Vincere le proprie resistenze all’atto atletico è una sensazione di vittoria sconosciuta ai più, nel mondo del godimento immediato di ogni piacere, della ricompensa monetaria per ogni sforzo..FARE PER FARE è un lusso per gli aristoi ἄριστοι, i migliori (nobili interiori) coloro che si possono permettere di irridere la logica utilitaristica del profitto immediato..coloro che lavorano duramente senza compenso se non il più grande: COLTIVARSI….
dell’amico Roberto Giacomelli
tratto da Nemeton Guida Pratica agli Sport del Coraggio
Dopo anni di pratica con profonda passione, dedizione i legami tra chi condivide lo stesso sentiero diventano ancestrali gli archetipi per frangenti vibrano di vita irradiando nel Samsara संसार
Il Dojo Ruan Boxingoffre l’opportunità di allenarsi ad ogni ora…
La mattina presto è un momento ottimo per utilizzare l’allenamento per indurre un miglioramento psicofisico ottimale ma anche per facilitare la focalizzazione sugli obbiettivi della giornata
La pausa pranzo è un occasione di staccare dalle attività consuete e dedicarsi alla cura della propria preparazione psicofisica…
Per chi non vuole assolutamente rinunciare al suo addestramento anche a sera inoltrata….
Forse derivante dal latino resalio, l’azione di risalire da una barca che si è capovolta a causa delle forze tempestose del mare. In metallurgia designa la capacità di un metallo di resistere alle forze. Resilienza indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità. In questo video l’atleta davide Passaretti Dojo Ruan Boxing nonostante abbia la mano destra con principio di frattura accetta e disputa un match.
Trovare il tempismo reclutare la grinta combattiva è un arte che richiede dedizione passione e tanta pratica, necessita di un adeguato atteggiamento mentale, di una elevata focalizzazione un addestramento costante d’affinamento.
Fondamentale la sperimentazione monitorata dall’istruttore con suggerimenti,indicazioni,valutazioni,
direttive.
L’intento è coordinare gli automatismi con le azioni del compagno/a di addestramento anche su assi differenti di combattimento, ricercando le distanze adeguate e il tempismo necessario, comprendendo le azioni dell’avversario , interpretando e recependo l’informazione sulla scelta tattica dell’avversario.
L’antico substrato della cultura sciamanica, presente in Thailandia, dove la cultura buddhismo theravāda थेरवाद ha assimilato elementi preesistenti, si riscontra fortemente nelle ritualità presenti nella Muay thai มวยไทย , sia la danza propiziatoria Ram Muay natura mistico-religiosa si tratta di una danza rituale che i pugili eseguono prima del combattimento e che viene accompagnata da una musica caratteristica, lo Dontree Muay, e che inizia sempre con il Wai Kruh (omaggio al Maestro) con cui il thai-boxer si inginocchia in direzione della sua Scuola compiendo tre profondi inchini in segno di rispetto e devozione, eseguita con movimenti lenti e simbolici con il quale il praticante gira attorno al ring con l’intento di scacciare gli spiriti (elemento riconducibile all’animismo) maligni dal terreno dello scontro e al fine di assicurarsi lo protezione degli spiriti favorevoli , l’esecuzione viene accompagnata dalla recitazione silenziosa di preghiere (mantra) e formule magiche propiziatorie. I movimenti della Ram Muay possono differire notevolmente a seconda della Scuola di origine e della personalità del singolo atleta.
Alcuni combattenti utilizzano il rituale per indurre soggezione nel proprio avversario, ma l’intento principale e la devozione religiosa, l’umiltà e la gratitudine
nei confronti del Re e del proprio mentore, o dell’organizzatore dell’incontro e dell’allenatore.
La stessa oggettistica rituale è legata con il mondo sciamanico in cui il guerriero cacciatore si sottoponeva ad un iniziazione per affrontare una buona caccia o un combattimento favorevole tramite simboli e talismani protettivi o finalizzati ad aumentane il mana individuale o del proprio klan.
Ne sono un esempio i bracciali di stoffa, di corda intrecciata o di qualsiasi altro tessuto, composto dal proprio maestro, ritualizzato spesso dai monaci buddisti e nell’antichità dagli sciamani, portati singolarmente o su entrambe le braccia del combattente, al suo interno possono essere incorporati simboli e/o piccoli oggetti apotropaici
ed anche il Mongkon มงคล di forma circolare che si indossa sul capo prima del combattimento apposto sul capo dell’atleta dal suo maestro e solo da lui rimosso con rito propiziatorio prima dell’inizio del match.
Il significato di questo oggetto apotropaico è il legame energetico-magico-simbolico con il proprio maestro, il campo di appartenenza, gli insegnamenti ricevuti e tutti praticanti del campo, un evidente riferimento al culto del klan, una fenomenologia sciamanica di prossimità tra il guerriero e gli spiriti animali predatori e l’appartenenza la klan.
M Francesco Dal Pino M Angelo Valente Silvia La Notte
Visualizazzione degli obbiettivi dei passaggi tecnici e delle atmosfere per addestrare l’aspetto mentale e predisporre nuove possibilità mentali e nuove connessioni neuronali,
Focalizzazione e stimolazione dei neuroni specchio
Tecniche di riequilibrio emozionale energetico (test Muscolare)
道場Dōjō termine giapponese che indica il luogo ove si svolgono gli allenamenti alle arti marziali, etimologicamente significa luogo 場(jō) dove si segue la via 道(dō). In origine il termine, ereditato dalla tradizione buddhista cinese, indicava il luogo in cui il Buddha ottenne il risveglio e per estensione i luoghi deputati alla pratica religiosa nei templi buddhisti. Il termine venne poi adottato nel mondo militare e nella pratica del Bujutsu, 武術che durante il periodo Tokugawa fu influenzata dalla tradizione Zen, 禅 a tutt’oggi è una definizione diffuso nell’ambiente delle arti marziali.
In questo spirito, con questa missio operandi, abbiamo generato un luogo nato dalla PASSIONE e determinazione
un luogo ESSENZIALE ring sacchi e sbarre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento, dove studiare arti della Tradizione marziale in sintonia con arti di rigenerazione psicofisica e rilassamento profondo DOJO RUAN