Sparring Condizionato addestramento pugilistico

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Si tratta di un addestramento a coppie che prevede una sequenza di azioni precedentemente programmate ed eseguite con gradualità crescente fino al ritmo di gara. Gli elementi costitutivi della sequenza sono i colpi e le difese fondamentali combinati a seconda delle fasi tattiche che si intendono elaborare:
Attacco
Difesa
Contrattacco
Invito
Finta

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Gli obbiettivi didattici :

  • Apprendimento tecnico-tattico
  • memorizzare un grande numero di movimenti
  • coordinare gli automatismi con le azioni dell’altro anche su differenti assi di combattimento.

                     Un movimento automatizzato libera la coscienza

  • conoscere, comprendere le azioni dell’avversario recepire le informazioni sulla tattica scelta in quel momento dall’avversario (anticipazione)
  • controllare ed utilizzare l’avversario  (contrarre) _DSC7239

 

Aspetti socio-psicologici

  • raggiungere maggiore sicurezza di sè ed abilità di gestirsi e di rapportarsi con gli altri in termini di contatto fisico, i praticanti devono collaborare per raggiungere un apprendimento efficacie
  • cooperare con l’altro accettando modi di essere e di relazionarsi , diversi dai propri mediante processi di identificazione, si possono sviluppare nuove possibilità di apprendimento.
  • integrare sè con l’altro in un contesto di gioco o di gara, utilizzando comportamenti empatici senza lasciarsi coinvolgere.
  • Scambio di suggerimenti,indicazioni, valutazioni, direttive.

Confer BOXE  Nazzareno Mela Massimo Scioti

 

Nobilta’ del duello

Nell”era del dominio tecnologico combattere nel ring e’ tornare alla Natura
Nell’era del dominio dell’ Economia combattere nel ring e’ assaporare la Nobiltà disinteressata senza altro fine che il puro piacere del fuoco interiore

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

Sunzi, Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

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IL NOSTRO INTENTO

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

«Sii sempre te stesso e abbi sempre fiducia nelle tue capacità» Rose Namajunas

« Abbiamo il dovere, come combattenti, di dare il buon esempio. Troppi fighters si mostrano per ciò che non sono realmente, pur di fare marketing o trash talking.
Arti marziali vuol dire onore e rispetto. Ci sono già troppe notizie cattive in giro…Certo non sarò perfetta, ma voglio provare ad usare il mio talento nelle arti marziali per cercare di dare il mio contributo per migliorare le cose. Abbiamo una grande opportunità noi atleti e insieme possiamo rendere questo sport migliore!»

Cuore guerriero     

La pratica intensa conduce alla trasmutazione..

Davide Passaretti dojo Ruan boxing

Un ottimo libro, di Sam Sheridan, ricco di spunti di riflessione, per tutti coloro che amano le pratiche marziali e le discipline di combattimento, e cercano il senso più profondo della pratica.
Come sostiene Sam “Avere un cuore da temeari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.

Davide Passaretti e Francesco Dal Pino Dojo Ruan Boxing

“Quel potere nei grandi Fighter produce, equilibrio, discernimento , saggezza, persino gentilezza, eccetto che sul ring..”
Per quanto non si possano attribuire a tutti i combattenti e praticanti queste considerazioni, poiché non di rado, non pochi, cadono nel lato “più cupo”, non riuscendo ad andare oltre, ebbri di adrenalina, o prigionieri dei condizionamenti sociali,culturali o in autosabotaggi psicologici, non riescono ad apprezzare il disvelamento, ἀλήθεια , anche se certamente, è vero, per molti, che l’intensa pratica trasformi, plasmando l’individuo tramite la dedizione, l’impegno, la resilienza, la durezza dello confronto e la temperanza.

Daniele Mazzolla Dojo Ruan boxing

Sam racconta che “Quando l’atleta si trova a muoversi in “acque profonde” si ritrova a faccia a faccia con la divinità ” forse allude ad un assaggio del non Ordinario, a ciò che è non esplicito,  ciò che è misterioso, ineffabile emozione , ciò che resta invisibile e non manifesto nell’ordinarieta’ del quotidiano privo del rischio, dell’ ignoto, della sfida, seppur presente in senso metaforico per tutti.

Simona Monteverdi Cristina Cozzoli dojo Ruan boxing

“Il mio vecchio professore Gregory Nagy, studioso di storia antica, sosteneva che nell’antichità gli atleti subivano una trasformazione durante le competizioni e perché ciò avvenisse, l’atleta doveva esser unito a qualcosa più grande di lui, di lei.”
Come molti maestri insegnano, in un momento inaspettato, giunge la quiete nella caos dello scontro, è il centro dell’uragano, attimo di pura consapevolezza, in cui si è totalmente presenti a se stessi nel “potere del adesso”

Francesco Dal Pino Dojo Ruan boxing

Ulteriori approfondimenti

Arti Combat 

Meditazione dinamica marziale

Fiducia in se stessi ed arti combat

Centauro mente e corpo

  • La responsabilità di combattere
  • Regola numero sette, right club
  • Il fiume di gennaio
  • Il Rai del pugno
  • Un gioco freddo
  • Ritorno in punta di piedi
  • Temerarieta’
  • Realistico ed anche figo
  • Nel cuore del combattente

Pugilato un arte da nutrire e aggiornare

Il pugilato è un arte è come tale unisce la tecnica acquisita , l’abilità individuale e la passione del praticante ad ogni livello. Come ogni fenomeno e disciplina è soggetto a mutamenti e necessita di costanti aggiornamenti, e della disponibilità ad accettare e cogliere il cambiamento.
Corso d Aggiornamento Tecnici ” Il recupero dell Atleta dal punto di vista psicologico e traumatologico ”

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Relatori Prof. Massimo Scioti, Dott. Imerio Tonelli, Prof. Mario Sturla.
Stage Atleti ” Tecnica e Tattica : le varie fasi dell allenamento ”
Con il Maestro Maurizio Stecca

Stage di aggiornamento con il Maestro Aggiornamento istruttori fpi con Maurizio Stecca
1989-1989 Titolo mondiale WBO pesi piuma
1991-1992 Titolo mondiale WBO pesi piuma
1992-1993 Titolo europeo EBU pesi piuma
1993-1993 Titolo europeo EBU pesi piuma
1995- Titolo italiano pesi super piuma
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Los Angeles 1984 Pesi gallo 

 

 

Fiducia in se stessi ed Arti Di Combattimento

Un grande campione Georges St-Pierre praticante di una disciplina assai complessa  quale le Arti Marziali Miste racconta di se dopo essere diventato un temibile combattente ”Un enorme errore ho dovuto affrontare in periodo della mia vita, quando in classe appena suonata la campana era costretto a prendere i libri e a schizzare fuori da scuola più in fretta possibile, prima che i bulli riuscissero a prendermi.”
Il desiderio di difendersi spingerà GSP verso le arti marziali, prima il karate Kyokushinkai fondato del maestro Masutatsu Ōyama sino ad arrivare alle competizioni di MMA. In questa intervista dichiara l’importanza self confidence  (fiducia in se stessi) nel suo percorso formativo e quanto sia stato fondamentale il supporto delle discipline marziali per poterla ottenere.

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