In questo vortice, la questione fondamentale è se sia possibile liberare l’uomo dal timore.
Obiettivo di gran lunga più importante che rifornirlo di armi o provvederlo di medicinali.
Forza e salute sono prerogativa degli impavidi.
Il timore, invece, stringe d’assedio anche – anzi soprattutto – chi è armato fino ai denti.
Lo stesso dicasi per chi nuota nell’oro.
La minaccia non si scongiura con armi o ricchezze, che sono e rimangono semplici strumenti.
Timore e pericolo sono così intimamente connessi che è pressoché impossibile stabilire quale delle due forze generi l’altra.
Ma data la maggiore importanza del timore, conviene incominciare di qui se si vuole tentare di sciogliere il nodo.
Ernest Junger
Quoniam ne contemplatio quidem sine actione est Seneca

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