Antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..
se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.
Offrono l’occasione di sviluppare una sensibilità tra il movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.Offrono, inoltre, la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite. Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.
Giorni e mesi corrono veloci La strada è oscura e incerta E temo di offuscarmi Non prestare orecchio alle menzogne Non farti soffocare dai maligni Non ti nutrire di invidie e gelosie In silenzio soffro i danni del tempo Le aquile non volano a stormi Vivo è il rimpianto della via smarrita Nell’incerto cammino del ritorno
Seguo la guida degli antichi saggi Mi affido al cuore ed attraverso il male A chi confessi i tuoi segreti? Ferito al mattino a sera offeso Salta su un cavallo alato Prima che l’incostanza offuschi lo splendore
In silenzio soffro i danni del tempo Le aquile non volano a stormi Vivo è il rimpianto della via smarrita Nell’incerto cammino del ritorno
Ormesi kombat portarsi oltre il limite mettersi alla prova in una singolar tenzone adeguato per difficolta ma pur sempre impegnativo Il concetto di ormesi applicato al combattimento o alla sfida individuale (la singolar tenzone) è straordinario. L'ormesi è, per definizione, quel principio biologico per cui uno stress a piccole dosi fa bene e fortifica, mentre a dosi eccessive distrugge.
Trovare quel perfetto punto di equilibrio – una sfida che ti porti oltre il limite senza però spezzarti – è una vera e propria arte.
Il termine deriva dal greco antico “hormáein” (ὁρμάειν), che significa:
Eccitare Stimolare Mettere in movimento È la stessa radice da cui deriva la parola ormone, i messaggeri chimici del nostro corpo che “mettono in moto” diverse funzioni biologiche. Ormesi: L’esposizione controllata a fattori di stress (freddo, apnea, sforzo fisico estremo) per rinforzare il sistema immunitario e la resilienza mentale, creando le basi per una mente più lucida.
La Zona Ormetica: Tra Comfort e Rottura Perché questo approccio funzioni nel "Kombat" (sia esso fisico, mentale o sportivo), bisogna sapersi muovere su un filo sottile:
Troppo facile: Non c'è adattamento. Rimani dove sei, NON ESPERISCI NON TI SFIDI
Troppo difficile: rischio di ecessivo trauma, frustrazione che porta all'abbandono.
La via dell'Ormesi: Un'intensità che ti costringe a dare il 100% delle tue capacità attuali e a attingere a quel 5% in più che non sapevi di avere. È quella difficoltà che ti fa battere il cuore, ti mette pressione, ma ti lascia lo spazio strategico per reagire.
I Pilastri dell' "Ormesi Kombat" Per mettersi alla prova in una singolar tenzone che sia adeguata ma comunque impegnativa, puoi usare queste linee guida:
Stress Controllato (Volontario):Scegli tu il terreno e la regola della sfida. Entrare nel limite deve essere un atto consapevole, non un caos subìto.
Il Focus sul Duello: Nella "singolar tenzone", l'avversario (o l'ostacolo) funge da specchio. Non serve un nemico imbattibile, serve un elemento perturbatore che metta in luce i tuoi punti deboli obbligandoti a correggerli in tempo reale.
Supercompensazione: L'ormesi non funziona durante lo sforzo, ma dopo. Il picco di stress deve essere seguito da un recupero profondo (mentale e fisico) per permettere al corpo e alla mente di ricostruirsi più forti.
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
Perfice Omnia facta vitae quasi haec postrema essent
Te ne affrancherai compiendo ogni singola azione come fosse l’ultima della tua vita, lontano da ogni superficialità e da ogni
avversione passionale alle scelte della ragione e da ogni finzione, egoismo e malcontento per la tua sorte.
Amico mio, dedicati all’arte che hai imparato; e il resto della tua vita trascorrila come se avessi affidato tutto te stesso agli dèi con tutta l’anima, senza renderti né tiranno né schiavo di nessun uomo.”
NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA
mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
Dice Marco Aurelio e lo diceva Platone
Qualsiasi cosa ti capiti , è stata prestabilita per te fin dall’eternità, e un fitto intreccio di cause da sempre ha legato alla tua esistenza a quell’evento
ma tu Ascolta e poi gettati oltre fregandotene
l’oltreuomo che sorge dalle lamiere, non per vanità, ma per il semplice, rivoluzionario piacere di esistere oltre ogni limite assegnato
l’amor fati ama la tua sorte non perché è buona, ma perché è tua
NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA
mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
La mia formula per la grandezza dell’uomo è amor fati: non volere nulla di diverso da quello che è, né nel futuro, né nel passato, né per tutta l’eternità. Non solo sopportare ciò che è necessario… ma amarlo.” Friedrich Nietzsche
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
Umile attento concentrato ti focalizzi sul risultato
Ti addestri ti alleni ed ancora RIPETI di addestri ti alleni
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETI
bendi le nocche slanci il colpo ti addestri ti alleni COMBATTI NON TEMI
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
La forza si costruisce nella resistenza, non nel conforto.
Le scuse sono illusioni create dal sé debole per rimanere in una zona di comfort ingannevole.
la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETi
SE combatti puoi perdere se non lo fai hai già perso
COMBATTI TI ADDESTRI TI ALLENI LA MENTE AFFILATA DIVENTA UNA LAMA INFUOCATA
Praticare l’amor fati significa spostare il proprio focus mentale da “Perché sta succedendo proprio a me?” a “Cosa posso fare grazie a questo?”
Accettazione radicale: Cancella l’energia sprecata a desiderare che il passato fosse diverso. Una relazione finita, un lavoro perso o un fallimento personale vengono visti come capitoli essenziali della propria storia.
Carburante per la crescita: Invece di vedere gli ostacoli come blocchi stradali, li si considera come la materia prima necessaria per forgiare il carattere, la resilienza e la saggezza.
Alchimia interiore: Trasforma la sofferenza inevitabile della vita in qualcosa di dotato di senso e valore.
1. Docce Fredde L'esposizione all'acqua fredda è una pratica di ormesi (uno stress positivo per il corpo) che offre diversi vantaggi:
Miglioramento della circolazione: Il freddo fa contrarre e poi dilatare i vasi sanguigni, stimolando il flusso sanguigno e aiutando a eliminare le tossine.
Energia e attenzione: Il rilascio improvviso di endorfine e noradrenalina aumenta la prontezza mentale e l'umore.
Supporto immunitario: Stimola la produzione di globuli bianchi, rendendo l'organismo più resistente.
Recupero muscolare: Riduce l'infiammazione e il dolore muscolare I DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) sono indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata che si manifestano come dolore e rigidità tipicamente 24-72 ore dopo un'attività fisica intensa o non abituale dopo l'allenamento.
2. Respirazione Metodo Wim Hof Questa tecnica combina respirazione controllata, ritenzione del respiro ed esposizione al freddo:
Riduzione dello stress: Aiuta a bilanciare il sistema nervoso autonomo, abbassando i livelli di cortisolo.
Aumento dell'ossigenazione: La fase di respirazione profonda massimizza l'ossigeno nel sangue e migliora la capacità polmonare.
Controllo dell'infiammazione: Gli studi indicano che la tecnica può influenzare la risposta immunitaria e ridurre temporaneamente i marcatori infiammatori.
Maggiore resistenza e focus: Aumenta la tolleranza al disagio e migliora la concentrazione mentale.
3. Digiuno di 24 Ore Il digiuno prolungato (noto anche come approccio Eat-Stop-Eat) permette al sistema digestivo di riposare e attiva importanti processi biologici:
Autofagia: Il corpo avvia un processo di pulizia cellulare, eliminando le proteine e le cellule danneggiate.
Regolazione dell'insulina: Migliora la sensibilità insulinica, riducendo i picchi glicemici.
Benessere metabolico: Promuove l'utilizzo dei grassi accumulati come fonte di energia.
Riduzione dell'infiammazione: Diminuisce lo stress ossidativo e l'infiammazione sistemica.
4. Corsa La corsa è una delle attività aerobiche più accessibili ed efficaci per migliorare la salute generale:
Salute cardiovascolare: Rafforza il cuore, migliora la capacità polmonare e contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo LDL.
Benessere mentale: Stimola la produzione di endorfine e serotonina, aiutando ad alleviare lo stress, l'ansia e i sintomi della depressione (il noto "runner's high"). Il runner's high (o "sballo del corridore") è una sensazione di euforia, benessere profondo e leggerezza che si avverte durante o subito dopo un'attività fisica intensa e prolungata, come la corsa. È caratterizzato da una riduzione dell'ansia, minore percezione del dolore e una sensazione di energia illimitataPer anni è stato attribuito alle endorfine. Studi recenti indicano invece il ruolo chiave degli endocannabinoidi, molecole prodotte dal corpo che attraversano la barriera emato-encefalica, legandosi ai recettori del cervello e provocando calma ed euforia.
Attraverso il superamento di sfide estreme e l’accettazione della sofferenza come parte del percorso, SI TENTA DI REALIZZARE UN INTIMA CALMA E FERMEZZA e di scoprire la vera forza interiore.
Potentissimum esse qui se habet in potestate Potentissimo è colui che ha potere in se stesso Seneca Epistuale morales ad Lucillum , Liber XIV
L’essenza di un Uomo è di giocare, rischiare (vivere, lottare non soltanto per vivere o far sopravvivere la specie); a differenza degli animali l’uomo è homo ludens. Dunque egli fa delle cose ”inutili” ovverossia contrario alla propria stessa esistenza: la morale è esattamente questo. L’uomo è un giocatore ed ogni esperienza autentica umana è una messa in gioco, talvolta pericolosa l’ “esperienza”-è etimologicamente legata al “pericolo”; in latino experiri = sperimentare, ha la medesima radice di periculum = pericolo).
Sul corpo: (a) Due atleti che praticano il pugilato, nudi e barbuti, con un caestus sulle mani; quello a sinistra sanguina copiosamente dal naso; l’altro per una ferita alla fronte. Tra di loro è scritto: NIKOΣΘENEΣEΠOIEΣEN, Νικοσθένης εποίησεν. (b) Due lottatori, ciascuno che afferra il braccio destro dell’altro, nudi e barbuti.
Onora la tenebra rispetta le radici affonda nella Terra ferrosa ma torna alla Luce guerriero respirando le stelle… con tutto il tuo Cuore…. Nella tempesta….tra le fitte nebbie, nel crepaccio, dove ogni cosa appare dolorosamente inevitabile, densamente univoca…. la trama si nasconde, aggrovigliandosi e dell’arazzo si vedono solo fili contorti si sentono solo tempie pulsanti…. è la terra, che nutre, ma toglie il respiro ….. l’Aria è più in alto, lo Spazio Altrove…. stai quieta anima stai nella mischia e fai ciò che puoi… il resto è fragore di Marte non il Cosmo