Fiori di pesco, danzano nel vento primaverile,Vita fugace, come petali che cadono.

一瞬の栄、光り消ゆ。 無常の教え
花びら落ち、川に流れ、
我が身もまた、夢のごとく。
(読み: Hana no inochi / Momo no hana, harukaze ni mai / Hakanaki inochi, chiru ga gotoku. / Bushi no michi / Katana o tsukae, sakura no shita / Isshun no hanabusa, hikarite kiyu. / Mujō no oshie / Hanabira ochite, kawa ni nagare / Waga mi mo mata, yume no gotoku.)
Vita del fiore
Fiori di pesco, danzano nel vento primaverile,
Vita fugace, come petali che cadono. Via del samurai
Portando la spada, sotto i ciliegi,
Gloria istantanea, che svanisce in luce.

無刀の侍 Muto no Samurai Il Samurai Senza Lama

無刀の侍
(Muto no Samurai – Il Samurai Senza Lama)
桜風そよぐ中、
刀は沈み虚空に成る。
魂の響き、幻を斬る。
武士道:沈黙の勝利、霊の永遠刀
Il Samurai Senza Lama Nel fruscio del vento tra i ciliegi, la spada tace, forgiata nel nulla.
Non ferro, ma eco di anima pura: un sussurro che fende l’illusione.
Bushidō insegna: la vittoria è silenzio, lo Spirito, lama eterna e invisibile.

Pronuncia (romaji, per recitarla come un ronin):
Sakura-kaze soyogu naka,
Tō wa shizumi kyokū ni naru.
Tamashii no hibiki, maboroshi o kiru.
Bushidō: Chinkon no shōri, rei no eien-gatana.

桜風そよぐ中、 (Sakurakaze soyogu naka,) Mentre il vento tra i ciliegi sussurra,

刀は沈み虚空に成る。 (Katana wa shizumi kokuu ni naru.) La spada sprofonda e diviene vuoto.

魂の響き、幻を斬る。 (Tamashii no hibiki, maboroshi o kiru.) L’eco dell’anima taglia l’illusione.

武士道:沈黙の勝利、霊の永遠刀 (Bushidō: Chinmoku no shōri, rei no eientō) Bushido: Vittoria del silenzio, la spada eterna dello spirito.

Sotto la brezza dei ciliegi che sussurra,
la spada affonda e si dissolve nel vuoto.
L’eco dell’anima trafigge l’illusione.
Bushido: la vittoria del silenzio, la spada eterna dello spirito.

精神論としての「無刀」

心に頼る剣術: 刀という「形」に頼るのではなく、心、つまり精神を以て相手を打ち倒すことを「無刀」とする考

Il “Senza Spada” (Mutō) come concetto spirituale

  • Scherma basata sullo spirito (cuore): È il concetto secondo cui il “Mutō” non consiste nell’affidarsi alla “forma” (la spada), ma nello sconfiggere l’avversario usando il cuore (kokoro), ovvero lo spirito.
  • Colpire la mente (il cuore) dell’avversario: A differenza di colpire il corpo dell’avversario con la spada, può anche riferirsi alla tecnica di dominare la mente (cuore) dell’avversario con il proprio spirito (mente).

武道の至極は、用うるなきにあり。L’essenza suprema delle arti marziali risiede nel non doverle usare. 宮本武蔵は Miyamoto Musashi

宮本無三四 (Miyamoto Musashi): Miyamoto Musashi – Questo è il nome del celebre spadaccino. “Musashi” è il suo nome, e “Miyamoto” è il suo cognome. “無三四” (Musashi) può essere letto in diversi modi, questo è uno di quelli. 佐々木巖流 (Sasaki Ganryū): Sasaki Ganryū -Sasaki Kojirō, spesso chiamato con il suo nome d’arte “Ganryū”.

Nella sua seconda vita Miyamoto Musashi, oltre a continuare lo studio della spada e gettare le basi pratiche e filosofiche della sua scuola, il Niten Ichi ryu, 二天一流, questa tecnica Niten Ichi (二天一, “due cieli in uno”) o Nitō Ichi (二刀一, “due spade in una”).
divenne un rinomato artista.
In contrasto con la fama di uomo rude, scostante e in definitiva sgradevole che accompagnava la sua vita di ronin,浪人 浪 (rō): che significa “onda” o “vagabondo”.
人 (nin): che significa “persona”.
le sue opere rivelano una personalità sensibile nella ricezione degli stimoli forniti dalla natura o dalla riflessione interna, e altrettanto delicata ma potente nel rendere nei manufatti le sue sensazioni.
Eccelse nell’arte del kakemono, o kakejiku, lunghi rotoli di carta destinati ad essere appesi come decorazione nella parete d’onore delle stanze dedicate ad attività significative, come ad esempio il lato kamiza del dojo, la sala destinata all’allenamento delle arti marziali, o nelle essenziali stanzette dedicate al chanoyu.
L’opera viene normalmente tracciata ad inchiostro, non consentendo ripensamenti ed aggiustamenti: ogni tratto è definitivo e fatale, come il colpo di una spada.
Miyamoto Musashi: la parola sunyata (vuoto, o nulla).空 (kū).

本朝武林英名傳 (Honchō Buringi Eimei Den): Illustri Guerrieri del Nostro Paese (letteralmente: “Trasmissione dei Nomi Illustri del Mondo Marziale del Nostro Paese”) –

佐々木巖流 (Sasaki Ganryū): Sasaki Ganryū – Questo è il nome di Sasaki Kojirō, spesso chiamato con il suo nome d’arte “Ganryū”, il quale perse il duello mortale con Miamoto Musashi ,sull’isola di Ganryūjima.

[Testo in alto a destra] Questo testo descrive Sasaki Kojirō, menzionando la sua abilità con la spada nodachi (una spada lunga), la sua tecnica “Tsubame Gaeshi” (rondine che ritorna), e la sua fama.

[Testo a sinistra] Questo testo continua la descrizione di Sasaki Kojirō, parlando della sua audacia e della sua sfida a Miyamoto Musashi.

一勇齋國芳画 (Ichiyūsai Kuniyoshi Ga): Dipinto da Ichiyūsai Kuniyoshi – Questo indica l’artista che ha creato la stampa, Utagawa Kuniyoshi, usando uno dei suoi pseudonimi.

Bishamonten 毘沙門天

Bishamonten è noto per essere raffigurato come un guerriero in armatura completa, spesso con una pagoda in una mano e una lancia o bastone nell’altra, il che corrisponde alla descrizione della statua che tiene un oggetto simile a una pagoda e un bastone, situata in un ambiente naturale.
Bishamonten (毘沙門天), noto anche come Tamonten, è uno dei Quattro Re Celestiali nel buddismo, responsabile della protezione del nord. È venerato come dio della guerra, della ricchezza e protettore dei guerrieri. Le sue statue lo raffigurano tipicamente come un guerriero in armatura completa, spesso con una lancia o bastone nella mano sinistra e una pagoda (simbolo del tesoro buddhista) nella destra, talvolta in piedi su un demone o leoncino.

la statua al tempio Tōdai-ji, alta 4,2 m, in legno di cipresso, che mostra Bishamonten in armatura, con una lancia e una stuppa, in piedi su un demone Un’altra fonte menziona che Bishamonten è spesso raffigurato con armatura che arriva oltre le ginocchia, tenendo una lancia e una pagoda, il che corrisponde alla descrizione della statua con un oggetto simile a una pagoda e un bastone.

Bishamonten è centrale nel buddismo esoterico giapponese, associato alla protezione e alla ricchezza, con statue comuni nei templi buddisti. Hachiman, invece, ha un ruolo più ampio, venerato dai samurai e associato all’agricoltura e alla cultura, con circa 25.000 templi dedicati in Giappone. La sua iconografia, tuttavia, tende a enfatizzare la forma monastica, specialmente nelle statue storiche, mentre Bishamonten è più uniformemente raffigurato come guerriero.

Di seguito, una tabella che confronta Hachiman e Bishamonten per chiarire le differenze:

AspettoHachimanBishamonten
Ruolo PrincipaleDio shintoista della guerra, arco, cultura, protettore dei guerrieriDio buddhista della guerra, ricchezza, protettore del nord
Tipica RaffigurazioneSpesso come monaco buddista (Sōgyō Hachiman), a volte con arco o staffaGuerriero in armatura completa, con pagoda e lancia, in piedi su un demone
Oggetti TenutiArco, staffa, gioiello (in forma monastica)Pagoda, lancia o bastone
Materiale ComuneLegno, dipinto, a volte pietraLegno, pietra, spesso dipinto
Posizione TipicaSantuari shintoisti, templi buddisti, ambienti naturaliTempli buddisti, entrate, ambienti naturali

https://www.onmarkproductions.com/html/bishamonten.shtml

AspettoDettaglio
Nome in ItalianoHachiman, Bishamonten (Tamonten)
Associazione CulturaleShintoismo e buddismo (Hachiman), Buddismo esoterico (Bishamonten)
SimboliArco, staffa, colomba (Hachiman); Pagoda, lancia, demone (Bishamonten)
Esempi StoriciStatue al Kimbell Art Museum (Hachiman), Tōdai-ji (Bishamonten)

CONOGRAFIA.Bishamonten e Tamonten sono quasi identici nell’iconografia. Entrambi indossano quasi sempre un’armatura (yoroi 鎧), hanno un aspetto feroce (funnusō 忿怒相) e stanno in piedi (calpestando) uno o due demoni ( 
jyaki 邪鬼), a simboleggiare la sottomissione del male. Una mano impugna un’arma (ad esempio, un’alabarda, una lancia, un bastone) per eliminare le influenze maligne e sopprimere i nemici del Buddhismo. L’altra regge una pagoda preziosa (hōtō 宝塔, 寶塔; sanscrito = stupa). 
Lo stupa è il principale attributo identificativo della divinità. Rappresenta il tesoro divino degli insegnamenti del Buddha e contiene simbolicamente le preziose reliquie (ceneri, ossa, unghie, capelli, denti, ecc.) del 
corpo cremato 
del Buddha . Bishamon (Tamon) è sia protettore che dispensatore dei suoi doni: condivide i vasti tesori della pagoda solo con “i degni”. Nonostante la loro iconografia quasi identica,
Bishamon/Tamon possono ancora essere distinti in base ad alcune regole empiriche (ad esempio, la posizione dello stupa nella mano destra o sinistra, il tipo di armatura, le divinità che lo accompagnano). Tali questioni sono affrontate in questo rapporto.

Hachiman 八幡神, Hachiman-jin o Yahata no kami)

Nella religione giapponese, Hachiman (八幡神, Hachiman-jin o Yahata no kami) Hachiman è una figura sincretica, che unisce elementi shintoisti e buddisti, venerata dai samurai e dai contadini, con circa 25.000 templi dedicati in Giappone. È paragonato a Marte nella mitologia romana.

Sebbene spesso chiamato dio della guerra, è più correttamente definito come il dio tutelare dei guerrieri. È anche il protettore divino del Giappone, del popolo giapponese e della Casa Imperiale; il clan Minamoto (“Genji”) e la maggior parte dei samurai lo veneravano. Il suo nome significa “Dio delle Otto Bandiere”, in riferimento alle otto bandiere celesti che segnalarono la nascita del divino imperatore Ōjin. Il suo animale simbolico e messaggero è la colomba.

Diffusione e Venerazione

Hachiman è estremamente popolare in Giappone, con circa 25.000 templi dedicati, Questi templi, tra cui il famoso Usa Jingū a Kyushu, erano mete di pellegrinaggio per guerrieri e atleti di arti marziali, specialmente durante lo shogunato Kamakura, quando il clan Minamoto consolidò il suo potere. La sua venerazione si estese anche ai contadini e ai pescatori, riflettendo il suo ruolo multisfaccettato nella società giapponese.

AspettoDettaglio
Nome in ItalianoHachiman
Nome Originale八幡神 Hachiman-jin / Yahata no kami
Ruolo PrincipaleDio tutelare dei guerrieri, protettore del Giappone
Associazione CulturaleShintoismo e buddismo, venerato dai samurai, contadini e pescatori
SimboliColombo (messaggero), staffa di cavallo, arco
Numero di Templi DedicatiCirca 25.000
Confronto MitologicoParagonato a Marte (mitologia romana)
Origine LeggendariaIdentificato con l’imperatore Ōjin, figlio di Jingū, III-IV secolo d.C.
Marte

I guerrieri si scambiano versi sul fiume Koromo 弓削川

artista Chikanobu Toyohara 1838-1912

 famoso guerriero samurai, Hachimantaro Yoshiie 源義家(davanti) inseguì Abe no Sadato 阿倍貞任al fiume Koromo.
Yoshiie urlò a Sadato la prima parte di un verso,


“Lacerata a brandelli è l’ordito del tessuto”
Koromo no tate wa hokorobinikeri
衣のたてはほころびにけり


Sadato si voltò e completò il verso con,
“Poiché l’età ha consumato il suo filo con l’uso”.
Moto no ito wa tsukai kirenu ni

貞任: 元の糸は使い切れぬに

Yoshiie fu molto colpito da questa risposta, lasciò andare Sadato.
Quando gli fu chiesto il motivo del suo strano comportamento, Yoshiie rispose che non poteva uccidere il nemico che aveva mantenuto la sua mente vigile e attenta mentre era inseguito dal suo nemico.

ipotesi

Yoshiie: Koromo no tate wa hokorobinikeri

Sadato: Moto no ito wa tsukai kirenu ni

Yoshiie: L’ordito del tessuto (dell’abito) si è lacerato.
Sadato: Ma il filo della mia vita non è ancora giunto al termine.
Yoshiie: L’ordito del mio destino si è sfilacciato.
“Sadato: Il filo originale non è ancora finito”

“Io non conosco il modo di sconfiggere gli altri, ma la Via per sconfiggere me stesso” Hagakure

ある剣術家が老後に言われたことですが、「一生の中で、修業には順序というものがあります。下にいるときは、修業してもうまくならず、自分も下手だと思い、人も、下手だと思います。そのときは、役には立たないのです。中位になると、役にはまだ立ちませんが、自分の足りない点が目に付き、人からも、それが見えるのです。上になってくると、自分のものになって来て、自慢する気持ちも出来、人から褒められるのが嬉しくなり、人の足りないところにがっかりしたりします。こうなると、役に立ちます。

上の上になると、知らないふりをしていて、人からも上手だなと思われます。ほとんどは、ここまでです。

その上に、一段と越えて、そこまでの行く道のない所、というのがあります。その道に深く入ると、どこまでやっても終わりがない事が分かるので、これでいいということがありません。

自分に足りない点があるのをほんとうに知り、一生、これで出来たということもなく、自慢する心もなく、卑下する心もなく、やり通すのです。

柳生殿は『人に勝つ道は分かりません。自分に勝つ道は分かりました。』と、言われたそうです。昨日よりは上達し、今日よりは上達しで、一生の間、日々、仕上げていくのです。それが、どこまでということはないということです。」と、言われました。

Un maestro di spada, ormai anziano, dichiaro: “Nella vita, ci sono diversi gradi di
apprendimento. Al primo si studia, ma non si ricava niente e ci si sente inesperti. Al livello
intermedio l’uomo è ancora inesperto, ma consapevole delle proprie mancanze e riesce
anche a vedere quelle altrui. Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilità, si
rallegra nel ricevere lodi e deplora la mancanza di perizia dei compagni. Costui ha valore e
si comporta come se non sapesse nulla.
“Questi sono i livelli in generale. Ma ce n’è uno che li trascende, ed è il più eccellente di
tutti. Chi penetra profondamente in questa Via è consapevole che non finirà mai di
percorrerla. Egli conosce veramente le proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di
aver raggiunto la perfezione. Senza orgoglio, ma con modestia, arriva a conoscere la Via”.
Si dice che una volta il maestro Yagyu osservò:
“Io non conosco il modo di sconfiggere
gli altri, ma la Via per sconfiggere me stesso”.

柳生殿は『人に勝つ道は分かりません。自分に勝つ道は分かりました。』
Il samurai avanza giorno dopo giorno: oggi
diventa più abile di ieri, domani più abile di oggi. L’addestramento non finisce mai.

Non condivido il parere di chi raccomanda un’austerità costante e rigida. Hagakure 葉隠聞書

Non condivido il parere di chi raccomanda un’austerità costante e rigida. Come dice il
proverbio: “I pesci non vivono nell’acqua limpida”; sono le alghe che permettono loro di
nascondersi per crescere fino alla maturità. Quando si sa sorvolare sui particolari e si è in
grado di non prestare ascolto alle piccole lamentele, si è capaci di vivere serenamente.
Capire questo è necessario per comprendere il carattere e il comportamento altri

Hagakure 葉隠聞書

24  ある人が、あるときに、細かく倹約していると言っていましたが、よい事ではありません。水清ければ魚住まず、ということがあります。藻や屑などがあるので、その陰に隠れて魚は大きくなるのです。少々は見逃し、聞き逃しもあるので、下の者は安心していられるのです。人の身上の持ち様についても、これと同じことがあってよいのです。

“Se, al contrario, la spada non viene mai tolta dal fodero, la lama perderà l’affilatura e si coprirà di ruggine… 内にばかり納めて置いては、錆びも付き、刃も鈍り、人が何かと思ってしまうものです、との事。 ”Hagakure Il libro segreto del samurai

“In una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finché sei in vita, continui nell’esercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. È difficile raggiungere l’unità interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. Finché la tua mente non è pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.”

Yamamoto Tsunetomo, Hagakure I, 139

その一方で、誰も傷つけたくないから、と刀をずっと鞘に納めっぱなしで放置していると、次第に錆びついて使い物にならず、人から侮られてしまいます。

“In una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finché sei in vita, continui nell’esercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. È difficile raggiungere l’unità interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. Finché la tua mente non è pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.”

Yamamoto Tsunetomo, Hagakure I, 139 

139  修行ということでは、これまで成就したという事はありません。成就と思うのは、それが、そのまま、道に背いていることになります。一生の間、まだまだ足りないと、死ぬまで思い続けてこそ、後から見ると、成就の人なのです。

純一無雑、打成一片して、一つのことに打ち込むというのは、なかなか、一生続けることはできないものです。まじり物があっては、道になりません。奉公は、武篇一片、武に打ち込むことを心掛けるべきです。

葉隠聞書
”Annotazioni su cose udite all’ombra delle foglie”

l titolo Hagakure significa letteralmente “nascosto dalle foglie” (oppure “all’ombra delle foglie”) e l’opera trasmette l’antica saggezza dei samurai BUSHI 武士 sotto forma di brevi aforismi dai quali emerge lo spirito del bushidō (la via del guerriero)武士道 con la differenza di rivolgersi al samurai solitario

rōnin 浪人  che può venire a trovarsi, per una serie di vicissitudini che non dipendono dalla sua volontà, senza un signore da servire.

Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero
花は桜木人は武士, 
hana wa sakuragi, hito wa bushi


Gli insegnamenti di Hagakure e la prospettiva psicologica

Gli insegnamenti di Hagakure enfatizzano la forza spirituale e l’etica dei samurai, ma è possibile ottenere una comprensione più profonda analizzando questi insegnamenti da una prospettiva psicologica. Di seguito esamineremo gli insegnamenti di Hagakure da una prospettiva psicologica.

  • Psicologia della risolutezza e dell’azione : Hagakure enfatizza la rapidità del processo decisionale e dell’azione. In psicologia, il processo decisionale e l’azione sono legati all’autoefficacia. L’autoefficacia è la convinzione di avere la capacità di raggiungere un obiettivo. Le persone con un’elevata autoefficacia sono in grado di prendere decisioni rapide e di agire di fronte a situazioni difficili. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a sviluppare un elevato senso di autoefficacia, che sostiene la loro determinazione e azione.
  • Lealtà e legami sociali : gli insegnamenti di Hagakure sulla lealtà sono legati alla teoria dei legami sociali in psicologia. La teoria del legame sociale afferma che il comportamento e le opinioni etiche degli individui si formano avendo forti legami con gli altri nella società. La lealtà al signore di Hagakure conferisce ai samurai forti legami sociali, e questi legami sono un fattore nella formazione del codice di condotta ed etica del samurai. Questi legami sociali rafforzano la lealtà e il senso di responsabilità dei samurai e svolgono un ruolo nel mantenimento dell’ordine nella società nel suo insieme.
  • Psicologia della cortesia e del rispetto : l’enfasi di Hagakure sulla cortesia e sul rispetto è profondamente legata alla teoria psicologica della cortesia. La teoria della cortesia afferma che il comportamento educato verso gli altri è importante per costruire l’armonia sociale e le relazioni di fiducia. I samurai che seguono gli insegnamenti di Hagakure guadagnano fiducia e rispetto trattando gli altri con cortesia. Questo è un elemento essenziale per il mantenimento dell’armonia sociale ed è la base affinché il samurai possa essere rispettato nella società.
  • Autodisciplina e autorealizzazione : gli insegnamenti di autodisciplina di Hagakure sono coerenti con la teoria dell’autorealizzazione della psicologia. L’autorealizzazione è il processo attraverso il quale gli individui raggiungono il loro pieno potenziale e i loro obiettivi. Gli insegnamenti di Hagakure incoraggiano i samurai a migliorare le proprie capacità e a perseguire l’autorealizzazione attraverso l’allenamento quotidiano. Continuando ad allenarsi, un samurai può trascendere i propri limiti e raggiungere la vera forza e maturità spirituale.
  • Visione della vita, della morte e della morte dell’ego : la visione della vita e della morte di Hagakure è legata al concetto di morte dell’ego in psicologia. La morte dell’ego è l’esperienza di trascendere il proprio ego e diventare tutt’uno con un essere e uno scopo più grandi. L’insegnamento di Hagakure secondo cui “Bushido significa morire e scoprire” significa che un samurai trascende il suo ego ed è pronto a sacrificare se stesso per il bene del suo signore e della società. Questa visione della vita e della morte è la base affinché i samurai scoprano il significato della loro esistenza e dimostrino vero coraggio e dedizione.

武士が刀を帯びているのは、敵を斬るため、殺すため……とは言っても、日ごろからメンテナンスをしていなければ、ここ一番で相手を斬れず、不覚をとってしまいます。

だからしっかり研いで刃をつけておくのですが、よく研げたからと言って抜き身のまま持っていては物騒なことこの上ないし、差した時に自分自身を傷つけてしまうでしょう。

その一方で、誰も傷つけたくないから、と刀をずっと鞘に納めっぱなしで放置していると、次第に錆びついて使い物にならず、人から侮られてしまいます。

とかく意地というものはここ一番で張るものであり、いつも我を通しているヤツは仲間が出来ず、いつも遠慮ばかりしているヤツは腰巾着にされてしまい、いずれにしても武士の奉公は成りがたいものです。

(II, 11)
Una persona irreprensibile è quella che si tiene lontana dal tumulto degli eventi. E’
necessario aver un carattere forte per riuscirci.

11  何事もうまく済ませてしまう人は、次第に重きを置かれなくなってしまいます。強くいなければなりません

(II, 20)
Per seguire la Via il samurai deve mantenere l’attenzione sul momento presente e non
vacillare, non avere pensieri mondani né essere schiavo delle passioni. Ogni istante è
importante e quindi è necessario concentrarsi sempre sul momento presente.

20  今ある思いを守り、気を抜かずに勤めて行く他には何も入りません。一念、一念を思い続けて行くだけです。

Esiste un detto che afferma: “Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto”.
In altri termini, di fronte al bisogno l’ingegno si aguzza. E’ vero che gli uomini coraggiosi
coltivano tanto più assiduamente le loro qualità quanto maggiori sono le difficoltà con le
quali si confrontano.
E’ un errore imperdonabile lasciarsi abbattere dalla prove.

「水増されば船高し」ということがあります。器量者、または、自分が得意の事は、難しい事に出会うほど、一段と心が進むものです。迷惑がるなどは、まったくの心得違いです。

(II, 47)
Un giorno il maestro Jocho pronunciò questa massima: “Adesso è il momento presente
e il momento presente è adesso”.
Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa dall’attimo decisivo;
così quando arriva il momento di agire, non siamo mai pronti.
Se siamo convocati al cospetto del daimio o inviati in missione, non troviamo le parole
necessarie per esprimerci. Questi atteggiamenti tendono a mostrare che facciamo
continuamente differenza tra “tempo” in senso lato e “momento presente”.
Comprendere l’espressione: “Il momento presente è adesso” significa prepararsi
costantemente all’imprevisto. Il samurai deve essere sempre pronto a esprimersi con
chiarezza in pubblico, a essere convocato al cospetto del daimio e persino a incontrare
personalità pubbliche come lo shogun.
Questa disponibilità ad agire è il metodo da applicare per compiere tutte le nostre
azioni, sia riguardo alle arti militari sia riguardo ai doveri civili.

47  権之丞殿への話なのですが、今がその時、その時が今です。二つを別に考えているので、その時の間に合わないのです。今この時に御前に召し出され、「これこれを、その場で言って見よ。」と仰せつけられた時、たぶん、迷惑に思ったりするでしょう。二つを別に考えている証拠です。

今がその時と、一つにして置くというのは、終には御前でものを申し上げる奉公人ではなくても、奉公人となるからには、御前にても、家老衆の前でも、公儀の御城で公方様の御前でも、さっぱりと言って済ます様に、寝間の隅で言い習いして置くということです。

万事そういうものです。これに倣い、吟味すべきです。槍を突く事も、公儀のお勤めをすることも、同じことなのです。このように、詰めて考えてみれば、日頃の油断、今日の不覚悟、すべて分かると思います。.

74 Se una persona fa una distinzione tra il luogo pubblico e privato, o tra campo di
battaglia e tatami, quando arriva il momento di agire si troverà impreparata. Bisogna
mantenere costantemente la consapevolezza. Se non ci fossero uomini che dimostrano il
proprio valore sul tatami, non potremmo neppure trovarli sul campo di battaglia.

74  公と寝間、虎口の急と畳の上、二つ、別物になり、急に何かをしようとするので、間に合わないのです。ただ、常日頃の事なのです。畳の上で武勇の顕れる者でなくては、虎口の急にも、選び出されることはないのです。

86 Una notte feci un sogno che cambiava gradualmente a mano a mano che mostravo la
mia forza di volontà. I sogni rivelano la condizione dell’animo di una persona. E’ bene
seguirli e sforzarsi di comprenderli.

86  正徳三年十二月二十八日夜の夢の事。志が強くなる程、夢の様子も次第に変わります。今のあり様は夢に出ます。夢を相手に、懸命にするのがよい事です。

(II, 120)
Un samurai disse: “Esistono due tipi di orgoglio: quello interiore e quello esteriore. Il
samurai che non li possiede entrambi non vale niente”. L’orgoglio può essere paragonato
a una spada, la cui lama deve essere affilata e riposta nel fodero.
Di tanto in tanto viene sguainata, brandita, poi pulita per essere rinfoderata. Se la spada
del samurai è sempre sguainata e levata minacciosamente, tutti ne avranno paura ed egli
avrà difficoltà a farsi degli amici. Se, al contrario, la spada non viene mai tolta del fodero,
la lama perderà la l’affilatura e si coprirà di ruggine, e nessuno temerà più chi la porta

120  ある人の言う話ですが、「意地は内あるのと、外にあるのと、二つあります。外にも内にもないのは役に立たないものです。たとえば、刀の刀身のように、切れ物を研ぎ上げて、鞘に納めて置き、何かの時には、抜いて、眉毛あたりに見て、拭ってから、また納めるのがよいです。外にばかりあって、白刃を、不断に振り回す者には、人は寄り付かず、一味する人はありません。内にばかり納めて置いては、錆びも付き、刃も鈍り、人が何かと思ってしまうものです、との事。

(II, 134)
Si dovrebbero ascoltare con rispetto e gratitudine le parole degli uomini d’esperienza,
anche se parlano di argomenti che si conoscono già. Talvolta accade che, dopo aver
sentito dieci o venti volte la stessa storia, si abbia un improvvisa intuizione e che essa
trascenda il significato abituale.
Si tende a trattare con condiscendenza le persone anziane e a non prendere sul serio i
loro racconti, invece bisognerebbe ricordarsi che esse godono di un’esperienza lunga e
reale.
134  その道の巧者の話を聞く時、たとえ自分が知っている事でも、深く、その言う事を信じて聴くべきです。同じ事を、10回も20回も聞く時、ふと胸に響く時節があります。その時、その話は格別の事になります。老の繰り言というのも、巧者だからこその事です。

48 Un samurai che non provi distacco nei confronti della vita e della morte, è del tutto
inetto. Il detto: “Ogni valore deriva dall’unità della mente” sembra implicare che tutta
l’energia viene dalla concentrazione, ma di fatto significa aver risolto il problema della vita
e della morte attraverso l’unità interiore. Con una tale disposizione d’animo un uomo può
compiere qualunque impresa. Le arti marziali e quelle simili sono un mezzo per condurre
alla Via.

3, 28  直茂公の夢で、興賀の宮の前を通っていたところ、後ろから、「加賀守、加賀守」と呼ぶ声がして、振り返ると、白張装束の人が、石橋の上に立ち、「暗くてならない。」と言ったのです。夢の中で、「それは、常灯を上げよという事なのだろう。」と思い、それからは、常灯を上げる様になりました。御隠居後も、直茂公から差し上げられたので、今も、小城から差し上げているとの事です。

3, 28 Il daimio Naoshige sognò di passare davanti al tempio di Yoga e di sentire una voce
che lo chiamava. Voltandosi a guardare, il daimio vide una figura vestita di bianco in piedi
su un ponte di mattoni, che gli disse: “E’ meglio camminare nella luce”.
Quando si svegliò, pensò che il messaggio onirico lo esortasse a una lampada al
tempio, cosa che fece immediatamente. Questa usanza fu proseguita dalla famiglia
Nabeshima.


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