Wai Khru Ram Muay ไหว้ครู รำ มวย . Danza Marziale di Rispetto

Wai Khru Ram Muay ไหว้ครู รำ มวย , è un rituale eseguito  dai combattenti nelle competizioni muay tailandesi .
ไหว้ wai è un tradizionale saluto thailandese con i palmi uniti in segno di rispetto. ครู Khru è la forma tailandese della parola sanscrita guru devanāgarī गुरू,  significa insegnante, maestro.
รำ Ram danza in stile classico e muay มวย significa boxe.
Il termine completo può quindi essere tradotto come “danza di guerra che saluta l’insegnante”, Il ram muay mostra rispetto e gratitudine per l’insegnante del pugile, i suoi genitori e i loro antenati, rispetto al re.

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La Muay Thai è connotata da una serie di rituali, tra cui la Ram Muay, una danza rituale che i pugili eseguono prima del  combattimento e che viene  accompagnata da una musica  caratteristica, lo Dontree Muay, e che  inizia sempre con il Wai Kruh (omaggio  al Maestro) con cui il thai-boxer si inginocchia in direzione della sua Scuola  o della città natale e compie tre profondi  inchini in segno di ringraziamento devozione.

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La danza ha un significato mistico sciamanico con movimenti lenti e simbolici il praticante gira attorno al ring con lo scopo di scacciare gli spiriti sfavorevoli dal terreno dello scontro e al fine di assicurarsi lo protezione degli spiriti benigni.
La sua esecuzione viene accompagnata dalla recitazione silenziosa di preghiere e formule magiche propiziatorie.

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All’ingresso sul ring, i combattenti fanno il giro dell’ring in senso antiorario e pregano ad ogni angolo.
Chinano la testa ad ogni angolo tre volte salutando Buddha , Rama  (devanāgarī: राम) è l’eroe dell’epica del Rāmāyaṇa, considerato, nella religione induista, come avatara di Visnù) il sangha dei monaci. (Saṃgha anche saṅgha (sanscrito e pāli; in scrittura devanāgarī: संघ; cinese: 僧伽 pinyin: sēngqié, coreano: 승가, seungga, giapponese: 僧伽 sōgya, tibetano: dge-‘dun) è il termine sanscrito e pāli che indica, nel suo più ampio significato, la comunità dei monaci.


Iniziano quindi il Ram Muay, i cui movimenti si dice siano basati sui movimenti effettuati da Hanuman ,nell’induismo, Hanumat (devanāgarī: हनुमत्; nominativo singolare हनुमान् Hanumān), anche noto come Anjaneya, è una delle figure più importanti del poema epico indiano Rāmāyaṇa; è un vānara (spirito dall’aspetto di scimmia) che aiutò il Signore Rāma (avatar di Viṣṇu) a liberare la sua consorte, Sītā, dal re rakshasa Rāvaṇa.

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Il ram muay è un rituale personale, che va dal molto complesso al molto semplice, e spesso contiene indizi su chi ha addestrato il combattente e da dove proviene il combattente. Il ram muay è accompagnato da musica, che fornisce un ritmo ai movimenti del pugile.Untitled.png

THAI BOXE MUAY THAI มวยไทย

Riti sciamanici e Muay thai มวยไทย Boxe thailandese

Sciamanismo

I simboli mistici dei Tatuaggi Muay Thai Sak Yant “Bidhi sak” พิธี สัก

Mutamenti…

E così…quando un allievo o un allieva per motivi di cambio di vita se ne vanno…la frase finale è l’essenza …
Grazie a voi e a questa disciplina ho superato un brutto momento…

Teep Muay Thai มวยไทย

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Push Kick  La forza del teep deriva dal movimento di stomping o slapping il bersaglio principale e il volto e il petto.

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Teep saltato

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Teep frontale

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Teep laterale (Samart Payakaroon )

 

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teep sulla coscia dell’avversario

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Si cui virtus animusque in pectore praesens, adsit et evinctis attollat bracchia palmis

Il Pugilatore a riposo

 

Virgilio, Eneide: Libro 06 – RITI PER GLI DEI DEGLI INFERI
quaeritur huic alius; nec quisquam ex agmine tanto audet adire virum manibusque inducere caestus Si cerca un altro per costui; e nessuno tra tanta folla osa affrontare l’uomo portare i cesti alle mani

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Post, ubi confecti cursus et dona peregit, ‘nunc, si cui virtus animusque in pectore praesens, adsit et evinctis attollat bracchia palmis’: sic ait, et geminum pugnae proponit honorem, victori velatum auro vittisque iuvencum, allittensem atque insignem galeam solacia victo Poi, quando furon finite le corse consegnò i doni,Ora, se a qualcuno in petto (c’è) valore e coraggio forte, si presenti ed alzi le braccia con le palme legate: così disse, e propone doppio premio per la gara, al vincitore un giovenco velato d’oro e di bende,una spada ed uno splendido elmo, come consolazioni per il vinto

Virgilio, opera Eneide parte Libro V

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Il Pugilatore a riposo

争力 zheng-li L’integrazione delle tensioni concorrenti

Lo 争力 zheng-li è uno stato di equilibrio tra due tensioni.
”L’integrazione delle tensioni  concorrenti” 

 

 

 

 

Zheng li, 争 力  ” è un concetto, una sensazione,  traducibile come Forze o tensioni contraddittorie  tensioni opposte , toni opposti , integrazione delle tensioni simultanee ,coppie di opposti, forze isometriche “,due forze o tensioni simultanee che, a partire dal rilassamento muscolare, si sviluppano contemporaneamente da un punto centrale, prendendo direzioni o traiettorie opposte.

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“L’ immagine ” di una sfera ovale che racchiude o circonda la figura del corpo umano nelle sue tre dimensioni.

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Quel punto centrale può riferirsi all’intero corpo o a una parte di esso, poiché il  Zheng li, può essere lavorato totalmente o parzialmente rispetto al corpo umano.

 

 

 

Ci si riferisce alla generazione di ” immagini ” tramite la visualizzazione guidata dall’ Yi” l’Intento di attivare un processo.
Una visualizzazione mentale  di come queste due forze opposte creano tensione o tono nel nostro corpo.

Alcuni  ricercatori hanno dimostrato che una visualizzazione mentale eseguita in un esercizio specifico, si configura nel nostro  cervello e nella mente attivando aree cerebrali e nervose e muscolari nello stesso modo come se quell’attività fosse esercitata nella pratica reale.

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“Zheng 争 significa” la lotta tra due rivali “come se stessero combattendo per cogliersi l’un l’altro. Li 力 significa forza.
Se le due forze sono uguali, tra loro si stabilisce un equilibrio.

il concetto pratico di zheng-li 争力 è convogliato nei cinque esercizi:

 

qiu-li 求 力: la ricerca della forza

shi-li 試 力: esperienza forza

zeng-li 増 力: aumenta la forza

fa-li 発 力: esplosione di forza

yong-li 用力: usa la forza nella forma tecnica spontanea

Una forza pneumatica ugualmente bilanciata attraverso il tuo corpo in sei direzioni.
Liu Mian Mo Li (六 面 摸 力) è sviluppato attraverso sei direzioni in tre coppie di direzioni contraddittorie: su / giù, indietro / avanti, sinistra / destra.
Le direzioni contraddittorie connesse dall’intento creano Mao Dun Zheng Li (矛盾 争 力, coppie di forze opposte).

Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko   meditazione in piedi Ritzu zen 站桩 立禅 con finalità marziale  generare qi   per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione (zheng-li 争力) per generare una immediata disponibilità all’esplosività.  
La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività.

LA RICERCA DEL Ki 氣 Kenji Tokitsu 時津賢児

Kenji Tokitsu 時津賢児 autore e praticante di arti marziali , autore di un’opera erudita sul leggendario spadaccino Musashi Miyamoto  Tiene dottorati in sociologia e in lingua e civiltà giapponese
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In questa opera tratta della ricerca del Ki 氣
tramite il Qi Gong KIKO 氣功 Ispirandosi anche agli insegnamenti del Dottor Toshihiko Yayama  
«Molto presto, ho praticato con passione le arti marziali di combattimento. Giovane, traboccante di energia, mi sono impegnato totalmente nello sviluppo della mia forza fisica e nel perfezionamento delle tecniche di combattimento. Tuttavia, arrivato a padroneggiare queste tecniche, ho preso coscienza che alla mia pratica mancava una dimensione fondamentale: la durata. La forza fisica pura dura soltanto una stagione.
«Allora la mia riflessione sul senso delle arti marziali, e su quel che significa oggi benessere, e ben vivere, si è orientata verso la ricerca sul ki. Ho cominciato un lavoro interno sul mio corpo, e ho integrato questa nuova dimensione nelle tecniche di combattimento…
«Quella di “ki” è una nozione misconosciuta, in Occidente. Questa mia opera rappresenta una prima summa, tanto del sapere teorico quando degli insegnamenti scaturiti dalla mia pratica quotidiana del ki, e vuole mostrare come la padronanza del ki possa migliorare allo stesso tempo il benessere, la salute e l’efficacia in arti marziali…
«Per continuare a progredire, occorre praticare la propria arte per tutta la vita. Ma non è sufficiente che la pratica di un metodo sia compatibile con la salute, deve anche rafforzarla. Questa è la chiave del mio metodo».
Le parole di Tokitsu illustrano al meglio quali siano il senso e la portata di questo libro. La ricerca del ki è la logica continuazione di quel magnifico libro che è Il ki e il senso del combattimento, pubblicato sempre da Luni. Se quest’ultimo impostava magistralmente il problema dei vicoli ciechi cui conduce la pratica attuale delle arti marziali, svincolata com’è da tutto il suo retroterra tradizionale (metafisico, medico, etico, guerriero), il libro che oggi presentiamo propone la soluzione al problema: un metodo efficace per il lavoro personale sull’energia interna, forgiato in quarant’anni di ricerca in arti marziali, che l’Autore ci permette di seguire in presa diretta, raccontando il proprio percorso esistenziale, le impasse in cui si è imbattuto, i Maestri che lo hanno aiutato a superarle.
Una ricerca che, dall’allenamento intensivo al karate, si è spinta sempre più avanti, con sincerità e lucidità, arrivando al qi gong.”
Nella sua opera Kenji Tokitsu analizza le varie fasi della pratica prendendo ispirazione dallo studio Yi-chuan xué 意拳 学 e dalla pratica del Ritsu zen 站桩  zhang Zhuan 立禅 
小周天気功法 metodo del piccolo circuito celeste qi gong kiko
L’orbita microcosmica per la sua assonanza con la terminologia alchemica occidentale è un termine con il quale si designa il 小周天 Xiao Zhou Tian,
Piccolo Circuito Celeste percorso di  visualizzazione  legato ai seguaci del Tao 道  Secondo la medicina tradizionale cinese (MTC), lungo il corpo umano scorrono dei canali di energia 氣 (qi) detti meridiani 經絡 jingluo , detta anche rete di canali,che formano un sistema energetico.

Lo 争力 zheng-li è uno stato di equilibrio tra due tensioni.
L’integrazione delle tensioni  concorrenti

“Zheng 争 significa” la lotta tra due rivali “come se stessero combattendo per cogliersi l’un l’altro. Li 力 significa forza.
Se le due forze sono uguali, tra loro si stabilisce un equilibrio.

il concetto pratico di zheng-li 争力 è convogliato nei cinque esercizi

qiu-li 求 力: la ricerca della forza

shi-li 試 力: esperienza forza

zeng-li 増 力: aumenta la forza

fa-li 発 力: esplosione di forza

yong-li 用力: usa la forza nella forma tecnica spontanea

 

L’irrefrenabile passione del ring

DOJO Ruan BOXING

PASSIONE e PROFESSIONALITA’
DOJO RUAN un luogo ESSENZIALE
ring, sacchi ,barre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento…

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Francesco Dal Pino Tecnico Federale FPI

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