PASSIONE e PROFESSIONALITA’
DOJO RUAN un luogo ESSENZIALE
ring, sacchi ,barre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento… Dojo Ruan ASD RUAN BOXING
Ginocchiata ascendente dritta e diritta diretta sono forse le tecniche più semplice e dirette
La tecnica può essere lanciata nella distanza ravvicinata o in quello medio nel clinch o all’esterno del clinch e generalmente mira alla sezione mediana del tronco (plesso solare)
The Curved Knee Strike – Khao Khong L’attacco al ginocchio curvo (laterale ) è un’altra tecnica di ginocchio molto usata nella Muay Thai. Di solito viene eseguito in clinich molto ravvicinato e stretto, dove i combattenti sono molto ravvicinati lasciando poco spazio per poter colpire diritto o diagonale.
The Horizontal Knee Strike – Khao Tat
L’attacco al ginocchio orizzontale è senza dubbio una delle tecniche più utili nella arsenale di Muay Thai. Non solo è una tecnica offensiva efficiente, può anche essere usata come una tecnica difensiva molto efficace. Il colpo viene lanciato sollevando la gamba in modo che sia relativamente parallela al pavimento e poi spingendo il ginocchio in avanti nella parte centrale dell’avversario.
The Flying Knee Strike – Khao Loi
The Small Knee Strike – Khao Noi
Il piccolo attacco al ginocchio è una tecnica che può e deve essere utilizzata solo nel clinch. La tecnica prevede il lancio di ginocchia corte e acuminate all’interno delle cosce dell’avversario. Questo colpo può essere molto utile nell’indebolire le gambe degli avversari che, a sua volta, diminuiranno l’efficacia dei suoi attacchi e la capacità di muoversi. La tecnica può anche essere usata per costringere gli avversari a disimpegnarsi da una guardia.
The Rabbit Knee Strike – Khao Kratai
Come il piccolo attacco al ginocchio, l’attacco al ginocchio del coniglio prosciuga la forza dalle gambe dell’avversario nel clinch. Tuttavia, invece di attaccare l’interno delle cosce, l’obbiettivo è la parte anteriore della coscia sopra il ginocchio dell’avversario. Ciò provoca dolori acuti e pungenti che di solito costringono l’avversario a liberarsi dal clinch e resettare. La tecnica può anche essere usata come tattica difensiva per bloccare e ostacolare anche gli attacchi del ginocchio di un avversario.
Molti combattenti della Muay Thai indossano tatuaggi Sak Yant, tatuaggi mistici dal misterioso significato riservato agli esperti , un evidente retaggio tribale ancestrale di evocazione sciamanica.
Non sono decorazione… Si dice che abbiano poteri magici che proteggono colui che li porta. I tatuaggi Sak Yant sono parte di un rituale buddista, con venature animistico-sciamniche, con richiami alle divinità induiste.
sak “(tatuaggio)” yant – derivato dal sanskrito Yantra “figura geometrica sacra”. Il rituale dei tatuaggi Sak Yant è anche chiamato “Bidhi sak” พิธี สัก. Il maestro del tatuaggio punge il simbolo con il tradizionale “Mai Sak” (bastone di bambù) sotto la pelle. Oltre ai monaci buddisti sono i guaritori tradizionali o altri specialisti religiosi in grado di evocare nei tatuaggi di poteri magici.
Solo in questo modo il tatuaggio possono sviluppare/attivare il loro effetto magico come desiderato. Usano solitamente inchiostro cinese, che è fortificato con altri ingredienti magici, come le ceneri di un monaco defunto mescolato con altre sostanze magiche e vengono recitati incantesimi durante il processo del tatuaggio, affinchè si risvegliano gli effetti di protezione magica.
I tatuaggi Sak Yant sono incisi in modo tradizionale con un ago attaccato ad un tubo di bambù. Questo richiede rispetto alle moderne macchine da tatuaggio molto più tempo ed è più doloroso. Molti combattenti della Muay Thai indossano questi tatuaggi per l’effetto protettivo.
Dopo l’effettivo processo di puntura, il tatuaggio di Sak Yant deve essere consacrato. Dopo questo passaggio, Sak Yant può finalmente sviluppare la sua completa protezione per chi lo indossa. Uno dei templi più famosi per i tatuaggi di Sak Yant in Thailandia è il Wat Bang Phra vicino a Bangkok Durante Il festival (rituale collettivo) del tatuaggio presso Wat Bang Phra, a Nakhon Pathom viene celebrata la benedizione del tatuaggio .
La gente viene a Wat Bang Phra per ottenere che i loro tatuaggi benedetti, possano attivarsi sbloccando il potere spirituale del tatuaggio. Maestri del tatuaggio, sia monaci o laici profondamente religiosi, effettuano tatuaggi o benedicono tatuaggi esistenti. Dopo che il tatuaggio è completato, il monaco (o maestro del tatuaggio) prega con il destinatario del tatuaggio. A volte il destinatario entra in trance e scatena i poteri mistici dei tatuaggi.
Per tutta la mattinata gli uomini si alzano, incanalando lo spirito del loro tatuaggio. Se è una tigre, diventa una tigre e si precipita sul palco. Se è un serpente, striscia sul palco. Se è una scimmia, inizia a chiacchierare come una scimmia e corre sul palco con mosse simili a quelle di una scimmia.
Sono popolari tra soldati, poliziotti e gangster, persone che generalmente vivono in pericolo. Il tatuaggio deve essere attivato per rimanere potente e l’annuale Cerimonia al tempio attira migliaia di devoti che vengono al tempio per attivare o rinnovare i tatuaggi, le persone entrano in trance assumono la personalità del loro tatuaggio.
Confer Cerimonia del tatuaggio Wat Bang Phra in bianco e nero – Immagini di Jack Kurtz
Mostriamo alcuni glifi con significato semplificato, il significato più profondo è da ricercarsi con esperti ed esperienza diretta in loco, con estremo rispetto.
Tiger YantLa tigre è un simbolo di forza e potenza. Inoltre, è considerato senza paura. Proprio questo è il motivo per cui questo tatuaggio è molto popolare soprattutto tra i combattenti della Muay Thai.
Hah Taew– Le 5 linee sacre Ognuna delle cinque linee ha il suo significato magico e sacro. In genere, proteggono gli indossatori dagli spiriti maligni.
Muay Thai Hanuman Tattoo (Hindu Monkey God) Uno dei tatuaggi Muay Thai più popolari è quello di Hanuman. Questo è il dio indù delle scimmie e il portatore di questo tatuaggio è benedetto con coraggio e coraggio. Hanuman è adorato da molte persone come simbolo di forza, perseveranza e devozione.
Il tatuaggio di Gao YordIl disegno geometrico incarna le nove vette sacre del Monte Meru e comprende anche i simboli del Buddha. Chi indossa un Gao Yang Yord Sak è protetto dagli spiriti maligni
I colpi di gomito, sia in un contesto di disciplina di combattimento che in una situazione estrema, di difesa personale sono paragonabili alla lama di un rasoio. I gomiti sono delle vere e proprie armi che possono causare dei profondi tagli e sono
estremamente efficace in termini di scontro ravvicinato.
Conosciuto come “il gomito di taglio” o in tailandese, Sok Ti ศอก ตี ศอก สับ , è di gran lunga il tipo più comune di gomito utilizzato in combattimenti di Muay Thai e il gomito con cui la maggior parte della gente ha familiarità. Il movimento del gomito è un angolo obliquo verso il basso. L’obbiettivo dei gomiti è solitamente la sommità della testa, della fronte e del lato del viso. Il gomito può essere lanciato con il braccio anteriore o il braccio posteriore
Il sanguinamento dal taglio compromette la visione e influisce indubbiamente anche sulle prestazioni.
Ciò che distingue il gomito dagli altri attacchi è che a causa della distanza ravvicinata in cui è utilizzato, è difficile per l’avversario contrattaccare con un calcio o un pugno. Di solito vengono eseguiti in successione, una volta sulla strada verso il bersaglio e il secondo, sulla via del ritorno.
Per lanciare un potente gomito, devi fare un rapido passo in avanti, che aiuti potenza e tempismo. Quando lanci il gomito, usa le spalle. Richiede un rapido passo in avanti, che aiuta potenza e tempismo. Se ti manca il colpo, vai avanti e assicurati che il tuo mento sia protetto.
Gomiti orizzontali (lanciati sulla linea orizzontale)
Un ottimo libro, di Sam Sheridan, ricco di spunti di riflessione, per tutti coloro che amano le pratiche marziali e le discipline di combattimento, e cercano il senso più profondo della pratica. Come sostiene Sam “Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta. È così che diventi una versione migliore di te stesso. La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”
Davide Passaretti e Francesco Dal Pino Dojo Ruan Boxing
“Quel potere nei grandi Fighter produce, equilibrio, discernimento , saggezza, persino gentilezza, eccetto che sul ring..” Per quanto non si possano attribuire a tutti i combattenti e praticanti queste considerazioni, poiché non di rado, non pochi, cadono nel lato “più cupo”, non riuscendo ad andare oltre, ebbri di adrenalina, o prigionieri dei condizionamenti sociali ,culturali o in autosabotaggi psicologici, non riescono ad apprezzare il disvelamento,ἀλήθεια , anche se certamente, è vero, per molti, che l’intensa pratica trasformi, plasmando l’individuo tramite la dedizione, l’impegno, la resilienza, la durezza dello confronto e la temperanza.
Sam racconta che “Quando l’atleta si trova a muoversi in “acqueprofonde” si ritrova a faccia a faccia con la divinità ” forse allude ad un assaggio del non Ordinario, a ciò che è non esplicito, ciò che è misterioso, ineffabile emozione , ciò che resta invisibile e non manifesto nell’ordinarieta’ del quotidiano privo del rischio, dell’ignoto, della sfida, seppur presente in senso metaforico per tutti.
Cecilia Attalla dojo Ruan boxing
“Il mio vecchio professore Gregory Nagy, studioso di storia antica, sosteneva che nell’antichità gli atleti subivano una trasformazione durante le competizioni e perché ciò avvenisse, l’atleta doveva esser unito a qualcosa più grande di lui, di lei.” Come molti maestri insegnano, in un momento inaspettato, giunge la quiete nella caos dello scontro, è il centro dell’uragano, attimo di pura consapevolezza, in cui si è totalmente presenti a se stessi nel “poteredell’adesso”
Francesco Dal Pino –Davide Passaretti-Sandro Cardelli DOJO RUAN BOXING
L’antico substrato della cultura sciamanica, presente in Thailandia, dove la cultura buddhismo theravāda थेरवाद ha assimilato elementi preesistenti, si riscontra fortemente nelle ritualità presenti nella Muay thai มวยไทย , sia la danza propiziatoria Ram Muay natura mistico-religiosa si tratta di una danza rituale che i pugili eseguono prima del combattimento e che viene accompagnata da una musica caratteristica, lo Dontree Muay, e che inizia sempre con il Wai Kruh (omaggio al Maestro) con cui il thai-boxer si inginocchia in direzione della sua Scuola compiendo tre profondi inchini in segno di rispetto e devozione, eseguita con movimenti lenti e simbolici con il quale il praticante gira attorno al ring con l’intento di scacciare gli spiriti (elemento riconducibile all’animismo) maligni dal terreno dello scontro e al fine di assicurarsi lo protezione degli spiriti favorevoli , l’esecuzione viene accompagnata dalla recitazione silenziosa di preghiere (mantra) e formule magiche propiziatorie. I movimenti della Ram Muay possono differire notevolmente a seconda della Scuola di origine e della personalità del singolo atleta.
Alcuni combattenti utilizzano il rituale per indurre soggezione nel proprio avversario, ma l’intento principale e la devozione religiosa, l’umiltà e la gratitudine
nei confronti del Re e del proprio mentore, o dell’organizzatore dell’incontro e dell’allenatore.
La stessa oggettistica rituale è legata con il mondo sciamanico in cui il guerriero cacciatore si sottoponeva ad un iniziazione per affrontare una buona caccia o un combattimento favorevole tramite simboli e talismani protettivi o finalizzati ad aumentane il mana individuale o del proprio klan.
Ne sono un esempio i bracciali di stoffa, di corda intrecciata o di qualsiasi altro tessuto, composto dal proprio maestro, ritualizzato spesso dai monaci buddisti e nell’antichità dagli sciamani, portati singolarmente o su entrambe le braccia del combattente, al suo interno possono essere incorporati simboli e/o piccoli oggetti apotropaici
ed anche il Mongkon มงคล di forma circolare che si indossa sul capo prima del combattimento apposto sul capo dell’atleta dal suo maestro e solo da lui rimosso con rito propiziatorio prima dell’inizio del match.
Il significato di questo oggetto apotropaico è il legame energetico-magico-simbolico con il proprio maestro, il campo di appartenenza, gli insegnamenti ricevuti e tutti praticanti del campo, un evidente riferimento al culto del klan, una fenomenologia sciamanica di prossimità tra il guerriero e gli spiriti animali predatori e l’appartenenza la klan.