Flusso misterioso Reiki 靈氣

Si dice che fu Sensei Mikao Usui, ricercatore spirituale praticante di discipline psicofisiche kiko/qi Gong 氣功 ,pare, di arti marziali  lo riscoprì, al inizio del 1900, lo denominò Reiki 靈氣

 

 

Gli ideogrammi che compongono il termine Reiki rappresentano la connessione tra 靈 Rei/Ling  atmosfera del Non Manifesto, implicito, pura informazione, Spirito e ki qi 氣 espressione individuale di energia.
Sul termine cinese Ling 靈  , se ne trova traccia scritta, con riferimento al suo aspetto funzionale come capacità di proiezione psichica sul mondo esterno, di fatto, il termine Shen  神  (spirito) viene sostituito da Ling  靈, in italiano si traduce in entrambi i casi spirito, ma nell’antica cultura  cinese, si suppone abbia l’aspetto di rilevanza Yin, nella filosofia cinese tradizionale, il principio, la forza passiva, negativa, femminile dell’universo, complementare allo yang, come  veicolo che permette l’interazione tra l’energia individuale e l’energia universale.

Uno degli effetti più apprezzati da chi la pratica è la capacità di facilitare il fluire del ki liberamente e armoniosamente in tutto il sistema psicofisico.
Sin da 5000 anni a. C. e forse prima, in India, era nota l’esistenza della energia vitale, tale energia veniva definita con vari termini, certamente il più noto era prana प्राण e la sua influenza sulla salute del corpo, sul controllo della mente e sugli effetti di connessione con frequenze, che potremo definire energie  sottili, era fonte di costante ricerca, da parte di sperimentatori detti yogi.

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Questi sperimentatori attingevano a questa energia mediante tecniche respiratorie, meditazione con metodiche differenziate o particolari posture fisiche, che consentivano di entrare in uno stato profondo di coscienza e di aprirsi all’intuizione profonda.
Per l’antichissima cultura tradizionale cinese, tutto ciò che è materia, l’esplicito, e tutto ciò che è informazione immateriale, l’implicito, è permeato di energia 氣 qi costituita da due polarità yin e yang, yin  阴  e yang   , che in stato di armonioso equilibrio, favoriscono uno stato di benessere, in caso contrario generano sintomi di disagio fisico, psichico, emotivo.

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Discipline olistiche ed arti Combat

Una serie di motivi per cui la pratica delle discipline olistiche può facilitare la pratica delle discipline Combat

QI GONG kiko氣功
Meditazione ध्यान Mindfulness
Reiki 靈氣 e Discipline olistiche

L’addestramento alla combattività nel tempo lineare necessita di EVOLUZIONE di modalità
Martialia Fluens Motus®

Questa disciplina/modalità di addestramento è frutto di 34 anni di pratica costante
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(MFM) Martialia Fluens Motus® movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’ esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功 e yoga योग

 

Ammirare l’incendio sulla riva opposta 隔岸观火 Gé àn guān huǒ

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IX Stratagemma

Ammirare l’incendio sulla riva opposta 隔岸观火 Gé àn guān huǒ

 

Sei per sei trentasei 六六三十六

Nell’I Ching 易经 “sei” è il numero dello Yin associato all’oscurità e in questa opera si riferisce, per estensione, ai metodi oscuri della strategia militare
trentasei stratagemmi sono un trattato di strategia militare cinese descrive una serie di astuzie usate in guerra, in politica e nella vita sociale, spesso tramite mezzi non ortodossi e ingannevoli. Il testo è stato scritto probabilmente durante la Dinastia Ming (1366-1610).

Lo yang 陽  il disaccordo e precede il kaos, lo yin 陰 in attesa dello sviluppo contrario.
La furia (nemica) si sfrena e volge le armi contro se stessa.
Quando il movimento segue la tendenza naturale dello sviluppo nasce l’entusiasmo e  l’entusiasmo reca armonia all sviluppo naturale del movimento.

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Essendo in ordine, si attenda il disordine ,essendo tranquilli, ci si aspetti l’agitazione.

Nello stratagemma  XI pace e XII stagnazione il disordine nasce in periodo di pace l’ordine torna inevitabilmente dopo un periodo di caos.
Così l’ordine e il caos si alternano e nascono l’uno dall’altro.
Nella descrizione dell’esagramma  numero III iniziali difficoltà nel classico dei Mutamenti 易經 dice

l’uomo superiore porta l’ordine nel Caos

 

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Fonte I 36 stratagemmi l’arte cinese di vincere

 

Maestria del Qi 氣功 QI GONG

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“I saggi dei tempi antichi utilizzavano stare in piedi sulla terra, sostenendo il cielo, controllando lo yin e lo yang, la respirazione con l’essenza del qi per custodire lo spirito, con il corpo per formare un’ unita’

“Classico del Imperatore Giallo” Trattato medicina tradizionale cinese.
Suwen 素問 ”Domande semplici” e lo Huangdi Neijing Lingshu
“Perno spirituale” Lingshu 靈樞.

Sapere come rilassarsi, come creare uno spazio di quiete mentale e fisica durante le vicissitudini della vita quotidiana è un’abilità importantissima da acquisire. Si possono riscontare numerosissimi effetti benefici  a vario livello fisico, sistema cardiovascolare e muscolare tendineo, mentale, sistema nervoso, interiore psico-fisico, stati di quiete e benessere.

 

 

千ヨクレイ Cho Ku Rei靈氣 reiki e simboli

”La mente può capire il definito ma non l’indefinibile”

Giuseppe Perteghella

 

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Tempio di Borobudur  monumento buddhista Mahāyāna risalente circa all’800 d.C. situato in Indonesia (isola di Giava )

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Trascrizione  in katakana, in Giappone vengono utilizzati tre diversi tipi di scrittura: lo hiragana (平仮名), il katakana (片仮名) e i kanji (漢字). I primi due costituiscono la scrittura autoctona fonetica, detta kana, il terzo è rappresentato dai caratteri ideografici di origine cinese.Il Katakana  è  distinguibile dallo hiragana per le sue forme rigide e angolose, ben diverse dai tratti arrotondati dell’altro sillabario: scritti con i rispettivi sistemi, avremo katakana カタカナ e hiragana ひらがな. “Katakana” significa “carattere prestato di frammento”, con riferimento all’origine dagli ideogrammi, prendendo una sola parte dell’ideogramma completo.I katakana spesso sono caratteri che in genere servono a trascrivere termini stranieri.  Le scuole legate a discipline esoteriche  spesso attingono a un patrimonio variegato di tradizioni, compresa la nozione di mantra che appartiene al retroterra induista del buddhismo.

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Tempio di Borobudur  monumento buddhista Mahāyāna risalente circa all’800 d.C. situato in Indonesia (isola di Giava )

Molti mantra buddhisti in cinese e giapponese sono riprodotti dall’originale sanscrito, pali o brahmi (tutte antiche lingue indiane) trascrivendone in modo approssimato i suoni in caratteri cinesi, quindi scandendoli in sillabe senza necessariamente rendere il significato. Questa trascrizione in caratteri prende pronunce diverse in coreano e giapponese, lingue in cui tali mantra possono anche essere trascritti in alfabeti sillabici, corrompendo ulteriormente il suono dell’originale indiano.
Inoltre, mancando i caratteri cinesi, non è più tanto facile risalire ai concetti cui si faceva riferimento.

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鞍馬山 Kurama-yama

 

  1. L’elemento iniziale

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Composto fono-semantico (形 聲, OC * sn̥ʰiːn): semantico 一 (“uno, che significa un numero”) + fonetico 人 (OC * njin). Le vecchie pronunce cinesi di 千 (OC * sn̥ʰiːn) e 人 (OC * njin) erano simili. Per il componente 人, confronta la sua forma combinata 亻.

La spiegazione tradizionale sostiene che la linea in più indica un’estensione (vedere le etimologie di 年 e 延). 千 ha il significato di mille perché mille è un numero che si raggiunge estendendo il proprio conteggio.

2. ヨ (romajiyo)  チョ cho

3.  (romajiku)

4.レイ Katakana  finale è 靈 Rei レ reイ i

carattere Han
靈 (radicale 173雨+16, 24 colpi  la composizione ⿱ 霝巫 )
lo spirito , l’anima, mondo spirituale, atmosfera spirituale
Hanzi
靈  semplificato 灵 , Yale ling
靈 Giapponese kanji REI

Altre Teorie:

“per ordine dell’Imperatore”ckr_edict
Si riferisce a un editto, un proclama o un ordine imperiale

ma scritto con altri Kanji p_o_s
può essere tradotto come “spirito diretto (i)”, o più concettualmente come qualcosa come: “Alla presenza dello / degli spirito / i” kami .

Vi molte sono altre interpretazioni.

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saperne di più

reiki silenzio profondo 
Kurama Yama
 Honshazeshonen

Presenza Mentale

Esperienze Reiki 

Origini sciamaniche del reiki

Reiki Ling Qi

Reiki Ling Qi Milano

Rilascio delle tensioni e rigenerazione Psicofisica

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Tecniche e Discipline integrate orientate a favorire il rilascio delle tensioni psicofisiche utilizzando movimenti, visualizzazioni, respirazione, posture statiche e dinamiche coaudivate dal test muscolare, si entra in stati di rilassamento profondo generando oltre al rilasci catartico dei blocchi e delle tensioni,  un profondo stato armonico di benessere.
I trattamenti possono essere orientati ad un stato di benessere generale o a scopi specifici quali il miglioramento delle proprie prestazioni lavorative, sportive o in altre aree di pertinenza.

Informazioni

Trasmutazioni

BUDDA DELLA GUARIGIONE
Bhaisajyaguruvaidūryaprabha 藥師佛 Buddha della medicina dalla luce dei lapislazzuli” per il colore della sua pelle blu intenso  

Ed infine giunge il momento in cui la cura, a qualsiasi livello si manifesti
resta l’ultima frontiera…

marte

il fuoco di Marte trasmuta in luce pura

I pugni si aprono e le dita iniziano a cercare il cuore..

I piedi non colpiscono divengono radici…

靈氣 言霊

天狗 TENGU

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天狗(日语:天狗てんぐ Tengu)是日本傳說中的一種生物,民間信仰常認為是妖怪。中國的《山海經》記載了中國式天狗,並描述牠是像狐狸般的動物。但現時在日本一般說法認為,天狗有高高的紅鼻子與紅臉,手持團扇、羽扇或寶槌,身材高大、穿着修驗僧服或昔時武將的盔甲,背後長着雙翼。通常居住在深山之中,具有令人難以想像的怪力和神通,腰際懸著武士刀,穿著日式傳統高腳木屐,隨身帶着蓑衣以便隨時把自己隱藏起來,也具有不可一世的傲慢姿態。

Tengu: Un Demone delle Montagne Giapponesi

Il Tengu è una creatura leggendaria giapponese, spesso considerata un yōkai (妖怪), ovvero un demone o spirito presente nel folclore giapponese. Sebbene la mitologia cinese, nello specifico il Shan Hai Jing, descriva un essere chiamato anch’esso Tengu, raffigurato come una sorta di volpe, la concezione giapponese di questa figura è ben distinta.

Nell’immaginario collettivo giapponese, il Tengu è solitamente rappresentato come un essere di statura imponente, con un naso rosso allungato e un viso altrettanto rubicondo. Indossato un abito simile a quello di un monaco shugendō (修験道) o un’armatura da samurai, il Tengu è spesso raffigurato con un ventaglio, una piuma o un martello magico in mano.

Queste creature sono abitualmente descritte come abitanti delle montagne più remote, dotate di poteri soprannaturali e una forza straordinaria. Armati di katana (katana), calzano tradizionali geta (zoccoli di legno) e portano con sé un’impermeabile di paglia (蓑), che usano per rendersi invisibili. Il loro carattere è spesso descritto come arrogante e superbo.

In sintesi, il Tengu è una figura complessa e affascinante del folklore giapponese, un mix di divinità shintoista, demone buddhista e spirito della natura. La sua immagine è cambiata nel corso dei secoli, ma è sempre rimasta legata alle montagne, alla magia e all’immaginario popolare.

Note sulla traduzione:

  • Yōkai: Ho tradotto questo termine con “demone” o “spirito”, cercando di rendere l’idea di una creatura sovrannaturale presente nel folklore giapponese.
  • Shugendō: Ho mantenuto il termine originale, in quanto si riferisce a una particolare setta ascetica del buddhismo giapponese, strettamente legata all’immaginario del Tengu.
  • Katana: Ho mantenuto il termine giapponese, in quanto è la spada più famosa del Giappone e parte integrante dell’immagine del samurai.
  • Geta: Anche in questo caso ho mantenuto il termine originale, in quanto si tratta di un tipo di calzatura tradizionale giapponese molto caratteristico.
  • 蓑: Ho tradotto “蓑” con “impermeabile di paglia”, per rendere l’idea di un capo di abbigliamento rustico e funzionale, spesso associato a figure leggendarie.

CONFER Enciclopedia simboli

Shanhaijing山海經 “Classico delle montagne e dei mari” è una sorta di geografia antica della Cina. La versione moderna ha 18 “rotoli” juan e si compone di quattro parti che descrivono “montagne” ( Shanjing山經), “mari” ( Haijing海經), “la grande regione selvaggia” ( Dahuangjing大荒經) e la Cina stessa ( Haineijing海內經). Un’altra disposizione divide il libro in due parti, lo Shanjing山經 o Wucang shanjing五藏山經 che consiste di cinque capitoli geografici, e l’ Haijing海經 che consiste delle parti Haiwaijing海外經, Haineijing海內經 (quattro capitoli ciascuna) e Dahuangjing大荒經 (cinque capitoli). La paternità è tradizionalmente attribuita all’imperatore Yu禹, il fondatore mitologico della dinastia Xia夏 (XVII-XV secolo a.C.), o a Bo Yi伯益, uno dei suoi ministri, o si dice che sia una tabella dei calderoni ding鼎 Yu il Grande eretto nelle province della Cina. Gli studiosi moderni ritengono che il libro sia stato compilato durante il tardo periodo degli Stati Combattenti戰國 (V secolo – 221 a.C.) e Han漢 (206 a.C.-220 d.C.) e sia il prodotto di un lungo periodo di compilazione.
Le prime due parti del libro possono essere viste come scritti taoisti . La prima parte tratta delle montagne e della loro natura e carattere, piante, animali e minerali, tutte caratteristiche rilevanti per la prestazione ideale degli sciamani taoisti che vi lavorano. fu probabilmente compilato durante il IV e il III secolo a.C. La seconda parte riguarda i paesi stranieri e i loro abitanti e contiene molte storie mitologiche e racconti su persone e animali strani. Fu probabilmente scritta durante la fine del III o il II secolo a.C. Le ultime due parti erano originariamente supplementi compilati dall’ex Periodo Han漢 (206 a.C.-8 d.C.) studiosi Liu Xiang劉向 o Liu Xin劉歆. Solo quando Guo Pu郭璞 iniziò a compilare il suo commentario durante il IV secolo, i supplementi furono trattati come parti appropriate del classico.

https://m.thepaper.cn/newsDetail_forward_24058569

Mindfulness nuovo termine antica sapienza

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Il carattere cinese per “ascoltare” è costituito da una combinazione di caratteri  per la completa attenzione ( “tutti gli occhi”), le orecchie e il cuore.

Retta presenza mentale in pali Sammā sati सति  sanscrito smrti स्मृति  正念 Zhèngniàn  (cinese) Shōnen (giapponese) consapevolezza, attenzione, attenzione sollecita, presenza mentale, qualità dell’essere coltivabili  attraverso la meditazione. Nella tradizione buddhista samma sati retta consapevolezza è una delle vie del Nobile Ottuplice Sentiero, l’ultima delle Quattro Nobili Verità. Durante gli  anni 70 negli Stati Uniti il medico Kabat-Zinn, ispirandosi al concetto di Mindfulness derivante dagli insegnamenti del Buddismo (Vipassanā), dello Zen, e dalle pratiche di meditazione Yoga elaborò un metodo che ebbe seguito anche in ambito medico e psicoterapeutico.


Mindfulness è quindi una modalità di prestare attenzione, momento per momento, , in modo intenzionale e non giudicante, al fine di risolvere (o prevenire) la sofferenza interiore e raggiungere un’accettazione di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza
Mindfulness significa ,  un modo per coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, al qui e ora, hic et nunc.

Non si può che apprezzare tutto ciò che facilita processi di conoscenza e di consapevolezza rammentando che molte sono le vie e le tecniche ma le radici sono antiche e non sempre reciderne il contatto giova fino nel ( pro)fondo

la nostra visione Meditazione 

Qi Gong   Reiki 

 

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