Il termine Qi gong /kiko si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (氣 qi).
小周天気功法 metodo del piccolo circuito celeste qi gong kiko L’orbita microcosmica per la sua assonanza con la terminologia alchemica occidentale è un termine con il quale si designa il 小周天 Xiao Zhou Tian, Piccolo Circuito Celeste percorso di visualizzazione legato ai seguaci del Tao 道 . Secondo la medicina tradizionale cinese (MTC), lungo il corpo umano scorrono dei canali di energia 氣 (qi) detti meridiani經絡jingluo , detta anche rete di canali,che formano un sistema energetico.
La circolazione del 氣 ki qi si dipana lungo i due Canali Speciali:
il meridiano Du ed il meridiano Ren Vaso Concezione (Ren Mai) – 任脈 e Vaso governatore (Du Mai) – 督脈 Il meridiano DU, tradotto come Vaso Governatore, raccoglie e gestisce il Qi nella sua fase 陽 Yang, ed il meridiano Ren, detto Vaso della Concezione, fa lo stesso per il Qi in fase 陰Yin.
Nel video l’esecuzione dell’orbita microcosimica del metodo del Dr. Toshihiko Yayama La parola kikô 氣功 è generalmente compresa come traduzione giapponese di qi gong cinese, ma ci sono alcune differenze di contenuto. Nel kikô del dottor Yayama ci sono più elementi: il qi gong cinese, lo yoga, le arti marziali, il buddismo esoterico, le medicine tradizionali cinesi e giapponesi e la medicina occidentale.
Secondo l’ antico pensiero cinese (e allo stesso modo recenti teorie della fisica quantistica) nell’Universo non esisterebbe alcuna realtà statica , tutto è in costante e perpetua trasformazione tutto deriverebbe da un unico flusso articolato che va sotto il termine QI 氣
Da il punto di vista spaziale il 氣 Qi è caratterizzato dalla sua bipolarità quella temporale in cui si manifesta in un alternanza ritmica di condensazione e rarefazione.
La bipolarità e l’alternanza sono incluse nei più vasti concetti di Yin陰 e Yang 陽
Essendo L’universo la pura espressione di questo unico flusso non esistono fenomeni che possano essere considerati separatamente, ogni cosa va interpretata basandosi sui concetti di funzione e di relazione, in un contesto dinamico di perpetua trasformazione l’accento si sposta sulla dimensione dell’ essere a quella del divenire.
confer Medicina Cinese la radice e i fiori corso di sinologia per medici e appassionati Giulia Boschi
Dottor Toshihiko Yayama, immunologo giapponese, attuale responsabile dei reparti di chirurgia e medicina orientale nell’Ospedale della Prefettura di Saga in Giappone, ha elaborato un proprio metodo di rigenerazione psicofisica che ha chiamato “orbita microcosmica” e costituto da una serie di esercizi provenienti da diverse tecniche di qi gong kiko 氣功 Fin dai primi anni della sua carriera medica, Yayama si era reso conto dell’insufficienza dai trattamenti medici convenzionali , ha gradualmente sviluppato un proprio metodo che combina l’esercizio del Qi con le cure mediche convenzionali. Nel suo percorso ha particato discipline che lo hanno ispiratoRitsu Zen 立禅 Taiki Shisei Kenpō 太気至誠拳法 del maestro Kenichi Sawai. Yayama pervenne al Qigong attraverso il suo lungo studio del karate e di altre arti marziali. Secondo Yayama una maggiore potenza del Qi, aumenta la vitalità, espande la coscienza e allevia molto il dolore; favorisce il benessere e previene i disturbi; è in grado di rendere più efficace il trattamento e più rapida la guarigione da una particolare squilibrio/disturbo. Permette inoltre di vivere in modo completamente nuovo, più consapevole e meditativo. Per molti anni, Yayama ha continuato ad utilizzare il Qi per aiutare gli altri nell’esercizio della sua professione di medico. In 1980, graduated Medical School, Kyushu University. Joined Fukuoka Tokushukai Hospital mainly practicing emergency medical care and also learned Eastern medicine with Fukuoka Doctor’s Association for Chinese Herbal Medicine. Having studied and practiced Chinese Herbal Medicine and Acupuncture, he encountered Qigong. In 1983, joined the 2nd Surgical Dept at Medical School, Kyushu University. After he studied immunology for his PhD, he joined Saga Prefectural Hospital Koseikan in 1987 as medical director for surgical dept and Eastern Medicine Medical Care Dept. In 2001, he opened Y.H.C. Yayama Clinic. In June 2006, a new clinic ward was opened with both Medical and Dental divisions, Qigong training hall and natural foods restaurant. The clinic synchronized both Western and Eastern medicine, and provides the integrative medical treatment with life energy of “Ki”. Most recently, he established Bioresonanz Medical Association and studies vibrational medicine with members in Japan and overseas.
道場Dōjō termine giapponese che indica il luogo ove si svolgono gli allenamenti alle arti marziali, etimologicamente significa luogo 場(jō) dove si segue la via 道(dō). In origine il termine, ereditato dalla tradizione buddhista cinese, indicava il luogo in cui il Buddha ottenne il risveglio e per estensione i luoghi deputati alla pratica religiosa nei templi buddhisti. Il termine venne poi adottato nel mondo militare e nella pratica del Bujutsu, 武術che durante il periodo Tokugawa fu influenzata dalla tradizione Zen, 禅 a tutt’oggi è una definizione diffuso nell’ambiente delle arti marziali.
In questo spirito, con questa missio operandi, abbiamo generato un luogo nato dalla PASSIONE e determinazione
un luogo ESSENZIALE ring sacchi e sbarre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento, dove studiare arti della Tradizione marziale in sintonia con arti di rigenerazione psicofisica e rilassamento profondo DOJO RUAN
La campana tibetana è un antichissimo strumento musicale originario della cultura sciamanica Bonབོན alla diffusione del buddismo, come sostiene il musicista e ricercatore antropologo Alain Presencer ”Le ciotole (campane) hanno un probabile collegamento con il ‘culto del fuoco, provengono da un periodo molto arcaico della storia tibetana. Sembra che abbiano origine da una setta molto remota vicino al culto བོན་ Bon una setta primitiva e animista. Nella pratica di questa forma di sciamanismo si attribuiva al suono delle campane, ed altri altri strumenti come cimbali ཏིང་ ཤགས ting-sha e gong, un grande potere di guarigione, e la capacità di entrare in profondi stati meditativi, ipnagogici, ondeαAlfa onde ϑTheta.
Alcuni studiosi ritengono che abbiano origini cinesi, altri indiane.
Vengono prodotte perlopiù in Nepal con un’antichissima tradizione, ma sono presenti e anche in Cina, Giappone e Corea, quelle tibetane però restano le più ricercate per qualità e manifattura. Di solito sono composte in una lega bronzea, ma le più preziose con la vibrazione sonora di più alta qualità , secondo la tradizione, sono composte da una lega che comprenda molteplici metalli, incluso il ferro meteoritico, il suono genera una lunga vibrazione poliarmonica.
La nostra scuola Dojo Ruanutilizza il termine Attivazione, intesa come attivazione di campo/dominio del sentire, percepire in modo più intenso, tramite un rito/procedura svolto dal Reiki Master. Il termine iniziazione, nella sua accezione di passaggio di status è un’acquisizione che avviene in un processo temporale di pratica. Il 氣 KI QI Prana प्राण Pneuma πνεύμα o energia si manifesta in noi, tuttavia, solo nella pratica continuativa e costante del sentire, si percepisce uno stato un’atmosfera profonda.
无为 (semplificato) 無爲 agire senza agire agire senza sforzo (tensione)
Un concetto, se così si può definire, proveniente dalla filosofia dei seguaci del Tao 道 di difficile comprensione, apparentemente richiama la passività ma è un invito ad una costante attenzione a tutto ciò che ci circonda per evitare interferenze con il suo inesauribile intrecciarsi di rapporti. Un’attenzione che esige la massima lucidità mentale, senza regole fisse e categorie immodificabili, che ostacolano il fluire spontaneo degli eventi. Richiama il concetto, che detiene un risvolto nella pratica di alcune discipline 柔 Ju, in giapponese, gentilezza, adattabilità, cedevolezza, morbidezza elemento rilevante nelle discipline quali il judo 柔道 la via della cedevolezza e nel jūjitsu柔術 la tecnica della cedevolezza, anche il termine ruan è caratterizzato da un simile intento, principi fondamentali nel 太極拳tàijíquán nel Qigong kiko氣功 e nell’ aikido合気道 Vi è poi una riflessione più squisitamente filosofica: Lo scopo del wu wei 無爲il mantenimento di un perfetto equilibrio, o allineamento con il Tao, e quindi con la natura, un agire che viene definito dal principio superiore, l’essere in sé, che pur permanendo intatto nella propria immutabilità, si manifesta nel soggetto agente, costruendone la legge interiore e guidandone l’azione dal inizio alla fine. Un concetto d’azione nobile che ha l’intento di superare l’ego e la sua necessità di profitto, difficile e assai raro…. ma poetico.
Fu Carl Gustav Jung che teorizzò che l’inconscio alla nascita contenga anche delle informazioni innate trasmesse in modo ereditario in virtù dell’appartenenza dell’individuo ad una collettività e chiama questo sistema psichico inconscio collettivo, distinguendolo dall’inconscio personale che deriva direttamente dall’esperienza personale dell’individuo.L’inconscio collettivo, per Jung, è costituito sostanzialmente da informazioni universali, impersonali, innate, ereditarie che lui chiama archetipi. Gli archetipi integrandosi con la coscienza, vengono rielaborati continuamente dalle società umane, si manifestano ”contemporaneamente anche in veste di fantasie e spesso rivelano la loro presenza solo per mezzo di immagini simboliche”.
”Come osservò lo psicologo americano William James, l’idea di un inconscio potrebbe venir paragonata con il concetto di campo nella fisica”
( cfr pag 313 l’uomo e i suoi simboli C.G Jung TEA ed. 1990 )
Un particolare archetipo potrebbe essere una specifica frequenza , che alcuni individui percepiscono come attiva, presente in loro, istintivamente attraente, per alcuni è il richiamo all’immaginario del guerriero, che assume connotazioni inaspettate, in contesti e situazioni diverse, ma che anche nella società tecnologica, moderna continua ad influenzare nel profondo alcuni individui….
Il Dan tian (cinese: Dāntián 丹田; giapponese: Tanden 丹田; coreano: 단전 DanJeon 丹田; tailandese Dantian ตันเถียน) letteralmente significa “campo tian di cinabro dan”
E’ un elemento rilevante nell’Alchimia Interiore del taoismo, nelle tecniche meditative interne di origine cinesi, nelle arti marziali orientali.
Nella Medicina tradizionale cinese, si suppone sia il luogo nel corpo dove il chi /qi, 氣viene conservato, accumulato e dal quale poi si irradia nei diversi meridiani del corpo.
Dan (丹) che viene tradotto con Rosso, Pillola, Polveri farmaceutiche; Tian (田) che viene tradotto con Campo, Appezzamento, Terreno Coltivato. “campo dell’elisir”
“L’antenato della vita, la fonte della rabbia, la radice degli organi interni, le radici dei dodici meridiani, l’incontro di yin e yang, la porta della respirazione, la città natale dell’acqua e del fuoco”
下丹田是“性命之祖,生气之源,五脏六腑之本,十二经脉之根,阴阳之会,呼吸之门,水火交会之乡。”所以气功家多以下丹田为锻炼、汇聚、储存真气的主要部位。 下丹田 (xià dāntán): letteralmente significa “dan tien inferiore”. Dan tien è un termine fondamentale nella medicina tradizionale cinese e nelle arti marziali, spesso tradotto come “campo di cinabro” o “fornace cinabro”.
性命之祖 (xìng mìng zhī zǔ): “L’origine della vita e dell’energia vitale”.
阴阳之会 (yīn yáng zhī huì): “Il punto d’incontro dello yin e dello yang”.
呼吸之门 (hū xī zhī mén): “La porta della respirazione”. 水火交会之乡 (shuǐ huǒ jiāo huì zhī xiāng): “La dimora dell’incontro tra acqua e fuoco”.
Il cinabro o cinnabrite o cinnabarite o solfuro di mercurio è un minerale, appartenente alla classe dei solfuri dall’aspetto rossiccio; noto già ai Greci (greco antico Κιννάβαρι, έως, τό e dal latino cinnàbaris). Chimicamente è un’unione di zolfo e mercurio (formula chimica HgS) pertanto, dato il suo contenuto in mercurio, è da considerarsi minerale tossico. Da questo minerale, tramite arrostimento e successiva condensazione, si estrae il mercurio. I più importanti giacimenti si trovano ad Almadén in Spagna (oggi i giacimenti più produttivi), in Italia nella zona del Monte Amiata (con quelli che furono i secondi giacimenti più produttivi al mondo) e a Idria in Slovenia. I cristalli sono ancora più rari dello stesso minerale e si trovano nella regione cinese dello Hunan.
Per la sua capacità di trasformarsi in mercurio che viene estratto dal minerale per arrostimento, il Cinabro è alla base di tutto il pensiero alchemico cinese dell’antichità e riveste un ruolo di primaria importanza anche nelle ricerche di longevità e di immortalità del Taoismo. L’esoterista Julius Evolariprende il nome del minerale per il titolo del suo libro ‘Il cammino del Cinabro’, che è la metafora in forma autobiografica del pensiero esoterico e alchemico dell’autore. In medicina fu utilizzato dal filosofo, poeta, medico autodidatta, Tommaso Campanella come uno dei componenti nella cura della sifilide. In pittura il Cinabro, sia naturale che sintetizzato, è stato usato per produrre il pigmento vermiglione.
Molte discipline utilizzano il respiro e la concentrazione nel Tan Tien
Meditazione degli Otto straordinari Meridiani
開通八脈法 eseguendo la grande e la piccola circolazione 大 周天,小周天
Da Xiao Zhou Tian dalle teorie del Taoismo
nella versione di meditazione in piedi 站樁, Zhan Zhuang