Sparring Condizionato addestramento pugilistico

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Si tratta di un addestramento a coppie che prevede una sequenza di azioni precedentemente programmate ed eseguite con gradualità crescente fino al ritmo di gara. Gli elementi costitutivi della sequenza sono i colpi e le difese fondamentali combinati a seconda delle fasi tattiche che si intendono elaborare:
Attacco
Difesa
Contrattacco
Invito
Finta

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Gli obbiettivi didattici :

  • Apprendimento tecnico-tattico
  • memorizzare un grande numero di movimenti
  • coordinare gli automatismi con le azioni dell’altro anche su differenti assi di combattimento.

                     Un movimento automatizzato libera la coscienza

  • conoscere, comprendere le azioni dell’avversario recepire le informazioni sulla tattica scelta in quel momento dall’avversario (anticipazione)
  • controllare ed utilizzare l’avversario  (contrarre) _DSC7239

 

Aspetti socio-psicologici

  • raggiungere maggiore sicurezza di sè ed abilità di gestirsi e di rapportarsi con gli altri in termini di contatto fisico, i praticanti devono collaborare per raggiungere un apprendimento efficacie
  • cooperare con l’altro accettando modi di essere e di relazionarsi , diversi dai propri mediante processi di identificazione, si possono sviluppare nuove possibilità di apprendimento.
  • integrare sè con l’altro in un contesto di gioco o di gara, utilizzando comportamenti empatici senza lasciarsi coinvolgere.
  • Scambio di suggerimenti,indicazioni, valutazioni, direttive.

Confer BOXE  Nazzareno Mela Massimo Scioti

 

Nobilta’ del duello

Nell”era del dominio tecnologico combattere nel ring e’ tornare alla Natura
Nell’era del dominio dell’ Economia combattere nel ring e’ assaporare la Nobiltà disinteressata senza altro fine che il puro piacere del fuoco interiore

Takedown Atterramento

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Atterramento tipico della lotta libera nel quale chi esegue la tecnica si dirige verso l’avversario afferrando una o due gambe per portarlo a terra. Se le gambe afferrate sono due ci troviamo di fronte ad un double leg takedown  se la gamba afferrata è una sola ad un single leg takedown

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DOUBLE LEG (doppia presa alle gambe) La doppia presa alla gambe è il takedown più elementare e la prima mossa che si impara nel wrestling (lotta olimpica).
E’semplice ed efficace.
Questa tecnica comporta alcuni rischi nelle MMA, in particolare il rischio di ricevere una ginocchiata che oltre a rischiare il k.o si possono rischiare dei tagli profondi oppure si potrebbe subire “la ghigliottina”(tecnica usata nel Jiu Jitsu ) soffocamento.
Un altro modo efficace per entrare alle gambe è quello di esplodere dal clinch, nascondendo l’entrata con alcuni pugni.

 

 

 

BODY LOCK (chiusura al corpo)
Ci sono molte varianti della chiusura al corpo, ma una delle più usate è quello con la gamba all’ esterno. Un altro modo efficace per utilizzare questa tecnica è quello di spingere l’avversario contro la gabbia dove non ha spazio per andar via. Si può provare anche a tirare pugni per poi passare al clinch di greco-romana.

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SINGLE LEG (presa gamba singola)Prendere la gamba singola è una tecnica molto utilizzata nel mondo della lotta. Questa è una tecnica per tutti coloro che fanno della lotta il loro stile principale. Uno dei piu’ importanti vantaggi del single leg è che meno rischioso del Double leg, anche perché si può fare usando la testa all’interno del corpo. Pertanto, si è meno vulnerabili alla ghigliottina.

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Suplex  può essere fatto in diversi modi: dal clinch di greco-romana, per poi andare dietro l’avversario. Una volta che hai chiuso saldamente la presa, l’avversario non può fare molto per fermare la tecnica.

Discipline olistiche ed arti Combat

Una serie di motivi per cui la pratica delle discipline olistiche può facilitare la pratica delle discipline Combat

QI GONG kiko氣功
Meditazione ध्यान Mindfulness
Reiki 靈氣 e Discipline olistiche

L’addestramento alla combattività nel tempo lineare necessita di EVOLUZIONE di modalità
Martialia Fluens Motus®

Questa disciplina/modalità di addestramento è frutto di 34 anni di pratica costante
martialiafluensmotus®
(MFM) Martialia Fluens Motus® movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’ esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功 e yoga योग

 

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

Sunzi, Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

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IL NOSTRO INTENTO

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

Entrare in contatto con un contesto naturale amplifica il potenziale del nostro campo vitale 氣

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Praticare all’aria aperta consente una maggiore ossigenazione e rafforzamento dei muscoli, contemporaneamente si innescano processi di rafforzamento delle difese immunitarie e di riduzione dei radicali liberi rallentando lo sviluppo
dell’ invecchiamento

 


Dall’esposizione alla luce solare ricaviamo una buona quantità di questa vitamina, che viene trasformata dal nostro corpo in una forma di vitamina D superattiva utile nella prevenzione di numerose sintomi stimolando  l’attività del sistema immunitario.

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Pugni di Valchiria pugilato femminile

 

Nella mitologia norrena una Valchiria (dall’antico norreno Valkyrja, “Colei che sceglie gli uccisi”) era una figura femminile che decideva chi sarebbe morto in battaglia. Metà di quelli che morivano in battaglia, (l’altra metà andava nel mondo dell’aldilà Fólkvangr con Freyja), veniva portata dalle valchirie nel Valhalla, dove regnava Odino. valchiria.jpg
Qui i guerrieri defunti diventavano einherjar, cioè spiriti dei guerrieri valorosi che si sarebbero battuti al fianco di Odino durante la battaglia finale del Ragnarök
Cavalcavano dei lupi e infatti nell’antico inglese “valkyrie’s horse” era un sinonimo di lupo. Stando sui campi di battaglia, venivano spesso associate o identificate con corvi e lupi, spesso accompagnate da corvi o da cigni.

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Le valchirie sono attestate nell’Edda poetica, opera che riporta miti e leggende più antichi, nell’Edda in prosa e nell’ Heimskringla (composti da Snorri Sturluson) e nella Njáls saga, una saga degli Islandesi, tutte scritte nel XIII secolo. Esse appaiono anche in tutta la poesia degli scaldi, (poeti scandinavi e islandesi), in una formula magica del XIV secolo e in varie iscrizioni runiche.

 

 

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