ORMESI addestramento all’agio nel disagio

Potentissimum esse qui se habet in potestate
Potentissimo รจ colui che ha potere in se stesso 
Seneca
Epistuale morales ad Lucillum , Liber XIV

Rito invernale solstiziale

Travolto dalle onde, sbattuto dai mulinelli, inghiottito dai gorghi,
cosa temi ? cosa tremi ?
non capisci che questo รจ il gioco dell’esistenza e vedi solo i fili contorti dell’arazzo alzati girati e combatti etiam si cecidit de genu pugnat
anche se cade a terra combatte in ginocchio
e nella mischia che batte il cuore forte e nella paura che trovi il vero volto….
Abbandona ogni illusione e come fuggire da una prigione
ventorum ferita sape fit aura levis
la violenza del vento spesso diviene una brezza leggera
medita, prega, combatti ,senza paura, senza attaccamento ne repulsione e alla fine torni un leone

Vita Militia est cosa vuoi capire se non c’hai sbatti? Ante rem exerceas Esercitati prima!!!

Cosa vuoi capire se non hai sbatti
Cosa vuoi sentire se non hai onore
Cosa vuoi fare se non hai cuore
Marcet sine adversario virtus
Fit Via Vi
Vita militia est
Numquam deficere animo usque ad finem
Come un fulmine il combattente
Come il lupo il guerriero
Sarร  una saetta la sua stretta
Sarร  doloroso il suo colpo
Smuovi il corpo sveglia la mente
Duro come il tasso veloce serpente
Lotta con forza resta potente
Non fermarti mai sempre avanti

Fit Via ViVita militia est
Numquam deficere animo usque ad finem
Come un fulmine il combattente
Come il lupo il guerriero
Sarร  una saetta la sua stretta
Sarร  doloroso il suo colpo

L’obiettivo primario non รจ il dominio sugli altri, ma la padronanza di sรฉ, trasformando le reazioni impulsive in risposte consapevoli e costruendo una “fortezza interiore inattaccabile”.

La disciplina, l’autocontrollo e una profonda comprensione della natura umana sono gli strumenti per “vincere la battaglia piรน importante:
quella interiore” e “diventare la versione suprema di chi eri destinato a essere”.

ESPRIMITI AL MEGLIO

La sfida piรน grande รจ la “guerra interiore che combatti ogni giorno”, una lotta tra la versione “forte, disciplinata e orientata alla crescita” e quella “debole, impulsiva, timorosa e alla ricerca di scuse”.
Gli Stoici offrono gli strumenti per vincere, riconoscendo che “il vero potere risiede nella tua mente, non negli eventi esterni”.
Marco Aurelio รจ citato:
“Hai potere sulla tua mente, non sugli eventi esterni. Realizza questo e troverai la forza interiore”.
Ogni scelta rafforza una di queste due versioni

Le scuse sono “veleno mentale per la tua anima” e la “linfa vitale della tua versione inferiore”, menzogne che ti mantengono nella stagnazione. Gli Stoici non le tolleravano.
L’antidoto รจ l'”Azione Immediata e Decisiva”:
bisogna agire “prima che il dubbio abbia il tempo di formarsi”, contrastando la scusa con “un’azione irrefrenabile”. Questo costruisce la forza mentale.

La disciplina รจ un “potere sovrano” che conferisce controllo assoluto sulle proprie azioni.
A differenza della motivazione, che รจ “inaffidabile, fugace e inconsistente”, la disciplina รจ indistruttibile. Un vero stoico “non si chiede se รจ dell’umore giusto per agire, ma fa ciรฒ che deve essere fatto, che si senta cosรฌ o meno”. Epitteto afferma:
“Non importa come mi sento, lo faccio comunque”.
L’azione deve diventare la risposta predefinita all’esitazione, costruendo rispetto di sรฉ e liberando dalla necessitร  di approvazione esterna.

La forza non si costruisce nel comfort, ma nella “resistenza estrema”. Il disagio รจ un “insegnante necessario” e una “forgia purificatrice” che rafforza la volontร .
Rifiutare il percorso facile sviluppa la forza interiore.
David Goggins incarna questa filosofia, spiegando che la vera pace si trova “attraverso problemi, tragedie, sofferenza e responsabilitร ”, normalizzando la sofferenza attraverso la “ripetizione ossessiva” e non dandosi “via d’uscita”.

“Fลซrinkazan (้ขจๆž—็ซๅฑฑ), Vento, Foresta, Fuoco, Montagna”

“ๆ•…ๅ…ถ็–พๅฆ‚้ขจ๏ผŒๅ…ถๅพๅฆ‚ๆž—๏ผŒไพตๆŽ ๅฆ‚็ซ๏ผŒไธๅ‹•ๅฆ‚ๅฑฑ”

Rapiditร  come vento, calma come foresta, aggressivitร  come fuoco, stabilitร  come montagna

La traduzione in giapponese della frase รจ “Fลซrinkazan” (้ขจๆž—็ซๅฑฑ), che letteralmente significa “Vento, Foresta, Fuoco, Montagna”. Questa espressione รจ una sintesi di due passaggi del capitolo 7 di L’arte della guerra di Sun Tzu:

  • Capitolo 7, passaggio 17: “ๆ•…ๅ…ถ็–พๅฆ‚้ขจ๏ผŒๅ…ถๅพๅฆ‚ๆž—” (“Sii rapido come il vento, tranquillo come una foresta”).
  • Capitolo 7, passaggio 18: “ไพตๆŽ ๅฆ‚็ซ๏ผŒไธๅ‹•ๅฆ‚ๅฑฑ” (“Aggressivo come il fuoco, immobile come una montagna”).

In giapponese, ogni carattere rappresenta una qualitร :

  • ้ขจ (Fลซ): Vento, simbolo di velocitร  e rapiditร .
  • ๆž— (Rin): Foresta, simbolo di tranquillitร  e calma.
  • ็ซ (Ka): Fuoco, simbolo di aggressivitร  e intensitร .
  • ๅฑฑ (Zan): Montagna, simbolo di stabilitร  e immobilitร .

Meditazione e Combattimento nella visione di Jiri Prochazka Combattente MMA

Ecco i punti chiave sulla meditazione secondo Jiri Prochazka:

  • Consiglio per chi non ama la solitudine: Suggerisce di iniziare a meditare per coloro che hanno difficoltร  a stare da soli e godersi la propria compagnia.
  • Scopo della meditazione: La meditazione serve a riconoscere se stessi, la propria mente e i propri “demoni” interiori. Aiuta a conoscere la voce nella propria testa e a realizzare che i pensieri negativi non sono reali.
  • “Qui e Ora” e Gioia Pura: Attraverso la meditazione, si puรฒ raggiungere una comprensione del puro “qui e ora”, che Jiri associa alla gioia pura.
  • Consapevolezza: Meditare significa riconoscere se stessi, la propria mente, i sentimenti, i pensieri e le cose che ci circondano, come il respiro e gli odori.
  • Esercizio con un Fiore: Jiri descrive un esercizio di meditazione in cui si pone un oggetto, come un fiore, di fronte a sรฉ e lo si osserva per circa 10 minuti. Durante questo tempo, ci si immerge completamente nel momento presente, osservando solo l’oggetto e prendendo coscienza dei pensieri che sopraggiungono.
  • Disciplina Mentale: L’obiettivo di questo esercizio รจ disciplinare la mente a rimanere focalizzata su un unico punto e a ritornarvi ogni volta che viene distratta.
  • Libertร  e Gratitudine: Dopo aver disciplinato la mente, si puรฒ godere della libertร  di osservare ciรฒ che ci circonda ed essere grati per tutte le cose che si hanno. Questa disciplina si puรฒ estendere anche alle scelte quotidiane, come quelle alimentari, portando a una maggiore apprezzamento delle decisioni consapevoli.
  • Connessione con il Combattimento: Jiri paragona la disciplina e la concentrazione sviluppate con la meditazione alla capacitร  di godersi il combattimento, rimanendo presenti nel momento invece di essere preda della paura o delle reazioni istintive.

Secondo Jiri Prochazka, il “flow” รจ di fondamentale importanza nel combattimento. Ecco i punti chiave che emergono dalle sue interazioni:

  • Non perdere il flow: Jiri esorta a non perdere il flusso durante il combattimento. Questo รจ cruciale indipendentemente dalla situazione in cui ci si trova.
  • Rimanere nel flow anche in situazioni difficili: รˆ importante sapere come entrare nel flusso e rimanerci, anche durante esercizi difficili o situazioni complicate, che si stia vincendo o perdendo.
  • Il flow quando si vince: Spesso, quando si sta vincendo e si sente che l’avversario รจ vicino alla sconfitta, si viene sopraffatti dall’emozione e dal desiderio di finire l’incontro rapidamente. Invece, Prochazka raccomanda di rimanere nel “qui e ora”, di essere nel flusso.
  • Il flow quando si perde: Anche quando si sta perdendo, si viene colpiti o si รจ feriti, รจ essenziale realizzare e mantenere una mentalitร  positiva, respirare e procedere passo dopo passo, con la convinzione di poter vincere. Questo รจ strettamente legato al rimanere nel flusso.
  • Connessione con l’essere nel momento: Essere nel flusso รจ collegato all’essere nel “qui e ora”.

In sintesi, per Jiri Prochazka, il “flow” rappresenta uno stato mentale di presenza e continuitร  nell’azione, che permette di rimanere efficaci e lucidi sia nei momenti favorevoli che in quelli avversi del combattimento. Non perdere il flusso significa non farsi sopraffare dalle emozioni o dalle difficoltร , ma rimanere concentrati sul momento presente e sull’obiettivo di vincere.

Jiri Prochazka descrive il suo stile di combattimento enfatizzando diversi principi e approcci. Inizialmente, viene presentato come un combattente che รจ diventato campione UFC “combattendo come nessun altro”. Viene notato il suo stile unico, con “mani basse, mento in avanti”, che inizialmente potrebbe sembrare inefficace, ma che in realtร  lo rende molto bravo.

Prochazka sottolinea anche l’importanza di essere adattabili e di usare la tecnica dell’avversario come propria tecnica. Questa filosofia รจ paragonata al concetto di Bruce Lee dell’acqua che si adatta al contenitore, evidenziando la sua capacitร  di adattarsi a ogni momento. Sostiene di poter “vedere l’avversario veloce come lento e l’avversario lento come veramente veloce” con la sua mente, e di poter “rallentare un avversario veloce o velocizzare uno lento” per poi “cogliere il momento giusto”.

Un altro aspetto cruciale รจ la distanza, che lui considera la sua “protezione”. Spiega che il suo obiettivo principale รจ connettersi con l’avversario e sentire il ritmo. Il controllo della distanza gli permette di decidere quando puรฒ essere colpito e quando puรฒ allontanarsi. Durante lo sparring, cerca attivamente la distanza e applica pressione.

Prochazka descrive il suo approccio al combattimento come semplice, riducendolo a “boom e vincere”. Crede che le persone tendano a “eccessiva intellettualizzazione” e che la chiave sia essere nel “qui e ora” e agire in modo diretto. Afferma che se si รจ “leggeri” e “calmi”, si possono vedere le opportunitร  e godersi il combattimento.

Durante l’allenamento, emerge anche l’idea di “giocare con la pressione” e di controllare la tensione e l’atteggiamento mentale dell’avversario, per anticiparne le reazioni.

Nel contesto dello sparring, viene definito un “savage striker” Attaccante selvaggio” e viene evidenziato come cerchi di trovare la distanza rapidamente. La sua capacitร  di passare rapidamente da attacchi in piedi a tentativi di takedown, e viceversa, dimostra la sua natura imprevedibile.

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Dedica la tua vita all’arte che ami…. Marco Aurelio

ย โ€œNella vita, ci sono diversi gradi di apprendimento…. Hagakure ่‘‰้š ่žๆ›ธ

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Un maestro di spada, ormai anziano, dichiaro:
โ€œNella vita, ci sono diversi gradi di
apprendimento.
Al primo si studia, ma non si ricava niente e ci si sente inesperti.
Al livello
intermedio lโ€™uomo รจ ancora inesperto, ma consapevole delle proprie mancanze e riesce
anche a vedere quelle altrui.
Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilitร , si
rallegra nel ricevere lodi e deplora la mancanza di perizia dei compagni.
Costui ha valore e
si comporta come se non sapesse nulla.
โ€œQuesti sono i livelli in generale.
Ma ce nโ€™รจ uno che li trascende, ed รจ il piรน eccellente di tutti.
Chi penetra profondamente in questa Via รจ consapevole che non finirร  mai di
percorrerla.
Egli conosce veramente le proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di
aver raggiunto la perfezione.
Senza orgoglio, ma con modestia, arriva a conoscere la Viaโ€.
Si dice che una volta il maestro Yagyu osservรฒ:


โ€œIo non conosco il modo di sconfiggere
gli altri, ma la Via per sconfiggere me stessoโ€.

ๅฟƒ่บซใ‚’ใฒใจใคใซใ™ใ‚‹ใ€‚Riunisci mente e corpo.่บซไฝ“ใฎไธญๅฟƒๆ„Ÿ่ฆšใ‚’้คŠๆˆใ™ใ‚‹Allena il senso centrale del corpo.ๅฟƒใ‚’็ฉใ‚„ใ‹ใซไฟใกๅ‘ผๅธใฏ่‡ช็„ถใซMantieni la mente calma e respira naturalmente.

ๅฟƒ่บซใ‚’ใฒใจใคใซใ™ใ‚‹ใ€‚
Riunisci mente e corpo.
cerca la sensazione simultanea

่บซไฝ“ใฎไธญๅฟƒๆ„Ÿ่ฆšใ‚’้คŠๆˆใ™ใ‚‹
Allena il senso centrale del corpo.
addestra l’equilibrio delle direzioni

ๅฟƒใ‚’็ฉใ‚„ใ‹ใซไฟใกๅ‘ผๅธใฏ่‡ช็„ถใซ
Mantieni la mente calma e respira naturalmente.
portati in una dimensione atemporale non locale

PROVA COSTANTEMENTE CON PAZIENZA DEDIZIONE E FIDUCIA

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