Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
絕聖棄智
Rinuncia alla saggezza elimina l’intelligenza
民利百倍
e la gente ne trarrà beneficio cento volte
絕仁棄義
Rinuncia alla benevolenza, elimina la giustizia
民復孝慈
e la gente sarebbe ritornerà alla pietà filiale e all’amore per i genitori
絕巧棄利
Rinuncia all’ingegno, elimina il profitto
盜賊無有
e non ci saranno più ne ladri né ladri.
此三者以為文不足
Quei tre cose come forma non bastano
故令有所屬
perciò fai si che ci sia quanto segue
見素抱樸
mostra semplicità abbraccia il legno grezzo
少私寡欲
riduci i gli interessi personali diminuisci i desideri
Si suppone una aperta polemica di Laozi老子e dei sui seguaci nei confronti degli ideali confuciani di società e di stato (benevolenza, giustizia, conoscenza, i rapporti gerarchici familiari) tentativi inutili per riconettere gli esseri umani con il Dao 道, è necessaria semplicità素 su (seta grezza, naturale, semplice, innocente ) è necessario abbracciare il legno grezzo見素抱樸 i saggi 敦兮其若樸. ”erano schietti erano come un blocco legno grezzo (nel suo stato originario)” 15
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
大道廢
(Quando) il Grande Dao viene abbandonato
有仁義
compaiono benevolenza e giustizia
智慧出
(Quando)apparvero saggezza e astuzia,
有大偽
ne conseguì una grande ipocrisia.
六親不和
Quando l’armonia non prevalse più nelle sei relazioni
有孝慈
compaiono la pietà filiale e l’amore dei genitori per i figli
國家昏亂
quando lo stato è nel chaos e nell’anarchia
有忠臣
apparvero funzionari fedeli.
Si suppone una aperta polemica di Laozi老子e dei sui seguaci nei confronti degli ideali confuciani di società e di stato (benevolenza, giustizia, conoscenza, i rapporti gerarchici familiari) tentativi inutili per riconettere gli esseri umani con il Dao 道.
太上,下知有之;其次,親而譽之;其次,畏之;其次,侮之。信不足,焉有不信焉。悠兮,其貴言。功成事遂,百姓皆謂我自然。
道德經 XVII,17 Dao de Jing
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
太上
I governanti supremi
下知有之
non si sapeva neppure che vene fossero
其次
I successivi
親而譽之
li hanno amati e li hanno elogiati.
其次
i successivi
畏之
li temevano
其次
i successivi
侮之
li disprezzavano.
信不足
Fu così che quando la fiducia era carente
焉有不信焉
la fiducia viene a mancare
悠兮
gravi
其貴言
mostrando l’importanza che hanno posto sulle loro parole!
功成事遂
Il loro lavoro è stato fatto e le loro imprese hanno avuto successo,
百姓皆謂我自然
i cento clan tutti insieme spontaneamenteda noi stessi abbiamo fatto questo
Nel governo dei saggi agisce ” il non agire” Wu wei 無爲
il governo migliore è quello la cui azione è quasi impercettibile, i governo dei saggi affonda nel mito perduto di un epoca, età aurea, un tempo mitico di prosperità e abbondanza( aurea aetas)
«Aurea prima sata est aetas, quae vindice nullo, sponte sua, sine lege fidem rectumque colebat.»
«Fiorì per prima l’età dell’oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri, senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.»
(Ovidio, Metamorfosi, I 89-90)
nelle Opere e i Giorni è proprio il composto αὐτόματος a rendere l’idea dello spontaneismo, vv. 117-118:
… καρπὸν δ’ἔφερε ζείδωρος ἄρουρα
αὐτόματος πολλόν τε καὶ ἄφθονον
‘La terra che dona le messi portava frutto
da sé (automaticamente), molto e abbondante’.
Antico islandese dello Upphaf (Danakonungasǫgur, ed. Guðnason 1982, 40), in cui del tempo felice di Frǫði si dice:
var ár svá mikit, at akrar urðu sjálfsáðir, ok þurfti eigi við vetri at buásk
‘Il raccolto era così copioso che i campi si seminavano da sé e non c’era bisogno di prepararli per l’inverno’.
Baron Arild Rosenkrantz, “The Temple”, 1931.
« La superficie terrestre, chiamata «Vera Terra», è per noi irraggiungibile, ma anche se non lo fosse, non potremmo sopportare questa esperienza, trovandoci come pesci che tentano di respirare aria. Infatti l’etere — l’elemento che sta sulla testa degli abitanti della Vera Terra — sta all’aria come l’aria sta all’acqua. Di conseguenza, coloro che vivono in questo paradiso aereo, che in realtà corrisponde al paese degli Iperborei o alle Isole dei Beati, con l’unica differenza di non trovarsi sulla nostra friabile terra ma al di sopra, camminano sull’aria e respirano etere.
Il fondo delle profonde fenditure della terra in cui viviamo è composto da materia di bassa qualità. La Vera Terra ha invece un suolo di pietre preziose, di gran lunga più pregiate delle nostre; è ricca d’oro e d’argento, di piante e animali meravigliosi. Nel Gorgia (523a e seg.), Platone definisce la Vera Terra come le Isole dei Beati; esse sono popolate da una razza di navigatori dell’aria che godono di un clima mite, non sono soggetti a malattie o decadimento e, nei templi, s’incontrano faccia a faccia con gli dèi: gli dèi infatti non sono altro che i radiosi abitanti dell’etere superiore. »
Ioan Petru Culianu, allievo di Mircea Eliade
tratto dalla sua opera “I viaggi dell’anima”
致虛極,守靜篤。萬物並作,吾以觀復。夫物芸芸,各復歸其根。歸根曰靜,是謂復命。復命曰常,知常曰明。不知常,妄作凶。知常容,容乃公,公乃王,王乃天,天乃道,道乃久,
沒身不殆。
道德經 XVI, 16 Dao De Jing
致虛極. Arriva al culmine del vuoto
守靜篤 mantieni con fermezza la quiete
萬物並作 i diecimila esseri tutti insieme sorgono 吾以觀復 Io contemplo il loro ritorno 夫物芸芸 tornano a casa ciascuno alle proprie radici 各復歸其根 Tornare alle radici è quiete
是謂復命 è tornare al proprio destino 命曰常 Tornare al proprio destino è l’eterno 知常曰明 Conoscere l’eterno è illuminazione
不知常 non conoscere
妄作凶 è essere senza radici
知常容 Conoscere l’eterno è comprendere
容乃公 comprendere perciò essere imparziali
公乃王 imparziali(equi) perciò regali
王乃天 regali perciò celesti
天乃道 celesti perciò uniti con il Dao
道乃久 uniti con il Dao perciò eterni
沒身不殆。Senza un io nessun pericolo(sconfitta)
oppure
致虛極
Lo (stato di) posto vacante dovrebbe essere portato al massimo grado,
守靜篤
e quello dell’immobilità custodito con vigore spietato.
萬物並作
Tutte le cose allo stesso modo passano attraverso i loro processi di attività,
吾以觀復
e (poi) li vediamo ritornare (al loro stato originale).
夫物芸芸
Quando le cose (nel mondo vegetale) hanno mostrato la loro crescita rigogliosa,
各復歸其根
vediamo ognuno di loro tornare alla sua radice.
歸根曰靜
Questo ritorno alla loro radice è ciò che chiamiamo lo stato di quiete;
是謂復命
e quell’immobilità può essere definita una segnalazione secondo cui hanno adempiuto al loro fine designato.
復命曰常
Il rapporto di tale adempimento è la regola normale e immutabile.
知常曰明
Conoscere quella regola immutabile deve essere intelligente;
不知常
non saperlo
妄作凶
porta a movimenti selvaggi e problemi malvagi.
知常容
La conoscenza di quella regola immutabile produce una (grande) capacità e tolleranza,
容乃公
e quella capacità e tolleranza portano a una comunità (di sentirsi con tutte le cose).
公乃王
Da questa comunità di sentimenti proviene una regalità di carattere;
王乃天
e chi è simile al re continua ad essere simile al paradiso.
天乃道
In quella somiglianza con il cielo possiede il Dao.
道乃久
Posseduto del Dao, resiste a lungo;
沒身不殆
e fino alla fine della sua vita corporea, è esente da ogni pericolo di decadenza.
Ritornare all’origine 復歸 fu gui ritornare a casa ,arrivare a destinazione….
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
I grandi maestri dell’antichità
古之善為士者
erano appena percettibili, misteriosi e oscuri
微妙玄通
così penetranti e profondi
深不可識
che non è possibile conoscerli intimamente
夫唯不可識
poichè infatti non è possibile conoscerli
故強為之容
possiamo soltanto sforzarci di descrivere tramite il loro atteggiamento
豫兮若冬涉川
Prudenti come chi guada un torrente d’inverno 猶兮若畏四鄰 guardinghi erano come chi teme i vicini ai quattro lati
儼兮其若容
rispettosi come ospiti 渙兮若冰之將釋
fluidi come ghiaccio sul punto di sciogliersi
敦兮其若樸
schietti erano come un blocco legno grezzo
(nel suo stato originario)
曠兮其若谷
vuoti come valli
混兮其若濁
caotici come acqua torbida.
孰能濁以靜之徐清?
come permettere all’acqua torbida di sedimentare?
la tranquillità pian piano la rende limpida
孰能安以久動之徐生?
come permette la quiete di durare?
il movimento pian piano la vivifica
保此道者,不欲盈。夫唯不盈,故能蔽不新成。
Chi s’attiene a questo Dao
non brama d’esser pieno,
e proprio perché non si riempie
può conservarsi senza nuovamente completarsi.
«Dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest’uomo ero più sapiente io: […] costui credeva sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo sapere.»
(Platone, Apologia di Socrate, trad. di M. Valgimigli, in Id., Opere, a cura di G. Giannantoni, 2 voll., Laterza, Bari 1966, vol. 1, 21d, p. 39)
I cinque colori rendono ciechi gli occhi dell’uomo;
Le cinque note rendono le orecchie sorde;
I cinque gusti feriscono il suo palato;
inseguire e galoppare nella caccia
Fanno si che il cuore si lanci nella furia
i beni difficile da ottenere
spingono l’uomo alla disputa
Quindi il saggio è
per la pancia, (ventre)
non per l’occhio.
oppure
il saggio agisce dall’interno non considera la vista…
oppure
il saggio si cura dall’interno
non si cura dell’occhio.
Quindi scarta l’uno e prende l’altro.
Un ulteriore invito a portare l’attenzione all’interno , lo stato ordinario della mente di superficieè personell’attenzione e repulsione degli stimoli esterni.
載營魄抱一,能無離乎?專氣致柔,能嬰兒乎?滌除玄覽,能無疵乎?愛民治國,能無知乎?天門開闔,能為雌乎?明白四達,能無知乎?生之、畜之,生而不有,為而不恃,長而不宰, 是謂玄德。 道德經 X, 10 Dao De Jing
載營魄抱一
Portando e nutrendo la tua anima sensibile e abbracciando l’uno , puoi non separartene?
oppure
Puoi nutrire i soffi vitali e abbracciare l’uno senza separazione?
(interpretazione personale ispirata da anni di pratica di QI GONG kiko氣功 )
Concentrando il respiro (soffio vitale, Qi 氣) e sviluppando la morbidezza,柔(ideogramma presente i molte composizioni di termini marziali ) puoi essere come un neonato?
purificando e ripulendo la visione profonda, puoi essere macchia?
Amando il popolo e governando lo stato, puoi restare nel non sapere?
Aprendo e chiudendo le porte del cielo, puoi essere il femminile? Illuminando i quattro angoli del mondo, puoi attenerti al non agire?
genera e alleva, genera senza possedere, agisci senza contare sui risultati, coltiva senza impadronirti
Secondo l’antica filosofia e secondo le credenze tradizionali antiche cinese vi sono due o forse più tipi diversi di anime:
魄 po è l’anima che non lascia il corpo dopo la morte , è l’anima sensibile, yin, 陰, terrestre, corporea, il fantasma del defunto, vegetativa o animale
魂hún l’anima spirituale, etereo, yang 陽 Esistono alcune controversie sul numero di anime in una persona; per esempio, una delle tradizioni all’interno del Daoismo propone una struttura animica del sanhunqipo 三 魂 七 魄 ; cioè “tre hun e sette po “.
”Quando un feto inizia a svilupparsi, è (a causa di) il [ po ]. (Quando quest’anima gli ha dato una forma) allora arriva la parte Yang, chiamata hun . Le essenze ([ qing ] 情 ) di molte cose ( wu 物 ) danno poi forza a queste (due anime), e così acquisiscono la vitalità, l’animazione e l’allegria ( shuang 爽 ) di queste essenze. Così alla fine sorgono spiritualità e intelligenza ( shen ming 神明 ). ”
(Needham e Lu )
Gli antichi cinesi credevano generalmente che la vita umana individuale consistesse in una parte corporea e in una parte spirituale. Il corpo fisico fa affidamento per la sua esistenza sul cibo e sulle bevande prodotte dalla terra. Lo spirito dipende per la sua esistenza dall’invisibile forza vitale chiamata ch’i , che viene nel corpo dal cielo. In altre parole, respirare e mangiare sono le due attività di base con cui un uomo mantiene continuamente la sua vita. Ma il corpo e lo spirito sono governati ciascuno da un’anima, vale a dire il p’o e il hun .
Loewe spiega con una metafora della candela; lo xing fisico è lo “stoppino e la sostanza di una candela”, il po spirituale e il hun sono la “forza che tiene accesa la candela” e la “luce che emana dalla candela”.
Lo Yin po e lo Yang hun erano correlati con le credenze spirituali e mediche cinesi. Hun 魂 è associato con shen神 “spirito; dio” e po 魄 con gui鬼 “fantasma; demone; diavolo” (Michael Carr ) Il testo medico del Lingshu Jing (circa 1 ° secolo a.C.) applica spiritualmente la teoria della “Cinque fasi” di Wu Xing agli “organi” di Zang-fu , associando l’ anima hun al fegato (medicina cinese) e al sangue, e l’ anima po con il polmone ( Medicina cinese) e respiro.
柔 ROU il concetto, che detiene un risvolto nella pratica di alcune discipline 柔 Ju, in giapponese, gentilezza, adattabilità, cedevolezza, morbidezza elemento rilevante nelle discipline quali il judo 柔道 la via della cedevolezza e nel jūjitsu柔術 la tecnica della cedevolezza, anche il termine ruan è caratterizzato da un simile intento, principi fondamentali nel 太極拳tàijíquán nel Qigong kiko氣功 e nell’ aikido合気道
Molti versi si riferiscono alle pratiche dell’arte di nutrire la vita dei seguaci del Dao道導引 DaoYin e QI GONG kiko氣功 pratiche legate alla Alchimia nèidān 內丹 “elisir / alchimia interna” e wàidān 外丹 alchimia esterna內丹 術 le “arti della coltivazione della medicina interna”
Nel segreto del fiore d’oro , 金花的秘密 libro sulla meditazione e l’alchimia cinese, tradotto da Richard Wilhelm e commentato da Carl Jung. Allude a una metafora secondo la quale ognuno di noi è obbligato a svegliarsi, ad aprire la propria coscienza verso la luce, un’apertura primordiale simbolizzata attraverso il fiore d’oro, un centro di potere dove tutto circola e trascende.
” la dottrina richiede solo la pratica della concentrazione mentale.. i principianti soffrono di due tipi di problema : l’oblio e la distrazione, un modo per superarli è semplicemente lasciar riposare la mente sul respiro, il respiro è la mente, la mente respira…”
Il maestro Zhao Bichen (趙 避 塵) praticante molto noto di “neidan” (内丹)la coltivazione della consapevolezza attraverso “l’interno” del corpo, insieme a una reale consapevolezza del qi così come è distribuito in tutto il sistema. A questo proposito, l’interno del corpo viene percepito (attraverso la meditazione) come un numero di cavità o spazi vuoti. Il meccanismo di respirazione mantiene il gonfiamento e lo sgonfiamento di queste cavità con il qi. La consapevolezza diventa così sottile che anche il più piccolo dei movimenti all’interno del corpo viene chiaramente percepito. Il qi attraversa il corpo attraverso l’azione del respiro interno e del respiro esterno, viaggiando con il sangue attraverso le arterie e le vene. Il Qi viaggia anche simultaneamente intorno e oltre le arterie e le vene e non può essere limitato alle loro strutture fisiche.
”L’uomo vive e muore per questa immateriale vitalità spirituale; vive quando è presente e muore quando si disperde. Quindi si dice:
“Lo spirito senza vitalità non fa vivere un uomo; e la vitalità senza spirito non lo fa morire. ” Lo spirito prenatale nel cuore è la natura e la vitalità prenatale nell’addome inferiore è la vita; solo quando lo spirito e la vitalità si uniscono, si possono ottenere risultati reali. ”
L’idea di agire senza risultati. 為而不恃 l’azione del saggio è conforme solo al Dao
”Tu hai diritto soltanto all’azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d’essere attaccato all’inattività.”
।।2.47।।कर्तव्यकर्म करनेमें ही तेरा अधिकार है फलोंमें कभी नहीं। अतः तू कर्मफलका हेतु भी मत बन और तेरी अकर्मण्यतामें भी आसक्ति न हो।
Krishna कृष्ण
Il Beato, II: 47 Bhagavadgītā “Il canto del divino”भगवद्गीता episodio del poema epico Mahābhārata.