Moqui Balls Pietra dello sciamano

Navajo_Yebichai_(Yei_Bi_Chei)_dancers._Edward_S._Curtis._USA,_1900._The_Wellcome_Collection,_London
Si dice che gli sciamani appartenenti a varie tribù dei nativi d’America usassero le Moqui Balls per i contatti di iniziazione e per approfondire l’interazione con le proprie guide animali.

StevensArchUT
Le Moqui Marbles sono un vero mistero per  i geologi
Questi minerali chiamate anche Iron Balls , Indian Balls, Navaho Cherries o pietre degli sciamani per il loro valore spirituale, sembrerebbero a prima vista di natura artificiale. Sono di forma sferica, la superficie assai ruvida e dura: hanno un diametro che va dai 2-3 cm ai 20-30 circa. La zona in cui queste sfere sono state rinvenute si trova nel deserto degli Stati Uniti tra lo stato dello Utah ed il nord dell’Arizona, alla base del Navaho Sandstone, un sistema di formazioni di blocchi di arenaria.

La parte esterna è composta da ematite (ossido di ferro), all’interno invece si trova un finissimo composto di silice, tipo una sabbia di color corallo, mentre al centro di questa c’è un piccola sfera di pietra di arenaria.

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L’età stimata di queste “palline” è tra i 120 e i 190 milioni di anni, agli inizi dell’era Gurassica. La parte esterna è composta da ematite (ossido di ferro), all’interno invece si trova un finissimo composto di silice, tipo una sabbia di color corallo, mentre al centro di questa c’è un piccola sfera di pietra di arenaria.
 Secondo la teoria ufficiale dei geologi, le Moqui si sarebbero formate quando le dune di sabbia originali, successivamente trasformatesi nelle attuali Nevada Sandstone, erano sotto il mare. Il ferro in origine era probabilmente sotto forma di limonite che, sottoposta a grandi pressioni, ad una profondità che va dai 300 ai 700 m all’interno della crosta terrestre, si è trasformata in una specie di “gel”. Dopodichè i getti di gas vulcanici ad altissima temperatura hanno mutato la limonite in ematite modellandone la conformazione fino ad assumere quella attuale sferica.

Sono di forma sferica, la superficie assai ruvida e dura: hanno un diametro che va dai 2-3 cm ai 20-30 circa.

Queste concrezioni sono considerate come analoghi terrestri delle spherule ematite, chiamate “mirtilli” marziani , che il rover Opportunity ha trovato a Meridiani Planum su Marte.

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