Onora la tenebra rispetta le radici affonda nella Terra ferrosa ma torna alla Luce guerriero respirando le stelle… con tutto il tuo Cuore…. Nella tempesta….tra le fitte nebbie, nel crepaccio, dove ogni cosa appare dolorosamente inevitabile, densamente univoca…. la trama si nasconde, aggrovigliandosi e dell’arazzo si vedono solo fili contorti si sentono solo tempie pulsanti…. è la terra, che nutre, ma toglie il respiro ….. l’Aria è più in alto, lo Spazio Altrove…. stai quieta anima stai nella mischia e fai ciò che puoi… il resto è fragore di Marte non Il Cosmo
Francesco Dal Pino
Difesa Personale Esistono molti modi di concepire la difesa personale, e nello specifico l’autodifesa femminile, ma alla base vi è la necessità di padroneggiare poche, chiare ed efficaci tecniche… sia sul piano fisico che sul piano psicologico emozionale….
Affrontare seriamente le problematiche relative alla sicurezza personale comporta un ampia conoscenza di fattori, a vario livello, certamente non assimilabili in un breve corso , per certi aspetti, anzi una seria ed adeguata preparazione necessiterebbe di un costante addestramento.
L’apprendimento tecnico in una situazione dinamica situazionale altamente mutevole come un contesto di difesa personale, impone innumerevoli variabili imprevedibili.
L’addestramento necessita di un graduale apprendimento per assimilare schemi motori di coordinamento ed automatismo. La ripetizione sistematica genera un movimento automatico che libera la coscienza e facilita la reattività necessaria all’azione.
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PASSIONE e PROFESSIONALITA’ DOJO RUAN un luogo ESSENZIALE ring, sacchi ,barre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento… Dojo Ruan ASD RUAN BOXING
Lo 争力 zheng-li è uno stato di equilibrio tra due tensioni. ”L’integrazione delle tensioni concorrenti”
Zheng li, 争 力 ” è un concetto, una sensazione, traducibile come Forze o tensioni contraddittorie, tensioni opposte , toni opposti , integrazione delle tensioni simultanee ,coppie di opposti, forze isometriche “,due forze o tensioni simultanee che, a partire dal rilassamento muscolare, si sviluppano contemporaneamente da un punto centrale, prendendo direzioni o traiettorie opposte.
“L’ immagine ” di una sfera ovale che racchiude o circonda la figura del corpo umano nelle sue tre dimensioni.
Quel punto centrale può riferirsi all’intero corpo o a una parte di esso, poiché il Zheng li, può essere lavorato totalmente o parzialmente rispetto al corpo umano.
Ci si riferisce alla generazione di ” immagini ” tramite la visualizzazione guidata
dall’ Yi” 意 l’Intento/idea di attivare un processo.
意念
Una visualizzazione mentale di come queste due forze opposte creano tensione o tono nel nostro corpo.
Alcuni ricercatori hanno dimostrato che una visualizzazione mentale eseguita in un esercizio specifico, si configura nel nostro cervello e nella mente attivando aree cerebrali e nervose e muscolari nello stesso modo come se quell’attività fosse esercitata nella pratica reale.
La tradizione d’Oriente era assai ricca relativamente a tale pratica, in Occidente tale percorso ,nel tempo è divenuto più sotterraneo, a tratti riemergendo con forza, come durante il Rinascimento nella pratiche alchimistiche .
Idea dal greco antico ἰδέα, dal tema di ἰδεῖν, vedere è un termine usato sin dagli albori della filosofia, indicante in origine un’essenza primordiale e sostanziale, ma che oggi ha assunto nel linguaggio comune un significato più ristretto, riferibile in genere ad una rappresentazione o un “disegno” della mente.
“Zheng 争 significa” la lotta tra due rivali “come se stessero combattendo per cogliersi l’un l’altro. Li 力 significa forza. Se le due forze sono uguali, tra loro si stabilisce un equilibrio.
il concetto pratico di zheng-li 争力 è convogliato nei cinque esercizi:
qiu-li 求 力: la ricerca della forza
shi-li 試 力: esperienza forza
zeng-li 増 力: aumenta la forza
fa-li 発 力: esplosione di forza
yong-li 用力: usa la forza nella forma tecnica spontanea
Una forza pneumatica ugualmente bilanciata attraverso il tuo corpo in sei direzioni. Liu Mian Mo Li (六 面 摸 力) è sviluppato attraverso sei direzioni in tre coppie di direzioni contraddittorie: su / giù, indietro / avanti, sinistra / destra. Le direzioni contraddittorie connesse dall’intento creano Mao Dun Zheng Li (矛盾 争 力, coppie di forze opposte).
Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣功 meditazione in piedi Ritzu zen 站桩立禅con finalità marziale 武 generare qi 炁氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione (zheng-li 争力) per generare una immediata disponibilità all’esplosività. La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività.
氣功的本質是什麼,是用人的主觀意識去影響植物神經。
L’essenza del qigong, è l’uso della coscienza soggettiva umana per influenzare il nervo autonomo(nervo vago)
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Satis natura homini dedit roboris si illo utamur, si vires nostras colligamus ac totas pro nobis, certe non contra nos concitemus.
Nolle in causa est, non posse praetenditur.
La natura ha dato all’uomo forza sufficiente perché ne facciamo uso, a patto che chiamiamo a raccolta le nostre forze e le muoviamo tutte in nostro favore, non contro di noi.
Il vero motivo è la mancanza di volontà, l’impossibilità è un pretesto.
Confer SENECA EPISTULAE MORALES AD LUCILIUM
(LIBRO 19 PAR. 116) Lucius Annaeus Seneca
氣功QI GONG Arte millenaria(quasi dimenticata la dove è stata generata) di condizionamento psicofisico cosciente, ginnastica aerobica isometrica ed isotonica, meditazione, rilassamento,per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna 氣il Qi.
“Il vuoto in sé può essere concepito come un ‘Campo dei campi’ o più poeticamente, come un mare di potenzialità.
Esso non contiene particelle e tuttavia tutte le particelle sorgono come eccitazioni al suo interno. Il vuoto è il substrato di tutto ciò che è.”
Danah Zohar – L’Io ritrovato, Sperlink & Kupfer
La Pratica assidua delle discipline meditative dinamiche-statiche facilita le immersioni in se stessi, offre l’occasione, rara ,di entrare in contatto con le dimensioni interiori energetiche emozionali, a tratti emerge uno stato di vuoto, una sorgente sconosciuta, da esplorare a cui abbandonarsi per rigenerarsi, nella ricerca della centratura, nel sentire, nel respirare, nell’evocare o far sgorgare suoni aprendo qualche varco in ciò che è implicito e non manifesto, non visibile, un attimo di presenza mentale oltre le nebbie della Lila लीला
色不異空,空不異色;色即是空,空即是色
Rupan na prithak śunyata, śunyataya na prithag rupan, rupan śunyata śunyataiva rupan
”La forma non è diversa dal vuoto, il vuoto non è diverso dalla forma, la forma è proprio tale vuoto, il vuoto è proprio tale forma”.
Sutra del cuore della perfezione della saggezza o Sutra del cuore
प्रज्ञापारमिताहृदय
般若波羅蜜多心經
In questo aspetto della fisica moderna c’è dunque la più stretta corrispondenza con il Vuoto del misticismo orientale. Analogamente al Vuoto dei mistici orientali, di «vuoto fisico» – come è chiamato nella teoria dei campi – non è uno stato di semplice non-essere, ma contiene la potenzialità di tutte le forme del mondo delle particelle.
Queste forme, a loro volta, non sono entità fisiche indipendenti, ma soltanto manifestazioni transitorie del Vuoto soggiacente ad esse.
Come dice il sūtra, «la forma è vuoto, e il vuoto in realtà è forma».
Fritjof Capra Il tao della fisica– Adelphi Edizioni, p. 258
«La vacuità male intesa rovina l’uomo ottuso così come un serpente male afferrato o una formula magica mal pronunciata»
E’ impossibile in modo univoco ed inequivocabile definire esattamente quando, come e sopratutto dove sorsero le prime manifestazioni di queste discipline atte sostanzialmente ad un processo di recupero dell’equilibrio psicofisico e alla ricerca della sensazione di integrità, discipline e pratiche dai mille volti e rivoli definibili con il termine “olotropiche”ὅλος intero e τρεπὲιν”muoversi verso l’interezza”, o bioenergetiche comunque riguardanti la soggettiva energia vitale, che nelle disparate culture assume termini diversi, prana प्राण, Pneuma πνεῦμα, mana, qi,ki 氣
Nell’antica Cina,per quel che si sa’, si é conservata traccia, come citato, da molti autori tra cui, Wang Xuanjie e J.MFFET Nell’arte di nutrire (SoWEN Jaca Book)
Si narra che la Medicina Tradizionale cinese designasse una varietà di denominazioni per definire individui che praticano movimenti rigenerativi nell’alveo della coltivazione del QI氣.
”Agli albori della Medicina Tradizionale Cinese nel periodo delle ossa oracolari dove abbiamo testimonianza della cura attraverso ”esorcismo” tramite tecniche di movimento fisico ed emissione vocale..”
(confer Medicina Cinese la radice e i fiori corso di sinologia per medici e appassionati Giulia Boschi)
(confer Medicina Cinese la radice e i fiori corso di sinologia per medici e appassionati Giulia Boschi)
” È un ritorno dunque all’Uomo-Medicina, all’antica figura da cui il cammino medico dell’umanità prese un tempo avvio. Uomo-Medicina, termine generico questo, che la tradizione medico-esoterica cinese diligentemente valutava in varie e complementari esperienze e sensibilità. Fra queste realtà mediche vanno considerati certo i Wu ( 巫 ), Coloro che curano assumendo adeguate posizioni corporee e danzando, gli Xian ( 僊 ), Coloro che curano saltando e facendo capriole ed alzandosi da terra, e gli Zhu ( 巫 彭 ), Coloro che curano evocando ed esorcizzando, ed i Fang Shi ( 巫 咸 ), il variegato campo degli Stregoni, Coloro che conoscono le formule magiche e che sanno come utilizzarle. In ogni caso, tutti quanti Sha Men ( 沙 門 ), Sciamani. Non si intende qui sostenere che la tradizione medica cinese si sia totalmente svolta nello sciamanesimo. Essa, anzi, bene conobbe sia essoterismo che esoterismo. A volte fra essi regnò l’armonia, non raramente prevalse l’intransigenza.”
Numerosissime sono i diversi approcci, riferimenti e discipline, scuole, ed implicazioni originarie dell’oriente, dove meglio conservate, grazie ad un diverso svolgersi di fattori storici e filosofici, poichè le concezioni tecnologiche riduzioniste e positiviste nonchè le credenze ”monoteiste” e le loro conseguenze sono giunte più tardi .
In occidente, più in era moderna, sono state divulgate discipline in tale direzione, poichè non è dato sapere, in modo certo, di conservazione di antiche tradizioni e pratiche, come quelle che si svolgevano durante i culti riservati agli iniziati si ha memoria di Abari Ἄβᾱρις Ὑπερβόρειος, Ábaris Hyperbóreios e Aristea di Proconneso, Ἀριστέας τοῦ Προκονησίου, leggendari ἱερόμαντές ieromanti , ϑαυματουργόι taumaturgi e sacerdoti di Apollo .
E similmente si può dire per il mondo delle tradizione nordiche germano-celtiche pratiche e culti di cui resta poca testimonianza.
Hado 波動 movimento ondulatorio o vibrazione, percezione di ambienti e persone. 波 (ha / bō): onda, flutto, increspatura. 動 (dō / dòng): movimento, moto, azione.
SEITAI Katsugen Undo Movimento Rigeneratore Katsugen Undo 活元運動 “movimento dall’interno” Secondo Itsuo Tsuda: “Il movimento rigeneratore si pratica mediante la sospensione momentanea del sistema volontario. Non necessita di alcuna conoscenza, né tecnica. Al contrario, bisogna liberarsene. La ricerca di una finalità preliminarmente determinata, non fa che ostacolare l’evoluzione naturale del nostro essere. Il principio che noi abbiamo formulato è dunque: «SENZA CONOSCENZA, SENZA TECNICA, SENZA SCOPO».”
Reiki 靈氣 運動 Undo movimenti spontanei generati dalla liberazione di tensioni psicofisiche
La vibrazione muscolareè un’esperienza somatica primordiale, che si origina nei processi naturali del sistema di memoria procedurale del cervello. E’ metodo naturale che l’organismo utilizza per scaricare l’eccessiva eccitazione. La scarica dell’organismo ha un’origine fisiologica, attraverso l’effetto rilassante sul corpo, il tremore facilita la percezione di sè stessi, rilassando al contempo la mente.
Nota Nel panorama olistico e della cosiddetta medicina vibrazionale, il concetto espresso dal termine hadō (frequenza, risonanza ed energia sottile) affonda le radici nel lavoro di diversi medici, scienziati eterodossi e ricercatori che hanno teorizzato l’interazione tra materia, coscienza e oscillazioni energetiche.
I principali esponenti e filoni collegati includono:
La “Hadō Igaku” (波動医学) in Giappone: Oltre a Emoto, in Giappone studiosi e medici integrativi come il dottor Ryikyu Tsuda e vari divulgatori della medicina complementare hanno utilizzato l’espressione Hadō Igaku (medicina vibrazionale) per descrivere l’uso combinato di agopuntura, biorisonanza e tecniche di consapevolezza mentale per riequilibrare il campo energetico della persona.
Richard Gerber: Medico statunitense autore di Vibrational Medicine (1988), considerato il testo di riferimento della medicina energetica contemporanea. Gerber ha unificato concetti orientali (chakra, meridiani del prana e del qi) con la fisica quantistica ed elettromagnetica, descrivendo l’essere umano come una complessa rete di campi energetici multidimensionali in grado di rispondere a vibrazioni luminose, sonore o floreali.
Albert Abrams e la radionica: Considerato all’inizio del Novecento il fondatore della radionica, Abrams sosteneva che ogni cellula, tessuto e patologia emettesse una specifica frequenza elettromagnetica (chiamata “ERA” o Electronic Reactions of Abrams). La strumentazione di Abrams ha ispirato la maggior parte dei dispositivi di biorisonanza moderni, compreso l’MRA (Magnetic Resonance Analyzer) di Ronald Weinstock, lo strumento su cui Masaru Emoto basò le sue prime rilevazioni di hadō in Giappone.
Georges Lakhovsky: Ingegnere e biologo di origine russa, ideatore dell’Oscillatore a Onde Multiple negli anni ’20. Lakhovsky sosteneva che ogni cellula vivente fungesse da piccolo circuito risonante: secondo la sua teoria, la salute è mantenuta dall’oscillazione armonica cellulare, mentre la malattia subentra quando le frequenze esterne o interne ne alterano il ritmo naturale.
Royal Raymond Rife: Negli anni ’30 sviluppò una teoria basata sulla frequenza di risonanza mortale (Mortal Oscillatory Rate), sostenendo che ogni microrganismo patogeno potesse essere neutralizzato esponendolo alla sua esatta frequenza vibratoria naturale, concetto ripreso da molta medicina alternativa delle frequenze.
Edward Bach: Il medico britannico creatore della floriterapia ha anticipato l’idea che l’acqua possa trattenere “l’impronta vibratoria” delle piante. Secondo Bach, i rimedi floreali non agiscono chimicamente, ma trasmettono una qualità energetica sottile all’organismo per armonizzare gli stati emotivi dissonanti.
Jacques Benveniste e Luc Montagnier: Sul fronte della biologia molecolare , Benveniste (nel 1988 con la contestata “memoria dell’acqua”) e successivamente il premio Nobel Montagnier hanno sostenuto che soluzioni acquose ad altissima diluizione potessero conservare ed emettere onde elettromagnetiche a bassa frequenza tipiche del DNA o delle molecole disciolte in precedenza, offrendo una base teorica spesso adottata sia dall’omeopatia sia dai sostenitori del concetto di hadō.
Il fisico teorico Emilio Del Giudice (1940–2014) rappresenta una delle figure più rilevanti e citate quando si cerca un ponte rigoroso tra fisica teorica, biofisica e paradigmi olistici. Ricercatore dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Del Giudice ha portato il dibattito sulla memoria dell’acqua e sulle vibrazioni biologiche su un piano matematico e fisico formale.
Insieme a Giuliano Preparata, Del Giudice ha applicato l’Elettrodinamica Quantistica Coerente (QED) alla materia condensata, formulando la teoria dei domini di coerenza dell’acqua. Secondo questo modello, l’acqua liquida non è un insieme caotico di molecole isolate che collidono a caso (il modello puramente chimico-molecolare), ma si organizza spontaneamente in regioni microscopiche in cui le molecole oscillano all’unisono, sintonizzate con un campo elettromagnetico intrappolato.
Questi domini di coerenza agiscono come vere e proprie antenne capaci di ricevere, trattenere e trasmettere segnali elettromagnetici a bassissima intensità. Per Del Giudice la materia vivente è coordinata non tanto da incontri chimici casuali (“chiave-serratura”), quanto da una risonanza di fase: le reazioni biochimiche avvengono perché attratte dalle frequenze elettromagnetiche emesse da questi domini d’acqua coerente, fornendo una spiegazione fisica al concetto di risonanza (hadō). Del Giudice ha poi collaborato strettamente con Luc Montagnier, Alberto Tedeschi e Giuseppe Vitiello proprio per indagare queste tracce elettromagnetiche nei sistemi biologici.
Accanto a Del Giudice, in questa specifica frontiera della biofisica e della biologia quantistica, meritano di essere ricordati:
Giuliano Preparata: Fisico teorico di statura internazionale, è stato il coautore della formulazione teorica della QED coerente e dei domini di coerenza, sostenitore convinto del superamento della visione puramente meccanicistica della chimica biologica.
Fritz-Albert Popp: Biofisico tedesco pioniere nello studio dei biofotoni. Dimostrò sperimentalmente che le cellule viventi emettono costantemente un’emissione ultra-debole di luce coerente (fotoni) che funge da rete di comunicazione intracellulare e intercellulare per orchestrare i processi vitali.
Herbert Fröhlich: Fisico teorico britannico di origine tedesca che già negli anni ’60-’70 teorizzò la “condensazione di Fröhlich”: l’idea che le macromolecole biologiche vibrassero a frequenze coerenti ad altissima velocità (onde di terahertz), coordinando le funzioni metaboliche attraverso campi elettromagnetici endogeni.
Gerald Pollack: Docente di bioingegneria all’Università di Washington, noto per la scoperta dell’acqua EZ (Exclusion Zone, o quarta fase dell’acqua). Ha dimostrato che a contatto con superfici idrofile l’acqua si struttura spontaneamente creando un gel carico negativamente, capace di immagazzinare energia radiante (specialmente luce infrarossa).
Mae-Wan Ho: Genetista e biofisica nota per il testo The Rainbow and the Worm, che ha teorizzato la “coerenza quantistica totale” degli organismi viventi, descrivendo il corpo non come una macchina, ma come un cristallo liquido dinamico sincronizzato da campi elettromagnetici coerenti.
Questi ricercatori, pur provenendo da percorsi e gradi di accoglienza accademica differenti, condividono l’idea che la vita sia coordinata prima da campi, risonanze e informazioni ondulatorie che dalla semplice diffusione chimica, offrendo le fondamenta teoriche occidentali a quello che in Oriente veniva intuitivamente descritto come hadō o circolazione del qi.
La biofisica di frontiera (Del Giudice, Popp, Fröhlich): Questi ricercatori partivano da un problema reale della biologia convenzionale: il modello puramente meccanicistico (molecole che collidono a caso nel citoplasma finché non si incastrano) fatica a spiegare la velocità, la precisione e la sincronizzazione di miliardi di reazioni biochimiche al secondo.
Per questo hanno applicato la fisica quantistica dei campi (QED) e l’ottica per proporre che siano onde, domini di coerenza e campi elettromagnetici a coordinare la materia. Si tratta di ricerca teorica e sperimentale legittima, anche se spesso accolta con cautela o scetticismo dalla comunità accademica tradizionale per via delle difficoltà di replicazione indipendente su larga scala.
In fase di resilienza e recupero post traumatico le posture di qi gong/kiko 氣功 possono facilitare il recupero psicofisico tramite stimoli del sistema nervoso finalizzati alla stabilizzazione dell’equilibrio eu-tonico εὖτόνος , per i praticanti combat utile associarlo alla pratica della boxe delle ombre a bassa intensità
Le neuroscienze hanno portato moltissimi contributi nella comprensione dei meccanismi attraverso i quali le antiche pratiche orientali (Meditazione e qi gong/kiko氣功 ). Una delle principali scoperte è stata quella di dimostrare che il cervello, sia come “organo” che come funzione (la mente), è in continua trasformazione (anche in età adulta) attraverso le esperienze.
Situazioni, ed emozioni positive agiscono come fattori riparatori e rigeneratori che poi, a loro volta, attivano il sistema immunitario e la capacità di risposta e guarigione (Daniel. J. Siegel. Mindfulness e cervello. Milano: Raffaello Cortina ed. 2009).
Mariko Hiyama Yoga Master
L’armonizzazione delle onde cerebrali rilevate dal EEG, con predominanza di onde α alfa e θ theta, senso di benessere, sollievo, appagamento, rilassamento; promuove la plasticità neurale, il cambiamento delle connessione neurali in risposta all’esperienza; contiene la diminuzione collegata all’età dei collegamenti sinaptici e dei neurotrasmettitori nel cervello; attiva un’area del cervello correlata alla memoria, all’attenzione e al controllo del sistema nervoso centrale; attiva delle aree parietali di rappresentazione del corpo; attivazione dell’insula destra, una zona importante per il benessere fisico, per il dolore, la consapevolezza di sé; incremento del parametro di coerenza tra i due emisferi misurabile a livello di lobi frontali e temporali; aumento dello spessore delle aree prefrontali bilaterali, che mediano la regolazione corporea, la comunicazione sintonizzata, l’equilibrio emotivo, la flessibilità della risposta, l’empatia, l’intuizione. La Meditazione il QiGong 氣功le tecniche, discipline ed arti olotropiche possono favorire stati equilibrati e rigeneranti per sostenere e facilitare le nostre attività in vari ambiti della nostra esistenza.
Le arti di combattimento sono esperienza di meditazione attiva in cui si prende contatto con i propri limitie le proprie paure per cercare il modo di andare oltre, sono un processo alchemicodi distillazione dell’essenza, sempre sull’orlo del rischio e del baratro di perdersi….sono l’emozione della dinamicità vitale del corpo e della lucidità della mente in interazione con il fuoco dello spirito