Con il termine 氣功 qi gong /kiko ci riferiamo ad una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna 氣 Qi
Il ritzu zen 立禅(zen in posizione eretta) è una metodologia di pratica del Qi Gong proveniente dal taikiken 太気至 un arte marziale giapponese, apparentemente simile al 站桩 zhan zhuang proveniente dalla disciplina cinese Yi Chuan 意拳
Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣功 meditazione in piedi Ritzu zen站桩立禅 con finalità marziale 武 generare qi 炁氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione con una immediata disponibilità all’esplosività. La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività. Le disciplina da combattimento come la nobile arte pugilisticala Boxe thailandeseo la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti o le arti marziali miste, sono eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..
Se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo. Offrono l’occasione di sviluppare una sensibilità tra il movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.Offrono, inoltre, la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.
Costituiscono un ottimo strumento di espressione catarticadi sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.
L’aspetto mentale, la motivazione, la voglia, la determinazione stimolano la risposta del sistema nervoso che attiva il sistema fisiologico emettendo sostanze che consentono un maggior livello di sopportazione al dolore rispetto ad uno stato ordinario comune.
utilizzando un linguaggio più arcaico il ki 氣 si esprime nel livello di combattività marziale.
Paragrafo 96, Libro 16 di Seneca Epistulae morales ad Lucilium
Atqui vivere, Lucili, militare est. Itaque hi qui iactantur et per operosa atque ardua sursum ac deorsum eunt et expeditiones periculosissimas obeunt fortes viri sunt primoresque castrorum; isti quos putida quies aliis laborantibus molliter habet turturillae sunt, tuti contumeliae causa.
Vale.
Ma, caro Lucilio, vivere è fare il soldato. Perciò coloro che sono sbattuti qua e là, e costretti a percorrere per dritto e per traverso strade faticose e difficili e affrontano spedizioni piene di rischi, sono uomini valorosi, i primi tra i soldati; quanti, invece, si lasciano languidamente andare a un ozio nauseante, mentre gli altri si affannano, sono delle colombelle, e si garantiscono la sicurezza con il disonore.
Stammi bene.
” La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare”
Mârkandeya-Purana मार्कण्डेय पुराण
Volenti o nolenti in questa dimensione visibile tocca combattere….
tanto vale farne una filosofia di vita sinchè si può..
La celebre sentenza di Seneca esponente dello stoicismo romano: vivere militare est, Max Pohlenz, Filologo e storico della filosofia antica (Hänchen sul Cottbus, Brandeburgo, 1872 – Gottinga 1962); prof. (1906-33) di filologia classica all’univ. di Gottinga
sostenne che “il Romano rimane volentieri affezionato all’idea che la vita è una battaglia” La dottrina senecana della vita come militia viene dunque ricondotta dall’autore, attraverso l’arcaica nozione romana del bellum vissuto come rito sacro e come simbolo di azione restauratrice dell’ordine cosmico.
Nel pensiero antico Χάος, Cháos e κόσμος kósmos si susseguivano in ciclica ondulazione di frequenza sia nel macro che nel micro. Resta da comprendere quale sia lo spazio di azione individuale nella propria sfera vitale.
Vincere le proprie resistenze all’atto atletico è una sensazione di vittoria sconosciuta ai più, nel mondo del godimento immediato di ogni piacere, della ricompensa monetaria per ogni sforzo..FARE PER FARE è un lusso per gli aristoi ἄριστοι, i migliori (nobili interiori) coloro che si possono permettere di irridere la logica utilitaristica del profitto immediato..coloro che lavorano duramente senza compenso se non il più grande: COLTIVARSI….
dell’amico Roberto Giacomelli
tratto da Nemeton Guida Pratica agli Sport del Coraggio
Qualcosa di misteriosamente potente spinge gli individui ad una ricerca senza fine qualcosa che passa sul piano visibile ed affiora ,sgorgando, dall’invisibile
Dopo anni di pratica con profonda passione, dedizione i legami tra chi condivide lo stesso sentiero diventano ancestrali gli archetipi per frangenti vibrano di vita irradiando nel Samsara संसार
Il Dojo Ruan Boxingoffre l’opportunità di allenarsi ad ogni ora…
La mattina presto è un momento ottimo per utilizzare l’allenamento per indurre un miglioramento psicofisico ottimale ma anche per facilitare la focalizzazione sugli obbiettivi della giornata
La pausa pranzo è un occasione di staccare dalle attività consuete e dedicarsi alla cura della propria preparazione psicofisica…
Per chi non vuole assolutamente rinunciare al suo addestramento anche a sera inoltrata….