Marco Maculotti, Gianluca Marletta, e OLTRE: Ufologia & Esoterismo. Convegno Nazionale I Edizione, organizzato da La Società dello Zolfo.
Nel suo saggio “Ufo e Alieni. Origine, storia e prodigi di una pseudo-religione” (Irfan Edizioni, 2017) e prima ancora in “Extraterrestri. Le radici occulte di un mito moderno” (Rubettino, 2011, scritto a quattro mani con Enzo Pennetta), Gianluca Marletta affronta la questione “alienologica” a partire da una prospettiva variegata, con contributi tratti dall’antropologia, dalla scienza, dalla cronaca, dalla teologia e dalla metafisica. Una vicenda sconcertante e misconosciuta ai più che attraversa un secolo di storia e di immaginario moderni: dai legami tra Positivismo e Occultismo alla nascita del “mito extraterrestre”; dallo Spiritismo agli “alieni transdimensionali” di Crowley; dai primi avvistamenti UFO alle “tecnologie segrete” del Dopoguerra; dall’Ipotesi Extraterrestre a quella Parafisica e Demonologica; dal fenomeno dei “rapimenti” a quello delle possessioni.
Quando oggi si usa il termine «alieno», lo si utilizza sempre nell’accezione di «extraterrestre».
Ma l’«alio» latino, da cui deriva l’«alieno» italiano, indica più generalmente una situazione di alterità rispetto all’essere umano, o meglio agli esseri umani viventi. «Alii» erano quindi, per gli antichi Romani, gli spiriti dei morti, nonché tutte quelle entità dell’Altro Mondo che esulavano dalla «norma» umana, e quindi, semplificando, sia gli dèi che i demoni.
In questa sede, partendo dall’ipotesi parafisica di John Keel e Jacques Vallée, vogliamo analizzare i numerosi aspetti del moderno fenomeno UFO (e soprattutto delle «abduction») che appaiono correlati con le antiche tradizioni e con il folklore riguardante le entità fatate e “sottili” dell’Altro Mondo, dal rapimento di esseri umani da parte di questi ultimi al «Changeling», dal misterioso fenomeno del «Missing Time» a quello altrettanto enigmatico dei «cerchi nel grano».


Durante l'incontro ravvicinato, sia con i fairies che gli alieni, il soggetto spesso si sente paralizzato,
incapace di muoversi e talvolta persino di parlare (cfr.anchecon la paralisi ipnagogica).
- Il più delle volte le entità riducono il testimone in stato di paralisi per mezzo di una "bacchetta" o "ago"
metallico (sia fairyche alieni), di un "dardo fatato" che causa istantaneamente il fairy-strock o di un raggio
nel caso dei moderni visitatori extraterrestri.
- Dopo l'esperienza, il soggetto appare malato per diversi giorni o settimane (perlopiù febbre, nausea,
vomito, emicrania, mancanza di appetito, narcolessia o di contro insonnia) e sembra essere con la testa
"da un'altra parte". A volte nelle credenze fairy il malcapitato deperisce giorno dopo giorno e infine
muore, ameno che un fairy-doctor non intervenga per convincere i fairies a lasciarlo in vita, o per meglio
dire "a lasciarlo tornare nel nostro mondo"; il che presuppone che momentaneamente non lo sia del tutto, come se il suo corpo astrale e/o la sua anima vitale fossero stati ipotecati dagli Altri (cfr. le credenze
sciamaniche su malattia e guarigione e il viaggio dello sciamano nell'Altro mondo per riprendere l'anima
del malato e riportarla nel nostro mondo).

Esempi simili si trovano a dozzine nella monumentale opera di
Mircea Eliade Lo Sciamanesimo e le tecniche dell'estasi (1951) e in
altre che indagano sulle iniziazioni sciamaniche: solitamente
questo «ferimento rituale» sfocia in uno smembramento vero e
proprio, a cui fa seguito la rinascita iniziatica dell'aspirante
sciamano, che si risveglia dotato di poteri soprannaturali
(conferiti,si pensa,dall'azione degli spiriti).
Anche Hancock adotta la stessa linea di pensiero, citando le
credenze sacre delle più svariate culture del nostro pianeta, tra
cui quella degli aborigeni australiani, secondo i quali
«lo smembramento spirituale e la ricomposizione dei loro uomini di
medicina prevedono strane operazioni chirurgiche nel corso
delle quali gli esseri soprannaturali inseriscono piccoli
frammenti di cristallo di roccia (detti antongara) nel corpo
dell'iniziato».
da M. Maculotti , Il fenomeno della paralisi
nel sonno, AXIS mundi , 2016





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