovano uno alla loro altezza…
Seneca

Onordando il Fiume sotterraneo della Tradizione

La Tradizione è un fiume sotterraneo, che s’inabissa e riaffiora, grazie al richiamo segreto dei suo adepti…e la Forza attrattiva che irrompe nel profondo ”dei cercatori” risvegliati dal torpore dal silenzioso richiamo degli Archetipi dormienti, ma pulsanati
F.D.P
Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit. Scias licet idem viris bonis esse faciendum, ut dura ac difficilia non reformident nec de fato querantur, quidquid accidit boni consulant, in bonum vertant; non quid sed quemadmodum feras interest
Il valore si infiacchisce se non ha avversari: allora appare quanto è grande e che forza ha, quando mostra la sua capacità di sopportazione. Sappi dunque che i ” seguaci della virtù ” devono comportarsi nello stesso modo, non temere le difficoltà e le avversità né lamentarsi del fato, qualsiasi cosa accada la ritengano un” possibilità di” bene e la trasformino in un bene; ciò che è importante non è ciò che tu sopporti ma in che modo lo sopporti.
SENECA

Vis Pugnandi

Lo sparring è un arte nell’arte richiede un ampia gamma di attitudini e di abilità da acquisire.

 

Necessita di tempo di maturazione, dedizione, resilienza, coraggio, tempismo, lucidità , pacatezza, e nello stesso tempo grinta e aggressività agonistica, e distacco emotivo.
sparring francesco dal pino
 Spirito di osservazione (neuroni specchio) e di auto osservazione la capacità di essere adattabili e disponibili all’apprendimento
non tutti  hanno cuore di osare l’avventura…
davide-passaretti-kickandpunch-dojo-ruan-boxing1
Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”
_DSC7308

Pronti o no l’azione ci chiama: il segreto della pratica è la pratica stessa…

Alcune esperienze possono essere dei veri momenti di rottura rispetto alla propria quotidianità e proprio questo è il loro valore

 

Nella pratica marziale, ci si addestra a mettersi alla prova comunque, la virtù è andare oltre il proprio limite rassicurante…

ruan boxing praticanti.jpg

Superasi nello sforzo , senza compenso,se non il piacere di battersi e di vincere se stessi è una via iniziatica …

 

La via del coraggio è via di autocoscienza, di esplorazione dell’inconscio per attivare attimi di Coscienza Pura 

confer

Francesco Dal Pino
conferenza sulla ” combattività catartica”
video conferenze tematiche

Roberto Giacomelli Nemeton
guida pratica agli sport del coraggio

 

 

 

Codice Rosso

codice rosso

 “Codice Rosso”: sette match di boxe femminile dilettantistica.
Obiettivo della serata quello di informare sulla nuova legge contro la violenza sulle donne, per dimostrare, hanno spiegato gli organizzatori, “che sul ring come nella vita le donne possono reagire, difendersi e conservare la propria dignità”.

 

Reagire, combattere, difendersi oggi è possibile grazie a personale competente e a questa legge che è il primo passo per combattere la violenza contro le donne.

 

DOJO Ruan BOXING
PASSIONE e PROFESSIONALITA’
DOJO RUAN un luogo ESSENZIALE
ring, sacchi ,barre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento…
Dojo Ruan ASD RUAN BOXING

FPI_logo

PRE-PUGILISTICA
GYM BOXE PUGILATO AMATORIALE
PUGILATO AGONISTICO
KICKBOXING
THAI BOXE
DIFESA PERSONALE
PREPARAZIONE FUNZIONALE

amatoriale-head

INFORMAZIONI
Francesco Dal Pino Tecnico Federale FPI
347 1701135

 

La pratica intensa conduce alla trasmutazione..

 “Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”

 Sam Sheridan  Cuore Guerriero

img_20191011_004104_080181341438.jpg

“Quel potere nei grandi Fighter produce, equilibrio, discernimento , saggezza, persino gentilezza, eccetto che sul ring..”

download.jpeg

Per quanto non si possano attribuire a tutti i combattenti e praticanti queste considerazioni, poiché non di rado, non pochi, cadono nel lato “più cupo”, non riuscendo ad andare oltre, ebbri di adrenalina, o prigionieri dei condizionamenti sociali,culturali o in auto-sabotaggi psicologici, non riescono ad apprezzare il disvelamento, ἀλήθεια , anche se certamente, è vero, per molti, che l’intensa pratica trasformi, plasmando l’individuo tramite la dedizione, l’impegno, la resilienza, la durezza dello confronto e la temperanza.

 

 

Un ottimo libro, di Sam Sheridan, ricco di spunti di riflessione, per tutti coloro che amano le pratiche marziali e le discipline di combattimento, e cercano il senso più profondo della pratica.
Come sostiene Sam
“Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”

14671109_1237656022952195_713565402695622719_n.jpg

Sam racconta che “Quando l’atleta si trova a muoversi in “acque profonde” si ritrova a faccia a faccia con la divinità ”
forse allude ad un assaggio del non Ordinario, a ciò che è non esplicito,  ciò che è misterioso, ineffabile emozione , ciò che resta invisibile e non manifesto nell’ordinarieta’ del quotidiano privo del rischio, dell’ ignoto, della sfida, seppur presente in senso metaforico per tutti.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

“Il mio vecchio professore Gregory Nagy, studioso di storia antica, sosteneva che nell’antichità gli atleti subivano una trasformazione durante le competizioni e perché ciò avvenisse, l’atleta doveva esser unito a qualcosa più grande di lui, di lei.”

 

Come molti maestri insegnano, in un momento inaspettato, giunge la quiete nella caos dello scontro, è il centro dell’uragano, attimo di pura consapevolezza, in cui si è totalmente presenti a se stessi nel

potere del adesso”

Powered by WordPress.com.

Up ↑