L’archetipo del guerriero

p003_1_00
Fu Carl Gustav Jung che teorizzò che l’inconscio alla nascita contenga anche delle informazioni innate trasmesse in modo ereditario in virtù dell’appartenenza dell’individuo ad una collettività e chiama questo sistema psichico inconscio collettivo, distinguendolo dall’inconscio personale che deriva direttamente dall’esperienza personale dell’individuo.L’inconscio collettivo, per Jung, è costituito sostanzialmente da informazioni universali, impersonali, innate, ereditarie che lui chiama archetipi. Gli archetipi integrandosi con la coscienza, vengono rielaborati continuamente dalle società umane, si manifestano ”contemporaneamente anche in veste di fantasie e spesso rivelano la loro presenza solo per mezzo di immagini simboliche”.
”Come osservò lo psicologo americano William James, l’idea di un inconscio potrebbe venir paragonata con il concetto di campo nella fisica”
( cfr pag 313 l’uomo e i suoi simboli C.G Jung TEA ed. 1990 )
Un particolare archetipo potrebbe essere una specifica frequenza , che alcuni individui percepiscono come attiva, presente in loro, istintivamente attraente, per alcuni è il richiamo all’immaginario del guerriero, che assume connotazioni inaspettate, in contesti e situazioni diverse, ma che anche nella società tecnologica, moderna continua ad influenzare nel profondo alcuni individui….

Una risposta a "L’archetipo del guerriero"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: