‘‘Il segreto di ogni disciplina è la pratica” Francesco Dal Pino
Il 靈氣 Rei Ki è una disciplina che si colloca nel piano “del sentire, del percepire” atmosfere, campi bioenergetici , luoghi, esseri viventi.
靈氣 disciplina e pratica per accedere a stati di quiete per essere più centrati Per favorire rilassamento profondo Per percepire il qi ki 氣 Per sentire le atmosfere d’interiorità Stimolare “visione interna” Per entrare nel Non ordinario
La maggior parte di individui che sperimentano direttamente, provano un piacevole grado di rilassamento profondo, altri entrano in stati profondi non ordinari, un silenzio insolito e non descrivibile, non pochi giovano di un miglioramento dello proprio stato di equilibrio psicofisico. Riuscire a descrivere un’esperienza di profondità interiore o di insight è cosa assai ardua, si entra nel dominiodell’ineffabile e del non verbale, non si può definire con concetti o con parole, non si può esprimere adeguatamente…
E’ un esperienza intima e assolutamente individuale.
La maggior parte di coloro che provano l’attivazione o iniziazione, sperimentano stati gradevoli e profondi di quiete, accompagnate da una maggior sensibilità e percezione, per alcuni è un esperienza molto profonda dai risvolti assai soggettivi. La scuola Dojo Ruanutilizza il termine Attivazione, intesa come attivazione di campo/dominio del sentire, percepire in modo più intenso, tramite un rito/procedura svolto dal Reiki Master.
Il 氣 KI QI Prana प्राण Pneuma πνεύμα o energia si manifesta in noi, tuttavia, solo nella pratica continuativa e costante del sentire, si percepisce uno stato un’atmosfera profonda.
A livello concettuale si possono fare dei distinguo tra energia e pura Informazione relativa all’interpretazione del termine REI 靈 Rei/Ling (atmosfera, Non Manifesto, implicito, Spirito) e alcune teorie (origine animistico sciamnica, origine buddista ) ma si tratta di ipotesi la pratica è l’unica fonte di esperienza.
Nello Shangshu 尚書 (Venerabili documenti, testo noto anche come Shujing 書經, Classico dei Documenti), il Cielo, o “Firmamento” (Tian 天), e la Terra (Di 地) sono definiti padre e madre dei Diecimila esseri (wanwu萬物), tra i quali l’uomo si distingue poiché dotato di una natura spirituale e numinosa (ling 靈, Shangshu 27/23/13).
Nella storia dell’umanità in molti luoghi ed epoche si è praticato l’utilizzo di apporre le mani e di interagire con le energie vitali, forse nell’intento di prendersi cura di sé stessi ed altri mossi dall’empatia e dalla compassione.
Stele in onore di Mikao Usui
先生 Sensei Mikao Usui fu il fondatore del disciplina REIKI attigendo alla cultura giapponese che oltre ad avere caratteristiche autoctone (vedi 神道 Shinto) è sempre stata caratterizzata da un atteggiamento sincretistico ed ecclettico (Dàojiào 道教, gli insegnamenti del Tao, DharmaVinaya , 法律 fǎlǜ, Buddismo, 密教 Mikkyō sue varianti esoteriche, Zen 禅)
Nonostante esistano numerose scuole reiki e innumerevoli varianti è innegabile il suo radicamento nella cultura dell’estremo oriente , significativo ne è l’utilizzo di ideogrammi per definire il simbolismo. Uno stralcio di esempio, di un fenomeno alquanto più complesso: Sul simbolo Hon Sha Ze Sho Nen
SHO NEN (giapponese) 正念 Zheng Nien (in cinese) Retta presenza mentale è il settimo raggio del “Nobile ottuplice sentiero” Si dice che Buddha Shakyamuni trasmise, nel suo primo sermone, l’insegnamento della dottrina del “Nobile ottuplice sentiero” intendendo offrire ai suoi discepoli il percorso di liberazione dall’ ignoranza.
Come attestato anche da Frank A. Petter, ricercatore che ha vissuto lungamente in Giappone per studiare la disciplina, la pratica include toccare con appoggio delle mani, massaggiare, picchiettare, accarezzare, soffiare, osservare con intensità, trasmettere tramite mudra, meditare, respirare Reiji…
La sala d’addestramento DOJO RUAN BOXING è il luogo ideale per gli appassionati della Nobile Arte, e non solo, situato in un caratteristico edificio vecchia Milano , nella zona universitaria di città studi, è un luogo ideale di ritrovo per gli studenti universitari e non solo, appassionati di rudimenti pugilistici , di tecniche di difesa personale, di preparazione fisica e psicofisica o per chi desideri avvicinarsi alle discipline di rilassamento profondo e rigenerazione: Qi gong 氣功 ,靈氣 REIKI , TRE, Martialia Fluens Motus
per praticare le discipline di combattimentoe sport da ring…
per chi desideri avvicinarsi a queste affascinati discipline solo per assaporarne l’intensa preparazione..
per chi è già un appassionato e desideri affinare le proprie tecniche in un ambiente in cui viene curato ogni dettaglio nella preparazione con professionalità e passione..
l’opportunità di allenarsi ad ogni ora:
Un eccezionale occasione per utilizzare l’allenamento per indurre un miglioramento psicofisico ottimalema anche per facilitare la focalizzazione sugli obbiettivi della giornata…
Nel flusso del divenire solo la diretta esperienzapraticando, genera un silenzio non ordinario
profondo e quieto
da cui emerge la percezione dei simboli
Nello Shangshu 尚書 (Venerabili documenti, testo noto anche come Shujing 書經, Classico dei Documenti), il Cielo, o “Firmamento” (Tian 天), e la Terra (Di 地) sono definiti padre e madre dei Diecimila esseri (wanwu萬物), tra i quali l’uomo si distingue poiché dotato di una natura spirituale e numinosa (ling 靈, Shangshu 27/23/13).
Si dice che fu Sensei Mikao Usui, ricercatore spirituale praticante di discipline psicofisiche kiko/qi Gong 氣功 ,pare, di arti marziali lo riscoprì, al inizio del 1900, lo denominò Reiki 靈氣
Gli ideogrammi che compongono il termine Reiki rappresentano la connessione tra 靈 Rei/Ling atmosfera del Non Manifesto, implicito, pura informazione, Spirito e ki qi 氣 espressione individuale di energia.
Sul termine cinese Ling 靈 , se ne trova traccia scritta, con riferimento al suo aspetto funzionale come capacità di proiezione psichica sul mondo esterno, di fatto, il termine Shen 神 (spirito) viene sostituito da Ling 靈, in italiano si traduce in entrambi i casi spirito, ma nell’antica cultura cinese, si suppone abbia l’aspetto di rilevanza Yin陰, nella filosofia cinese tradizionale, il principio, la forza passiva, negativa, femminile dell’universo, complementare allo yang, come veicolo che permette l’interazione tra l’energia individuale e l’energia universale.
Uno degli effetti più apprezzati da chi la pratica è la capacità di facilitare il fluire del ki liberamente e armoniosamente in tutto il sistema psicofisico.
Sin da 5000 anni a. C. e forse prima, in India, era nota l’esistenza della energia vitale, tale energia veniva definita con vari termini, certamente il più noto era prana प्राण e la sua influenza sulla salute del corpo, sul controllo della mente e sugli effetti di connessione con frequenze, che potremo definire energie sottili, era fonte di costante ricerca, da parte di sperimentatori detti yogi.
Questi sperimentatori attingevano a questa energia mediante tecniche respiratorie, meditazione con metodiche differenziate o particolari posture fisiche, che consentivano di entrare in uno stato profondo di coscienza e di aprirsi all’intuizione profonda.
Per l’antichissima cultura tradizionale cinese, tutto ciò che è materia, l’esplicito, e tutto ciò che è informazione immateriale, l’implicito, è permeato di energia 氣 qi costituita da due polarità yin e yang, yin陰阴 e yang陽阳 , che in stato di armonioso equilibrio, favoriscono uno stato di benessere, in caso contrario generano sintomi di disagio fisico, psichico, emotivo.
“La padronanza della propria mente,
ribelle, capricciosa, vagabonda,
è la Via verso la Felicità.
Il Saggio osserva continuamente
i propri pensieri, che sono sottili, elusivi ed erranti.
Questa è la Via verso la Felicità.”
”La mente può capire il definito ma non l’indefinibile”
Giuseppe Perteghella
Tempio di Borobudur monumento buddhista Mahāyāna risalente circa all’800 d.C. situato in Indonesia (isola di Giava )
千ヨクレイ
Trascrizione in katakana, in Giappone vengono utilizzati tre diversi tipi di scrittura: lo hiragana (平仮名), il katakana (片仮名) e i kanji (漢字). I primi due costituiscono la scrittura autoctona fonetica, detta kana, il terzo è rappresentato dai caratteri ideografici di origine cinese.Il Katakana è distinguibile dallo hiragana per le sue forme rigide e angolose, ben diverse dai tratti arrotondati dell’altro sillabario: scritti con i rispettivi sistemi, avremo katakana カタカナ e hiragana ひらがな. “Katakana” significa “carattere prestato di frammento”, con riferimento all’origine dagli ideogrammi, prendendo una sola parte dell’ideogramma completo.I katakana spesso sono caratteri che in genere servono a trascrivere termini stranieri. Le scuole legate a discipline esoteriche spesso attingono a un patrimonio variegato di tradizioni, compresa la nozione di mantra che appartiene al retroterra induista del buddhismo.
Tempio di Borobudur monumento buddhista Mahāyāna risalente circa all’800 d.C. situato in Indonesia (isola di Giava )
Molti mantra buddhisti in cinese e giapponese sono riprodotti dall’originale sanscrito, pali o brahmi (tutte antiche lingue indiane) trascrivendone in modo approssimato i suoni in caratteri cinesi, quindi scandendoli in sillabe senza necessariamente rendere il significato. Questa trascrizione in caratteri prende pronunce diverse in coreano e giapponese, lingue in cui tali mantra possono anche essere trascritti in alfabeti sillabici, corrompendo ulteriormente il suono dell’originale indiano.
Inoltre, mancando i caratteri cinesi, non è più tanto facile risalire ai concetti cui si faceva riferimento.
鞍馬山 Kurama-yama
L’elemento iniziale
Composto fono-semantico (形 聲, OC * sn̥ʰiːn): semantico 一 (“uno, che significa un numero”) + fonetico 人 (OC * njin). Le vecchie pronunce cinesi di 千 (OC * sn̥ʰiːn) e 人 (OC * njin) erano simili. Per il componente 人, confronta la sua forma combinata 亻.
La spiegazione tradizionale sostiene che la linea in più indica un’estensione (vedere le etimologie di 年 e 延). 千 ha il significato di mille perché mille è un numero che si raggiunge estendendo il proprio conteggio.
2. ヨ (romajiyo) チョ cho
3. ク (romajiku)
4.レイ Katakana finale è 靈 Rei レ reイ i
carattere Han 靈 (radicale 173雨+16, 24 colpi la composizione ⿱ 霝巫 ) lo spirito , l’anima, mondo spirituale, atmosfera spirituale
Hanzi
靈 semplificato 灵 , Yale ling
靈 Giapponese kanji REI
Altre Teorie:
“per ordine dell’Imperatore”
Si riferisce a un editto, un proclama o un ordine imperiale
ma scritto con altri Kanji
può essere tradotto come “spirito diretto (i)”, o più concettualmente come qualcosa come: “Alla presenza dello / degli spirito / i” kami .
Si narra che alcuni maestri di arti marziali fossero assidui frequentatori del Kurama Yama 鞍馬山… Un monte, sacro,che le leggende vogliono gremito dagli irascibili天狗tengu. qui dimorava Sojobo僧正坊, il loro re, che addestrò il noto bushi Minamoto no Yoshitsune 源 義経
Qui il mitologico Morihei Ueshiba addestrava i suoi migliori allievi con allenamenti notturni in cui brandiva la lama affilata della sua katana sfiorando nel buio i volti stupiti dei suoi allievi. Su questo magico monte Mikao Usui fu ispirato nella via del REIKI 靈氣
Mao-son, Bishamon-ten e Senju-Kannon sono simboli dell’anima universale. Formano la trinità “Sansong-Sonten” (Grande Triplice Divinità). Gli dei inclusi nella trinità divina personificano Potere, Luce e Amore. 毘沙門,尊天, 魔王 Durante l’era Heian, il Tempio Kurama, come Enryakuji, apparteneva alla scuola Tendai, e nel 1949 passò nelle mani della nuova setta Kurama-Kokyo. La base del suo culto è il concetto della fonte cosmica primaria della vita, intesa come la trinità di potere (terra), luce (sole) e amore (luna). Amore (観音, luna, dea Kannon) Luce divinità guerriera Bishamon 毘沙門, sole e Forza Signore dei Demoni Mao 魔王, terra La loro trinità si chiama Sonten(尊天, lett. venerato, grande paradiso, nel significato – il principio divino più alto).
Il tempio Kurama-dera, situato a nord di Kyoto, era originariamente un tempio la cui immagine principale era Bishamonten ( il protettore della parte settentrionale dei Quattro Re Celesti ) e consacrava anche Senju Kanzeon [ 1 ] . Tuttavia, l’attuale forma di culto nel tempio Kurama-dera dopo la fondazione di Kurama Kokyo è unica e l’immagine principale richiede alcune spiegazioni.
Secondo la spiegazione del tempio dopo la fondazione di Kurama Kokyo, l’immagine principale del Kondo (sala principale) della sala principale del Tempio Kurama-dera è “Sonten”. All’interno della sala, Bishamonten è custodito al centro, Senju Kanzeon è custodito a destra e Gohomaouson è custodito a sinistra, e questi tre corpi sono chiamati collettivamente “Sonten”. “Sonten” è “l’energia cosmica che mantiene viva tutta la vita “. Inoltre, Bishamonten è un simbolo di “luce”, “lo spirito del sole “, Senju Kanzeon è un simbolo di “amore”, “lo spirito dell’anello della luna ” . Si dice che sia il “Re degli Spiriti”. Si dice che il Tempio Kurama-dera sia un luogo in cui il potere di “Sonten”, che esiste ovunque, sia particolarmente abbondante, ed è un dojo dove puoi essere circondato da quel potere. Sanat Kumara , uno dei “Sonten” , discese sulla Terra da 6,5 milioni di anni fa (non un errore in “650 anni”)Venere e che è un essere eterno che non invecchia mai, sebbene la sua età rimanga a 16 anni [ Nota 1 ]
Komyoshin-den custodisce Goho Maouson, che discese da Venere 6,5 milioni di anni fa.
Le statue di Bishamonten, Senju Kanzeon e Goho Maouson nella sala Kondo della sala principale sono tutte statue di Buddha nascoste che vengono svelate solo una volta ogni 60 anni nell’anno di Hei-tora, ma una statua sostitutiva chiamata “Amatachi” è sempre custodito davanti all’Hibutsu Zushi. La statua del Re Demone che sta davanti a te ha le ali sul dorso, un aspetto da eremita con una lunga barba e un lungo naso. L’alone è fatto di foglie. La statua di Gohomaou custodita a Tahoto ha un aspetto simile. Da ciò si pensa che “Kurama Tengu” fosse originariamente Gohomaouson. Inoltre, anche se si dice che abbia 16 anni, sembra più vecchio.
Poiché la fotografia non è consentita, ti presenterò dalla trasmissione televisiva. In questo museo sono custodite un totale di cinque statue di Bishamonten. Questa è la Triade Bishamonten, un tesoro nazionale. Bishamonten è al centro, sua moglie Kichijoten è a destra e suo figlio Zenshidoji è a sinistra.
木の根道 Ki-no-michi Poiché il terreno in questa zona è così duro, le radici non sono in grado di crescere sottoterra, quindi strisciano in superficie.
Tempio Kurama Kondo Secondo il sito ufficiale, il Kongo-doko di fronte alla sala principale “simula un mandala stellare in cui le vibrazioni di Sonten, l’energia dell’universo, si diffondono all’infinito, e gli esseri umani che immagazzinano il potere dell’universo nel profondo sono collegati a Sonten, che è l’universo stesso. Sembra essere un luogo che favorisce l’unificazione.
Il lato sud di questo Kongo-doko si chiama Shoundae. Si dice che sia il luogo dove l’immagine principale discese per proteggere e benedire Heiankyo. Da qui puoi vedere la vista su Shizuhara verso Iwakura, rendendolo un posto molto bello da vedere. Si ritiene che la lastra di pietra posta su questa piattaforma sia la pietra di copertura del tumulo del sutra, che è stato scavato dal retro della sala principale della sala principale. Un tumulo del sutra è un tumulo in cui un sutra è sepolto nel terreno. Nel 1931 fu effettuato uno scavo sul gruppo Kyozuka costruito sul fianco della montagna dietro la sala principale del Tempio Kurama-dera. Oltre a numerosi cilindri di sutra, sono stati rinvenuti più di 200 manufatti, tra cui statue buddiste, specchi, statue di Buddha pendenti, mobili e monete di rame. Furono scoperte reliquie con iscrizioni risalenti al 1120 (1120), 1179 (1179) e 1260 (1260) e si stima che siano state sepolte dal tardo periodo Heian al periodo Kamakura/Muromachi. 鞍馬寺 金堂 公式HPによれば、本殿金堂前の金剛床は「宇宙のエネルギーである尊天の波動が果てしなく広がる星曼荼羅を模し、内奥に宇宙の力を蔵する人間が宇宙そのものである尊天と一体化する修行の場となっています。」ということらしい。 この金剛床の南側は翔雲臺と呼ばれる。平安京の擁護授福のため本尊が降臨した所とされている。ここからは静原越しに岩倉方向を望む、非常に見晴らしの良い場所となっている。この翔雲臺に置かれた板石は、本殿金堂の後方より出土された経塚の蓋石とされている。経塚とは、経典を土中に埋納した塚。昭和6年(1931)、鞍馬寺本堂背後の山腹に営まれた経塚群の発掘調査が行われた。複数の経筒の他、一緒に埋葬された仏像、鏡、懸仏、調度、銅銭など200点以上の遺物が出土した。保元元年(1120)、治承3年(1179)、文応元年(1260)の銘の入った遺物が発見され、平安時代後期から鎌倉・室町時代にかけて埋納されたと推定される
Questa statua incarna Sonten (vita cosmica, energia cosmica e verità cosmica), che è l’immagine principale del Monte Kurama. L’oceano che si estende alla base della statua è un cuore di compassione che irriga tutto allo stesso modo, l’anello di metallo splendente simboleggia la luce limpida della saggezza e la montagna che si erge al centro simboleggia la potente vitalità della terra che assorbe tutto.
Festa della Luna piena di maggio durante al quale si celebra per il risveglio e la pace di tutte le vite. Si dice che nella notte di luna piena di maggio, quando le foglie sono verdi, una forte energia si riversi dal cielo per risvegliare tutte le cose, e il mistero del plenilunio di maggio, in cui viene offerta acqua fresca alla luna piena, si è tenuto sul monte Kurama ed è stato detto che avrebbe portato al risveglio e pace a tutti.
Tempio Kurama-dera, statua in piedi di Sho Kannon Bosatsu Tempio Kurama-dera, 鞍馬寺 肥後定慶作 聖観音菩薩立像
uno Shutokue-kai (Shutokue)酬徳会 Giorno dell’equinozio di primavera per rendere sincera gratitudine alle virtù dei nostri antenati.
Mikao Usui nasce a Taniai, in Giappone, nel 1865. Per molti anni ha esplorato lo “scopo della vita” ed è stato sulla strada per uno stato di pace della mente e una mente pacifica senza alcuna preoccupazione. Infine, dopo 21 giorni di digiuno e meditazione sul monte Kurama, lo stato di illuminazione desiderato è stato completato. Di conseguenza, si ottenne anche la capacità terapeutica di risuonare con l’energia dello spirito. 臼井甕男先生 霊気の歴史上、最も重要な人物が臼井甕男先生であることは疑う余地がありません。激動の時代(明治・大正時代)においてこのエネルギーに関する知識を多くの人々に開放したからです。彼の精神性そして癒しに関する叡智は沢山の人々にとって大きな助けとなりました。臼井先生の功績は霊気を発見しただけではなく臼井霊気療法の伝承・普及の体制を確立したことでした。
鞍馬の火祭りFestival del rito del fuoco
Alla fine del periodo Heian, Ushiwakamaru, che il padre di Yoshitomo Minamoto, fu ucciso da Kiyomori Taira, era stato protetto nel tempio di Kurama. La vita di Ushiwakamaru è stata salvata perché sua madre, Tokiwa Gozen, che si diceva fosse la prima bellezza nel periodo Heian, divenne la seconda moglie di Kiyomori. Kiyomori aveva ricevuto l’ordine di diventare monaco quando era adulto, ma Ushiwakamaru si addestrava segretamente come samurai. Di notte, uscì dal tempio e imparò le arti marziali dal Grande Tengu e dal Corvo Tengu nella foresta del Monte Kurama. Il Raven Tengus aiutò anche il giovane Ushiwakamaru a trasmettere generosamente arti marziali e strategie tattiche per la ricostruzione di Genji. Dopo questo, Ushiwakamaru lasciò Kyoto e si chiamò Yoshitsune Minamoto, poi andò a Hidehara Fujiwara a Oshu grazie al legame di sua madre. Quando suo fratello, Yoritomo Minamoto fondò l’esercito per sottomettere la Heike, Yoshitsune divenne il comandante, sconfiggendo e distruggendo l’Heike con le sue tattiche geniali. Yoshitsune si è vendicato di suo padre e sua madre. Questo è un capolavoro pieno di composizione dinamica di Yoshitoshi Tsukioka.
Ogni notte, Ushiwakamaru riceveva lezioni di arti marziali da un tengu qui.
Yoshitsune fu inseguito dal fratellastro Minamoto no Yoritomo e si suicidò a Hiraizumi. La Sala Gikeido è il luogo in cui, si dice, sia custodito lo spirito di Yoshitsune.
Questo è il luogo, dove si narra in cui Goho Maou-sama discese da Venere 6,5 milioni di anni fa.
Osugi Daigongen. Si dice che il vecchio albero di cedro sia un luogo in cui Goho Maouson appare in una forma temporanea, rendendolo un luogo ad alta energia.
Bishamonten Bishamonten sanscrito : वैश्रवण , è una divinità buddista del cielo nel buddismo, è un dio della guerra che è considerato uno dei Quattro Re Celesti . Viene anche chiamato Tamonten Paradiso del Nord . Oltre ad essere conosciuto come uno dei Quattro Re Celesti, è anche venerato come unica divinità in una vasta gamma di aree al di fuori del Giappone, come l’Asia centrale e la Cina, ed è chiamato con vari nomi. In Giappone, è venerato come uno dei sette dei fortunati che conferisce benefici in questa vita , come ” raccolti ricchi , affari prosperi, sicurezza familiare, lunga vita e successo nella vita ” Kisshoten (Kisshoten, sanscrito : Śrī-mahādevī suo marito è Bishamonten [ Sri Mahadevī ], trascrizione: Māmuro-ri, ecc.) è uno dei cieli che sono le divinità custodi del buddismo . Lakṣmī , una dea indù , fu introdotta nel buddismo È anche chiamata Kotokuten e Hozotennyo Nell’Induismo è considerata la moglie di Vishnu e la madre di Kama .
Pellegrinaggio di Shimenuchi (Capodanno – 15 gennaio) – Ogni giorno si tengono preghiere per la buona fortuna per il nuovo anno.
Festival Hatsu Tora (primo giorno Tora di gennaio) – Questo festival si tiene il primo giorno di Tora di gennaio perché Bishamonten, una delle divinità principali, appare sul monte Kurama durante il mese della Tigre, il Giorno della Tigre, e venga svelata l’ora della Tigre.
Cerimonia Setsubun Oishi (Setsubun Day) – Questo è un evento modellato sul rituale di Capodanno che si teneva negli antichi palazzi imperiali per scacciare i demoni invisibili e immateriali nella speranza di buona fortuna nella prossima primavera. Dopo che la persona che interpreta il ruolo di Onmyoji ha lanciato dei fagioli, la persona che interpreta il ruolo di Sairo ha donato un arco di pesca e una freccia di canna al ruolo di Shonin, e la persona che interpreta il ruolo di Hosou ha colpito la sua lancia e il suo scudo e ha detto: “- viene chiamato tre volte, poi “O” viene chiamato nuovamente da tutti i lati del santuario principale e l’Alto Signore, che interpreta il ruolo di Shonin Sairo, scocca una freccia.
Spring Shutoku-e (Giorno dell’equinozio di primavera) – I credenti offrono lanterne al Buddha Amitabha a Tenhorindo e offrono preghiere di gratitudine per la benevolenza dei loro antenati.
Festival della preghiera dei capelli puri (inizio aprile) – I credenti che affidano la natura di Buddha nei loro cuori ai propri capelli mettendosi i capelli in testa giurano di vivere nella fede di Sonten e mettono un vaso di ceramica chiamato Rokuyo Renzutsu nella Sala del Tesoro nel seminterrato del santuario principale. Non è consentita la partecipazione ai non credenti.
Cerimonia Sonten Musubi Denpo (inizio aprile) – Un evento in cui il capo sacerdote insegna direttamente ai credenti il ”metodo per stabilire la convinzione che il corpo e la mente sono liberi da malattie” per ricevere la vitalità di Sonten. Non è consentita la partecipazione ai non credenti.
Servizio commemorativo dei fiori (metà aprile) – Un evento per esprimere gratitudine alla natura, promettere di amarla, pensare all’opera dello Spirito Divino nel profondo della natura e offrire gratitudine. Gli spettacoli Koto e Kyogen si tengono sul palco accanto al santuario principale. Inoltre, nel dojo di formazione sotto Sanmon, si tengono mostre di fiori, mostre di calligrafia, mostre di pittura a inchiostro, mostre fotografiche e cerimonie del tè.
Festival della luna piena di maggio ( Uesakusai – Notte della luna piena di maggio) – Un rituale per pregare offrendo acqua santa e lampade durante la luna piena di maggio è chiamato “Festival della luna piena di Satatsu” e si teneva sul monte Kurama. nei tempi antichi (sul vaso di bronzo utilizzato per questo rituale è inciso il 2° anno di Hotoku, quindi si pensa che fosse tenuto già nel 1450.) Nel 1947 (Showa 22) , si scoprì che era lo stesso dell’Uesakusai tenutosi nell’Himalaya e nel sud-est asiatico , e fu aperto al pubblico, e al rubino venne dato il nome di “Festival della Luna Piena di Maggio”. nome “Uesakusai”. Divenne. Questo evento si tiene per pregare per il risveglio di se stessi e di tutte le persone. Candele rosse a forma di fiore di loto, chiamate “lampade del cuore”, vengono accese dai partecipanti e tutti i partecipanti bevono acqua fresca offerta. alla luna piena. Diviso per.
Cerimonia del taglio del bambù (20 giugno, 14:00) – Questo è un evento per esprimere gratitudine per l’acqua e pregare per un ricco raccolto, con lo spirito di correzione del male e del male. Questo evento è basato sulla storia che Minenobu Shonin usò i suoi poteri legali per sterminare un grande serpente maschio che lo stava attaccando, e un operaio inviato dalla corte imperiale fece a pezzi la carcassa del serpente e la gettò a Ryugatake. Il sacerdote Kurama vestito da monaco Divisi in Omiza e Tambaza, tagliano il bambù verde a forma di grande serpente e gareggiano per vedere quanto velocemente riescono a tagliarlo. Inoltre, poiché il grande serpente (femmina) giurò di proteggere l’acqua del monte Kurama senza rimanere senza acqua, è custodito accanto al santuario principale come dio della buona volontà, e il bambù verde che è stato fatto sembrare una femmina non fu tagliato sul monte
Nyoho-shakyo-kai (1 agosto – 3 agosto) – Un evento classico che si tiene da 800 anni, in cui ascolti le voci degli uccelli ed esplori il vero sé nella fresca brezza.
Festival di Yoshitsune (15 settembre) – Si ritiene che l’anima di Minamoto no Yoshitsune ritorni sul monte Kurama, dove ha trascorso la sua infanzia, e vi dorma come Shanaouson, il servitore di Gohomaouson. Un evento da tramandare alle generazioni future.
Autumn Shutoku-e (Giorno autunnale di Higaniri) – I credenti offrono candele al Buddha Amitabha a Tenhorindo e offrono preghiere di gratitudine per la benevolenza dei loro antenati.
Festival d’Autunno (14 ottobre) – Un evento che commemora la dedicazione di Kurama Hironori nell’ottobre 1947.
Preghiera per la Pace (23 novembre) – Pregate per la convivenza e l’armonia tra tutti gli esseri sulla terra.
Osame-no-Tora (Ultimo giorno della tigre a dicembre) – Un evento in cui gli amuleti ricevuti durante l’anno vengono conservati e dati alle fiamme nel giardino della Sala Komyoshinden per esprimere gratitudine per la protezione dell’anno.
Giorni festivi mensili (1, 7, 14 di ogni mese, Giorno della Tigre)
Lung-Ta sono fabbricate in modo che si consumino e si si distruggano naturalmente. a simboleggiare l’impermanenza della vita stessa, che si chiude e si riapre in un ciclo continuo, il consumarsi delle bandiere ci ricordiamo che tutto cambia. ciò che chiamiamo vita , è un dono che ci appartiene solo per un breve viaggio…..
Le bandierine contengono stampati alcuni simboli buddhisti e diversi Sutra,sono di cinque differenti colori, che rappresentano i cinque elementi fondamentali, o le cinque dimensioni del Buddha.
Il Buddismo Vajrayana suddivide il mondo fenomenico e psico-cosmico in cinque energie essenziali che si manifestano come terra, acqua, fuoco, aria e spazio. Il Blu, il Cielo. Il Bianco, l’Acqua. Il Rosso, il Fuoco. Il Verde, l’Aria. Il Giallo, la Terra. Il vento, si ritiene, abbia il compito di trasportare nell’aria, nei luoghi vicini e lontani, le benefiche vibrazioni che scaturiscono dalle preghiere contenute al loro interno. Le bandierine di preghiera si crede portino pace, felicità, lunga vita e prosperità nel mondo. Poiché contengono testi e simboli sacri, devono essere trattate con rispetto. Non possono essere appoggiate per terra o gettate nei rifiuti. Le vecchie bandiere che si vuole eliminare vengono tradizionalmente bruciate, affinché il fumo possa trasportare la loro benedizione in cielo.
Su ciascuna bandierina sono raffigurati i quattro animali protettori degli elementi e delle quattro direzioni: la tigre (simbolo dell’elemento aria o legno), il leone delle nevi (simbolo della terra), il garuda (simbolo del fuoco), il drago (simbolo dell’acqua). Al centro si trova il Cavallo del vento che simboleggia la direzione e la velocità con la quale i desideri vengono trasmessi e che porta sul dorso la “gemma che esaudisce i desideri” e che armonizza i quattro grandi elementi (terra, fuoco, acqua, aria). L’origine della parola suggerisce il suo significato dello “spazio”, il quinto elemento che fa da supporto degli altri quattro. Inoltre il cavallo simboleggia il movimento, l’energia motrice e, riferito al corpo umano, rappresenta le energie vitali. Esso quindi indica l’armonia degli elementi interni dell’individuo e l’equilibrio che ne deriva, il rafforzamento della vitalità, del potere personale e della salute del corpo. Da qui il nome delle bandiere di preghiera tibetane che spesso vengono chiamate anche “Cavallo del vento”.
Sono poi stampati antichi mantra tradotti in tibetano dal sanscrito e che dirigono la forza spirituale emessa da noi stessi e dall’ambiente circostante. Segue un’invocazione ai quattro animali guardiani, una formula per chiamare a raccolta la forza vitale, la gloria, la prosperità, i meriti e il Cavallo del vento, e l’esortazione affinché si sviluppino “come la luna crescente”. Infine, chiude l’invocazione il mantra dell’interdipendenza seguito dal grido di guerra degli dei guerrieri e dall’esclamazione
“Gli dei sono vincitori”
Questo testo è una bellissima preghiera rituale tibetana intitolata “La Breve Pratica del Cavallo del Vento” (Lung-Ta Bsdus-pa). È una pratica di invocazione per elevare l’energia vitale, la fortuna e il successo spirituale e mondano.
Ecco la traduzione in italiano, mantenendo il tono solenne e poetico del testo originale:
Om! Voi che risiedete nelle dieci direzioni, Tre Gioielli e Tre Radici, Divinità della ricchezza, Signori dei tesori, Protettori del Dharma e Divinità locali: Con devozione mi prostro a voi! Per me (o per colui che è nato nell’anno di… [qui si inserisce il proprio segno zodiacale]), Possano la forza vitale (Srog), la salute (Lü), il potere (Wangthang), la fortuna (Lung-ta) e la prosperità, Tutti quanti aumentare!
Proprio come la maestosità della Tigre, del Leone delle Nevi, del Garuda e del Dragone, Possano tutti i desideri realizzarsi spontaneamente come i preziosi gioielli del regno. Che le dee dei cinque elementi concedano il loro favore e accrescano la nostra energia. Che il Cavallo del Vento fiorisca e si diffonda in ogni direzione e in ogni tempo!
Possano le circostanze avverse, il declino e gli ostacoli essere respinti verso i nemici. Che i segni della virtù, dell’abbondanza spirituale e temporale risplendano! (Composto da Jigdral Yeshe Dorje)
OM ĀḤ HŪM! Lama, Yidam, Dakini e Protettori del Dharma, Le cinque divinità personali e i potenti spiriti protettori (Drala): Siate soddisfatti e appagati da questa offerta suprema di fumo fragrante (Sang) e nettare. Compiete l’attività di far fiorire il mio Cavallo del Vento!
RAṀ YAṀ KHAṀ / OM ĀḤ HŪM! Assemblea dei Tre Gioielli, delle Tre Radici e oceano di Protettori, Divinità Drala, spiriti Werma, divinità locali e il loro seguito: Venite qui, accettate questa offerta di fumo e nettare, Pacificate ogni ostacolo e realizzate spontaneamente ogni desiderio!
Kye! Lama, Yidam, Dakini e Protettori del Dharma, Divinità del luogo, Signori della terra e guardiani dei tesori: Venite qui e accettate questa offerta di fumo e nettare. Accrescete il Cavallo del Vento e compite ogni attività desiderata!
OM ĀḤ HŪM! Tre Radici, Protettori del Dharma e Signori dei tesori, Divinità locali di questo luogo e tutto il vostro seguito: Vi offro questo nettare e questa offerta di fumo. Pacificate le interferenze e gli ostacoli, E fate sì che ogni desiderio sia prontamente realizzato!
Kye! Possano la longevità, la salute, il potere e la forza vitale, E specialmente il Cavallo del Vento, divampare nelle dieci direzioni! Possano tutti i desideri interiori ed esteriori Essere realizzati prontamente e senza ostacoli!
KUN SARVA DU DU HO!
Ho! Cavallo magico, veloce e potente, Divinità del Lung-Ta: Tigre, Leone, Garuda e Dragone! Accettate queste offerte che allietano i sensi, E fate sì che la nostra buona fama si diffonda in tutte le dieci direzioni!
Srog, Lü, Wangthang, Lung-ta: Sono i quattro pilastri del benessere tibetano. Rappresentano rispettivamente la vitalità profonda, la salute fisica, la capacità di influenzare il mondo e la fortuna/sincronicità.
I Quattro Animali: La Tigre (est/fiducia), il Leone delle Nevi (sud/gioia), il Garuda (ovest/saggezza) e il Dragone (nord/potere) sono le forze che sostengono il Cavallo del Vento al centro.
Sang: L’offerta rituale di fumo (bruciare ginepro o erbe aromatiche) serve a purificare l’ambiente e a compiacere le divinità protettrici.
1. Il Momento Ideale: Quando Recitare
La tempistica è fondamentale perché il “Cavallo del Vento” è legato all’energia vitale che fluttua con i cicli naturali.
Al Mattino Presto: Il momento migliore è all’alba o la mattina presto, quando l’energia del sole è in crescita. È il momento in cui l’aria è più pura e gli ostacoli sono meno densi.
Giorni di Luna Crescente: Recitare durante i primi 15 giorni del mese lunare (fino alla luna piena) è considerato molto più efficace per far “crescere” la fortuna.
Giorni Favorevoli (Sakar): Esistono giorni specifici nel calendario astrologico tibetano chiamati “Giorni del Cavallo del Vento” (spesso indicati nei calendari buddhisti).
Evitare i Giorni “Neri”: Ci sono giorni astrologicamente pesanti (chiamati Badu) in cui è sconsigliato appendere bandiere o fare rituali di fortuna, perché l’energia è instabile.
2. La Pratica del “Sang” (Offerta di Fumo)
La preghiera che hai postato è spesso accompagnata dal Sangchö.
L’incenso: Si brucia tradizionalmente del ginepro (molto profumato e purificante). Il fumo agisce come un veicolo: trasporta la preghiera verso l’alto, verso le divinità e gli spiriti locali.
Purificazione: Prima di recitare, è bene lavarsi il viso e le mani e assicurarsi che l’ambiente sia pulito. Il “Vento” non ama la stagnazione o lo sporco.
3. L’Atto di Lanciare il Lung-Ta
Oltre a recitare il testo, i tibetani spesso compiono l’azione fisica di lanciare in aria dei piccoli foglietti di carta colorata con sopra stampato il cavallo e i mantra.
Si lanciano verso l’alto (mai verso il basso o a terra) gridando con forza “Lha Gyl-lo!” (Vittoria agli Dei!).
Questo gesto simboleggia la liberazione dell’energia e la vittoria sugli ostacoli mentali.
4. La Visualizzazione Interiore
Mentre reciti le parole che hai condiviso, non limitarti a leggerle:
Immagina un cavallo radioso che galoppa nel tuo petto (nel chakra del cuore).
Senti che la tua stanchezza, la sfortuna e la confusione si dissolvono nel fumo dell’incenso.
Visualizza i quattro animali (Tigre, Leone, Garuda, Dragone) che proteggono i quattro angoli della tua vita, dandoti stabilità e forza.
Recitazione Giornaliera del Lung-Ta
Una versione più meditativa e rituale, spesso usata dai praticanti per la recitazione quotidiana
Ritual di Sang-Chö (Offerta di fumo)
རླུང་རྟ་བསྡུས་པ། ཀློག་སྦྱང་། Reading practice Lungta duepa.