antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..
se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.
Offrono l’occasione di sviluppare una sensibilità tra il movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.Offrono, inoltre, la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite. Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.
PASSIONE e PROFESSIONALITA’ DOJO RUAN un luogo ESSENZIALE ring, sacchi ,barre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento… Dojo Ruan ASD RUAN BOXING
Gli Spartani si prendevano cura dei loro capelli, memori di un detto di Licurgo, secondo il quale una chioma fluente rende più gradevoli i belli e più minacciosi i brutti.
Mentre essi decidevano queste cose, Serse mandava come esploratore un cavaliere a vedere quanti erano e cosa facevano. Quando era ancora in Tessaglia aveva sentito dire che lì era stato adunato un piccolo esercito e che i comandanti erano gli Spartani e Leonida, che era della stirpe di Eracle.
2 Quando il cavaliere si avvicinò all’accampamento, osservava e non vedeva tutto l’esercito; infatti quelli schierati dietro il muro, che proteggevano dopo averlo riparato, non era in grado di vederli; egli osservava quelli fuori, le cui armi giacevano davanti al muro; per caso in quella circostanza erano schierati fuori gli Spartani.
3 Vedeva quindi alcuni degli uomini che si addestravano, altri che si acconciavano le chiome. Si meravigliava vedendo queste cose e notava il numero. Dopo aver osservato ogni cosa senza timore galoppava indietro tranquillamente; nessuno infatti l’inseguiva né lo tenne in molta considerazione. Ritornato riferiva a Serse tutto ciò che aveva visto.
γυμναζομένους Il portare i capelli lunghiera un tratto distintivo della condizione di uomo libero. Nella Vita di Lisandro plutarchea (1,2), nella quale l’ accento è posto sull’abitudine degli Spartani a farsi crescere i capelli, adottata secondo Erodoto in occasione della Battaglia dei Campioni e simmetrica alla rasatura degli Argivi; alla capigliatura degli Spartani si fa riferimento in polemica contrapposizione a Erodoto: mentre questi ascrive la chioma lunga all’esito della Battaglia dei Campioni, Plutarco, prendendo spunto dalla capigliatura di Lisandro, la fa risalire a Licurgo. Non è vero, secondo Plutarco, che «quando gli Argivi, dopo la grande disfatta, si rasero il capo in segno di lutto, gli Spartiati, esaltati dal successo, decisero all’opposto di lasciarsi crescere i capelli […] anche questa, invece, è un’usanza introdotta da Licurgo» –
Plutarco afferma che gli uomini spartani si prendevano particolarmente cura dei loro capelli soprattutto vicino alle battaglie e fa riferimento a una presunta citazione di Licurgo secondo cui i capelli lunghi erano preferiti perché rendevano un bell’uomo ancora più bello, e uno brutto più spaventoso.
Se le ciocche raffigurate nella scultura antica fossero in realtà intrecciate non è possibile dirlo, data la natura stilizzata delle prove. Tuttavia, è fisicamente impossibile mantenere i capelli lunghi ordinati in ciocche quando si praticano sport e altre attività faticose, a meno che non siano tenuti fermi in qualche modo. Quindi, l’esperienza moderna suggerisce che gli uomini spartani si intrecciassero i capelli, cosa che è coerente con le prove archeologiche.
1 Ascoltandolo Serse non riusciva a comprendere ciò che era, che si preparassero ad essere uccisi e a uccidere secondo le loro forze, ma poiché gli sembrava che facessero cose ridicole, mandò a chiamare Demarato, figlio di Aristone, che era nell’accampamento.
2 Una volta giunto, Serse lo interrogava su ognuna di queste cose, volendo sapere quello che si faceva da parte degli Spartani. Ed egli disse: “Mi hai sentito parlare anche prima, quando muovevamo contro la Grecia, a proposito di questi uomini, e dopo avermi ascoltato mi facevi oggetto di riso perché dicevo in che modo, vedendolo, sarebbero andate a finire queste cose; per me infatti esercitare la verità di fronte a te, o re, è uno sforzo grandissimo.
3 Ascoltami anche ora: questi uomini sono giunti con l’intento di combatterci per il passo, e a questo si preparano. C’è infatti per loro un’usanza così: qualora stiano per rischiare la vita, allora si acconciano le chiome.
4 E sappi che, se sconfiggerai costoro e chi resta a Sparta, non c’è nessun’altra schiera d’uomini che oserà levare le mani contro di te, o re. Ora infatti ti muovi contro il regno e la città più bella tra quelle in Grecia e contro gli uomini migliori”.
5 Senza dubbio a Serse le cose dette sembravano essere incredibili, e di nuovo chiedeva in che modo, pur essendo così pochi, avrebbero combattuto contro il suo esercito. Ed egli disse: “O re, trattami come un uomo bugiardo se queste cose non andranno così come io dico”.
Da secoli nel Regno di Mezzo 中國 ogni rivolta ogni ribellione è nata dai seguaci del 道 Tao…
Il Tao Te Ching 道德 經 ha esercitato un’influenza sottile su gran parte del pensiero cinese. A esso si richiama direttamente la scuola mistica del taoismo dei secoli seguenti. Il taoismo come religione istituzionale, pur venerando Lao-tzu come una divinità, ha ben poco a che fare con il suo insegnamento. Esso riflette assai più l’antico animismo della religione popolare cinese, con una spiccata preoccupazione per il destino e per l’immortalità personale e con una struttura rituale e gerarchica.
Il potere di attacco dei pensieri è una forza interna non dominante della coscienza. Ciò significa che non tutti usano naturalmente questa forza. È una forza che può essere appresa solo attraverso l’esercizio e l’esperienza a lungo termine. 好的,以下是這段文字的義大利文翻譯:
義大利文翻譯:
Il potere di attacco mentale è una forza interiore non dominante. Ciò significa che non tutti sono in grado di utilizzare naturalmente questa forza. È una forza che si può imparare solo attraverso un lungo periodo di allenamento ed esperienza.
義大利文詞彙解釋:
意念攻擊力 (Yìniàn gōngjī lì): Potere di attacco mentale, forza mentale offensiva
非主導意識內力 (Fēi zhǔdǎo yìshí nèi lì): Forza interiore non dominante della coscienza
長期鍛鍊 (Chángqí duànliàn): Allenamento a lungo termine
體會 (Tǐhuì): Esperienza, comprensione attraverso l’esperienza
Questo testo sottolinea che il “potere di attacco mentale” non è innato, ma un’abilità che si apprende attraverso uno sforzo acquisito. Richiede un lungo periodo di allenamento e accumulo di esperienza per essere padroneggiata.
Esistono due modi di attacco mentale: uno è l’attacco di forza di concentrazione mentale, e l’altro è l’attacco di forza bruta mentale.
Per prima cosa, parliamo dell’attacco di forza di concentrazione mentale.
義大利文詞彙解釋:
意念攻擊力 (Yìniàn gōngjī lì): Potere di attacco mentale, forza mentale offensiva
與生俱來 (Yǔ shēng jù lái): Innato, con cui si nasce
後天努力 (Hòutiān nǔlì): Sforzo acquisito, sforzo successivo alla nascita
長時間的訓練 (Cháng shíjiān de xùnliàn): Allenamento a lungo termine
經驗累積 (Jīngyàn lěijī): Accumulo di esperienza
意念凝聚力攻擊 (Yìniàn níngjù lì gōngjī): Attacco di forza di concentrazione mentale
意念蠻力攻擊 (Yìniàn mánlì gōngjī): Attacco di forza bruta mentale
Esistono due modi per attaccare con la mente: uno è l’attacco di coesione della tua mente e l’altro è l’attacco di forza bruta della tua mente.
Innanzitutto parliamo dell’attacco alla coesione mentale.
Mente e corpo をひとつにする. Riunisci mente e corpo.
Una forte esperienza mentale – De Qi – è il nucleo della forza di concentrazione mentale. Per fare un esempio, puntate un dito direttamente al punto Yintang tra i due occhi, mantenendo una distanza senza toccare, concentrate la vostra energia e pensate intensamente alla profondità del punto Yintang. Dopo un po’, sentirete una sensazione di intorpidimento e gonfiore nella profondità del punto Yintang. Questa è la sensazione di una forte concentrazione mentale, equivalente al concetto di De Qi nell’agopuntura della medicina cinese. De Qi si riferisce alla sensazione di forte intorpidimento e gonfiore che si avverte nelle profondità del corpo quando l’ago viene inserito alla profondità desiderata e ripetutamente spinto e ruotato. Questa è anche l’autovalutazione per misurare se altre parti del corpo hanno raggiunto la sensazione di una forte forza di concentrazione mentale. Quando si usa la forza di concentrazione mentale, anche se nessun muscolo del corpo è teso, ci sentiremo comunque un po’ stanchi. Questo significa che la vostra abilità ha raggiunto un certo livello.
義大利文詞彙解釋:
意念體會 (Yìniàn tǐhuì): Esperienza mentale
得氣 (Dé qì):De Qi (un termine dell’agopuntura cinese che si riferisce alla sensazione di energia che si prova quando l’ago viene inserito correttamente)
意念凝聚力 (Yìniàn níngjù lì): Forza di concentrazione mentale
印堂 (Yìntáng): Punto Yintang (il punto tra le sopracciglia)
麻脹感 (Má zhàng gǎn): Sensazione di intorpidimento e gonfiore
中醫針灸學 (Zhōngyī zhēnjiǔ xué): Agopuntura della medicina cinese
功力 (Gōnglì): Abilità, livello di competenza
使用意念力時,需要定神、定氣,有時還要動作輔助,以增強效果。
定神。相當於佛教禪功,破除雜念,意念集中,屏神靜氣。
定氣。有意控制呼吸,用氣輔助,相當於人們常說的定氣。
Quando usi il potere della tua mente, devi calmare la mente e l’energia e, a volte, hai bisogno di assistenza nel movimento per potenziare l’effetto.
Calmati. È equivalente alla pratica buddista Zen, che elimina i pensieri che distraggono, concentra la mente e la calma.
Calma la tua energia. Controllare deliberatamente la respirazione e usare il Qi per assistere equivale a ciò che le persone spesso chiamano Qi calmante.
當然,以下是這段文字的義大利文翻譯:
義大利文翻譯:
Quando si utilizza il potere della mente, è necessario concentrarsi e controllare il respiro, a volte con l’ausilio di movimenti, per potenziarne l’effetto.
定神 (Dìng shén): Concentrazione mentale. Simile alla meditazione buddista, eliminando i pensieri distrattivi, concentrando la mente e calmando lo spirito.
定氣 (Dìng qì): Controllo del respiro. Controllo intenzionale della respirazione, utilizzando il respiro come ausilio, simile a ciò che la gente comunemente chiama controllo del respiro.
義大利文詞彙解釋:
意念力 (Yìniàn lì): Potere della mente, forza di volontà
定神 (Dìng shén): Concentrazione mentale, focalizzazione dello spirito
定氣 (Dìng qì): Controllo del respiro, regolazione della respirazione
動作輔助 (Dòngzuò fǔzhù): Ausilio di movimenti, supporto attraverso azioni
佛教禪功 (Fójiào chán gōng): Meditazione buddista, pratica zen buddista
破除雜念 (Pòchú zániàn): Eliminare i pensieri distrattivi, liberarsi dai pensieri vaganti
意念集中 (Yìniàn jízhōng): Concentrare la mente, focalizzare la volontà
屏神靜氣 (Bǐng shén jìng qì): Calmare lo spirito, tranquillizzare la mente
有意控制呼吸 (Yǒuyì kòngzhì hūxī): Controllo intenzionale del respiro, regolazione consapevole della respirazione
用氣輔助 (Yòng qì fǔzhù): Utilizzare il respiro come ausilio, supportare con il respiro
Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit. Scias licet idem viris bonis esse faciendum, ut dura ac difficilia non reformident nec de fato querantur, quidquid accidit boni consulant, inbonum vertant; non quid sed quemadmodum feras interest
Il tempo che passa é un ipnosi collettiva..Ben riuscita 氣 Nutrimento Primordiale ᛏᛦᚱ —Il tempo che passa é un ipnosi collettiva..Ben riuscita 氣 Nutrimento Primordiale ᛏᛦᚱ —Il tempo che passa é un ipnosi collettiva..Ben riuscita 氣 Nutrimento Primordiale ᛏᛦᚱ —
Senza un avversario, la virtù marcisce: si vede quanto grande essa sia, e quanto valga, solo allorquando mostra il suo potere col sopportar delle prove. Sappi dunque che gli uomini valorosi debbon far lo stesso: non devono temere ciò che è duro e difficile, non devono lamentarsi del destino, devono considerar come un bene e volgere in bene tutto ciò che accade. Non interessa ciò che tu sopporti, ma interessa la maniera in cui lo sopporti.
Una elevata coordinazione e flessibilità, dall’elasticità ,un calcio spettacolare dato dalla torsione del tronco e dell’anca, nelle sue variabili di traiettoria e di bersaglio, un gesto atletico che impone elevato senso dell’equilibrio.
La tecnica differisce per stile di arte di combattimento, modalità di caricamento del colpo ed esecuzione.
Tale tecnica può essere usata sia per attaccare che per bloccare l’avversario.
เตะสูงและถีบสูง” อาวุธมวยไทยที่ใช้ได้ทั้งรุกเพื่อโจมตีและรับเพื่อสกัดการบุกของฝ่ายตรงข้าม
« εἰπούσης γάρ τινος, ὡς ἔοικε, ξένης πρὸς αὐτὴν ὡς ‘μόναι τῶν ἀνδρῶν ἄρχετε ὑμεῖς αἱ Λάκαιναι,’ ‘μόναι γάρ,’ ἔφη, ‘τίκτομεν ἄνδρας.’ » « Un giorno una tale, presumibilmente una forestiera, le disse: “ Solo a Sparta le donne comandano gli uomini”, e Gorgo rispose: “Sì, ma solo le donne di Sparta generano veri uomini”. » Plutarco, Vita di Licurgo, 14, 4
Nessuna città greca dell’antica Grecia le donne godevano della stessa libertà e dello stesso status sociale come a Sparta, Solo a Sparta le donne avevano il potere e l’influenza finanziaria.
Le ragazze erano impegnate nell’addestramento fisico e ricevevano un’istruzione pubblica in contrasto con altre città, dove la maggior parte delle donne era completamente analfabeta.
I visitatori di altre città greche erano stupefatti poichè le spartane, che non solo avevano opinioni che non avevano paura di esprimere pubblicamente, ma in alcuni casi costringevano i loro mariti ad accettarle
Platone in Protagora (342 d) A Sparta ” Non erano solo gli uomini ma anche le donne a essere orgogliosi della loro coltivazione spirituale “. Non si trattava solo di educazione … era una formazione sistematica nel pensiero retorico e filosofico.
Quando le ragazze hanno raggiunto la maturità sessuale, non hanno fretta di sposarsi, a differenza delle ragazze del resto del mondo antico che hanno sofferto psicologicamente e fisicamente, soffrendo di sesso prematuro e spesso morendo. Al contrario, le leggi spartane affermavano esplicitamente che le ragazze dovevano sposarsi solo se fossero in età avanzata per ” godersi l’amore “.
Inoltre, le ragazze di Sparta non sposavano uomini molto più anziani, una pratica comune in altre città greche. Si stima che la maggior parte delle donne spartane avesse solo quattro o cinque anni meno dei loro mariti. E l’interesse di Sparta a dare alla luce bambini sani non nega la protezione delle ragazze dal matrimonio. Tutti i matrimoni nell’antica Grecia erano finalizzati alla gravidanza, ma in altre città gli uomini erano disposti ad accettare i tassi di mortalità inevitabilmente più alti dal sesso con le ragazze. L’eccezionale sistema sociale di Sparta, completamente incentrato sulla formazione militare, offriva alle loro donne un livello di libertà e di responsabilità non comune nel mondo classico: come generatrici di bambini, erano vitali per rifornire le file di un esercito che subiva quasi continuamente perdite. Con tanti uomini costantemente in guerra, esse erano cruciali per il funzionamento delle famiglie e della comunità in generale. Le donne di Sparta erano considerate Spartiati, cioè cittadine a pieno titolo. Erano esenti dal lavoro manuale, potevano possedere la terra, accumulare ricchezza e avevano diritto a un’istruzione.
Gli abiti delle donne spartane erano notoriamente succinti per la loro epoca, permettendo loro di scoprirsi anche le cosce. Questo era ritenuto accettabile in quanto le donne, come gli uomini, avrebbero dovuto essere modelli di forma fisica. Gli Spartani credevano che più forte fosse la madre, più forte era il figlio.
Una famosa citazione di una donna spartana, riportata da Plutarco, è che alla partenza per una battaglia le madri avrebbero detto ai loro figli di tornare “con i loro scudi, o sopra di esso”. O con lo scudo in mano e trionfante, o trasportato sopra lo scudo, morto.
Plutarco scrive anche di donne spartane che uccidevano i loro figli qualora si fossero dimostrati codardi, o che celebravano i loro morti se questi cadevano sul campo di battaglia. L’ethos di Sparta era chiaramente radicato nella mente delle donne.
Ἄλλη προσαναδιδοῦσα τῷ παιδὶ τὴν ἀσπίδα καὶ παρακελευομένη, “τέκνον,” ἔφη, “ἢ τὰν ἢ ἐπὶ τᾶς”; cioè, come dovresti facilmente tradurre da solo: “un’altra, consegnando al figlio lo scudo ed esortandolo, disse:
Moralia 241,16, “Detti degli Spartani”, Άποφθέγματα Λακωνικά, e precisamente alla sezione “Detti delle donne spartane”
ἢ τὰν ἢ ἐπὶ τᾶς.
‘Figlio, o con questo o su questo”
C’era un solo modo per cui uno Spartano poteva avere il suo nome inciso nella sua lapide, ed era morire in battaglia.
L’equivalente per una donna era invece di morire adempiendo al suo dovere divino per Sparta: partorire.
“strani” rituali e regole – una delle quali era che tutte le relazioni tra mariti e mogli dovevano essere condotte in segreto. L’idea era che, dal momento che il contatto sarebbe stato limitato, in questo modo i desideri sessuali si sarebbero intensificati e la “potenza” sarebbe aumentata, con il risultato di avere una prole più sana.
Cinisca (in greco antico: Κυνίσκα, Kyníska; Sparta, 440 a.C. circa – dopo il 392 a.C.) fu una nobile spartana appartenente alla famiglia degli Euripontidi, figlia del re Archidamo II e sorella di Agide II e di Agesilao II, anch’essi sovrani della stessa città, nota per essere stata la prima donna della storia a vincere una gara delle Olimpiadi: la corsa dei carri con quattro cavalli delle Olimpiadi del 396 a.C.
CONFER
1 Jacqueline Christien, E.H.E.S.S., Anhima Department, Emeritus. Studies Ancient Greek History, Sparta, and Ancient Sparta. University Paris X Nanterre
Così ci narra Plutarco: “Se qualcuno criticava l’usanza di mandare le ragazze in processione nude e ne chiedeva il motivo, egli – Licurgo – rispondeva così: voglio che le ragazze seguano la stessa educazione dei maschi, in modo che non siano inferiori né per vigoria fisica e salute né per dirittura morale e virtù; e voglio che si disinteressino di quel che gli altri pensano di loro”
In molte culture, sistemi di credenze, discipline e pratiche s’individua ciò che ostacola la consapevolezza con una configurazione e definizione differente, per alcuni è un entità energetica, per altri una proiezione psichica, un archetipo, un’ afflizione della mente , un ‘illusione ipnotica efficace, una forza respingente che ci depotenzia, vampirizzandoci, assorbendo le nostre energie vitali.
spetta all’archetipo del guerriero l’arduo compito di lottare per liberare l’anima che deve ricongiungersi con lo Spirito è tornare Essenza.