Arti di combattimento l’obbiettivo più alto

Ritengo che nelle arti di combattimento l’obbiettivo più alto sia dare la possibilità ai propri allievi ed allieve, a prescindere dal livello e dalle aspettative e dai propri intendimenti, di sperimentare emozioni nel superare qualcosa di ignoto e di molto personale… dare la possibilità di esprimersi al meglio comunque in quel momento…l’unico:
L’adesso… ora

La pratica marziale Ierofania degli archetipi

Nulla due sine linea
Detto della Tradizione greco romana
Nessun giorno senza un tratto
Poiché la soglia è sempre vicina la prima è la fine dell’azione, la seconda è la fine di questa esperienza chiamata vita
La pratica è la vivificazione del fiume carsico della Tradizione, dell’eterno ritorno vivente in una ierofania cangiante degli Archetipi

Per Aspera ad Astra la dura via dall’agonismo alla pratica appassionata

Nelle arti combat qualsiasi sia la modalità da quella agonistica di alto livello a quella amatoriale passando per attitudine agonale del praticante, l’impegno è sempre arduo, gremito di sacrifici di sforzo, di determinazione , ogni azione è compiuta per assaporare il brivido della disfida sia essa un competizione che un allenamento.

Cecilia Attalla, Francesco Dal Pino, Francesco Mauri

DOJO RUAN BOXING SI SUDA, CI SI SACRIFICA, CI SI IMPEGNA DURAMENTE, PER IL GUSTO DI PROVARE IL BRIVIDO DELLA SFIDA COMUNQUE VADA

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