มวยไทย Muay Thai

Una tradizione marziale, arcaica, ancestrale, ricca di simbolismo e ritualità, cruda e cruenta, antica come l’origine dell’archetipo del guerriero.

MUAY THAI 

Riti sciamanici e Muay thai มวยไทย Boxe thailandese

thai boxe

 

Colpi di ginocchia THAI BOXE MUAY THAI มวยไทย

Teep Muay Thai มวยไทย

Wai Khru Ram Muay ไหว้ครู รำ มวย . Danza Marziale di Rispetto

Colpi e tecniche di gomito muay thai e non solo…MMA e Difesa personale

Ο τολμών νικά chi osa vince

 

Athletas videmus, quibus virium cura est, cum fortissimis quibusque confligere et exigere ab iis per quos certamini praeparantur ut totis contra ipsos viribus utantur; caedi se vexarique patiuntur et, si non inveniunt singulos pares…

Alessiosakara-ChrisWeidman

Vediamo che gli atleti, che hanno cura del loro fisico, lottano con tutti i più forti ed esigono da coloro dai quali sono allenati per la gara, che questi impieghino tutte le loro forze contro di essi; tollerano di essere battuti e maltrattati e, se non trovano uno alla loro altezza…
Seneca

Storie di combattenti Mathias Gallo Cassarino

Intervistando Mathias gli abbiamo chiesto perché avesse deciso iniziare a combattere di Muay Thai.

“Ho iniziato per gioco, ho continuato perchè mi rendevo conto che mi regalava delle sensazioni che non trovavo in nessun altro modo e ora è un modo per uscire regolarmente dalla mia zona di confort ed evolvermi.”

Alla domanda quale sia il suo attuale obbiettivo ci ha risposto fieramente:

“Attualmente il mio obbiettivo è la cintura del Lumpinee Stadium.”

Una storia fuori dall’ordinario Mathias Gallo Cassarino iniziò a combattere di Muay Thai professionistica (5 round da 3 minuti con i gomiti) a soli 12 anni, vincendo numerose competizioni.

36554240_973856359448655_2836643753739943936_o

Nel 2009 ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati I.F.M.A. World Muaythai Amateur Championships di Bangkok nella categoria 60 kg. Junior, è riuscito ad aggiudicarsi la cintura W.M.C. Muay Thai Against Drugs Champion 58 kg a Bangkok di fronte a 200 000 spettatori in occasione della Queen’s Cup 2010 nel programma Thailand Vs. Challenger series (Unico straniero del programma a battere l’avversario Thai)

67108795_1259981480836140_3863059049637478400_o

A 17 anni ha vinto la medaglia d’oro a Bangkok ai campionati mondiali W.M.F nel 2010 ed è quindi stato incoronato Campione del mondo amatoriale Muay Thai nella categoria 57 kg Junior. Gli è stato dedicato un servizio sulla rivista thailandese Muay Siam.
A 18 anni ha debuttato nel più importante stadio tailandese, il Lumpinee Stadium di Bangkok, vincendo per K.O. contro un pugile tailandese al peso di 128 libre.

69222487_1289396464561308_1257382870251470848_o

Mathias vive in Thailandia e ha combattuto negli eventi più importanti nel mondo per la Muay Thai, come ad esempio: Petchyindee-Lumpinee Stadium in main event, Queen’s Cup-Bangkok, Thai Fight, Yokkao 6, Muay Thai Combat Mania, Max Muay Thai.

Il 14 aprile 2014 Mathias ha pareggiato contro il pluricampione Thailandese Rungravee Sasiprapa.

72963172_1338327366334884_3566282461660839936_o

Mathias è secondo nel ranking ufficiale del WPMF 140 lbs (-63.5 kg) (Marzo 2015).

Il 5 aprile 2015 Mathias vince il Max Muay Thai 4 Man Silver Tournament battendo ai punti il Francese Issam Arabat-Ziane e per KO R2 il Thai Puenyai Payyakka Mpan.

Il 12 settembre 2015 Mathias ha battuto ai punti il Thai Rungravee Sasiprapa all’evento The Circle che si è svolto a Barcellona

67608032_1259263474241274_5978805019623817216_o

Dall’anno 2018 Mathias è il primo italiano e uno dei pochissimi atleti non tailandesi a entrare nel ranking (classifica) dello stadio Lumpinee di Bangkok.

Muay thai มวยไทย Boxe thailandese

I simboli mistici dei Tatuaggi Muay Thai Sak Yant “Bidhi sak” พิธี สัก

Riti sciamanici e Muay thai มวยไทย Boxe thailandese

Colpi di ginocchia THAI BOXE MUAY THAI มวยไทย

Teep Muay Thai มวยไทย

Vis Pugnandi

Lo sparring è un arte nell’arte richiede un ampia gamma di attitudini e di abilità da acquisire.

 

Necessita di tempo di maturazione, dedizione, resilienza, coraggio, tempismo, lucidità , pacatezza, e nello stesso tempo grinta e aggressività agonistica, e distacco emotivo.
sparring francesco dal pino
 Spirito di osservazione (neuroni specchio) e di auto osservazione la capacità di essere adattabili e disponibili all’apprendimento
non tutti  hanno cuore di osare l’avventura…
davide-passaretti-kickandpunch-dojo-ruan-boxing1
Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”
_DSC7308

Pronti o no l’azione ci chiama: il segreto della pratica è la pratica stessa…

Alcune esperienze possono essere dei veri momenti di rottura rispetto alla propria quotidianità e proprio questo è il loro valore

 

Nella pratica marziale, ci si addestra a mettersi alla prova comunque, la virtù è andare oltre il proprio limite rassicurante…

ruan boxing praticanti.jpg

Superasi nello sforzo , senza compenso,se non il piacere di battersi e di vincere se stessi è una via iniziatica …

 

La via del coraggio è via di autocoscienza, di esplorazione dell’inconscio per attivare attimi di Coscienza Pura 

confer

Francesco Dal Pino
conferenza sulla ” combattività catartica”
video conferenze tematiche

Roberto Giacomelli Nemeton
guida pratica agli sport del coraggio

 

 

 

La pratica intensa conduce alla trasmutazione..

 “Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”

 Sam Sheridan  Cuore Guerriero

img_20191011_004104_080181341438.jpg

“Quel potere nei grandi Fighter produce, equilibrio, discernimento , saggezza, persino gentilezza, eccetto che sul ring..”

download.jpeg

Per quanto non si possano attribuire a tutti i combattenti e praticanti queste considerazioni, poiché non di rado, non pochi, cadono nel lato “più cupo”, non riuscendo ad andare oltre, ebbri di adrenalina, o prigionieri dei condizionamenti sociali,culturali o in auto-sabotaggi psicologici, non riescono ad apprezzare il disvelamento, ἀλήθεια , anche se certamente, è vero, per molti, che l’intensa pratica trasformi, plasmando l’individuo tramite la dedizione, l’impegno, la resilienza, la durezza dello confronto e la temperanza.

 

 

Un ottimo libro, di Sam Sheridan, ricco di spunti di riflessione, per tutti coloro che amano le pratiche marziali e le discipline di combattimento, e cercano il senso più profondo della pratica.
Come sostiene Sam
“Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”

14671109_1237656022952195_713565402695622719_n.jpg

Sam racconta che “Quando l’atleta si trova a muoversi in “acque profonde” si ritrova a faccia a faccia con la divinità ”
forse allude ad un assaggio del non Ordinario, a ciò che è non esplicito,  ciò che è misterioso, ineffabile emozione , ciò che resta invisibile e non manifesto nell’ordinarieta’ del quotidiano privo del rischio, dell’ ignoto, della sfida, seppur presente in senso metaforico per tutti.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

“Il mio vecchio professore Gregory Nagy, studioso di storia antica, sosteneva che nell’antichità gli atleti subivano una trasformazione durante le competizioni e perché ciò avvenisse, l’atleta doveva esser unito a qualcosa più grande di lui, di lei.”

 

Come molti maestri insegnano, in un momento inaspettato, giunge la quiete nella caos dello scontro, è il centro dell’uragano, attimo di pura consapevolezza, in cui si è totalmente presenti a se stessi nel

potere del adesso”

Powered by WordPress.com.

Up ↑