Il termine “daoismo” è usato nei testi che trattano la Cina per coprire un’ampia varietà di fenomeni, dalla classificazione bibliografica di testi filosofici – che includono Zhuāngzǐ, Laozi ed altri lavori – a vaghi modi di sentire: l’amore per la natura, la ricerca della libertà personale, la concomitante antipatia per l’ordine sociale ispirato dal confucianesimo, una antipatia scambiata e condivisa, nel corso della storia della Cina, da un numero di ex funzionari eremiti e delusi. In quest’ottica il daoismo ed il confucianesimo devono essere visti come i poli yin e yang del pensiero cinese. Praticamente ogni figura della storia della società cinese, che non possa essere identificato come confuciano, è adatto ad essere considerato daoista. Questi ultimi comprendono quindi guaritori, mistici, terapeuti-intellettuali, sciamani, alchimisti, ricercatori dell’immortalità, figure provenienti dalla religione popolare che riuscivano a trovare menzione nelle storie dinastiche, ed anche i pochi confuciani che, alla fine delle loro vite, si allontanavano dalla società e trovavano conforto in uno dei lavori filosofici, classificati dal punto di vista bibliografico come daoisti, od anche nella religione daoista stessa.
Stephen R. Bokenkamp, Early Daoist Scriptures
知人者智,自知者明。勝人者有力,自勝者強。知足者富。強行者有志。不失其所者久。死而不亡者壽。
道德經 XXXIII,33 Dao De Jing
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
知人者智
Chi conosce altri è acuto
自知者明
chi conosce se stesso è illuminato
勝人者有力
Chi vince gli altri è risoluto
自勝者強
chi vince se stesso è potente.
知足者富
conoscere la sufficienza è ricco
強行者有志
chi continua ad agire con energia ha una volontà (ferma).
不失其所者久
non abbandonare il proprio posto è permanere
死而不亡者壽
morire ma non essere dimenticato è longevità
Forse Laozi 老子invita all’arte della coltivazione dell’esistenza
oltre l’auto-identificazione….
Certamente i seguaci del 道 Tao in chiave popolare e religiosa diedero molta rilevanza 壽 shou alla ricerca della longevità e a tratti dell’immortalità, interpretando in molti modo questa ricerca.
Nel taoismo può in effetti assumere il significato di “meditazione intuitiva”, in riferimento soprattutto alle pratiche del 內觀 nèiguān ovvero “osservazione interiore”, focalizzata sulla visualizzazione di “divinità del corpo” e dell’energia.
Il mio spirito sfrecciò e non tornò da me, e il mio corpo, lasciato senza inquilino, divenne avvizzito e senza vita. Poi ho esaminato me stesso per rafforzare la mia risoluzione e ho cercato di imparare da dove emana lo spirito primordiale. Nel vuoto e nel silenzio ho trovato serenità; In una tranquilla inazione ho ottenuto la vera soddisfazione. Ho sentito come una volta Pino Rosso (赤松) aveva lavato via la polvere del mondo: mi sarei modellato sul modello che mi aveva lasciato. Ho onorato i meravigliosi poteri dei (真人 ) puri, e quelli delle epoche passate che erano diventati (仙 ) immortali. Partirono nel flusso del cambiamento e svanirono alla vista degli uomini, Lasciando un nome famoso che dura dopo di loro.
Confer ”真人 “uomini veri”, è l’epiteto riservato agli eremiti/sciamani taoisti in grado di trasmutare in forma immortale. Pino Rosso: nell’originale il carattere però non è “pino”, ma un omofono che significa “rilassare, sciogliere”, 鬆, ma in altri testi è invece chiamato: 赤松子, “Maestro Pino Rosso”, uno degli immortali taoisti più celebri, citato con i suoi vari epiteti sia nel Liezi che nel Zhuangzi. Era “maestro delle piogge” ai tempi di Shennong, cui trasmise gli insegnamenti appresi al servizio di Giada Ghiacciata. Si dice che fosse in grado di entrare tra le fiamme senza perire. Sui monti Kunlun è spesso ospite della Regina Madre d’Occidente, sale e scende con le piogge e i venti…. Insomma, probabilmente un antico sciamano di cui si è preservato il nome.” Prof. Daniele Cologna
Confer
«La leggenda di Abari affonda pienamente le radici nelle genuine e antiche credenze religiose degli Sciti»… «Abari è uno sciamano, o piuttosto l’archetipo mitico di uno sciamano». Karl Meuli filologo svizzero. Professore all’Università di Basilea.
Eric Dodds, filologo, antropologo e grecista irlandese, nel volume I Greci e l’irrazionale ipotizza che Abaris appartenesse alla cultura sciamanica. Il viaggiare nell’aria sopra una freccia è una particolarità che si ritrova sovente nella descrizione dei poteri degli sciamani del nord, come pure la capacità di vivere senza alimentarsi.
”Non racconto in vero, riguardo ad Abari, che si dice essere stato Iperboreo, il discorso secondo cui portò in giro per tutta la terra la freccia, senza mangiare nulla.
Erodoto 4,36
Eric Robertson Dodds sosteneva che Abaris e Aristea di Proconneso, fossero il ponte e il legame tra la cultura greca e lo sciamanesimo delle culture subartiche.
E l’anima uscita fuori dal corpo vagava nell’etere come un uccello.. Asseriva che la sua anima abbandonando il corpo e volando via direttamente verso l’etere attraversava la terra… Massimo di Tiro 10,2 e 38 3b
僊 idogramma polisemantico dal significato di “immortalità spirituale; illuminazione”, a “immortalità; longevità” fisica che coinvolge metodi come l’alchimia, la meditazione sul respiro e il tai chi chuan , e infine alla “immortalità” leggendaria e figurativa.
si trova riferito a tecniche alchemiche cinesi esoteriche per la longevità fisica. Da un lato, le tecniche di neidan ( 內丹 “alchimia interna”) includevano il controllo del respiro taixi ( 胎息 “respirazione dell’embrione”), la meditazione, la visualizzazione, l’allenamento sessuale e Esercizi di Tao Yin (che in seguito si sono evoluti in QI GONG kiko氣功 e太极拳 tai chi chuan ). Le tecniche waidan (外 丹 “alchimia esterna”) per l’immortalità includevano ricette alchemiche, piante magiche, minerali rari, erbe medicinali, droghe e tecniche dietetiche come l’inedia ( breatharianism) I breathariani credono che il corpo umano possa ottenere l’energia necessaria per la sopravvivenza da fonti diverse dal cibo e dall’acqua. Le pratiche variano, ma spesso includono meditazione, respirazione consapevole e esposizione alla luce solare. Alcuni breathariani affermano di poter vivere completamente senza cibo e acqua, mentre altri consumano piccole quantità di liquidi.
Victor H. Mair , sinologo americano, lo considera xian仙 / 仚 / 僊 un archetipo:
”Sono immuni al caldo e al freddo, non toccati dagli elementi, e possono volare, salendo verso l’alto con un movimento svolazzante. Si allontanano dal caotico mondo dell’uomo, vivono di aria e rugiada, non sono ansiosi come la gente comune e hanno la pelle liscia e i volti innocenti dei bambini. I trascendenti vivono un’esistenza senza sforzo che è meglio descritta come spontanea. Ricordano gli antichi asceti indiani e uomini santi conosciuti come ṛṣi che possedevano tratti simili. ‘
‘L’etimologia di xiān rimane incerta. xiān仙 come “invecchiare e non morire”, e lo spiega come qualcuno che qiān遷 “si sposta” sulle montagne. “Edward H. Schafer( storico, sinologo e scrittore americano noto per la sua esperienza nella dinastia Tang , ed è stato professore di cinese all’Università della California, Berkeley ) ha definito Xian come “trascendente, silfico (un essere che, attraverso discipline alchemiche, di ginnastica e di altro genere, ha raggiunto un corpo raffinato e forse immortale, capace di volare come un uccello oltre i tramagli della base mondo materiale nei regni di etere, e si nutrono in onda e la rugiada)
Xianxian 僊僊 ‘un movimento di danza sbattimento’; e confrontò lo yuren cinese 羽 人 “uomo piumato; xian ” con il persiano ( Pari persiano da par ” piuma; ala “) collegabile con wu巫danza “sciamanica”.
Una narrazione popolare Han Yuefu “Chang Ge Xing” diceva:
“La fata cavalca un cervo bianco, e le orecchie corte sono così lunghe! Guidami a Taihua e vinci l’edificio Chi. Sono venuto alla porta del maestro e mi hanno dato una scatola di medicine. Il suo corpo è sano e forte. I suoi capelli sono bianchi e neri e ha una lunga durata di vita.”
“L’aspetto della figura di piuma mostra che il popolo Han immaginava di poter volare come un uccello e salire in un paese delle fate (immortali) per vivere per sempre. Gli utensili tenuti da entrambe le mani dovrebbero essere una cassa di medicina. Elisir “. (Bai Yunfei Sun Haiyan)
(白云飞 孙海岩) “L’immortale cavalca un cervo bianco, i capelli corti e le orecchie così lunghe! Mi guida sul Monte Taihua, dove raccolgo funghi spirituali e ottengo uno stendardo rosso. Arrivato alla porta del padrone, gli offro una scatola di giada con una medicina. Il padrone assume questa medicina, e il suo corpo diventa ogni giorno più forte. I capelli bianchi tornano neri, e la sua vita si prolunga a lungo.” L’apparizione della figura dell’uomo piumato dimostra che le persone della dinastia Han fantasticavano di poter volare come uccelli, ascendendo al regno degli immortali per ottenere l’eterna giovinezza. Di conseguenza, alcuni esperti ipotizzano che le orecchie del “bronzo piumato”, più alte della testa, corrispondano all’immagine dell’immortale descritta nella poesia Han. L’oggetto tenuto tra le mani dovrebbe essere una scatola di medicinali, e il contenuto potrebbe essere qualcosa come il fungo spirituale lingzhi o un altro tipo di “elisir仙药” in grado di conferire l’immortalità.
uno shenren (神人; “persona divina”). ”con la pelle come il ghiaccio o la neve, e gentile e timido come una ragazza. Non mangia i cinque chicchi, ma succhia il vento, beve la rugiada, si arrampica sulle nuvole e sulla nebbia, cavalca un drago volante e vaga oltre i Quattro Mari . Concentrando il suo spirito, può proteggere le creature dalla malattia e dalla peste e rendere abbondante il raccolto.”
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
絕聖棄智
Rinuncia alla saggezza elimina l’intelligenza
民利百倍
e la gente ne trarrà beneficio cento volte
絕仁棄義
Rinuncia alla benevolenza, elimina la giustizia
民復孝慈
e la gente sarebbe ritornerà alla pietà filiale e all’amore per i genitori
絕巧棄利
Rinuncia all’ingegno, elimina il profitto
盜賊無有
e non ci saranno più ne ladri né ladri.
此三者以為文不足
Quei tre cose come forma non bastano
故令有所屬
perciò fai si che ci sia quanto segue
見素抱樸
mostra semplicità abbraccia il legno grezzo
少私寡欲
riduci i gli interessi personali diminuisci i desideri
Si suppone una aperta polemica di Laozi老子e dei sui seguaci nei confronti degli ideali confuciani di società e di stato (benevolenza, giustizia, conoscenza, i rapporti gerarchici familiari) tentativi inutili per riconettere gli esseri umani con il Dao 道, è necessaria semplicità素 su (seta grezza, naturale, semplice, innocente ) è necessario abbracciare il legno grezzo見素抱樸 i saggi 敦兮其若樸. ”erano schietti erano come un blocco legno grezzo (nel suo stato originario)” 15
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
大道廢
(Quando) il Grande Dao viene abbandonato
有仁義
compaiono benevolenza e giustizia
智慧出
(Quando)apparvero saggezza e astuzia,
有大偽
ne conseguì una grande ipocrisia.
六親不和
Quando l’armonia non prevalse più nelle sei relazioni
有孝慈
compaiono la pietà filiale e l’amore dei genitori per i figli
國家昏亂
quando lo stato è nel chaos e nell’anarchia
有忠臣
apparvero funzionari fedeli.
Si suppone una aperta polemica di Laozi老子e dei sui seguaci nei confronti degli ideali confuciani di società e di stato (benevolenza, giustizia, conoscenza, i rapporti gerarchici familiari) tentativi inutili per riconettere gli esseri umani con il Dao 道.
太上,下知有之;其次,親而譽之;其次,畏之;其次,侮之。信不足,焉有不信焉。悠兮,其貴言。功成事遂,百姓皆謂我自然。
道德經 XVII,17 Dao de Jing
Ogni traduzione è solo una possibile interpretazione
太上
I governanti supremi
下知有之
non si sapeva neppure che vene fossero
其次
I successivi
親而譽之
li hanno amati e li hanno elogiati.
其次
i successivi
畏之
li temevano
其次
i successivi
侮之
li disprezzavano.
信不足
Fu così che quando la fiducia era carente
焉有不信焉
la fiducia viene a mancare
悠兮
gravi
其貴言
mostrando l’importanza che hanno posto sulle loro parole!
功成事遂
Il loro lavoro è stato fatto e le loro imprese hanno avuto successo,
百姓皆謂我自然
i cento clan tutti insieme spontaneamenteda noi stessi abbiamo fatto questo
Nel governo dei saggi agisce ” il non agire” Wu wei 無爲
il governo migliore è quello la cui azione è quasi impercettibile, i governo dei saggi affonda nel mito perduto di un epoca, età aurea, un tempo mitico di prosperità e abbondanza( aurea aetas)
«Aurea prima sata est aetas, quae vindice nullo, sponte sua, sine lege fidem rectumque colebat.»
«Fiorì per prima l’età dell’oro; spontaneamente, senza bisogno di giustizieri, senza bisogno di leggi, si onoravano la lealtà e la rettitudine.»
(Ovidio, Metamorfosi, I 89-90)
nelle Opere e i Giorni è proprio il composto αὐτόματος a rendere l’idea dello spontaneismo, vv. 117-118:
… καρπὸν δ’ἔφερε ζείδωρος ἄρουρα
αὐτόματος πολλόν τε καὶ ἄφθονον
‘La terra che dona le messi portava frutto
da sé (automaticamente), molto e abbondante’.
Antico islandese dello Upphaf (Danakonungasǫgur, ed. Guðnason 1982, 40), in cui del tempo felice di Frǫði si dice:
var ár svá mikit, at akrar urðu sjálfsáðir, ok þurfti eigi við vetri at buásk
‘Il raccolto era così copioso che i campi si seminavano da sé e non c’era bisogno di prepararli per l’inverno’.
Baron Arild Rosenkrantz, “The Temple”, 1931.
« La superficie terrestre, chiamata «Vera Terra», è per noi irraggiungibile, ma anche se non lo fosse, non potremmo sopportare questa esperienza, trovandoci come pesci che tentano di respirare aria. Infatti l’etere — l’elemento che sta sulla testa degli abitanti della Vera Terra — sta all’aria come l’aria sta all’acqua. Di conseguenza, coloro che vivono in questo paradiso aereo, che in realtà corrisponde al paese degli Iperborei o alle Isole dei Beati, con l’unica differenza di non trovarsi sulla nostra friabile terra ma al di sopra, camminano sull’aria e respirano etere.
Il fondo delle profonde fenditure della terra in cui viviamo è composto da materia di bassa qualità. La Vera Terra ha invece un suolo di pietre preziose, di gran lunga più pregiate delle nostre; è ricca d’oro e d’argento, di piante e animali meravigliosi. Nel Gorgia (523a e seg.), Platone definisce la Vera Terra come le Isole dei Beati; esse sono popolate da una razza di navigatori dell’aria che godono di un clima mite, non sono soggetti a malattie o decadimento e, nei templi, s’incontrano faccia a faccia con gli dèi: gli dèi infatti non sono altro che i radiosi abitanti dell’etere superiore. »
Ioan Petru Culianu, allievo di Mircea Eliade
tratto dalla sua opera “I viaggi dell’anima”
致虛極,守靜篤。萬物並作,吾以觀復。夫物芸芸,各復歸其根。歸根曰靜,是謂復命。復命曰常,知常曰明。不知常,妄作凶。知常容,容乃公,公乃王,王乃天,天乃道,道乃久,
沒身不殆。
道德經 XVI, 16 Dao De Jing
致虛極. Arriva al culmine del vuoto
守靜篤 mantieni con fermezza la quiete
萬物並作 i diecimila esseri tutti insieme sorgono 吾以觀復 Io contemplo il loro ritorno 夫物芸芸 tornano a casa ciascuno alle proprie radici 各復歸其根 Tornare alle radici è quiete
是謂復命 è tornare al proprio destino 命曰常 Tornare al proprio destino è l’eterno 知常曰明 Conoscere l’eterno è illuminazione
不知常 non conoscere
妄作凶 è essere senza radici
知常容 Conoscere l’eterno è comprendere
容乃公 comprendere perciò essere imparziali
公乃王 imparziali(equi) perciò regali
王乃天 regali perciò celesti
天乃道 celesti perciò uniti con il Dao
道乃久 uniti con il Dao perciò eterni
沒身不殆。Senza un io nessun pericolo(sconfitta)
oppure
致虛極
Lo (stato di) posto vacante dovrebbe essere portato al massimo grado,
守靜篤
e quello dell’immobilità custodito con vigore spietato.
萬物並作
Tutte le cose allo stesso modo passano attraverso i loro processi di attività,
吾以觀復
e (poi) li vediamo ritornare (al loro stato originale).
夫物芸芸
Quando le cose (nel mondo vegetale) hanno mostrato la loro crescita rigogliosa,
各復歸其根
vediamo ognuno di loro tornare alla sua radice.
歸根曰靜
Questo ritorno alla loro radice è ciò che chiamiamo lo stato di quiete;
是謂復命
e quell’immobilità può essere definita una segnalazione secondo cui hanno adempiuto al loro fine designato.
復命曰常
Il rapporto di tale adempimento è la regola normale e immutabile.
知常曰明
Conoscere quella regola immutabile deve essere intelligente;
不知常
non saperlo
妄作凶
porta a movimenti selvaggi e problemi malvagi.
知常容
La conoscenza di quella regola immutabile produce una (grande) capacità e tolleranza,
容乃公
e quella capacità e tolleranza portano a una comunità (di sentirsi con tutte le cose).
公乃王
Da questa comunità di sentimenti proviene una regalità di carattere;
王乃天
e chi è simile al re continua ad essere simile al paradiso.
天乃道
In quella somiglianza con il cielo possiede il Dao.
道乃久
Posseduto del Dao, resiste a lungo;
沒身不殆
e fino alla fine della sua vita corporea, è esente da ogni pericolo di decadenza.
Ritornare all’origine 復歸 fu gui ritornare a casa ,arrivare a destinazione….