以心传心 “trasmettere da cuore a cuore” e lo Zi Fa Gong 自发功 la “pratica” che si genera da sola

Il maestro, colui che conduce, apre il campo e gli allievi entrano nello stato spontaneo senza che nessuno lo guidi.
È documentato nelle tradizioni cinesi, dove il maestro trasmette l’energia e il corpo dell’allievo risponde da solo

Il fatto che partisse da posture sollevate in piedi è significativo: quelle posture aprono già i canali, e il tuo campo li ha completati.
Non è suggestione, è un fenomeno che i maestri cinesi conoscono da secoli e che Berceli ha poi osservato in contesti clinici.

“L’ho visto accadere mille volte, su di me e sui miei allievi: il corpo che si muove da solo, senza che nessuno lo guidi.”



Se un allievo entra in uno stato intenso, non va interrotto bruscamente — va lasciato completare e poi riportato dolcemente.
Lo Zi Fa Gong — 自发功 — significa “pratica che si genera da sola”: il qi muove il corpo senza che tu guidi il movimento.
Le radici sono antichissime, legate ai riti sciamanici — le prime forme di qigong erano danze curative — e c’è chi sostiene che anche il Wu Qin Xi di Hua Tuo, il gioco dei cinque animali, nascesse così: posizioni statiche che generavano movimenti spontanei, non imitazioni coscienti degli animali.

Illustrazione che descrive l'antica figura dell'uomo-medicina nella tradizione cinese, mostrando quattro categorie: Wu, Zhu, Xian e Fang Shi, ognuna con una breve descrizione delle loro pratiche curative.

” È un ritorno dunque all’Uomo-Medicina, all’antica figura da cui il cammino medico dell’umanità prese un tempo avvio. Uomo-Medicina, termine generico questo, che la tradizione medico-esoterica cinese diligentemente valutava in varie e complementari esperienze e sensibilità. Fra queste realtà mediche vanno considerati certo i Wu ( 巫 ), Coloro che curano assumendo adeguate posizioni corporee e danzando, gli Xian ( 僊 ), Coloro che curano saltando e facendo capriole ed alzandosi da terra, e gli Zhu ( 巫 彭 ), Coloro che curano evocando ed esorcizzando, ed i Fang Shi ( 巫 咸 ), il variegato campo degli Stregoni, Coloro che conoscono le formule magiche e che sanno come utilizzarle. In ogni caso, tutti quanti Sha Men ( 沙 門 ), Sciamani. Non si intende qui sostenere che la tradizione medica cinese si sia totalmente svolta nello sciamanesimo. Essa, anzi, bene conobbe sia essoterismo che esoterismo. A volte fra essi regnò l’armonia, non raramente prevalse l’intransigenza.”


Si narra che la Medicina Tradizionale cinese  designasse una varietà di denominazioni per definire individui che praticano movimenti rigenerativi nell’alveo della coltivazione del QI氣.


”Agli albori della Medicina Tradizionale Cinese nel periodo delle ossa oracolari dove abbiamo testimonianza della cura attraverso ”esorcismo” tramite tecniche di movimento fisico ed emissione vocale..”


(confer Medicina Cinese la radice e i fiori corso di sinologia per medici e appassionati Giulia Boschi)



Lo Zi Fa Gong è la forma più vicina al tremore neurogeno che esista nelle tradizioni cinesi.
Il corpo si muove da solo :
dondolii, tremori, movimenti vigorosi, a volte suoni, risate, pianti e la teoria dice che rilascia energia stagnante profonda, emotiva e fisica, proprio come nel TRE, Trauma Releasing Exercises, gli Esercizi di rilascio del trauma.

Un personaggio anziano in movimento, vestito con abiti blu, raffigurato in cinque pose diverse con uno sfondo di onde di colore blu.



La differenza è che il TRE è una tecnica occidentale codificata da Berceli, mentre lo Zi Fa Gong è una tradizione cinese che permette al corpo di fare quello che deve fare.


Lo Zi Fa Gong non è l’unica tradizione che ha osservato questo fenomeno.


In Giappone, Haruchika Noguchi sviluppò il Katsugen Undō, il movimento spontaneo del Seitai:


qui la strada è opposta non si costruisce la condizione mentale, si tolgono le tensioni, e il corpo si muove da solo.
In Occidente, David Berceli ha studiato lo stesso meccanismo come tremore neurogeno, codificandolo nel TRE, gli esercizi di rilascio di tensione e trauma.”

Tre tradizioni, tre continenti, secoli di distanza e una sola osservazione: il corpo sa guarirsi da solo, se smetti di ostacolarlo.

Un avvertimento onesto: i maestri dicono di praticarlo sotto guida esperta, soprattutto all’inizio, perché i movimenti possono diventare intensi.


E c’è un’altra cosa curiosa: durante la “febbre del qigong” in Cina, anni ottanta e novanta, lo Zi Fa Gong era così diffuso nei parchi che il governo lo vietò dopo il caso Falun Gong.



传功 — chuán gōng, “trasmettere il gong”

Illustrazione di un uomo in diverse posizioni di movimento, che sembra praticare una forma di arte marziale o danza, con abbigliamento tradizionale e un fondo blu chiaro.

un esempio di stile Qigong Dinamico Spontaneo dei “Cinque Animali” (Zifa Wuqinxi Donggong)

Il Qigong dinamico spontaneo dei “Cinque Animali” (自发“五禽戏”动功, Zìfā Wǔqínxì Dònggōng) è una pratica terapeutica ed energetica derivata dal tradizionale Wuqinxi, codificato dal celebre medico Hua Tuo durante la dinastia Han orientale. La disciplina fonde le posture archetipiche di cinque animali (tigre, cervo, orso, scimmia e uccello) con la teoria della medicina tradizionale cinese (MTC) relativa ai meridiani e alla circolazione di Qi e sangue. Attraverso una profonda concentrazione mentale, la pratica innesca movimenti esterni spontanei (wai dong), unendo la fisiologia alla biomeccanica corporea.

Una scena di un'opera d'arte giapponese che mostra un uomo muscoloso con capelli e barba lunghi, vestito con un abito blu ornamentale. Alla sua destra, un vecchio con una tunica gialla osserva attentamente. Sul tavolo di fronte a loro, un gioco di strategia è in corso, circondato da piante di fiori colorati.
Utagawa Kuniyoshi, 1853, stampa xilografica a colori, trittico — titolo originale giapponese: Kada hone Guan Yu sa ryoji no zu, “Hua Tuo che raschia l’osso per curare la ferita da freccia di Guan Yu”
.la scena è tratta dal capitolo settantacinque del Romanzo dei Tre Regni, e che Hua Tuo e Guan Yu non si incontrarono mai davvero nella storia — è un’invenzione letteraria.
fonte: British Museum, numero di inventario 2008,3037.20007, oppure Library of Congress, item 2002700012.

Posture di Base

Per evitare l’affaticamento o i capogiri causati dal mantenimento prolungato della stazione eretta, il metodo prevede tre posture principali intercambiabili:

  1. Postura eretta naturale (consigliata per facilitare il rilassamento e l’innesco del movimento): Piedi paralleli e distanziati alla larghezza delle spalle. Busto disteso ma naturale, con una leggerissima inclinazione in avanti. Braccia rilassate lungo i fianchi, leggermente scostate dalle cosce. Testa e collo lievemente inclinati in avanti, con la punta del naso allineata idealmente verso l’ombelico.
  2. Postura seduta: Seduti sul primo terzo anteriore di una sedia di altezza adeguata, con il perineo vicino al bordo anteriore. Piedi ben appoggiati a terra; cosce e busto formano un angolo retto (90°), così come cosce e gambe. Piedi e ginocchia paralleli alla larghezza delle spalle. Braccia rilassate lungo le gambe, testa eretta, spalle e gomiti rilassati.
  3. Postura supina: Sdraiati a terra o sul letto in posizione naturale, con il corpo completamente disteso e rilassato.
Illustrazione di un uomo saggio in tre pose: seduto in meditazione, in piedi su una roccia mentre pratica un'arte marziale e in un ambiente naturale. La scena è decorata con elementi giapponesi e cinesi.

Metodo di Esecuzione

Preparazione

Prima di iniziare, è fondamentale evacuare e svuotare la vescica, indossare abiti comodi e rimuovere accessori rigidi o metallici (orologi, occhiali, penne, monete) per evitare lesioni durante eventuali movimenti spontanei.

Sequenza dei Passaggi

  1. Pressione dell’ombelico: Con il dito medio (mano sinistra per gli uomini, destra per le donne), premere leggermente l’ombelico per 49 volte (il punto interno corrisponde al Dantian, sede della respirazione originaria).
  2. Formula mentale (Koujue): Recitare mentalmente la formula:«Il mio animo è sereno, il mio aspetto disteso; mi sento leggero come se fluttuassi tra le nuvole; il Qi e il sangue circolano liberamente, i meridiani sono aperti; mantengo la mente concentrata sul Dantian, dalla massima quiete nasce il movimento.»
    Una volta avviato il movimento spontaneo nelle sessioni successive, non è più necessario recitare la formula: basta mantenerne lo stato interiore.
  3. Discesa del Qi e rilassamento: Visualizzare il Qi e il sangue scendere dalla sommità del capo (Baihui) lungo tutto il corpo fino alle piante dei piedi, come una cascata d’acqua che lava il corpo. Ogni area attraversata deve avvertire una sensazione di leggerezza e morbidezza simile a spugna o cotone. Ripetere la discesa per 3 volte.
  4. Focalizzazione su Yongquan: Dirigere lo sguardo interiore (neishi) verso il punto Yongquan (al centro della pianta dei piedi). Immaginare che il flusso confluisca lì: contare mentalmente 7 cicli per gli uomini, 6 per le donne, poi una breve pausa.
  5. Focalizzazione su Zuqiao: Spostare l’attenzione interiore tra gli occhi, alla radice del naso (Zuqiao): contare 3 cicli per gli uomini, 2 per le donne, poi una breve pausa.
  6. Ritorno all’ombelico: Portare lo sguardo interiore all’interno dell’ombelico: contare 7 cicli per gli uomini, 6 per le donne.
  7. Inspirazione all’ombelico: Visualizzare l’ombelico che “inspira” all’indietro (non con naso e bocca, ma solo mentalmente) verso il punto Mingmen lungo la colonna vertebrale, procedendo a scatti in 5 fasi per gli uomini e 6 per le donne, finché l’ombelico sembra toccare la colonna.
  8. Mantenimento su Mingmen: Mantenere la concentrazione su ombelico e Mingmen a contatto: contare 7 (uomini) o 6 (donne).
  9. Espirazione dall’ombelico: Visualizzare l’ombelico che “espira” avanzando verso la posizione iniziale, sempre in 5 fasi per gli uomini e 6 per le donne.
  10. Chiusura dei varchi (San Yuan Gui Yi): Concentrare ogni percezione sull’ombelico: gli occhi guardano l’ombelico, le orecchie ascoltano l’ombelico, la mente pensa all’ombelico, disinteressandosi del respiro polmonare. Rimanere in attesa vigile da 15 minuti a 1 ora. Se insorge il movimento spontaneo (wai dong), assecondarlo naturalmente (la fase di movimento può durare da 30 minuti a 2 ore).

Procedura di Chiusura (Shougong)

  • Emettere l’intenzione mentale di terminare: pensare fermamente che il corpo si deve arrestare e spostare l’attenzione sul punto Yongquan sui piedi; l’oscillazione rallenterà fino a fermarsi.
  • Guida circolare dell’energia: Visualizzare il Qi nell’ombelico che ruota a spirale dal centro verso l’esterno in senso antiorario per 36 giri (gli uomini; senso orario per le donne), rimanendo nei limiti della cavità addominale. Subito dopo, invertire la rotazione dall’esterno verso l’interno per altri 36 giri in senso orario (antiorario per le donne), riconducendo l’energia nel centro dell’ombelico.
  • Disperdere l’energia in tutto il corpo fino a testa e arti.
  • Sfregare energicamente i palmi e il dorso delle mani finché non sono caldi, quindi massaggiare il viso, il vertice e la nuca per 36 volte. Concludere con qualche passo lento.
Un'illustrazione di un maestro di arti marziali in posa. Sullo sfondo ci sono nuvole colorate e testo in cinese che descrive un concetto di movimento.

Dinamiche ed Evoluzione del Movimento Spontaneo

Transizione avanzata: Dallo stadio del “movimento generato dalla quiete” (jing ji sheng dong), si passa gradualmente allo stadio della “quiete generata dal movimento” (dong ji sheng jing). Nelle fasi avanzate i movimenti esterni cessano, lasciando spazio alla circolazione interna lungo i vasi governatore e concezione (Piccolo e Grande Giro Celeste) e a stati meditativi di quiete profonda (Xuwu Gong).

Progressione: Il movimento inizia tipicamente con piccole oscillazioni (spesso partendo dall’articolazione o dall’organo affetto da disturbi), si sviluppa in movimenti ampi e intensi, per poi decrescere naturalmente fino all’immobilità.

Manifestazioni corporee: Possono emergere percussioni ritmiche (pai da), automassaggi, digitopressioni spontanee lungo i meridiani, movimenti simili ad arti marziali o posture mimiche dei cinque animali:

Tigre: Dita flesse ad artiglio, movimenti vigorosi di balzo e suoni profondi.

Orso: Andatura pesante, passi lenti, dondolii o rotolamenti a terra.

Cervo: Dita a forma di corna poste ai lati della testa, passi agili e saltellanti.

Uccello: Braccia aperte ad ali, movimenti leggeri e flessuosi, emissione di richiami.

Scimmia: Mani ad uncino, gesti del cogliere frutti, toccarsi il capo o emettere versi rapidi.

Due maestri meditano in un paesaggio sereno, con energia che fluisce tra di loro, mentre un praticante di Zi Fa Gong si muove con grazia.

Liberazione emotiva (Wu Zhi): È frequente l’espressione incontrollata delle cinque emozioni collegate ai visceri (riso, rabbia, preoccupazione, timore, pianto liberatorio).

自发“五禽戏”动功

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基于“五禽戏”的一种锻炼方式

自发“五禽戏”动功是基于东汉华佗创编的五禽戏演变而成的气功锻炼方式,以虎、熊、鹿、鸟、猿五种动物动作为原型,结合中医气血经脉理论设计而成 [2-3]。该功法采用自然站式、平坐式或仰卧式三种姿势,姿势交替使用可避免久立导致的头晕现象。练习时需经意识集中启动外动 [1] [3]。该功法作为传统医疗保健运动,动作设计寓医理于形体之中,在民间具有传承历史 [2-3]中文名自发“五禽戏”动功主要适用症坐骨神经痛,慢性肾炎,脑血栓后遗半身不遂,、肥胖症等

目录

  1. 1功法操作
  2. ▪练功姿势
  3. ▪练功方法
  4. ▪演变规律
  5. 2主治病症
  6. 3注意事顶

功法操作

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宋代《云笈七签》中有“五禽戏”的记载:“虎戏者四肢距地,前三掷,却三掷,长引腰,乍起,仰天即返,距行前却,各七过也。鹿戏者四肢距地,引项返顾,左三右二,左右伸脚,伸缩六三、六二也。熊戏者正仰,以双手抱膝下,举头左僻地七,右亦七,蹲也,以手左右托地。猿戏者举物自悬,伸缩身体,上下一七,以脚钩物自悬,左右七,手钩起立,按头各七。鸟戏者双立手,翘一足,伸两臂,扬眉鼓力,左右二七,坐伸脚,手挽足距各七,伸缩两臂各七也。”

练功前先要排除大、小便,宽衣解带,取掉身上各种硬物,如手表、眼镜、钢笔、硬币等,以免在“外动”时毁坏或碰压受伤。

练功姿势

以自然站式为主,但也可以采取平坐或仰卧式,或三者交替轮换,避免久立不能支持而产生头晕现象。

1.自然站式两脚开立,脚外侧与肩同宽,脚尖平行向前。上体自然伸直,微向前倾。两手下垂,置于体前侧,稍离开大腿。头颈稍向前低,使鼻尖对着自己肚脐。

2.平坐式在高低适当的椅子上正坐,臀部坐于椅前1/3处,并使会阴部贴于椅面前缘处。两脚平放触地。上身与大腿、大腿与小腿均成90度角。两下肢相距与肩同宽,平行向前。两手垂于大腿两侧,小腿垂直于地面。头颈端正,沉肩松肘。

3.仰卧式自然仰卧。

在站、坐、卧三种练功姿势中,采用站式较易放松,因而也较易发动,所以练本功提倡以站式为主。

练功方法

1.用一只手的中指(男左手,女右手)按压肚脐四十九下(肚脐内一寸为练本功的“丹田”部位,包含有练道家气功的先天呼吸和返老还童之意)。

2.默念口诀:“我心情舒畅,神态从容;我飘飘若仙,如入云中;我气血运行,经络通畅;我意守丹田,静极生动”。此时弱好象有腾云驾雾、飘飘然的自我感觉。要注意:练本功的整个过程都要贯彻“口诀”的意境。当练到能发动以后,口诀可不默念,只存思想达到口诀的意境即可。

3.意想气血自头顶百会穴开始,从前后左右,四面八方逐渐向下降至脚底,就好象用一桶承从头顶淋下去,水从头顶向四面八方往下泻一样。随气血下行时,所经过的部位都有好象棉花、海绵一样轻松的感觉,达到全身非常放松的意境。如此反复进行降气放松3次。

4.两眼内视自己脚底的“涌泉”穴。内视时,要意想气血好象都注于该穴一样,并意守着它,男的默数七下,女的默数六下,稍停。

5.内视两眼之间鼻梁的“祖窍”穴,男的默数三下,女的默数二下,稍停。

6.内视肚脐内。意守默数,男默数七下,女默数六下,稍停。

7.内视肚脐,然后意向肚脐向后吸气——不是口鼻吸气,而是意想着肚脐在吸气。男的分五段(五下),女的分六段(六下),吸到肚脐好象贴住脊椎上的命门穴,稍停。

8.内视肚脐贴住命门。男的默数七下,女默数六下,稍停。

9.意想肚脐向前呼气。男的分五段(五下),女的分六段(六下),呼至肚脐复原。

10.做完上述意念活动之后,就把注意力集中在肚脐内,默念与意想着:眼内视肚脐,耳内听肚脐,脑内想肚脐。此为。“三元归一”。要做到不注意自己的呼吸,眼、耳、口、鼻都封闭着内向肚脐,即所谓“四门紧闭”。就这样反反复复地默念、意想,意识始终贯注于肚脐。

久久守候,一直练至15分钟至半小时,甚至 l小时。如果没有产生“外动”就可以收功。若“外动”起来,则让其自然地动,可以动半小时至2小时才可收功。

11.收功法。首先想着自己要收功。若外动时,想着动作要停下来,把意识分散开来,不再守丹田部位,把意守移向脚底涌泉穴,动作便会慢慢停下来。然后意想肚脐内有气,用意运气自脐部左上角起向右逆时针方向绕脐转圈,由小到大转三十六圈(女性转圈方向均与男性相反)。大圈范围上不超过肋弓,下不超过髂骨和耻骨,即只在腹部的软组织范围内;再反过来转圈,由大到小,顺时针方向转三十六圈,把气收回集中于肚脐内。然后把气向全身慢慢放散开来,达于头茴手足。最后搓热两手手掌、手背,以手掌擦面部至头顶部和后枕部三十六次。如果练站式,司接着缓缓徐步放松。

演变规律

1.按照上述锻炼方式练功至一定程度,就会产生不由自主的“外动”现象。这样“外动”初起为小动,且往往是从患病关节或部位先开始,渐至大动,再回复小动而停止。动作起初并没有规律,练功日久就有一定的规律性。外动时会自发地自我拍打、按摩、点穴,以及发出一些近似太极拳、武术、体操、舞蹈或平时习惯做的各种各样的动作。动作有快有慢,有刚有柔,千变万化。有时会连蹦带跳或随地打滚,甚至出现一些高难度动作,或因受疾病障碍而无法做到的动作。特别是还会自发地动出虎、熊、鹿、鸟、猿等五禽的形象动作或声音。而各人做出的各种动作,包括五禽动作,都是不尽相同的,所以没有固定的图解规律。一般大致相同的是:发出虎形时,五指会抽搐起来形成虎爪状,还会发出“呼呼”的声音和老虎扑抓的动作;发出熊形时,呈笨重的姿态,出现踏步慢走或随地打滚的嬉戏形象;发出鹿形时,手指会收成鹿角状,手从自己头上两侧的角部伸出,并出现鹿的小跑小跳的轻快形象;鸟形如鸟飞翔,呈轻飘柔和的形象,或发出鸟叫鸥鸣的声音,或出现鸟翼鹤嘴的手型;发出猿形时,会五指撮拢,或猿猴的撮钩手型,做出攀树摘果或抓耳搔腮的形象,或发出猿啼猴叫的声音。伴随“五禽”各个形象的出现,还会呈现相应的睑部表情:有的人会发出五脏所主的五志,如喜(笑)、恼怒、忧思、惊(恐)、悲(哭)的情绪和声音,所以有些人在练功中会又哭又笑。

如果已经产生了“外动”现象一周以上的时间还未出现“五禽”者,则应把每次练功的时间加长至1小时以上,进一步加强练功的效果,这样就可能会出现更多动作,“五禽”动作也较容易发出来。由于外动与身体的健康状况有着密切的关系。因此观察患者练功时先动哪个部位及其拍、按、点哪条经络和穴位,还可判断出该部位或该经络穴位所属的脏腑可能存在着疾病。同时,根据练功者气冲病灶的反应和发出的“五禽”和“五志”情绪,还可推想出某种疾病的存在,从而有可能把某些潜伏的隐患也诊断出来。

2.有的人在外动时先出现“五禽”动作,后出现拍打、按摩、点穴动作,有的人与此相反或交替出现,这都是正常现象。

3.有的人练1~2次就会动起来,有的人练较长时期甚至多年也动不起来,这是由于各人的入静和意识集中于肚脐的程度不同,或因经络敏感程度不同所致。另外,有些人因原先已练习某种气功并成了“定型”习惯,而改练本功就可能一下子不适应,需经相当长时间的锻炼,待适应了本功后才能生“动”。是早动还是迟动,其关键是意识能否集中于肚脐。越能意守丹田,则越容易发“动”。故应特别注意意识集中于肚脐上这一点。

4.有的人在初练的一段时期内。只有肚脐跳动或内气运转、气冲病灶等“内动”感觉,而无“外动”产生,这是正常的。经过相当长时期的内动以后,就会产生“外动”,这是“内动推动外动”的必然结果。

5.当发出了“五禽”动作以后,就会出现两掌相合的“合掌交经”动作,然后才收功。这也是规律。

6.当外动经过一个较长的阶段以后,就会“动极生静”,练功时不再会出现动作,此时除感到有一般的内气运转外,还会有大小周天的感应。更进一步深化时,还可达到虚无(忘我)的意境(“静功”上称为“虚无功”或“虚静功”、“清虚功”)。这时,大脑处于高度安静境界,整个人好象已不复存在,只感到“丹田”、“祖窍”或“涌泉”这些主要穴位存在,或感到这些穴位在呼吸。练5分钟虚无功,其效果就相当于休息1小时。

7.练功经过“静极生动”至“动极生静”阶段之后,最后就能达到“动静合一”、“动静自如”的境界,练功时若想练五禽动功,便会自然发动,出现五禽动作;若想练大小周天内气运转或虚无功,则练功时就会静止而不会产生外动。这是练功者长期坚韧不拔,功夫老到,炉火纯青的结果。

8.练功较长时期后,身体好起来,但出现不思饮食、睡眠少、清心寡欲等情况而精神却很好,这是达到了道家气功称之为“三全三圆”的境界。所谓“三全三圆”即是:戒思虑神全,戒言语气全,戒色欲精全;精圆不思欲,气圆不思食,神圆不思寐。这是气功修练卓有成效的反映。

9.练功相当一段时期后,内气运转达到一定功夫之时,就会自发打通小周天、大周天,在打通之前,会先出现循着大小周天运行的路线进行不自主的拍打、按摩现象。练功不必追求大、小周天,追求则容易引起内气乱窜等弊病,只能听其自然地打通。倘若气在打通了全身之后,不按大、小周天循行路线走,可以意识引导,使气循大、小周天顺经而走。

10.本功练至高级阶段的时候会发挥人体的特异功能,诸如发放外气,眼睛能看到人们头上的光环和发出的外气,甚至能透视物体或进行思维感应等。

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Suscitare il Tremore Neurogeno

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La vibrazione muscolare è un’esperienza somatica primordiale, che si origina nei processi naturali del sistema di memoria procedurale del cervello.
E’ metodo  naturale che l’organismo utilizza per scaricare l’eccessiva eccitazione.
La  scarica dell’organismo ha un’origine fisiologica, attraverso l’effetto rilassante sul corpo, il tremore facilita la percezione di sè stessi, rilassando al contempo la mente.
I tremori sono generati dal sistema nervoso centrale e hanno una saggezza innata che li dirige e che ristabilisce e/o promuove il fisiologico processo di autoregolazione psicofisica.
Suscitando i tremori neurogeni con una serie di esercizi muscolari, il corpo  abbandona gradualmente la tensione neuro-muscolare.
La completa scarica di questa carica biologica in eccesso è fondamentale affinche’ l’organismo biologico possa ritornare a uno stato di omeostasi e quindi di benessere, il metodo risveglia in maniera naturale l’innata capacità del corpo di rilasciare la tensione fisica attraverso episodi controllati di tremore neurogeno (o neurogenico).
La vibrazione muscolare è un elemento comune a molti approcci corporei rivolti al benessere psicofisico come testimoniato dalla medicina tradizionale cinese Qi Gong kiko氣功 o negli  esercizi bioenergetici secondo Reich o Lowen.
Il metodo  TRE Trauma Releasing Exercises è stato sviluppato dal dr. David Berceli

Esercizi di rilascio di tensione e trauma

TRE Trauma Releasing Exercises “esercizi di rilascio del trauma”

Pugilato Passione, Dedizione, Resilienza Ruan Boxing

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La sala d’addestramento DOJO RUAN BOXING è il luogo ideale per gli appassionati della Nobile Arte, e non solo, situato in un caratteristico edificio vecchia Milano , nella zona universitaria di città studi, è un luogo ideale di ritrovo per gli studenti universitari e non solo, appassionati di rudimenti pugilistici , di tecniche di difesa personale, di preparazione fisica e psicofisica o per chi desideri avvicinarsi alle discipline di rilassamento profondo e rigenerazione: Qi gong 氣功 ,靈氣 REIKI , TRE, Martialia Fluens Motus
per praticare le discipline di combattimento e sport da ring…

per chi desideri avvicinarsi a queste affascinati discipline solo per assaporarne l’intensa preparazione..

per chi è già un appassionato e desideri affinare le proprie tecniche in un ambiente in cui viene curato ogni dettaglio nella preparazione con professionalità e passione..
l’opportunità di allenarsi ad ogni ora:
Un eccezionale occasione per utilizzare l’allenamento per indurre un miglioramento psicofisico ottimale ma anche per facilitare la focalizzazione sugli obbiettivi della giornata…

Esercizi di rilascio di tensione e trauma

Tension & Trauma Release Exercises (o TRE®) è una serie di esercizi che facilitano il corpo a rilasciare modelli muscolari profondi di stress, tensione e traumi.
Creato dal Dr. David Berceli, PhD, TRE attiva in modo sicuro un meccanismo riflesso naturale di scuotimento o vibrazione che rilascia le tensioni muscolari, calmando il sistema nervoso. Quando questo meccanismo di vibrazione / vibrazione muscolare viene attivato in un ambiente sicuro e controllato, il corpo è incoraggiato a ritornare ad uno stato di equilibrio.Secondo il dottor David Berceli, fondatore del metodo TRE Trauma Releasing Exercises, “esercizi di rilascio del trauma” si basa sulla premessa che gli esseri umani abbiano all’interno del proprio corpo una capacità fisiologica di guarigione che gli permette di superare molte esperienze traumatiche
TRE  è un metodo sviluppato ideato specificamente per superare le esperienze traumatiche e le problematiche che comportano.
Ispirato alla Bioenergetica, ad altre pratiche orientali, questa tecnica – attraverso semplici esercizi muscolari eseguibili in modo autonomo – insegna a evocare nel proprio corpo il tremore neurogeno allo scopo di rilasciare le tensioni accumulate e così ristabilire nell’organismo uno stato di benessere.

TRE Trauma Releasing Exercises “esercizi di rilascio del trauma”

TRECome sostiene  dottor David Berceli, fondatore del metodo TRE Trauma Releasing Exercises, “esercizi di rilascio del trauma” si basa sulla premessa che gli esseri umani abbiano all’interno del proprio corpo una capacità fisiologica di guarigione che gli permette di superare molte esperienze traumatiche.

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David Berceli, Ph.D. È un esperto internazionale nei settori dell’intervento traumatico e della risoluzione dei conflitti

Il TRE  è un metodo sviluppato ideato specificamente per superare le esperienze traumatiche e le problematiche che comportano.
Ispirato alla Bioenergetica, al Tai Chi e ad altre pratiche orientali, questa tecnica – attraverso semplici esercizi muscolari eseguibili in modo autonomo – insegna a evocare nel proprio corpo il tremore neurogeno allo scopo di rilasciare le tensioni accumulate e così ristabilire nell’organismo uno stato di benessere.

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“Il tremore muscolare affascina da sempre gli studiosi dei riti celebrati da popolazioni indigene, dove si osservano danze e rituali in cui le vibrazioni muscolari, o tremori continui e a tratti convulsi, divengono strumento di un certo potere di guarigione.
Ci si è quindi domandati se davvero nel tremore corporeo vi sia un intrinseco potere terapeutico.

La vibrazione muscolare risulta essere un rilevante elemento dell’approccio di svariate scuole di pensiero e pratiche terapeutiche, dallo yoga alcune  tecniche di meditazione profonda incentrate sul rilassamento del corpo; REIKI 靈氣  e Qi Gong  氣功 e Katsugen Undo 整体 “movimento dall’interno” o “la vita si rinnova dalla fonte” fino alle più recenti metodiche di psicologia somatica e analisi bioenergetica, che sfruttano la manifestazione fisica della vibrazione corporea per il trattamento di molte problematiche comportamentali.

Psoas

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Persone ferite fisicamente o sotto shock psichico sono solite tremare convulsamente, e la stessa reazione si manifesta spesso nei pazienti prima di un’operazione chirurgica o nelle donne nel periodo immediatamente dopo il parto: quasi tutti hanno sperimentato una risposta di tremore involontario, per paura, ripugnanza, o perfino gioia. I fremiti appaiono quale reazione spontanea e naturale dell’organismo in situazioni di particolare sollecitazione fisica o emotiva, più che una mera manifestazione patologica.

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Conosciamo ancora poco il valore intrinseco di tali reazioni, il meccanismo neurologico alla base di questi fenomeni e il loro potenziale valore terapeutico. Secondo David Berceli, indagare sul meccanismo fisiologico della vibrazione può concorrere alla gestione e cura dello stress cronico, la patologia che affligge, con crescente frequenza e intensità, un numero sempre maggiore di individui.  Attraverso una semplice sequenza di esercizi fisici che, permettendo di trarre il massimo beneficio dalle vibrazioni corporee, consentono di acquisire nuovamente un pieno contatto con il nostro corpo: risvegliando parti assopite di noi stessi vivremo la vita con più sentimento e quindi con maggiore partecipazione.”

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Confer Fonte Riccardo Cassiani Ingoni
Prefazione al libro ‘Metodo TRE: esercizi per rilasciare stress e traumi’ di David Berceli Spazio Interiore Editore 2016

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