Addestramento evocativo Castrum Aghinolfi

In genere, si può dire che i significati radunati dal luogo costituiscono il suo Genius Loci.
Christian Norberg-Schul architetto norvegese, importante critico e teorico dell’architettura.

L’addestramento evocativo risveglia il potere metaforico, archetipico, di luoghi, che trasmettono vibrazioni forti.

Fluttuazioni di pensiero attivate in una disponibilità recettiva, spingono alla percezione dell’ambiente, stimolano l’addestramento combattivo, in luoghi di evocazione combattiva.

”Castellum Aginulfi” dalle antiche radici longobarde agil/agin terrore
( o Drago confer A Gothic Etymological Dictionary di Winfred Philipp Lehmann )
e wulf lupo Wulf (Common Germanic * wulfaz ” wolf “) era uno degli elementi più prolifici nei primi nomi proto-germanici . 
Poteva figurare come il primo elemento nei nomi tematici,  come secondo elemento, nella forma -ulf, -olf .
Il  lupo era animale sacro Wodanaz,Wuotan o Wōtan,Odino.

1024px-Bronsplåt_pressbleck_öland_vendeltid

Alcuni storici collegano i lupi sacri ad odino Geri e Freki con reperti archeologici che ritraggono figure che indossano pellicce di lupo e frequentemente trovano nomi legati al lupo tra i popoli germanici , tra cui Wulfhroc (“Wolf-Frock”), Wolfhetan (“Wolf-Hide”), Isangrim (” Gray-Mask “), Scrutolf (” Garb-Wolf “) e Wolfgang (” Wolf-Gait “), Wolfdregil (” Wolf-Runner “) e Vulfolaic (” Wolf-Dancer “) e miti riguardanti i guerrieri lupo dalla mitologia nordica (come il Úlfhéðnar ) il culto pan-germanico della banda di guerrieri lupo centrato su Odino che fu bandito dopo la cristianizzazione .
Secoli di  ardore combattivo dalle postazioni di avvistamento romane, le dispute tra Pisa e Lucca, sino alle ardue battaglie della linea gotica.

Per il termine Drago confer A Gothic Etymological Dictionary di Winfred Philipp Lehmann

Schermata 2018-08-18 alle 18.31.48

Pugilato Passione, Dedizione, Resilienza Ruan Boxing

12764583_1059278910789908_4980452747109969480_o.jpg

La sala d’addestramento DOJO RUAN BOXING è il luogo ideale per gli appassionati della Nobile Arte, e non solo, situato in un caratteristico edificio vecchia Milano , nella zona universitaria di città studi, è un luogo ideale di ritrovo per gli studenti universitari e non solo, appassionati di rudimenti pugilistici , di tecniche di difesa personale, di preparazione fisica e psicofisica o per chi desideri avvicinarsi alle discipline di rilassamento profondo e rigenerazione: Qi gong 氣功 ,靈氣 REIKI , TRE, Martialia Fluens Motus
per praticare le discipline di combattimento e sport da ring

per chi desideri avvicinarsi a queste affascinati discipline solo per assaporarne l’intensa preparazione..

per chi è già un appassionato e desideri affinare le proprie tecniche in un ambiente in cui viene curato ogni dettaglio nella preparazione con professionalità e passione..
l’opportunità di allenarsi ad ogni ora:
Un eccezionale occasione per utilizzare l’allenamento per indurre un miglioramento psicofisico ottimale ma anche per facilitare la focalizzazione sugli obbiettivi della giornata…

Discipline olistiche ed arti Combat

Una serie di motivi per cui la pratica delle discipline olistiche può facilitare la pratica delle discipline Combat

QI GONG kiko氣功
Meditazione ध्यान Mindfulness
Reiki 靈氣 e Discipline olistiche

L’addestramento alla combattività nel tempo lineare necessita di EVOLUZIONE di modalità
Martialia Fluens Motus®

Questa disciplina/modalità di addestramento è frutto di 34 anni di pratica costante
martialiafluensmotus®
(MFM) Martialia Fluens Motus® movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’ esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功 e yoga योग

 

Flow training martialia fluens motus® 自由流動 武氣功

不動如山,難知如陰,動如雷震
“Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

孫子Sunzi, 兵法 Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

MARTIALIA FLUENS MOTUS
自由流動 武氣功

Flowtraining #martialiafluensmotus
MFM martialia fluens motus

(MFM) Martialia Fluens Motus® è un addestramento di alternanza di movimenti lenti, fluidi ,veloci ,elastici in un flusso libero di azione per facilitare la rigenerazione psicofisica e indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste ispirate a discipline e movimenti spontanei, che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici, in alternanza di fasi più esplosive tipiche della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico, che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento, Qi gong 氣功 , yoga योग ed altro.

 

 

Il termine Qi gong /kiko 氣功 si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (氣 qi).

Lo yoga योग è un’antica disciplina indiana che consente di coniugare equilibrio psicologico e un fisico tonico: esercizi, posizioni e tecniche di respirazione.

Abbandonarsi al Vuoto rigenerezione psicofisica

“Da tale vuoto assoluto… sboccia meravigliosamente l’azione”

 Takuan Sōhō 沢庵 宗彭 Maestro zen

“Lo zen e il tiro con l’arco” di Eugen Herrigell

 

5800933-zen-images

La Pratica assidua delle discipline meditative dinamiche-statiche  facilita le immersioni in se stessi, offre l’occasione, rara ,di entrare in contatto con le dimensioni interiori energetiche emozionali, a tratti emerge uno stato di vuoto, una sorgente sconosciuta, da esplorare a cui abbandonarsi per rigenerarsi,   nella ricerca della centratura, nel sentire, nel respirare, nell’evocare o far sgorgare suoni aprendo qualche varco in ciò che è implicito e non manifesto, non visibile, un attimo di presenza mentale oltre le nebbie della Lila लीला

img_20180301_121822_840343412770.jpg

“Il vuoto in sé può essere concepito come un ‘Campo di campi’ o più poeticamente, come un mare di potenzialità.
Esso non contiene particelle e tuttavia tutte le particelle sorgono come eccitazioni …al suo interno.
Il vuoto è il substrato di tutto ciò che è.”
Danah Zohar – L’Io ritrovato, Sperlink & Kupfer

Meditazione 
QI GONG 
REIKI
KOTOTAMA

νέκυια la Nekyia viaggio nel Profondo

Nella weltanschauung del mondo greco era un fenomeno di incontro con il metafisico esperito  tramite un rito magico con cui si entrava in contatto con le anime dei morti per chiedere loro auspici e presagi per il futuro

15032826_1589754367716967_8478652915596038644_n

La parola è usata per indicare tradizionalmente il libro XI dell’Odissea, in cui si narra l’episodio dell’evocazione dell’indovino Tiresia, compiuta da Ulisse prima di discendere nel regno dei morti; per analogia, nel VI dell’Eneide, che, riprendendo il tema omerico,si  narra la discesa di Enea nel Averno per consultare, con la scorta della Sibilla cumana, il padre Anchise.
Eracle intraprende una Catabasi  καταβασις, un viaggio verso gli Inferi,Ovidio nelle Metamorfosi , narra della  καταβασις di Orfeo.

18527583_1871507276208340_4181275219707604041_n

 

 Jung  narra del “viaggio notturno sul mare, la discesa nell’ombelico del Mostro viaggio all’inferno” e della καταβασις catabasi ,discesa nel mondo inferiore, in modo quasi interscambiabile,  metafore per “una discesa nei caldi, oscuri orizzonti dell’inconscio, un viaggio verso l’inferno e la morte”,  νέκυια, deriva  di νέκυς, forma arcaico di νεκρός ”morto”.

In molti culti e pratiche è necessario che  l’iniziato venga metaforicamente  smembrato,  ucciso per tornare alla Vita, come nel viaggio sciamanico.
Jung cominciò a sperimentare intenzionalmente vari stati di coscienza alterata provocando consapevolmente i propri incontri con figure numinose.
Un giorno meditando sulle sue paure

”poi mi abbandonai. Improvvisamente fu come se il terreo sprofondasse, nel vero senso della parola, sotto i miei piedi e precipitassi in una profondità oscura”

19420610_1925551977470536_6619529875168577742_n

Arti combat ed Arti olistico-meditative

Il principale punto d’incontro tra le discipline di combattimento (arti combat) e le discipline olistico meditative è la  necessità di sperimentare

LA PRESENZA MENTALE nell’ADESSO 

Hic et Nunc

 

saperne di più:
Mindfulness/MEDITAZIONE

img_20180301_121822_840343412770.jpg

QI GONG 氣功  站桩  炁氣 

SPIRITUS

“La padronanza della propria mente,
ribelle, capricciosa, vagabonda,
è la Via verso la Felicità.
Il Saggio osserva continuamente
i propri pensieri, che sono sottili, elusivi ed erranti.
Questa è la Via verso la Felicità.”

Dhammapada धम्मपद pāli,  sanscrito
Canone buddhista
Cammino del Dharma
Fǎjùjīng, 法句經

 

Dimensione Olotropica ὅλοςτρεπὲιν

Il termine “olotropico” proviene dal greco ὅλος intero e τρεπὲιν muoversi verso
significa “che si muove verso l’interezza” con l’intento di ricercare l’integrazione degli opposti, significa dirigersi verso la totalità; questa parola sottolinea che il benessere deriva dal trascendere le frammentazioni interiori e il senso di isolamento dagli altri e dal nostro ambiente.

1380500_450806098368554_2009855400_n


Il termine fu utilizzato da Stanislav Grof , psichiatra e ricercatore nel campo degli stati di coscienza non ordinari, in riferimento alla tecnica della  respirazione olotropica, che sarebbe  in grado di provocare stati non ordinari di coscienza attraverso mezzi naturali quali la respirazione, la musica evocativa e il lavoro sul corpo. La Respirazione Olotropica utilizza gli strumenti tradizionali dello sciamanesimo, e li offre in un contesto psicologico contemporaneo che integra scoperte provenienti dalla moderna ricerca sulla coscienza, dall’antropologia, da diverse psicologie del profondo, dalla Psicologia Transpersonale e da pratiche spirituali.

Attraverso l’osservazione degli stati non ordinari di coscienza Grof ritiene di aver ampliato alcuni aspetti descrittivi metapsicologici, aggiungendo al livello biografico due livelli da lui detti “transbiografici”: il livello perinatale (relazionato con l’esperienza della nascita), e il livello transpersonale (che implicherebbe il superamento del confine spazio-temporale). La sua psicologia presuppone un paradigma scientifico della realtà che oltrepassa alcuni limiti del pensiero newtoniano-cartesiano e deriva da alcune fra le più recenti scoperte della scienza moderna: la fisica quantistica, la teoria dei sistemi, il pensiero olonomico, etc.
Gli stati olotropici sono caratterizzati da una forte trasformazione percettiva in tutte le aree sensoriali.  Il campo visivo, in stato di raccoglimento, può essere invaso da immagini provenienti dalla nostra storia personale, dall’inconscio individuale e collettivo, da visioni ed esperienze che ritraggono svariati aspetti del regno animale e vegetale, della natura o del cosmo.

Creato su WordPress.com.

Su ↑