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āIn una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finchĆ© sei in vita, continui nellāesercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. Ć difficile raggiungere lāunitĆ interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. FinchĆ© la tua mente non ĆØ pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.ā
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure I, 139
139 äæ®č”ćØććććØć§ćÆćććć¾ć§ęå°±ćććØććäŗćÆććć¾ćććęå°±ćØęćć®ćÆććććććć®ć¾ć¾ćéć«čćć¦ććććØć«ćŖćć¾ććäøēć®éćć¾ć ć¾ć č¶³ććŖććØćę»ć¬ć¾ć§ęćē¶ćć¦ćććå¾ććč¦ććØćęå°±ć®äŗŗćŖć®ć§ćć
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”Annotazioni su cose udite all’ombra delle foglie”
l titoloĀ HagakureĀ significa letteralmente “nascosto dalle foglie” (oppure “all’ombra delle foglie”)Ā e l’opera trasmette l’antica saggezza deiĀ samuraiĀ BUSHI ę¦å£« sotto forma di breviĀ aforismiĀ dai quali emerge lo spirito delĀ bushidÅĀ (la via del guerriero)ę¦å£«é con la differenza di rivolgersi al samurai solitario
rÅnin ęµŖäŗŗĀ che può venire a trovarsi, per una serie di vicissitudini che non dipendono dalla sua volontĆ , senza un signore da servire.
Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero
č±ćÆę”ęØäŗŗćÆę¦å£«,
hana wa sakuragi, hito wa bushi
Gli insegnamenti di Hagakure e la prospettiva psicologica
Gli insegnamenti di Hagakure enfatizzano la forza spirituale e l’etica dei samurai, ma ĆØ possibile ottenere una comprensione più profonda analizzando questi insegnamenti da una prospettiva psicologica. Di seguito esamineremo gli insegnamenti di Hagakure da una prospettiva psicologica.
- Psicologia della risolutezza e dell’azione : Hagakure enfatizza la rapiditĆ del processo decisionale e dell’azione. In psicologia, il processo decisionale e lāazione sono legati allāautoefficacia. Lāautoefficacia ĆØ la convinzione di avere la capacitĆ di raggiungere un obiettivo. Le persone con unāelevata autoefficacia sono in grado di prendere decisioni rapide e di agire di fronte a situazioni difficili. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a sviluppare un elevato senso di autoefficacia, che sostiene la loro determinazione e azione.
- LealtĆ e legami sociali : gli insegnamenti di Hagakure sulla lealtĆ sono legati alla teoria dei legami sociali in psicologia. La teoria del legame sociale afferma che il comportamento e le opinioni etiche degli individui si formano avendo forti legami con gli altri nella societĆ . La lealtĆ al signore di Hagakure conferisce ai samurai forti legami sociali, e questi legami sono un fattore nella formazione del codice di condotta ed etica del samurai. Questi legami sociali rafforzano la lealtĆ e il senso di responsabilitĆ dei samurai e svolgono un ruolo nel mantenimento dell’ordine nella societĆ nel suo insieme.
- Psicologia della cortesia e del rispetto : l’enfasi di Hagakure sulla cortesia e sul rispetto ĆØ profondamente legata alla teoria psicologica della cortesia. La teoria della cortesia afferma che il comportamento educato verso gli altri ĆØ importante per costruire lāarmonia sociale e le relazioni di fiducia. I samurai che seguono gli insegnamenti di Hagakure guadagnano fiducia e rispetto trattando gli altri con cortesia. Questo ĆØ un elemento essenziale per il mantenimento dell’armonia sociale ed ĆØ la base affinchĆ© il samurai possa essere rispettato nella societĆ .
- Autodisciplina e autorealizzazione : gli insegnamenti di autodisciplina di Hagakure sono coerenti con la teoria dell’autorealizzazione della psicologia. Lāautorealizzazione ĆØ il processo attraverso il quale gli individui raggiungono il loro pieno potenziale e i loro obiettivi. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a migliorare le proprie capacitĆ e a perseguire l’autorealizzazione attraverso l’allenamento quotidiano. Continuando ad allenarsi, un samurai può trascendere i propri limiti e raggiungere la vera forza e maturitĆ spirituale.
- Visione della vita, della morte e della morte dell’ego : la visione della vita e della morte di Hagakure ĆØ legata al concetto di morte dell’ego in psicologia. La morte dell’ego ĆØ l’esperienza di trascendere il proprio ego e diventare tutt’uno con un essere e uno scopo più grandi. L’insegnamento di Hagakure secondo cui “Bushido significa morire e scoprire” significa che un samurai trascende il suo ego ed ĆØ pronto a sacrificare se stesso per il bene del suo signore e della societĆ . Questa visione della vita e della morte ĆØ la base affinchĆ© i samurai scoprano il significato della loro esistenza e dimostrino vero coraggio e dedizione.
144 Niente è impossibile. Se hai una determinazione risoluta, anche il cielo e la terra cambieranno idea. Non c'è niente che non possa essere fatto. Le persone semplicemente non ci pensano perché non hanno alcun valore.
Muovere il cielo e la terra senza usare la forza ĆØ tutta una questione di mente.
144 ä½äŗć§ććć§ććŖććØććäŗćÆćŖććć®ć§ććäøåæµć®ę±ŗåæćććć°ć天å°ć§ćććęćē“ćć¦ććććć®ć§ććć§ććŖććØććäŗćŖć©ććć¾ćććäŗŗć®ē²ęę§ććŖćć¦ćęćē«ć¦ćŖćć ććŖć®ć§ćć
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(II, 11)
Una persona irreprensibile ĆØ quella che si tiene lontana dal tumulto degli eventi. E’
necessario aver un carattere forte per riuscirci.
11 ä½äŗććć¾ćęøć¾ćć¦ćć¾ćäŗŗćÆć欔第ć«éććē½®ćććŖććŖć£ć¦ćć¾ćć¾ććå¼·ćććŖććć°ćŖćć¾ćć
(II, 20)
Per seguire la Via il samurai deve mantenere l’attenzione sul momento presente e non
vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è
importante e quindi ĆØ necessario concentrarsi sempre sul momento presente.
20 ä»ććęććå®ććę°ćęććć«å¤ćć¦č”ćä»ć«ćÆä½ćå
„ćć¾ćććäøåæµćäøåæµćęćē¶ćć¦č”ćć ćć§ćć
Esiste un detto che afferma: āQuando le acque salgono, la barca fa altrettantoā.
In altri termini, di fronte al bisogno l’ingegno si aguzza. E’ vero che gli uomini coraggiosi
coltivano tanto più assiduamente le loro qualità quanto maggiori sono le difficoltà con le
quali si confrontano.
E’ un errore imperdonabile lasciarsi abbattere dalla prove.
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(II, 47)
Un giorno il maestro Jocho pronunciò questa massima: āAdesso ĆØ il momento presente
e il momento presente ĆØ adessoā.
Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa dall’attimo decisivo;
cosƬ quando arriva il momento di agire, non siamo mai pronti.
Se siamo convocati al cospetto del daimio o inviati in missione, non troviamo le parole
necessarie per esprimerci. Questi atteggiamenti tendono a mostrare che facciamo
continuamente differenza tra ātempoā in senso lato e āmomento presenteā.
Comprendere l’espressione: āIl momento presente ĆØ adessoā significa prepararsi
costantemente all’imprevisto. Il samurai deve essere sempre pronto a esprimersi con
chiarezza in pubblico, a essere convocato al cospetto del daimio e persino a incontrare
personalitĆ pubbliche come lo shogun.
Questa disponibilitĆ ad agire ĆØ il metodo da applicare per compiere tutte le nostre
azioni, sia riguardo alle arti militari sia riguardo ai doveri civili.
47 権ä¹äøę®æćøć®č©±ćŖć®ć§ćććä»ććć®ęććć®ęćä»ć§ććäŗć¤ćå„ć«čćć¦ććć®ć§ććć®ęć®éć«åććŖćć®ć§ććä»ćć®ęć«å¾”åć«å¬ćåŗćććććććććććć®å “ć§čØć£ć¦č¦ććććØä»°ćć¤ććććęććć¶ććčæ·ęć«ęć£ććććć§ććććäŗć¤ćå„ć«čćć¦ćć証ę ć§ćć
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74 Se una persona fa una distinzione tra il luogo pubblico e privato, o tra campo di
battaglia e tatami, quando arriva il momento di agire si troverĆ impreparata. Bisogna
mantenere costantemente la consapevolezza. Se non ci fossero uomini che dimostrano il
proprio valore sul tatami, non potremmo neppure trovarli sul campo di battaglia.
74 å
¬ćØåÆéćčå£ć®ę„ćØē³ć®äøćäŗć¤ćå„ē©ć«ćŖććę„ć«ä½ććććććØććć®ć§ćéć«åććŖćć®ć§ćććć ćåøøę„é ć®äŗćŖć®ć§ććē³ć®äøć§ę¦åć®é”ććč
ć§ćŖćć¦ćÆćčå£ć®ę„ć«ććéøć³åŗćććććØćÆćŖćć®ć§ćć
86 Una notte feci un sogno che cambiava gradualmente a mano a mano che mostravo la
mia forza di volontĆ . I sogni rivelano la condizione dell’animo di una persona. E’ bene
seguirli e sforzarsi di comprenderli.
86 ę£å¾³äøå¹“åäŗęäŗåå
«ę„å¤ć®å¤¢ć®äŗćåæćå¼·ććŖćēØć夢ć®ę§åć欔第ć«å¤ććć¾ććä»ć®ććę§ćÆå¤¢ć«åŗć¾ćć夢ćēøęć«ćęøå½ć«ććć®ćććäŗć§ćć
(II, 120)
Un samurai disse: āEsistono due tipi di orgoglio: quello interiore e quello esteriore. Il
samurai che non li possiede entrambi non vale nienteā. L’orgoglio può essere paragonato
a una spada, la cui lama deve essere affilata e riposta nel fodero.
Di tanto in tanto viene sguainata, brandita, poi pulita per essere rinfoderata. Se la spada
del samurai ĆØ sempre sguainata e levata minacciosamente, tutti ne avranno paura ed egli
avrĆ difficoltĆ a farsi degli amici. Se, al contrario, la spada non viene mai tolta del fodero,
la lama perderĆ la l’affilatura e si coprirĆ di ruggine, e nessuno temerĆ più chi la porta
120 ććäŗŗć®čØć話ć§ććććęå°ćÆå
ććć®ćØćå¤ć«ććć®ćØćäŗć¤ććć¾ććå¤ć«ćå
ć«ććŖćć®ćÆå½¹ć«ē«ććŖććć®ć§ććććØćć°ćåć®åčŗ«ć®ććć«ćåćē©ćē ćäøćć¦ćéć«ē“ćć¦ē½®ććä½ćć®ęć«ćÆćęćć¦ćēęÆćććć«č¦ć¦ćęć£ć¦ćććć¾ćē“ććć®ćććć§ććå¤ć«ć°ćććć£ć¦ćē½åććäøęć«ęÆćåćč
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(II, 134)
Si dovrebbero ascoltare con rispetto e gratitudine le parole degli uomini d’esperienza,
anche se parlano di argomenti che si conoscono giĆ . Talvolta accade che, dopo aver
sentito dieci o venti volte la stessa storia, si abbia un improvvisa intuizione e che essa
trascenda il significato abituale.
Si tende a trattare con condiscendenza le persone anziane e a non prendere sul serio i
loro racconti, invece bisognerebbe ricordarsi che esse godono di un’esperienza lunga e
reale.
134 ćć®éć®å·§č
ć®č©±ćčćęćććØćčŖåćē„ć£ć¦ććäŗć§ććę·±ćććć®čØćäŗćäæ”ćć¦č“ćć¹ćć§ććåćäŗććļ¼ļ¼åćļ¼ļ¼åćčćęććµćØčøć«éæćęēÆćććć¾ćććć®ęććć®č©±ćÆę ¼å„ć®äŗć«ćŖćć¾ććčć®ē¹°ćčØćØććć®ććå·§č
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48 Un samurai che non provi distacco nei confronti della vita e della morte, ĆØ del tutto
inetto. Il detto: āOgni valore deriva dall’unitĆ della menteā sembra implicare che tutta
l’energia viene dalla concentrazione, ma di fatto significa aver risolto il problema della vita
e della morte attraverso l’unitĆ interiore. Con una tale disposizione d’animo un uomo può
compiere qualunque impresa. Le arti marziali e quelle simili sono un mezzo per condurre
alla Via.
3, 28 ē“čå
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¬ććå·®ćäøććććć®ć§ćä»ććå°åććå·®ćäøćć¦ćććØć®äŗć§ćć
3, 28 Il daimio Naoshige sognò di passare davanti al tempio di Yoga e di sentire una voce
che lo chiamava. Voltandosi a guardare, il daimio vide una figura vestita di bianco in piedi
su un ponte di mattoni, che gli disse: āE’ meglio camminare nella luceā.
Quando si svegliò, pensò che il messaggio onirico lo esortasse a una lampada al
tempio, cosa che fece immediatamente. Questa usanza fu proseguita dalla famiglia
Nabeshima.