Meditazione dinamica Marziale

La meditazione dinamica Marziale  è una particolare tecnica di meditazione che fa uso del movimento corporeo e di azioni catartiche, movimenti e suoni spontanei  indotti dalla pratica, movimenti e tecniche marziali,  per raggiungere un momento di  quiete interiore e di  pieno contatto con sè stessi.
L’obiettivo finale della meditazione dinamica è consentirci di sperimentare il silenzio interiore, un momento profondo  di “allineamento” in cui siamo pienamente in noi stessi, centrati . Non ci si siede in posizione del loto cercando l’immobilità, ma si utilizza piuttosto il movimento portandolo ad un dinamismo intenso , sino alla perdita di controllo di superficie, portando l’organismo in uno stato non ordinario e non consueto è possibile, generare quello stato di  vuoto che consente il manifestarsi di una nuova consapevolezza.
Come sosteneva anche il provocatorio maestro Osho le meditazioni attive sono più efficaci di quelle passive, perchè, nella società frenetica moderna, una meditazione seduta, in molti casi,  ci espone a grande frustrazione, richiedendo la repressione totale degli istinti legati al movimento mentre  un tipo di meditazione che parte dal movimento, dalla tensione può far raggiungere il rilassamento profondo.

Meditazione è una lezione di consapevolezza, di assenza di pensiero, di spontaneità, di essere totalmente nella tua azione, all’erta, consapevole…
OSHO

Non date tutta la vostra attenzione alla mente e al mondo esterno. A tutti i costi concentratevi su ciò che state facendo, ma cercate anche di percepire allo stesso tempo il corpo interiore, se possibile. Rimanete radicati interiormente. Quindi osservate come questo modifichi il vostro stato di consapevolezza e la qualità di ciò che state facendo.
Percepire il corpo interiore
Eckhart Tolle

Fiducia in se stessi ed Arti Di Combattimento

Un grande campione Georges St-Pierre praticante di una disciplina assai complessa  quale le Arti Marziali Miste racconta di se dopo essere diventato un temibile combattente ”Un enorme errore ho dovuto affrontare in periodo della mia vita, quando in classe appena suonata la campana era costretto a prendere i libri e a schizzare fuori da scuola più in fretta possibile, prima che i bulli riuscissero a prendermi.”
Il desiderio di difendersi spingerà GSP verso le arti marziali, prima il karate Kyokushinkai fondato del maestro Masutatsu Ōyama sino ad arrivare alle competizioni di MMA. In questa intervista dichiara l’importanza self confidence  (fiducia in se stessi) nel suo percorso formativo e quanto sia stato fondamentale il supporto delle discipline marziali per poterla ottenere.

Centauro mente e corpo integrate

Nella  riflessione teorica del filosofo Ken Wilber, si richiama al  simbolismo del centauro, figura mitologica del mondo greco, figura archetipica della cultura indoeuropea, che in greco antico si designa con “kéntor” (híppon), “colui che stimola (il cavallo)”, intesa nella sua accezione di portatore-promotore di crescita
Rappresenta la perfetta unione tra il fisico ed il mentale, poiché il centauro non è un cavaliere che è esperto nell’ equitazione, ma un cavaliere che è tutt’ uno con il suo cavallo. Non si presenta come una psiche separata che tenta di controllare il suo corpo, bensì un’unità psicosomatica che governa se stessa. La funzione simbolica del centauro è quella del recupero del rapporto tra corpo e mente ascoltando, mettendosi in movimento con consapevolezza.

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Chirone ed Achille

Chirone , ΧείρωνChéirōn, esempio eccelso di centauro  si distingueva per la grande   saggezza, per la conoscenza delle scienze, in particolare quella medica. Fu pertanto considerato il capostipite di quella scienza in quanto maestro di colui che la mitologia greca considerava il dio della medicina Asclepio, oltre che un importante maestro di Arti Marziali.

Jung parlava dell’archetipo del guaritore ferito, di colui che tiene in sè due poli opposti:
il guaritore e il ferito. Chirone: nella mitologia era un centauro figlio illegittimo di Crono e Fillira, immortale. Più saggio e benevolo di tutti i centauri fu grande esperto dell’arte medica e insegnante perfino di Asclepio.
Fu Eracle a uccidere Chirone in seguito della sua terza fatica, quella della cattura del cinghiale di Erimanto, Eracle fece visita al centauro Folo il quale offrì del vino all’eroe aprendo la giara dei centauri che si arrabbiarono e si lanciarono contro Eracle che li respinse e ne uccise alcuni; i centauri, per difesa, si rifugiarono nella grotta di Chirone che, ignaro di ciò che stava succedendo, si fece incontro all’amico Eracle nell’istante esatto in cui questo scagliò una freccia che andò a colpire per errore il ginocchio del centauro. Questa ferira inguaribile provocò molto dolore, e a nulla servirono i propri poteri autocratici al punto che il centauro sarebbe stato costretto ad una vita di sofferenza a causa della sua immortalità. Zeus, però, mosso da compassione, permise a Chirone di donare la sua immortalità a Prometeo salvandolo e salvando con lui tutti gli uomini.
E’ proprio attraverso la sofferenza che Chirone impara l’arte della cura e a tenere sempre presente la propria ferita, che è simbolicamente lo spazio attraverso cui il dolore e la sofferenza possono entrare in lui. Questo è un tipico elemento di fenomenologia sciamanica il processo di ferita e smembramento, a cui si deve sottoporre, l’iniziato, il passaggio, a tratti estremo, può esprimersi nel  sacrificio Sacrum facere.
Come Chirone, così il terapeuta può comprendere la sofferenza dell’altro solo riconoscendo e integrando la propria sofferenza, non come debolezza o fragilità, ma come forza e strumento per poter lasciare entrare ed entrare in contatto con l’altro.
Nella figura del centauro, gli uomini cercavano  di identificarsi con il cavallo stesso, da sempre considerato come uno degli animali più forti ed eleganti, il ché lo portò a diventare simbolo di nobiltà ed intelligenza, tanto che presso le famiglie aristocratiche greche e romane era uso comune attribuire nomi contenenti la parola “hippo”, cavallo in greco: Filippo ed Ippocrate ne sono due esempi. Ippolito, Ippocrate, Filippo, etimologicamente significano colui che lega, che ama, colui che addestra i cavalli.

 

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La leggenda narra che il primo ibrido ebbe origine dall’unione di un figlio di Apollo, Centauro appunto, con delle bellissime cavalle. Dalla loro unione nacque una creatura con il corpo di cavallo sul cui tronco erano innestati un torso ed un capo umani. La loro particolarità è che possedevano tutti i pregi e tutti i difetti del genere umano, portati però a livelli elevatissimi, tanto che nella mitologia sono stati riservati loro ruoli completamente contrastanti: dall’estrema saggezza all’incredibile crudeltà.
E tale idea perdurò nel tempo.

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Visibile durante le notti estive e le belle serate autunnali, il Sagittario occupa la regione più bassa dell’eclittica verso il sud. Insieme con il Leone e l’Ariete, il Sagittario, è l’ultimo segno ad Ascensione Retta (il primo è il Cancro) maschile, diurno, igneo, nordoccidentale, regale o egemonico, caldo e secco , collerico, segno che si riempie e si connette, di sapore pungente e di declinazione Sud Ovest, animoso, carnoso, segno di collera, di lussuria e depravazione, liberale, politico, direttivo, non soggiogabile, equipotente.
Le mappe celesti occidentali lo rappresentano con il corpo di cavallo e il torso umano, nell’atto di scagliare una freccia contro lo Scorpione: secondo la leggenda Giove collocò il Sagittario, pronto a colpire, vicino allo Scorpione per impedirgli di raggiungere Orione.  Accanto alle zampe anteriori c’è il cerchio dell’asterisma della Corona Australe.

Le leggende riguardanti tale costellazione sono legate ad uno dei miti più conosciuti dell’antichità, che ruota attorno al labirinto di Creta e all’uccisione da parte di Teseo del Minotauro. Si narra che, ogni 9 anni, sette giovani e sette fanciulle vergini di Atene, allora sotto l’influenza cretese, dovessero essere inviati sull’isola, dove li attendeva un terribile destino.  Introdotti in un luogo pensato apposta dall’architetto Dedalo perché ci si perdesse, erano destinati al pasto del mostro metà uomo e metà toro, il Minotauro. Nato dall’incontro fra Parsifae, la regina di Creta, e un bellissimo toro, grazie ad una vacca di legno costruita dallo stesso Dedalo all’interno della quale Parsifae si era introdotta, aveva già fatto molte vittime. Teseo, erede al trono di Atene, penetrò nel labirinto e affrontò il Minotauro, uccidendolo. Per uscire usufruì dell’aiuto di Arianna, figlia del re di Creta, che gli diede un gomitolo di filo. I due, diventati amanti, fuggirono
insieme, ma Teseo abbandonò ben presto la principessa sull’isola di Nasso. Per consolarla, il dio Dioniso le regalò una ghirlanda o, secondo un’altra versione, una corona di gioielli.
Quando Arianna morì, Dioniso, ripresa in consegna la corona, decise di collocarla in cielo. L’area del cielo occupata dal Sagittario è anche chiamata dagli astrofili “il Campo dei Miracoli”, per l’incredibile numero di oggetti meravigliosi in essa contenuti, dato che in questa costellazione si trova il centro della Galassia, e quindi i campi stellari sono particolarmente ricchi.

Simbolo della dualità, insieme al suo opposto i gemelli, il Centauro può rappresentare figure mitologiche positive come Chirone, o negative, come Nessu. Nel primo caso il Centauro mira verso l’alto, si avvale di conoscenze esoteriche che mette al servizio degli altri, mentre nel secondo si fa dominare dagli istinti, insidia Deianira, compagna del suo amico Ercole, viene ucciso, e contemporaneamente si vendica con uno stratagemma.

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Teseo e Il Centauro di Antonio Canova

Radicamento a Terra e Mito Greco di Anteo ed Eracle

Los-7-dioses-griegos-con-actitudes-mas-despreciables-7Contatto con la TERRA necessità di essere radicati nella  nostro corpo , nella  vita  quotidiana (Madre Terra ) e di avere ” i piedi per terra” per non indebolirci , per non vivere un’esistenza virtuale , confinata solo ” testa” , o in una parte di essa, che ci proietta lontano da il qui ed ora, hic et nunc.

Una costante ricerca di equilibri tra le componenti che ci danno forma

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 Anteo Gigante figlio di Poseidone e della Madre Terra , viveva in Libia dove costringeva gli stranieri a lottare con lui finché erano esausti, e poi li uccideva.
Non soltanto era abile e forte , ma ogni qual volta toccava terra riprendeva forza. Conservava i crani delle sue vittime per farne il tetto del tempio di Poseidone.
Anteo non era un avversario facile da battere; viveva in una grotta ai piedi di un picco roccioso, dove si nutriva di carne di leone e dormiva sulla nuda terra per conservare e aumentare la sua forza colossale.Eracle ( o Ercole) lo sfidò ( o fu sfidato da lui ) ; preparandosi alla lotta, ambedue i contendenti si liberarono delle loro pelli di leone, ma mentre Eracle si ungeva il corpo con olio alla maniera olimpica, per sfuggire più facilmente alla presa dell’avversario , Anteo si massaggiò le membra con sabbia calda, per timore che il solo contatto delle piante dei piedi con la terra non fosse sufficiente a rinvigorirlo(o per assorbire l’olio di Eracle)

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Quando Eracle ebbe messo a terra il Gigante, con grande stupore vide i suoi muscoli gonfiarsi e il sangue scorrergli benefico nelle membra, poiché la Madre Terra gli ridava forza. I contendenti si avvinghiarono di nuovo l’uno all’altro, e di nuovo Anteo si gettò a terra, questa volta di sua spontanea volontà, senza aspettare che Eracle lo sopraffacesse.  Eracle, rendendosi conto di ciò che stava accadendo, sollevò il Gigante alto tra le braccia e gli strizzò le costole, sordo ai profondi gemiti della Madre Terra, finché Anteo morì.

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In questa sfida alcuni intravvedono lo scontro tra due civiltà e due modi diversi di approcciare lo scontro fisico la lotta a terra e la lotta in piedi, il matriarcato legato a Gea la Madre Terra e il Patriarcato legato a Zeus (celo)

L’ultima sfida: La Soglia, la timidezza, il potere in Castaneda

”La paura è il primo nemico naturale che l’uomo deve superare lungo la strada verso la conoscenza”

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Don Juan: Non ho detto che devi preoccuparti della morte”
Castaneda: Allora cosa devo fare?
Don Juan : Usala. Metti a fuoco la tua attenzione sul legame tra te e la tua morte, senza rimorsi o tristezza o inquietudine. Metti a fuoco la tua attenzione sul fatto che non hai tempo e lascia che le tue azioni fluiscano di conseguenza.
Fai che ognuna delle tue azioni sia la tua ultima battaglia sulla terra.
Solo a queste condizioni le tue azioni avranno il loro potere legittimo.
Altrimenti per quanto tu possa vivere ,saranno le azioni di un uomo timido.
Castaneda: E’tanto terribile essere un uomo timido?
Don Juan: No, Non lo è se sei immortale, ma se devi morire , non c’è tempo per la timidezza ,semplicemente perchè la timidezza ti fa attaccare a qualcosa che esiste solo nei tuoi pensieri. Ti sostiene finchè c’è bonaccia ,ma poi il mondo terribile e misterioso aprirà la bocca per te, come l’aprirà per ciascuno di noi, e allora tu ti renderai conto che i tuoi modi sicuri non erano sicuri per niente.Essere timidi ci impedisce di esaminare e approfittare del nostro destino di uomini.

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La consapevolezza che si deve morire e che quindi si ha un tempo limitato può tagliar via un enorme quantità di meschinità e di autoindulgenze dalla propria vita. Tutti quei pensieri che la gente ha in punto di morte ,rimpianti per il tempo sprecato e le opportunità perdute, per i rischi non corsi e i cedimenti all’inerzia, tutti quei pensieri ”se potessi rifarlo” ,tutto questo può essere portato al presente ,prima che le opportunità siano passate, finchè le porte sono ancora aperte, e una persona possa essere galvanizzata e spinta a cominciare ad assumersi consapevolmente delle responsabilità per vivere una vita piena

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Carlos Castaneda

Confer Opere Carlos Castaneda
Confer La dimensione spirituale della arti Marziali Peter Payne

Il Flusso the Flow, la Zona The Zone, nelle discipline di Combattimento

“La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare. Unirsi con questo Spirito come una freccia scoccata si conficca nel suo bersaglio ” (Mârkandeya-Purâna, XLII, 7-8)

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Nelle discipline da ring o sport di opposizione e contatto, l’abilità dei contendenti deve essere dimostrata in un contesto regolamentato, colui che liberamente sceglie di mettersi alla prova è consapevole dei rischi che corre, soprattutto se è arrivato a questa scelta tramite un percorso monitorato da istruttori competentisia a livello tecnico che sociopsicologico e motivazionale (coaching).
L’aggressività in questo contesto viene canalizzata ad esprimersi in una competizione di tipo simmetrico, dove il principio di opponibilità regolamenta la modalità, e dove esistono dei riferimenti chiari e predeterminati sulle finalità della competizione.
Il valore dell’abilità di un singolo contendente è dato dalla somma delle qualità espresse da entrambi i partecipanti alla sfida agonistica,da ciò si desume una possibile approccio educativo nell’utilizzo di queste discipline a fine pedagogico. Il valore del singolo contendente e dato dalla somma dei duellanti.
Ma si evidenziano tratti singolarmente interessanti anche nello sviluppo delle potenzialità individuali, non solo per il senso di autostima e di sicurezza che proviene dall’intensa pratica, ma anche per la possibilità catartica e rigeneratrice, l’immersione nell’azione così come ne descrisse accuratamente il fenomeno, lo studioso Mihaly Csikszentmihalyi.

images-1In psicologia, il flusso (in inglese flow), o esperienza ottimale (trance agonistica nel linguaggio sportivo), è uno stato di coscienza in cui la persona è completamente immersa in un’attività.
Questa condizione è caratterizzata da un totale coinvolgimento dell’individuo: focalizzazione sull’obiettivo, motivazione intrinseca, positività e gratificazione nello svolgimento di un particolare compito. Le Esperienze Ottimali sembrano implicate anche nella Qualità di Vita percepita e nella regolazione dell’asse dello Stress (Ipotalamo Ipofisi Surrene) I correlati neurofunzionali delle Esperienza Ottimali sono in parte sconosciuti ma alcuni recenti lavori scientifici evidenziano la correlazione con il circuito dopaminergico e l’attivazione della corteccia cerebrale prefrontale.
La dinamica che caratterizza le Esperienze Ottimali è connessa anche allo sviluppo della capacità psicologica chiamata Resilienza

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Fu all’inizio degli anni ’70, che questo ricercatore si occupò di fenomeni  in cui si manifestava l’insorgere di uno stato spontaneo di completa fusione tra azione e coscienza di totale “immersione” nella situazione, nell’istante, una fusione tra soggetto che agisce ed azione… il cosidetto stato di Flow, flusso, un momento magico
“lo stato in cui le persone sono così immerse in ciò che stanno facendo, che tutto il resto sembra non avere alcuna  importanza, l’esperienza in sé è talmente piacevole e fuori dall’ordinarietà , da indurre le persone a ripeterla anche a costo di grandi sacrifici.”


Lo sport in genere ed in particolare gli sport da ring e le discipline marziali, favoriscono situazioni limite di sforzo intenso e di elevata concentrazione, di forti emozioni, in cui insorge ciò che viene definito THE ZONE , uno stato di  flusso  esperienza ottimale ,uno stato di  trance agonistica,  in cui la persona è completamente immersa in un’attività, in totale coinvolgimento, focalizzata sull’obiettivo, con una forte motivazione intrinseca, con positività e gratificazione nello svolgimento del compito…. un modo più moderno di esprimere i temi dello zen ed altre splendide antiche discipline….e di nuove rielaborazioni…

 

 

Effetti durante la pratica ritzuzen 站桩 zhang Zhuan 立禅 qi gong/kiko 氣功 meditazione in piedi

La sensazione di formicolio è una reazione del corpo che si verifica molto spesso nei principianti. Quando comincia la sensazione potrebbe non essere piacevole, ma dopo qualche tempo di solito ci si abitua. Per il periodo di tempo in cui si assume lo Zhan Zhuang, 站桩 localizzazione della reazione di formicolio  può anche cambiare: per esempio può cominciare nel dito e poi spostarsi gradualmente al piede, alla gamba, alla spalla e più tardi nella schiena.Può sentire inoltre anche una sensazione di “formiche che camminano” sulla tua pelle da un area ad un’altra. Questo è infatti il risultato della dilatazione dei vasi e capillari sanguigni, poiché il sangue che fluisce è aumentato dalla posizione in piedi.

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Sensazione di gonfiore e dolore
Dopo circa una o due settimane di allenamento giornaliero, potreste sentire nella vostra gamba, ginocchio, vita, costole, spalle, collo, etc.. differenti gradi di gonfiore, dolore, stanchezza nell’intero corpo, questa è infatti una naturale reazione fisiologica del corpo dopo questo periodo iniziale di posizione in piedi: entro una o due settimane di allenamento, questa sensazione dovrebbe sparire.
Se parti del corpo furono ferite in passato, durante la posizione in piedi queste vecchie ferite potrebbero improvvisamente riattivare il dolore, ciò è chiamato reazione “vecchia ferita”. C’è un altro tipo di reazione locale, per pazienti che soffrono di nevrastenia, potrebbe scatenare mal di testa, per quelli che soffrono di malattie allo stomaco e all’intestino potrebbero verificarsi dolori addominali, coloro che soffrono di artrite potrebbero ritrovarsi le giunture gonfie e doloranti, per persone sofferenti di gozzi (grande gonfiore alla ghiandola della tiroide) potrebbero avere sensazioni locali di “punzecchiamento”, etc..  Tutte queste reazioni spariscono solitamente da sole entro 3 o 10 giorni.Queste sono in effetti dei segni preliminari positivi di recupero poiché testimoniano i cambiamenti significativi che si stanno verificando all’interno del corpo con la pratica Zhan Zhuang 站桩 si stanno reinstallando le funzioni di un corretto metabolismo.

 Sensazione di calore
Dopo 20 minuti di Zhan Zhuang 站桩 dovrebbe sentire una sensazione di calore e se si accresce lo sforzo fisico applicato( vedremmo sotto come incrementarlo) potreste perfino sudare. La quantità di sudorazione è strettamente legata alla quantità  di sforzo fisico coinvolto nello stare in piedi (gli sforzi fisici dipendono da due parametri tempo totale posti in piedi e inclinazione dell’angolo delle giunture durante la posizione in piedi).
Quando potete giungere allo stato di sudorazione nella posizione in piedi il vostro intero corpo sentirà una speciale sensazione di rilassamento e di benessere.
Un’altra reazione può essere dovuta alla stimolazione della funzione digestiva,  per una migliore contrazione dell’onda muscolare del canale alimentare, che porta molte persone a ruttare o emettere gas.

Sensazione di vibrazione
Per assumere la vostra posizione correttamente dovete tenere i vostri quattro muscoli degli arti contratti e rilassati
Così passando il tempo i vostri muscoli al lavoro aumenteranno progressivamente il tremolio. All’inizio il tremolio dovrebbe essere abbastanza leggero, non potete neanche vederlo, ma una volta toccati localmente (ginocchio, coscia..) potete sentirlo.
Più tardi il tremolio diventa più ovvio e sarete in grado di vedere i vostri muscoli contrarsi regolarmente.
Allora poi, si trova il fenomeno della pulsazione, ogni tanto il piede potrebbe imprimersi sul pavimento in un movimento tambureggiante.
Dopo aver passato un po’ di tempo nei movimenti pulsanti, la resistenza del muscolo e il controllo del sistema nervoso raggiungono un nuovo livello di miglioramento cosicché il movimento pulsante diminuirà rapidamente fin’anche a sparire.

 

Sensazione di asimmetria
a)   Livello di asimmetria sinistra/destra
Durante l’allenamento della posizione in piedi compare spesso un’ evidente asimmetria tra la posizione di entrambe le mani mentre il praticante potrebbe sentirsi perfettamente simmetrico.
Poi se correggete tornando ad una vera e propria posizione simmetrica a sinistra e destra, potrebbe sentire ora una differenza tra i suoi due lati.
La ragione è che entrambi i lati rispondono fisiologicamente a causa per esempio di un differente sviluppo muscolare o/e da una giornaliera non simmetrica sollecitazione dello sforzo fisico in entrambi i lati.
b)   Differente livello di torpore sinistra/destra
Nella posizione in piedi potreste sentire in un lato gonfiore e pizzicorio ma nell’altro lato assolutamente nulla di tutto ciò, o per esempio in un lato mal di testa e nell’altro no, un lato confortevole, l’altro lato no, etc..
Questa sensazione è molto evidente per i pazienti che soffrono di alta pressione del sangue e per quelli che soffrono di emiplegia.
c)   Differente livello di sudorazione sinistra/destra
Qualche praticante, a causa di una non definita eccitazione nervosa potrebbe sudare abbondantemente in un lato mentre essere completamente asciutto dall’altro.
Per esempio nel caso della asimmetria facciale: il lato destro della faccia sta sudando mentre il lato sinistro no. La asimmetria  è stata dimostrata frequentemente da test clinici.
Differente livello di circolazione sinistra/destra
In questo caso quando si inizia la posizione in piedi, entrambe le braccia sono allo stesso livello, con lo stesso carico (il peso di ogni braccio) ma dopo venti minuti il colore di un braccio rimarrà normale mentre l’altro braccio sarà color porpora scuro. Un lato avente gonfiore e cattiva sensazione dal dito sino alla spalla e l’altro lato non avente alcuna di queste sensazioni.

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Differenza di temperatura sinistra/destra
In questo caso la differenza tra entrambe le mani è molto chiara, toccando appena una mano la sentirete molto calda, poi toccando l’altra la sentirete molto fredda.
Questa differenza di temperatura si è anche verificata e controllata sotto test clinici controllando elettronicamente ogni volta la temperatura del dito medio, in certi casi la differenza poteva raggiungere 10°C
C’è anche il caso del praticante le cui cinque dita presentavano temperature radicalmente differenti.
Per quanto riguarda questi tipi di sensazioni e reazioni di asimmetria dopo lo Zhan Zhuang, abbiamo notato in generale che dopo 2-3 settimane di allenamento costante, tutte queste sono significativamente ridotte e dopo 2-3 mesi sono praticamente scomparse.

Sensazione di benessere
Sottoponendosi ad un sufficiente esercizio dello Zhan Zhuang 站桩 il recupero della qualità del segnale di eccitazione nella corteccia celebrale umana che è direttamente collegato alle maggiori funzioni come i sensi, motore e molte altre funzioni fisiologiche, migliorerà direttamente queste stesse funzioni, come risultato generale, l’interno del tuo corpo raggiungerà uno stato di speciale benessere, ottimista e leggero nella mente , petto e ventre flessibili e senza pressione, riduzione dei sintomi patologici, spirito alto, i quattro arti che si stanno rafforzando e l’intero corpo rilassato.
Questa sensazione di benessere prosegue con i tuoi progressi nello Zhan Zhuang e costituisce uno buon supporto psicologico e fisiologico per approfondire ulteriormente questo trattamento per profondi recuperi o per costruire maggiori abilità marziali da questo basilare livello di allenamento.

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Testo tratto dagli scritti del
Maestro Yu Yong Nian 

Onde Cerebrali Entrare nel Profondo

Tutti gli stati della nostra coscienza sono dovuti all’attività elettrochimica del cervello
che si manifesta attraverso onde elettomagnetiche, misurabili con scansione  celebrale (elettroencefalogramma o EEG) Gli esseri umani hanno diverse frequenze d’onda misurabili ,tanto più le onde cerebrali sono lente , tanto più entriamo in profondità.

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Le onde cerebrali sono fluttuazioni ritmiche delle tensioni fra i componenti del cervello. Tutti gli stati delle onde cerebrali sono presenti in quantità variabili in diverse parti del cervello. Lo stato di coscienza è relativo alle onde dominanti in un dato momento.
La frequenza di tali onde, calcolata in ‘cicli al secondo, o Hertz (Hz), varia a seconda del tipo di attività in cui il cervello è impegnato, dalle più lente alle più veloci le onde determinano gli stati celebrali.

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Come note musicali – le onde a bassa frequenza sono come il battito di un tamburo che penetra in profondità, mentre le onde cerebrali di frequenza più alte sono più come un flauto con un suono acuto e sottile. Come una sinfonia, le frequenze superiori e inferiori si collegano tra loro attraverso armoniche.
Le nostre onde cerebrali cambiano in base a ciò che stiamo facendo e a come ci sentiamo. Quando le onde cerebrali più lente sono dominanti possiamo sentirci più stanchi, lenti, pigri, o sognanti; mentre le frequenze più alte sono dominanti quando ci sentiamo vigili e attivi.
Le onde cerebrali Infra-basse si pensa siano i ritmi corticali di base che sottendono le nostre funzioni cerebrali superiori. La loro natura lenta le rendono difficili da individuare e misurare accuratamente, sembrano che abbiano un ruolo importante nella tempistica di risposta del cervello della la funzione delle connessioni.

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Onde Delta Δ 0,1 a 3.9 hertz
Le più lente a bassa frequenza ma profondamente penetrante.
Riscontrabili  nel sonno profondo e rigenerante in uno stato totalmente inconscio.

Onde Theta Θ dai 4 ai 7.9 hertz
 fase ipnagogica del sonno, le onde cerebrali cominciano a rallentare.
Uno stato intermedio tra sonno profondo e veglia, sembra che il corpo dorma e la mente sia vigile, qui si presentato fasi  REM (Rapid eye movement)
Le onde cerebrali Theta si verificano più spesso durante il sonno, ma sono anche dominanti durante una profonda meditazione. Esse agiscono come il nostro portale per l’apprendimento e per la memoria. I nostri sensi sono ritirati dal mondo esterno e quindi concentrati su segnali provenienti dall’interno. E ‘quello stato crepuscolare che ci porta in un sogno, ci da intuizioni e informazioni oltre la nostra normale consapevolezza.

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Francesco Dal Pino Qi Gong 氣功 ritzuzen 站桩  zhang Zhuan 立禅

Onde alfa α 8 ai 13.9 hertz, istanti precedenti l’addormentamento
(creatività e fantasia)
Le onde cerebrali alfa si verificano durante pensieri mentre si è in uno stato di tranquillità, ci si trova in un leggero stato meditativo ,immaginativo o sogno ad occhi aperti. In questo stato il  nostro mondo interno può apparire più reale di quello esterno la nostra attenzione si attiva verso l’interno. Si attiva il lobo frontale che abbassa il volume dei circuiti celebrali  i quali elaborano i parametri di spazio e di tempo.

Onde beta ß 14 ai 30 hertz, si registrano in un soggetto in stato di veglia, nel corso di una intensa attività mentale e soprattutto da aree cerebrali frontali
(Pensiero Cosciente) 
Stato ordinario
Le onde cerebrali beta sono presenti nel nostro normale stato di veglia di coscienza.
Queste onde dominano il nostro normale stato di veglia e di coscienza quando l’attenzione è rivolta verso compiti cognitivi e verso il mondo esterno.
Beta è un’attività ‘veloce’, presente quando siamo vigili, attenti, impegnati nella risoluzione dei problemi, del giudizio, del processo di prendere decisioni e mentre siamo impegnati o concentrati in attività mentali.
Le onde cerebrali beta sono ulteriormente suddivise in tre fasce:
Beta bassa frequenza attenzione interessata (leggere un libro)
Beta media frequenza attenzione focalizzata su uno stimolo continuo ,esterno al corpo (studio,ricordo)
Beta ad alta frequenza attenzione molto focalizzata in modalità emergenza, quando vengono prodotti gli ormoni dello stess

Onde gamma Γ 30 ai 42 hertz
Stati elevati di consapevolezza
Le onde cerebrali gamma (ad alta frequenza, come un flauto) sono il più veloce delle onde cerebrali e riguardano l’elaborazione simultanea di informazioni provenienti da diverse aree del cervello.
La Gamma è la più alta delle frequenza di scarica neuronale e rimane un mistero di come vengono generate. Si dice che i ritmi Gamma modulano la percezione e la coscienza, e che una maggiore presenza di Gamma si riferisce alla coscienza espansa e alla spiritualità.

La Meditazione  il QiGong 氣功  le tecniche, discipline ed arti olistiche possono favorire stati equilibrati e rigeneranti per sostenere e facilitare le nostre attività in vari ambiti della nostra esistenza.

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