Amor Fati

NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA

mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre

finchĆØ hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA

Perfice Omnia facta vitae quasi haec postrema essent

Te ne affrancherai compiendo ogni singola azione come fosse l’ultima della tua vita, lontano da ogni superficialitĆ  e da ogni

avversione passionale alle scelte della ragione e da ogni finzione, egoismo e malcontento per la tua sorte.

Amico mio, dedicati all’arte che hai imparato; e il resto della tua vita trascorrila come se avessi affidato tutto te stesso agli dĆØi con tutta l’anima, senza renderti nĆ© tiranno nĆ© schiavo di nessun uomo.ā€

NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA

mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre

finchĆØ hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA

Dice Marco Aurelio e lo diceva Platone

Qualsiasi cosa ti capiti , ĆØ stata prestabilita per te fin dall’eternitĆ , e un fitto intreccio di cause da sempre ha legato alla tua esistenza a quell’evento

ma tu Ascolta e poi gettati oltre fregandotene

l’oltreuomo che sorge dalle lamiere, non per vanitĆ , ma per il semplice, rivoluzionario piacere di esistere oltre ogni limite assegnato

l’amor fati ama la tua sorte non perchĆ© ĆØ buona, ma perchĆ© ĆØ tua

NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA

mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre

finchĆØ hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA

La mia formula per la grandezza dell’uomo ĆØ amor fati: non volere nulla di diverso da quello che ĆØ, nĆ© nel futuro, nĆ© nel passato, nĆ© per tutta l’eternitĆ . Non solo sopportare ciò che ĆØ necessario… ma amarlo.”
Friedrich Nietzsche

EX IMPEDIMENTUM VIA FIT

Ciò che si frappone diventa via

Umile attento concentrato ti focalizzi sul risultato

Ti addestri ti alleni ed ancora RIPETI di addestri ti alleni

EX IMPEDIMENTUM VIA FIT

Ciò che si frappone diventa via

la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETI

bendi le nocche slanci il colpo ti addestri ti alleni COMBATTI NON TEMI

EX IMPEDIMENTUM VIA FIT

Ciò che si frappone diventa via

La forza si costruisce nella resistenza, non nel conforto.

Le scuse sono illusioni create dal sƩ debole per rimanere in una zona di comfort ingannevole.

la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETi

SE combatti puoi perdere se non lo fai hai giĆ  perso

COMBATTI TI ADDESTRI TI ALLENI LA MENTE AFFILATA DIVENTA UNA LAMA INFUOCATA

Praticare l’amor fati significa spostare il proprio focus mentale da “PerchĆ© sta succedendo proprio a me?” a “Cosa posso fare grazie a questo?”

  • Accettazione radicale: Cancella l’energia sprecata a desiderare che il passato fosse diverso. Una relazione finita, un lavoro perso o un fallimento personale vengono visti come capitoli essenziali della propria storia.
  • Carburante per la crescita: Invece di vedere gli ostacoli come blocchi stradali, li si considera come la materia prima necessaria per forgiare il carattere, la resilienza e la saggezza.
  • Alchimia interiore: Trasforma la sofferenza inevitabile della vita in qualcosa di dotato di senso e valore.

Omnia fert aestas , sed nondum

Omnia fert aetas, sed nondum

tutto porta via il tempo ma non ancora

Sic verus ille animus et in alienum non venturus arbitrium probatur

CosƬ si sperimenta il coraggio vero, che non ĆØ sottoposto all’arbitrio altrui. ĆØ la prova del fuoco.

Un atleta non può combattere con accanimento se non ĆØ giĆ  livido per le percosse: chi ha visto il proprio sangue e ha sentito i denti scricchiolare sotto i pugni, chi ĆØ stato messo a terra e schiacciato dall’avversario e, umiliato, non si ĆØ perso d’animo, chi si ĆØ rialzato più fiero, dopo ogni caduta, va a combattere con buone speranze di vittoria.

Quindi, per continuare con questo paragone, molte volte ormai hai subito l’assalto del destino; tu, però non ti sei arreso, ma sei balzato in piedi e hai resistito con maggior fermezza: il valore, quando ĆØ sfidato, si moltiplica.

Omnia fert aetas, sed nondum

tutto porta via il tempo ma non ancora

Plura sunt, Lucili, quae nos terrent quam quae premunt, et saepius opinione quam re laboramus.

Sono più le cose che ci spaventano di quelle che ci minacciano effettivamente, Lucilio mio, e spesso soffriamo più per le nostre paure che per la realtà

Omnia fert aetas, sed nondum

tutto porta via il tempo ma non ancora

Omnia, aliena sunt, tempus tantum nostrum est.. nulla ci appartiene soltanto il tempo ĆØ nostro il resto ĆØ solo una goccia nell’oceano

In onore del pensiero stoico e di Seneca

Omnia fert aetas, animum quoque” (tradotta come “Il tempo porta via tutto, anche l’anima” o, più precisamente nel contesto, “Il tempo porta via tutto, anche la memoria/la mente”) si trova nell’Egloga IX delle Bucoliche di Virgilio, ed ĆØ pronunciata dal pastore Meri (Moeris) al verso 51.
Egloga IX, vv. 49-56 (Il lamento di Meri)

Testo Latino (Virgilio)Traduzione (circa)
LYCIDAS. Quid, quae te pura solum sub nocte canentemLICIDA. E quelli che ti avevo udito cantare da solo
audieram? memini numeros, si uerba tenerem.sotto la notte serena? Ricordo il ritmo, se solo ricordassi le parole.
MOERIS. ā€˜Daphni, quid antiquos signorum suspicis ortus?MERI. “Dafni, perchĆ© osservi l’antico sorgere degli astri?
Ecce Dionaei processit Caesaris astrum,Ecco, ĆØ apparsa la stella di Cesare, figlio di Dione,
astrum quo segetes gauderent frugibus et quostella per cui i campi si rallegrino per le messi e per cui
uiuida per uiridis fundet color uua colles.l’uva viva si colori sui colli verdeggianti.
Insere, Daphni, piros: carpent tua poma nepotes.’Innesta, Dafni, i peri: i nipoti coglieranno i tuoi frutti.”
Omnia fert aetas, animum quoque; saepe ego longosIl tempo porta via tutto, anche la memoria; spesso io ricordo
cantando puerum memini me condere soles;di aver trascorso lunghe giornate cantando quando ero ragazzo;
nunc oblita mihi tot carmina, uox quoque Moerimora ho dimenticato tanti canti; persino la voce
iam fugit ipsa: lupi Moerim uidere priores.abbandona Meri; i lupi hanno visto per primi Meri.
Sed tamen ista canat tibi saepe Menalcas.Ma tuttavia questi canti te li potrĆ  ripetere spesso Menalca.

Ā ā€œNella vita, ci sono diversi gradi di apprendimento…. Hagakure č‘‰éš čžę›ø

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Un maestro di spada, ormai anziano, dichiaro:
ā€œNella vita, ci sono diversi gradi di
apprendimento.
Al primo si studia, ma non si ricava niente e ci si sente inesperti.
Al livello
intermedio l’uomo ĆØ ancora inesperto, ma consapevole delle proprie mancanze e riesce
anche a vedere quelle altrui.
Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilitĆ , si
rallegra nel ricevere lodi e deplora la mancanza di perizia dei compagni.
Costui ha valore e
si comporta come se non sapesse nulla.
ā€œQuesti sono i livelli in generale.
Ma ce n’è uno che li trascende, ed ĆØ il più eccellente di tutti.
Chi penetra profondamente in questa Via ĆØ consapevole che non finirĆ  mai di
percorrerla.
Egli conosce veramente le proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di
aver raggiunto la perfezione.
Senza orgoglio, ma con modestia, arriva a conoscere la Viaā€.
Si dice che una volta il maestro Yagyu osservò:


ā€œIo non conosco il modo di sconfiggere
gli altri, ma la Via per sconfiggere me stessoā€.

ę­¦ć‚’č‡Ŗåˆ†ć®åæƒć«ę±ŗć‚ē½® “Decidere fermamente nel proprio cuore di seguire la via della disciplina marziale” Hagakure č‘‰éš čžę›ø119

“ę­¦ć‚’č‡Ŗåˆ†ć®åæƒć«ę±ŗć‚ē½®ć”: “Decidere fermamente nel proprio cuore di seguire la via della disciplina marziale”. L’espressione originale sottolinea la necessitĆ  di una decisione interiore profonda e stabile.
“ē–‘ć†ć“ćØćŖćč¦šę‚Ÿć—ć¦ć„ć‚Œć°”: “Senza dubitare e con piena consapevolezza”. Enfatizza l’importanza di una convinzione ferma e senza incertezze.
“č‡Ŗē„¶ć«ć€ęœ€åˆć«éøć°ć‚Œć‚‹ć“ćØć«ćŖć‚‹”: “Si verrĆ  naturalmente scelti per primi”. Suggerisce che la scelta sarĆ  quasi automatica, come una conseguenza naturale della preparazione interiore.
“äø€čØ€ćŒå¤§äŗ‹ć§ć™”: “Una singola parola può fare la differenza”. Sottolinea il potere delle parole e dell’espressione di sĆ©.
“č‡Ŗåˆ†ć®åæƒć‚’č¦‹ć›ć‚‹ćØć„ć†ć®ć§ćÆćŖćć€å‰ć€…ć‹ć‚‰äŗŗćŒēŸ„ć‚‹ć€ćØć„ć†ć“ćØć§ć™”: “Non si tratta di mostrare il proprio animo, ma piuttosto di far sƬ che gli altri conoscano giĆ  da tempo chi siamo veramente”. Indica che la vera autenticitĆ  si manifesta in modo spontaneo e coerente nel tempo, non attraverso dimostrazioni esteriori.

Se vuoi ascolta il PODCAST

ā€œSe, al contrario, la spada non viene mai tolta dal fodero, la lama perderĆ  l’affilatura e si coprirĆ  di ruggine… å†…ć«ć°ć‹ć‚Šē“ć‚ć¦ē½®ć„ć¦ćÆć€éŒ†ć³ć‚‚ä»˜ćć€åˆƒć‚‚éˆć‚Šć€äŗŗćŒä½•ć‹ćØę€ć£ć¦ć—ć¾ć†ć‚‚ć®ć§ć™ć€ćØć®äŗ‹ć€‚ ”Hagakure Il libro segreto del samurai

ā€œIn una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finchĆ© sei in vita, continui nell’esercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. ƈ difficile raggiungere l’unitĆ  interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. FinchĆ© la tua mente non ĆØ pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.ā€

Yamamoto Tsunetomo, Hagakure I, 139

ćć®äø€ę–¹ć§ć€čŖ°ć‚‚å‚·ć¤ć‘ćŸććŖć„ć‹ć‚‰ć€ćØåˆ€ć‚’ćšć£ćØéž˜ć«ē“ć‚ć£ć±ćŖć—ć§ę”¾ē½®ć—ć¦ć„ć‚‹ćØć€ę¬”ē¬¬ć«éŒ†ć³ć¤ć„ć¦ä½æć„ē‰©ć«ćŖć‚‰ćšć€äŗŗć‹ć‚‰ä¾®ć‚‰ć‚Œć¦ć—ć¾ć„ć¾ć™ć€‚

ā€œIn una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finchĆ© sei in vita, continui nell’esercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. ƈ difficile raggiungere l’unitĆ  interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. FinchĆ© la tua mente non ĆØ pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.ā€

Yamamoto Tsunetomo, Hagakure I, 139 

139  äæ®č”ŒćØć„ć†ć“ćØć§ćÆć€ć“ć‚Œć¾ć§ęˆå°±ć—ćŸćØć„ć†äŗ‹ćÆć‚ć‚Šć¾ć›ć‚“ć€‚ęˆå°±ćØę€ć†ć®ćÆć€ćć‚ŒćŒć€ćć®ć¾ć¾ć€é“ć«čƒŒć„ć¦ć„ć‚‹ć“ćØć«ćŖć‚Šć¾ć™ć€‚äø€ē”Ÿć®é–“ć€ć¾ć ć¾ć č¶³ć‚ŠćŖć„ćØć€ę­»ć¬ć¾ć§ę€ć„ē¶šć‘ć¦ć“ćć€å¾Œć‹ć‚‰č¦‹ć‚‹ćØć€ęˆå°±ć®äŗŗćŖć®ć§ć™ć€‚

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č‘‰éš čžę›ø
”Annotazioni su cose udite all’ombra delle foglie”

l titoloĀ HagakureĀ significa letteralmente “nascosto dalle foglie” (oppure “all’ombra delle foglie”)Ā e l’opera trasmette l’antica saggezza deiĀ samuraiĀ BUSHI 武士 sotto forma di breviĀ aforismiĀ dai quali emerge lo spirito delĀ bushidÅĀ (la via del guerriero)武士道 con la differenza di rivolgersi al samurai solitario

rōnin ęµŖäŗŗĀ  che può venire a trovarsi, per una serie di vicissitudini che non dipendono dalla sua volontĆ , senza un signore da servire.

Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero
花は攜木人は武士, 
hana wa sakuragi, hito wa bushi


Gli insegnamenti di Hagakure e la prospettiva psicologica

Gli insegnamenti di Hagakure enfatizzano la forza spirituale e l’etica dei samurai, ma ĆØ possibile ottenere una comprensione più profonda analizzando questi insegnamenti da una prospettiva psicologica. Di seguito esamineremo gli insegnamenti di Hagakure da una prospettiva psicologica.

  • Psicologia della risolutezza e dell’azione : Hagakure enfatizza la rapiditĆ  del processo decisionale e dell’azione. In psicologia, il processo decisionale e l’azione sono legati all’autoefficacia. L’autoefficacia ĆØ la convinzione di avere la capacitĆ  di raggiungere un obiettivo. Le persone con un’elevata autoefficacia sono in grado di prendere decisioni rapide e di agire di fronte a situazioni difficili. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a sviluppare un elevato senso di autoefficacia, che sostiene la loro determinazione e azione.
  • LealtĆ  e legami sociali : gli insegnamenti di Hagakure sulla lealtĆ  sono legati alla teoria dei legami sociali in psicologia. La teoria del legame sociale afferma che il comportamento e le opinioni etiche degli individui si formano avendo forti legami con gli altri nella societĆ . La lealtĆ  al signore di Hagakure conferisce ai samurai forti legami sociali, e questi legami sono un fattore nella formazione del codice di condotta ed etica del samurai. Questi legami sociali rafforzano la lealtĆ  e il senso di responsabilitĆ  dei samurai e svolgono un ruolo nel mantenimento dell’ordine nella societĆ  nel suo insieme.
  • Psicologia della cortesia e del rispetto : l’enfasi di Hagakure sulla cortesia e sul rispetto ĆØ profondamente legata alla teoria psicologica della cortesia. La teoria della cortesia afferma che il comportamento educato verso gli altri ĆØ importante per costruire l’armonia sociale e le relazioni di fiducia. I samurai che seguono gli insegnamenti di Hagakure guadagnano fiducia e rispetto trattando gli altri con cortesia. Questo ĆØ un elemento essenziale per il mantenimento dell’armonia sociale ed ĆØ la base affinchĆ© il samurai possa essere rispettato nella societĆ .
  • Autodisciplina e autorealizzazione : gli insegnamenti di autodisciplina di Hagakure sono coerenti con la teoria dell’autorealizzazione della psicologia. L’autorealizzazione ĆØ il processo attraverso il quale gli individui raggiungono il loro pieno potenziale e i loro obiettivi. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a migliorare le proprie capacitĆ  e a perseguire l’autorealizzazione attraverso l’allenamento quotidiano. Continuando ad allenarsi, un samurai può trascendere i propri limiti e raggiungere la vera forza e maturitĆ  spirituale.
  • Visione della vita, della morte e della morte dell’ego : la visione della vita e della morte di Hagakure ĆØ legata al concetto di morte dell’ego in psicologia. La morte dell’ego ĆØ l’esperienza di trascendere il proprio ego e diventare tutt’uno con un essere e uno scopo più grandi. L’insegnamento di Hagakure secondo cui “Bushido significa morire e scoprire” significa che un samurai trascende il suo ego ed ĆØ pronto a sacrificare se stesso per il bene del suo signore e della societĆ . Questa visione della vita e della morte ĆØ la base affinchĆ© i samurai scoprano il significato della loro esistenza e dimostrino vero coraggio e dedizione.

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(II, 11)
Una persona irreprensibile ĆØ quella che si tiene lontana dal tumulto degli eventi. E’
necessario aver un carattere forte per riuscirci.

11  ä½•äŗ‹ć‚‚ć†ć¾ćęøˆć¾ć›ć¦ć—ć¾ć†äŗŗćÆć€ę¬”ē¬¬ć«é‡ćć‚’ē½®ć‹ć‚ŒćŖććŖć£ć¦ć—ć¾ć„ć¾ć™ć€‚å¼·ćć„ćŖć‘ć‚Œć°ćŖć‚Šć¾ć›ć‚“

(II, 20)
Per seguire la Via il samurai deve mantenere l’attenzione sul momento presente e non
vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è
importante e quindi ĆØ necessario concentrarsi sempre sul momento presente.

20  ä»Šć‚ć‚‹ę€ć„ć‚’å®ˆć‚Šć€ę°—ć‚’ęŠœć‹ćšć«å‹¤ć‚ć¦č”Œćä»–ć«ćÆä½•ć‚‚å…„ć‚Šć¾ć›ć‚“ć€‚äø€åæµć€äø€åæµć‚’ę€ć„ē¶šć‘ć¦č”Œćć ć‘ć§ć™ć€‚

Esiste un detto che afferma: ā€œQuando le acque salgono, la barca fa altrettantoā€.
In altri termini, di fronte al bisogno l’ingegno si aguzza. E’ vero che gli uomini coraggiosi
coltivano tanto più assiduamente le loro qualità quanto maggiori sono le difficoltà con le
quali si confrontano.
E’ un errore imperdonabile lasciarsi abbattere dalla prove.

ć€Œę°“å¢—ć•ć‚Œć°čˆ¹é«˜ć—ć€ćØć„ć†ć“ćØćŒć‚ć‚Šć¾ć™ć€‚å™Øé‡č€…ć€ć¾ćŸćÆć€č‡Ŗåˆ†ćŒå¾—ę„ć®äŗ‹ćÆć€é›£ć—ć„äŗ‹ć«å‡ŗä¼šć†ć»ć©ć€äø€ę®µćØåæƒćŒé€²ć‚€ć‚‚ć®ć§ć™ć€‚čæ·ęƒ‘ćŒć‚‹ćŖć©ćÆć€ć¾ć£ćŸćć®åæƒå¾—é•ć„ć§ć™ć€‚

(II, 47)
Un giorno il maestro Jocho pronunciò questa massima: ā€œAdesso ĆØ il momento presente
e il momento presente ĆØ adessoā€.
Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa dall’attimo decisivo;
cosƬ quando arriva il momento di agire, non siamo mai pronti.
Se siamo convocati al cospetto del daimio o inviati in missione, non troviamo le parole
necessarie per esprimerci. Questi atteggiamenti tendono a mostrare che facciamo
continuamente differenza tra ā€œtempoā€ in senso lato e ā€œmomento presenteā€.
Comprendere l’espressione: ā€œIl momento presente ĆØ adessoā€ significa prepararsi
costantemente all’imprevisto. Il samurai deve essere sempre pronto a esprimersi con
chiarezza in pubblico, a essere convocato al cospetto del daimio e persino a incontrare
personalitĆ  pubbliche come lo shogun.
Questa disponibilitĆ  ad agire ĆØ il metodo da applicare per compiere tutte le nostre
azioni, sia riguardo alle arti militari sia riguardo ai doveri civili.

47  ęØ©ä¹‹äøžę®æćøć®č©±ćŖć®ć§ć™ćŒć€ä»ŠćŒćć®ę™‚ć€ćć®ę™‚ćŒä»Šć§ć™ć€‚äŗŒć¤ć‚’åˆ„ć«č€ƒćˆć¦ć„ć‚‹ć®ć§ć€ćć®ę™‚ć®é–“ć«åˆć‚ćŖć„ć®ć§ć™ć€‚ä»Šć“ć®ę™‚ć«å¾”å‰ć«å¬ć—å‡ŗć•ć‚Œć€ć€Œć“ć‚Œć“ć‚Œć‚’ć€ćć®å “ć§čØ€ć£ć¦č¦‹ć‚ˆć€‚ć€ćØä»°ć›ć¤ć‘ć‚‰ć‚ŒćŸę™‚ć€ćŸć¶ć‚“ć€čæ·ęƒ‘ć«ę€ć£ćŸć‚Šć™ć‚‹ć§ć—ć‚‡ć†ć€‚äŗŒć¤ć‚’åˆ„ć«č€ƒćˆć¦ć„ć‚‹čØ¼ę‹ ć§ć™ć€‚

ä»ŠćŒćć®ę™‚ćØć€äø€ć¤ć«ć—ć¦ē½®ććØć„ć†ć®ćÆć€ēµ‚ć«ćÆå¾”å‰ć§ć‚‚ć®ć‚’ē”³ć—äøŠć’ć‚‹å„‰å…¬äŗŗć§ćÆćŖćć¦ć‚‚ć€å„‰å…¬äŗŗćØćŖć‚‹ć‹ć‚‰ć«ćÆć€å¾”å‰ć«ć¦ć‚‚ć€å®¶č€č”†ć®å‰ć§ć‚‚ć€å…¬å„€ć®å¾”åŸŽć§å…¬ę–¹ę§˜ć®å¾”å‰ć§ć‚‚ć€ć•ć£ć±ć‚ŠćØčØ€ć£ć¦ęøˆć¾ć™ę§˜ć«ć€åÆé–“ć®éš…ć§čØ€ć„ēæ’ć„ć—ć¦ē½®ććØć„ć†ć“ćØć§ć™ć€‚

äø‡äŗ‹ćć†ć„ć†ć‚‚ć®ć§ć™ć€‚ć“ć‚Œć«å€£ć„ć€åŸå‘³ć™ć¹ćć§ć™ć€‚ę§ć‚’ēŖćäŗ‹ć‚‚ć€å…¬å„€ć®ćŠå‹¤ć‚ć‚’ć™ć‚‹ć“ćØć‚‚ć€åŒć˜ć“ćØćŖć®ć§ć™ć€‚ć“ć®ć‚ˆć†ć«ć€č©°ć‚ć¦č€ƒćˆć¦ćæć‚Œć°ć€ę—„é ƒć®ę²¹ę–­ć€ä»Šę—„ć®äøč¦šę‚Ÿć€ć™ć¹ć¦åˆ†ć‹ć‚‹ćØę€ć„ć¾ć™ć€‚.

74 Se una persona fa una distinzione tra il luogo pubblico e privato, o tra campo di
battaglia e tatami, quando arriva il momento di agire si troverĆ  impreparata. Bisogna
mantenere costantemente la consapevolezza. Se non ci fossero uomini che dimostrano il
proprio valore sul tatami, non potremmo neppure trovarli sul campo di battaglia.

74  å…¬ćØåÆé–“ć€č™Žå£ć®ę€„ćØē•³ć®äøŠć€äŗŒć¤ć€åˆ„ē‰©ć«ćŖć‚Šć€ę€„ć«ä½•ć‹ć‚’ć—ć‚ˆć†ćØć™ć‚‹ć®ć§ć€é–“ć«åˆć‚ćŖć„ć®ć§ć™ć€‚ćŸć ć€åøøę—„é ƒć®äŗ‹ćŖć®ć§ć™ć€‚ē•³ć®äøŠć§ę­¦å‹‡ć®é”•ć‚Œć‚‹č€…ć§ćŖćć¦ćÆć€č™Žå£ć®ę€„ć«ć‚‚ć€éøć³å‡ŗć•ć‚Œć‚‹ć“ćØćÆćŖć„ć®ć§ć™ć€‚

86 Una notte feci un sogno che cambiava gradualmente a mano a mano che mostravo la
mia forza di volontĆ . I sogni rivelano la condizione dell’animo di una persona. E’ bene
seguirli e sforzarsi di comprenderli.

86  ę­£å¾³äø‰å¹“åäŗŒęœˆäŗŒåå…«ę—„å¤œć®å¤¢ć®äŗ‹ć€‚åæ—ćŒå¼·ććŖć‚‹ēØ‹ć€å¤¢ć®ę§˜å­ć‚‚ę¬”ē¬¬ć«å¤‰ć‚ć‚Šć¾ć™ć€‚ä»Šć®ć‚ć‚Šę§˜ćÆå¤¢ć«å‡ŗć¾ć™ć€‚å¤¢ć‚’ē›øę‰‹ć«ć€ę‡øå‘½ć«ć™ć‚‹ć®ćŒć‚ˆć„äŗ‹ć§ć™ć€‚

(II, 120)
Un samurai disse: ā€œEsistono due tipi di orgoglio: quello interiore e quello esteriore. Il
samurai che non li possiede entrambi non vale nienteā€. L’orgoglio può essere paragonato
a una spada, la cui lama deve essere affilata e riposta nel fodero.
Di tanto in tanto viene sguainata, brandita, poi pulita per essere rinfoderata. Se la spada
del samurai ĆØ sempre sguainata e levata minacciosamente, tutti ne avranno paura ed egli
avrĆ  difficoltĆ  a farsi degli amici. Se, al contrario, la spada non viene mai tolta del fodero,
la lama perderĆ  la l’affilatura e si coprirĆ  di ruggine, e nessuno temerĆ  più chi la porta

120  ć‚ć‚‹äŗŗć®čØ€ć†č©±ć§ć™ćŒć€ć€Œę„åœ°ćÆå†…ć‚ć‚‹ć®ćØć€å¤–ć«ć‚ć‚‹ć®ćØć€äŗŒć¤ć‚ć‚Šć¾ć™ć€‚å¤–ć«ć‚‚å†…ć«ć‚‚ćŖć„ć®ćÆå½¹ć«ē«‹ćŸćŖć„ć‚‚ć®ć§ć™ć€‚ćŸćØćˆć°ć€åˆ€ć®åˆ€čŗ«ć®ć‚ˆć†ć«ć€åˆ‡ć‚Œē‰©ć‚’ē ”ćŽäøŠć’ć¦ć€éž˜ć«ē“ć‚ć¦ē½®ćć€ä½•ć‹ć®ę™‚ć«ćÆć€ęŠœć„ć¦ć€ēœ‰ęÆ›ć‚ćŸć‚Šć«č¦‹ć¦ć€ę‹­ć£ć¦ć‹ć‚‰ć€ć¾ćŸē“ć‚ć‚‹ć®ćŒć‚ˆć„ć§ć™ć€‚å¤–ć«ć°ć‹ć‚Šć‚ć£ć¦ć€ē™½åˆƒć‚’ć€äøę–­ć«ęŒÆć‚Šå›žć™č€…ć«ćÆć€äŗŗćÆåÆ„ć‚Šä»˜ć‹ćšć€äø€å‘³ć™ć‚‹äŗŗćÆć‚ć‚Šć¾ć›ć‚“ć€‚å†…ć«ć°ć‹ć‚Šē“ć‚ć¦ē½®ć„ć¦ćÆć€éŒ†ć³ć‚‚ä»˜ćć€åˆƒć‚‚éˆć‚Šć€äŗŗćŒä½•ć‹ćØę€ć£ć¦ć—ć¾ć†ć‚‚ć®ć§ć™ć€ćØć®äŗ‹ć€‚

(II, 134)
Si dovrebbero ascoltare con rispetto e gratitudine le parole degli uomini d’esperienza,
anche se parlano di argomenti che si conoscono giĆ . Talvolta accade che, dopo aver
sentito dieci o venti volte la stessa storia, si abbia un improvvisa intuizione e che essa
trascenda il significato abituale.
Si tende a trattare con condiscendenza le persone anziane e a non prendere sul serio i
loro racconti, invece bisognerebbe ricordarsi che esse godono di un’esperienza lunga e
reale.
134  ćć®é“ć®å·§č€…ć®č©±ć‚’čžćę™‚ć€ćŸćØćˆč‡Ŗåˆ†ćŒēŸ„ć£ć¦ć„ć‚‹äŗ‹ć§ć‚‚ć€ę·±ćć€ćć®čØ€ć†äŗ‹ć‚’äæ”ć˜ć¦č“ćć¹ćć§ć™ć€‚åŒć˜äŗ‹ć‚’ć€ļ¼‘ļ¼å›žć‚‚ļ¼’ļ¼å›žć‚‚čžćę™‚ć€ćµćØčƒøć«éŸæćę™‚ēÆ€ćŒć‚ć‚Šć¾ć™ć€‚ćć®ę™‚ć€ćć®č©±ćÆę ¼åˆ„ć®äŗ‹ć«ćŖć‚Šć¾ć™ć€‚č€ć®ē¹°ć‚ŠčØ€ćØć„ć†ć®ć‚‚ć€å·§č€…ć ć‹ć‚‰ć“ćć®äŗ‹ć§ć™ć€‚

48 Un samurai che non provi distacco nei confronti della vita e della morte, ĆØ del tutto
inetto. Il detto: ā€œOgni valore deriva dall’unitĆ  della menteā€ sembra implicare che tutta
l’energia viene dalla concentrazione, ma di fatto significa aver risolto il problema della vita
e della morte attraverso l’unitĆ  interiore. Con una tale disposizione d’animo un uomo può
compiere qualunque impresa. Le arti marziali e quelle simili sono un mezzo per condurre
alla Via.

3, 28  ē›“čŒ‚å…¬ć®å¤¢ć§ć€čˆˆč³€ć®å®®ć®å‰ć‚’é€šć£ć¦ć„ćŸćØć“ć‚ć€å¾Œć‚ć‹ć‚‰ć€ć€ŒåŠ č³€å®ˆć€åŠ č³€å®ˆć€ćØå‘¼ć¶å£°ćŒć—ć¦ć€ęŒÆć‚Ščæ”ć‚‹ćØć€ē™½å¼µč£…ęŸć®äŗŗćŒć€ēŸ³ę©‹ć®äøŠć«ē«‹ć”ć€ć€Œęš—ćć¦ćŖć‚‰ćŖć„ć€‚ć€ćØčØ€ć£ćŸć®ć§ć™ć€‚å¤¢ć®äø­ć§ć€ć€Œćć‚ŒćÆć€åøøēÆć‚’äøŠć’ć‚ˆćØć„ć†äŗ‹ćŖć®ć ć‚ć†ć€‚ć€ćØę€ć„ć€ćć‚Œć‹ć‚‰ćÆć€åøøēÆć‚’äøŠć’ć‚‹ę§˜ć«ćŖć‚Šć¾ć—ćŸć€‚å¾”éš å±…å¾Œć‚‚ć€ē›“čŒ‚å…¬ć‹ć‚‰å·®ć—äøŠć’ć‚‰ć‚ŒćŸć®ć§ć€ä»Šć‚‚ć€å°åŸŽć‹ć‚‰å·®ć—äøŠć’ć¦ć„ć‚‹ćØć®äŗ‹ć§ć™ć€‚

3, 28 Il daimio Naoshige sognò di passare davanti al tempio di Yoga e di sentire una voce
che lo chiamava. Voltandosi a guardare, il daimio vide una figura vestita di bianco in piedi
su un ponte di mattoni, che gli disse: ā€œE’ meglio camminare nella luceā€.
Quando si svegliò, pensò che il messaggio onirico lo esortasse a una lampada al
tempio, cosa che fece immediatamente. Questa usanza fu proseguita dalla famiglia
Nabeshima.


Intento Marziale,un Viaggio Iniziatico

Si potrebbe dire che il marzialista si ponga l’intento di addestrarsi in ogni modo e forma, finchĆØ la fiamma vitale non si spenga, o non si affievolisca.

Agire come se ogni atto fosse l’ultimo , fosse necessario, inevitabile, fondamentale, assoluto
pur sapendo in cuor suo , come rammentava don Juan a Castaneda che ĆØ solo un compito inutile rispetto all’Assoluto, lo sportivo meritorio nella sua azione atletica, spesso in breve periodo di tempo, ĆØ solo un fruitore o consumatore.

il Marzialista puro vive la sua pratica come un processo iniziatico

Marcet sine adversario virtus…. Non interessa ciò che tu sopporti, ma interessa la maniera in cui lo sopporti. Seneca

Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit.
Scias licet idem viris bonis esse faciendum, ut dura ac difficilia non reformident nec de fato querantur, quidquid accidit boni consulant, inbonum vertant; non quid sed quemadmodum feras interest
Senza un avversario, la virtù marcisce: si vede quanto grande essa sia, e quanto valga, solo allorquando mostra il suo potere col sopportar delle prove.
Sappi dunque che gli uomini valorosi debbon far lo stesso: non devono temere ciò che è duro e difficile, non devono lamentarsi del destino, devono considerar come un bene e volgere in bene tutto ciò che accade.
Non interessa ciò che tu sopporti, ma interessa la maniera in cui lo sopporti.
Seneca

Arti di combattimento l’obbiettivo più alto

Ritengo che nelle arti di combattimento l’obbiettivo più alto sia dare la possibilitĆ  ai propri allievi ed allieve, a prescindere dal livello e dalle aspettative e dai propri intendimenti, di sperimentare emozioni nel superare qualcosa di ignoto e di molto personale… dare la possibilitĆ  di esprimersi al meglio comunque in quel momento…l’unico:
L’adesso… ora

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