Il Non Ordinario parla con il linguaggio dei simboli e delle immagini… un’esperienza non descrivibile, accompagnata, innescata dal magico evocativo suono del tamburo sciamanico. Un momento per ”perdersi ”e ritrovarsi con qualcosa in più… un messaggio, un’immagine, un’emozione…
NULLUS LOCUS SINE GENIO: questa frase di Servio […] diceva ai suoi contemporanei una cosa che per loro era ovvia: «nessun luogo è senza Genio». Laddove per Genio s’intende lo spirito, il nume tutelare del luogo stesso.”
L’albero, sua espressione, rappresentò il sacro, anche se mai venne adorato per sè … ma piuttosto “per quello che si rivelava per suo mezzo” (Mircea Eliade).