Il lungo sentiero dell’apprendimento marziale

 Retaggio di pochi audaci le disciplina da combattimento eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali, attualmente si palesano nella forma , più comunemente detta di  sport da ring, come la nobile arte pugilisticaBoxe, la Boxe thailandese o la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti, sono sentieri, controversi, per dirigersi verso la consapevolezza di sé .

Risvegliano  la sensibilità tra il  movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.

Spingono a prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.
Sono uno strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni del sistema psicofisico.

Discipline di combattimento e attenzione mentale

Doria boxing Team un’ icona degli sport da ring

E’ stato un piacevole onore fare l’istruttore di thai boxing per quattro anni, presso questa istituzione milanese delle discipline di combattimento , dove hanno militato campioni eccezionali e dove hanno insegnato illustri maestri

Campini come Rocky Mattioli, campione del mondo dei pesi superwelter fra il 1977 e il 1979, Maurizio Stecca, vincitore del titolo dei pesi piuma Wbo fra il 1989 e il 1992, Giacobbe Fragomeni, per i massimi leggeri nel 2008. Grandi Maestri come Ottavio Tazzi, tra i pugili che ha guidato sul ring ci sono 8 campioni mondiali, tra cui Rocky Mattioli e Giacobbe Fragomeni.

Nonno Tazzi e Fragomeni
Angelo Valente Silvia La Notte Francesco Dal Pino

ARTI COMBAT addestramento Milano città studi

Riemergono da un lontano e atavico  passato carico di  simbolismi  ed ritualità
Sono le disciplina da combattimento , come la nobile arte pugilistica 
la Boxe thailandese (  Muay Thai) o la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti, eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..
Se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.


Offrono l’occasione  di sviluppare  una sensibilità tra il  movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazionel’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.

Offrono, inoltre,  la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.
Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.
Crede lo stolto vivere in eterno. se sta lontano dal combattimento. 
Ma la vecchiaia non gli lascia pace. se pur la pace l'abbia risparmiato.
Edda

Il nostro Intento

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

Arti di combattimento l’obbiettivo più alto

Ritengo che nelle arti di combattimento l’obbiettivo più alto sia dare la possibilità ai propri allievi ed allieve, a prescindere dal livello e dalle aspettative e dai propri intendimenti, di sperimentare emozioni nel superare qualcosa di ignoto e di molto personale… dare la possibilità di esprimersi al meglio comunque in quel momento…l’unico:
L’adesso… ora

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