導引 Dao Yin 氣功 Qi Gong guidare l’energia vitale per armonizzarla” “tirare il corpo per ammorbidirlo”

Si dice che il Dao Yin 導引 (il termine daoyin è composto dalle parole dǎo 導 
“guidare, condurre” e yǐn 引 “tirare, tendere”. Secondo Li Yi 李頤, commentatore del Zhuangzi d’epoca Jin (265-420)  il termine è da intendere
come “guidare l’energia vitale per armonizzarla” e “tirare il corpo per ammorbidirlo”.
images.jpeg
La disciplina svolta per ottenere l’elasticità e la libertà necessarie a tendersi come un arco che possa scoccare la propria freccia. Il bersaglio è rappresentato dal punto d’arrivo in fondo alla Via che si è intrapresa. Dao Yin 導引 è, semplicemente, la pratica di colui che cerca lo sviluppo della propria integrità interna ed interiore, che consente la “modificazione elastica” a scopo di adattamento agli stimoli esterni , rimanendo fedeli a se stessi, per poter proseguire verso il compimento di quello che si sente essere il proprio Destino.

res10_attpic_brief.jpg

Qi Gong 氣功  indica la maestria del lavoro interazione con  il Qi (energia vitale) e tramite il Qi per ottenere processi di raffinamento dell’utilizzo del proprio sistema energetico; il Qi non rappresenta soltanto l’energia funzionale dell’organismo, grazie a cui ogni processo metabolico può avere luogo, ma anche il comportamento, la modalità di interazione con il mondo e con l’esterno.

20180325_1904301786030111.jpg

Daoyin_tu_-_chart_for_leading_and_guiding_people_in_exercise_Wellcome_L0036007
La prima testimonianza letteraria sul Daoyin è contenuta in Zhuangzi 莊子, testo taoista del IV-II sec. a.C, mentre due importanti ritrovamenti archeologici ne confermano la diffusione nel II sec. a.C

Il Daoyin è conosciuto, soprattutto al di fuori della Cina, anche con il nome di qigong 氣功 ma secondo alcuni storici cinesi come Wu Zhichao 吴志超, ricercatore presso l’Università per lo Sport di Pechino, i due termini, anche se usati come sinonimi, indicherebbero due discipline dalle caratteristiche tecniche a volte differenti, più dinamica la prima e più statica la seconda:Secondo l’opinione di Shen Tao 沈涛 e Zhang Guangde 张广德 iniziatore del sistema daoyin yangshenggong, bisognerebbe chiamare daoyin le tecniche per la salute che prevedono movimento del corpo, mentre qigong dovrebbe indicare le tecniche che principalmente allenano “essenza, energia e mente” (jing 精, qi 气, shen 神)
53615485t9a701ddce18c690.jpeg
Entrambe le pratiche si ritrovano nei programmi di allenamento di molte scuole d’arti marziali cinesi (wushu 武术  alcune denominate “interne” (neijiaquan 内家拳).

saperne di più:

QI GONG kiko氣功

Suscitare il Tremore Neurogeno

6224828_orig

La vibrazione muscolare è un’esperienza somatica primordiale, che si origina nei processi naturali del sistema di memoria procedurale del cervello.
E’ metodo  naturale che l’organismo utilizza per scaricare l’eccessiva eccitazione.
La  scarica dell’organismo ha un’origine fisiologica, attraverso l’effetto rilassante sul corpo, il tremore facilita la percezione di sè stessi, rilassando al contempo la mente.
I tremori sono generati dal sistema nervoso centrale e hanno una saggezza innata che li dirige e che ristabilisce e/o promuove il fisiologico processo di autoregolazione psicofisica.
Suscitando i tremori neurogeni con una serie di esercizi muscolari, il corpo  abbandona gradualmente la tensione neuro-muscolare.
La completa scarica di questa carica biologica in eccesso è fondamentale affinche’ l’organismo biologico possa ritornare a uno stato di omeostasi e quindi di benessere, il metodo risveglia in maniera naturale l’innata capacità del corpo di rilasciare la tensione fisica attraverso episodi controllati di tremore neurogeno (o neurogenico).
La vibrazione muscolare è un elemento comune a molti approcci corporei rivolti al benessere psicofisico come testimoniato dalla medicina tradizionale cinese Qi Gong kiko氣功 o negli  esercizi bioenergetici secondo Reich o Lowen.
Il metodo  TRE Trauma Releasing Exercises è stato sviluppato dal dr. David Berceli

Esercizi di rilascio di tensione e trauma

TRE Trauma Releasing Exercises “esercizi di rilascio del trauma”

Esercizi di rilascio di tensione e trauma

Tension & Trauma Release Exercises (o TRE®) è una serie di esercizi che facilitano il corpo a rilasciare modelli muscolari profondi di stress, tensione e traumi.
Creato dal Dr. David Berceli, PhD, TRE attiva in modo sicuro un meccanismo riflesso naturale di scuotimento o vibrazione che rilascia le tensioni muscolari, calmando il sistema nervoso. Quando questo meccanismo di vibrazione / vibrazione muscolare viene attivato in un ambiente sicuro e controllato, il corpo è incoraggiato a ritornare ad uno stato di equilibrio.Secondo il dottor David Berceli, fondatore del metodo TRE Trauma Releasing Exercises,esercizi di rilascio del trauma” si basa sulla premessa che gli esseri umani abbiano all’interno del proprio corpo una capacità fisiologica di guarigione che gli permette di superare molte esperienze traumatiche
TRE  è un metodo sviluppato ideato specificamente per superare le esperienze traumatiche e le problematiche che comportano.
Ispirato alla Bioenergetica, ad altre pratiche orientali, questa tecnica – attraverso semplici esercizi muscolari eseguibili in modo autonomo – insegna a evocare nel proprio corpo il tremore neurogeno allo scopo di rilasciare le tensioni accumulate e così ristabilire nell’organismo uno stato di benessere.

Il Mito e Mircea Eliade

38057348_1984436588274131_1735212498920931328_n“Il mito non è il contrario della realtà, è prima di tutto un racconto la cui funzione è
ri­velare in che modo qualcosa è avvenuto all’essere. Io studio i miti antichi, le storie vecchie, ma racconto storie nuove nelle quali sono rintracciabili gli archetipi e le collego al mondo dei sogni, alla psicologia del profondo. All’uomo moderno piacciono i miti non perché sono esotici, ma perché, credo, possono fornire un punto di partenza verso una nuova visione del mondo che sostituisce le immagini e i valori oggi scaduti. E ama, l’uomo moderno, sentir raccontare delle storie e raccontarne, perché è un modo per reinserirsi in un mondo articolato e significante”.

Mircea Eliade

Centro Archetipico

Per Jung l’ego andava oltre l’identità e la continuità dell ego cognitivo percettivo discriminativo, l’ego non era l’intera personalità.
Sebbene sia essenziale per la vita  e il funzionamento quotidiano esso è solo la punta dell’ iceberg psichico.
Jung credeva che a dispetto della sua tendenza a voler dirigere la vita dell’individuo l’ego dovesse relativizzarsi e subordinarsi a un centro più profondo di ordinamento e di significato all’interno della psiche.
Questo centro fu chiamato archetipo del Sè
confer Jung e lo sciamanismo C. Michael Smith

Processed_SAM_odinn

La conquista della Saggezza nella Mitologia Nordica
Odino si cava un occhio e lo offre in pegno a Mímir per attingere un sorso di idromele da Mímisbrunnr, la fonte della saggezza che il gigante custodisce.
L’occhio di Odino rimane, quindi, nella fontana dalla quale lo stesso Mímir ne beve ogni giorno l’idromele.
Da quella mutilazione derivano gli epiteti di Bileygr “guercio” e Báleygr “occhio fiammeggiante”.

images

 

Ein sat hon úti,
þás enn aldni kom
yggiungr ása
ok í augu leit.
– Hvers fregnið mik?
hví freistið mín?
Alt veitk, Óðinn,
hvar auga falt
í enum mæra
Mímis brunni -;
drekkr miǫð Mímir
morgin hverian
af veði Valfǫðrs.
Vituð ég enn eða hvat? »

27336674_763141477214687_4027061191114417627_n
« Sola sedeva di fuori
quando il vecchio giunse
Yggiungr degli Æsir
e la fissò negli occhi.
– Che cosa mi chiedete?
Perché mi mettete alla prova?
Tutto io so, Odino,
dove tu nascondesti l’occhio
nella famosa
Mímisbrunnr! –
Mímir beve idromele
ogni mattino
dal pegno pagato da Valfǫðr.
Che altro tu sai? »

(Edda poetica – Vǫluspá – Profezia della Veggente XXVII

 

Spazio sinaptico respirazione e calma

“Oggi, improvvisamente, la materia si smaterializza dentro e fuori di noi, svelando l’ineffabile armonia che risuona nella coerenza della biosfera.”
David Bhom

I concetti quantici implicano che il mondo agisce più come un’unità indivisibile, in cui anche la natura “intrinseca”di ciascuna parte (onda o particella) dipende in un certo grado dalla sua relazione con ciò che la circonda”
David Bohm

C’è uno spazio vuoto , chiamato fessura sinaptica, dal greco συνάπτειν (synàptein), composto da σύν(con)ἅπτειν (toccare), ovvero “connettere” avviene lo scambio tra le psinapsi , la connessione tra due neuroni e il reciproco scambio di informazioni.

Durante la sinapsi chimica, il neurone che passa l’informazione rilascia una sostanza, un neurotrasmettitore nello spazio sinaptico.

SynapseArt.jpg

La comunicazione tra i neuroni non implica nessun contatto ed esiste uno spazio in cui vengono secreti i neurotrasmettitori.
Ognuno di questi neurotrasmettitori ha effetti diversi che influenzano il funzionamento del sistema nervoso.
Esistono due tipi di sinapsi: elettrica e chimica.

sinapsi

 

Ogni neurotrasmettitore, secreto nello spazio sinaptico, ha una sua funzione specifica o può persino averne diverse.
Si lega a un recettore specifico e possono anche influenzarsi a vicenda, inibendo o rafforzando l’effetto di un altro neurotrasmettitore.
Acetilcolina: è coinvolta nel apprendimento e nel controllo dello stadio del sonno in cui viene prodotto il sogno (REM).
Serotonina: è correlata al sonno, agli stati d’animo, alle emozioni, al controllo dell’appetito e del dolore.
Dopamina: coinvolta nel movimento, nell’attenzione e nell’ apprendimento delle emozioni, regola anche il controllo motorio.
Adrenalina o epinefrina: è un neurotrasmettitore e un ormone (quando viene prodotto dalla ghiandola surrenale.
Noradrenalina o norepinefrina: il suo rilascio produce un aumento dell’attenzione e dello stato di vigilanza.
Nel cervello influenza le risposte emotive.

brain.jpg

I neuroni che collegano respirazione e calma

Un minuscolo gruppo di neuroni situato nella parte del tronco encefalico che controlla la respirazione comunica direttamente con una struttura cerebrale coinvolta nelle risposte allo stress. La scoperta potrebbe indicare le basi fisiologiche degli effetti calmanti della meditazione e avere ricadute sullo sviluppo di farmaci contro gli attacchi di panico e altri disturbi
E’ un piccolo gruppo di neuroni nel tronco cerebrale a regolare i rapporti fra la respirazione e le attività cerebrali superiori connesse a uno stato di calma oppure di agitazione.
La scoperta è di un gruppo di ricercatori della Stanford University, che firmano un articolo su “Science”

Allerta sensoriale

L’esistenza di strette connessioni con le aree cerebrali che presiedono alle funzioni cerebrali superiori è ben nota e ampiamente testimoniata, per esempio, dagli studi sugli effetti della meditazione, che ha uno dei suoi cardini proprio nel controllo della respirazione.

靈 Rei/Ling  atmosfera numinosa

靈 Rei/Ling

Atmosfera Numinosa

del Non Manifesto

Pura informazione

Spirito

Nel flusso del divenire solo la diretta esperienza praticando,  genera un silenzio non ordinario

profondo e quieto

da cui emerge la percezione dei simboli

 

Nello Shangshu 尚書 (Venerabili documenti, testo noto anche come Shujing 書經, Classico dei Documenti), il Cielo, o “Firmamento” (Tian 天), e la Terra (Di 地) sono definiti padre e madre dei Diecimila esseri (wanwu萬物), tra i quali l’uomo si distingue poiché dotato di una natura spirituale e numinosa (ling 靈, Shangshu 27/23/13).

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

不動如山,難知如陰,動如雷震
“Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

Sunzi, Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

VIS MORE MONTIS LEVITAS MORE AURAE.jpg

IL NOSTRO INTENTO

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

Flow training martialia fluens motus® 自由流動 武氣功

不動如山,難知如陰,動如雷震
“Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

孫子Sunzi, 兵法 Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

MARTIALIA FLUENS MOTUS
自由流動 武氣功

Flowtraining #martialiafluensmotus
MFM martialia fluens motus

(MFM) Martialia Fluens Motus® è un addestramento di alternanza di movimenti lenti, fluidi ,veloci ,elastici in un flusso libero di azione per facilitare la rigenerazione psicofisica e indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste ispirate a discipline e movimenti spontanei, che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici, in alternanza di fasi più esplosive tipiche della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico, che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento, Qi gong 氣功 , yoga योग ed altro.

 

 

Il termine Qi gong /kiko 氣功 si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (氣 qi).

Lo yoga योग è un’antica disciplina indiana che consente di coniugare equilibrio psicologico e un fisico tonico: esercizi, posizioni e tecniche di respirazione.

Ammirare l’incendio sulla riva opposta 隔岸观火 Gé àn guān huǒ

20170224044257402

IX Stratagemma

Ammirare l’incendio sulla riva opposta 隔岸观火 Gé àn guān huǒ

 

Sei per sei trentasei 六六三十六

Nell’I Ching 易经 “sei” è il numero dello Yin associato all’oscurità e in questa opera si riferisce, per estensione, ai metodi oscuri della strategia militare
trentasei stratagemmi sono un trattato di strategia militare cinese descrive una serie di astuzie usate in guerra, in politica e nella vita sociale, spesso tramite mezzi non ortodossi e ingannevoli. Il testo è stato scritto probabilmente durante la Dinastia Ming (1366-1610).

Lo yang 陽  il disaccordo e precede il kaos, lo yin 陰 in attesa dello sviluppo contrario.
La furia (nemica) si sfrena e volge le armi contro se stessa.
Quando il movimento segue la tendenza naturale dello sviluppo nasce l’entusiasmo e  l’entusiasmo reca armonia all sviluppo naturale del movimento.

maxresdefault

Essendo in ordine, si attenda il disordine ,essendo tranquilli, ci si aspetti l’agitazione.

Nello stratagemma  XI pace e XII stagnazione il disordine nasce in periodo di pace l’ordine torna inevitabilmente dopo un periodo di caos.
Così l’ordine e il caos si alternano e nascono l’uno dall’altro.
Nella descrizione dell’esagramma  numero III iniziali difficoltà nel classico dei Mutamenti 易經 dice

l’uomo superiore porta l’ordine nel Caos

 

i-36-stratagemmi17

Fonte I 36 stratagemmi l’arte cinese di vincere

 

Creato su WordPress.com.

Su ↑