Le campane tibetane བོད་ཀྱི་དྲིལ་བུ་ The singing bowls of Tibet

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La campana tibetana è un antichissimo  strumento musicale originario della cultura sciamanica Bon བོན alla diffusione del  buddismo, come sostiene il musicista e ricercatore antropologo Alain Presencer 
”Le ciotole (campane) hanno un probabile collegamento con il ‘culto del fuoco, provengono da un periodo molto arcaico della storia tibetana. Sembra che abbiano origine da una setta molto remota vicino al culto བོན་  Bon una setta primitiva e animista.  Nella pratica di questa forma di sciamanismo si attribuiva al suono delle campane, ed altri  altri strumenti come cimbali ཏིང་ ཤགས ting-sha e gong, un grande potere di guarigione, e la capacità di entrare  in profondi stati meditativi, ipnagogici, onde α  Alfa onde ϑ Theta.

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Alcuni studiosi ritengono che abbiano origini cinesi, altri indiane.
Vengono prodotte perlopiù in Nepal con un’antichissima tradizione, ma sono presenti e  anche in Cina, Giappone e Corea, quelle tibetane però restano le più ricercate per qualità e manifattura. Di solito sono composte in una lega bronzea, ma le più preziose con la vibrazione sonora di più alta qualità , secondo la tradizione, sono composte da una lega che comprenda molteplici metalli, incluso il ferro meteoritico, il suono genera una lunga vibrazione poliarmonica.

il cammino

Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero:
non andare fino in fondo e non iniziare.
Buddha Siddhārtha Gautama

Dāntián 丹田 il campo del cinabro

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Il Dan tian (cinese: Dāntián 丹田; giapponese: Tanden 丹田; coreano: 단전 DanJeon 丹田; tailandese Dantian ตันเถียน) letteralmente significa “campo tian di cinabro dan”

E’ un elemento rilevante nell’Alchimia Interiore  del taoismo, nelle tecniche meditative interne di origine cinesi, nelle arti marziali orientali.

Nella Medicina tradizionale cinese, si suppone sia il luogo nel corpo dove il chi /qi, viene conservato, accumulato e dal quale poi si irradia nei diversi meridiani del corpo.

Dan (丹) che viene tradotto con Rosso, Pillola, Polveri farmaceutiche;
Tian (田) che viene tradotto con Campo, Appezzamento, Terreno Coltivato.
“campo dell’elisir”

“L’antenato della vita, la fonte della rabbia, la radice degli organi interni, le radici dei dodici meridiani, l’incontro di yin e yang, la porta della respirazione, la città natale dell’acqua e del fuoco”

下丹田是“性命之祖,生气之源,五脏六腑之本,十二经脉之根,阴阳之会,呼吸之门,水火交会之乡。”所以气功家多以下丹田为锻炼、汇聚、储存真气的主要部位。
下丹田 (xià dāntán): letteralmente significa “dan tien inferiore”. Dan tien è un termine fondamentale nella medicina tradizionale cinese e nelle arti marziali, spesso tradotto come “campo di cinabro” o “fornace cinabro”.

性命之祖 (xìng mìng zhī zǔ): “L’origine della vita e dell’energia vitale”.

生气之源 (shēng qì zhī yuán): “La fonte dell’energia vitale”.

五脏六腑之本 (wǔ zàng liù fǔ zhī běn): “La radice dei cinque visceri e dei sei intestini”.

十二经脉之根 (shí èr jīng mài zhī gēn): “La radice dei dodici meridiani”.

阴阳之会 (yīn yáng zhī huì): “Il punto d’incontro dello yin e dello yang”.

呼吸之门 (hū xī zhī mén): “La porta della respirazione”.
水火交会之乡 (shuǐ huǒ jiāo huì zhī xiāng): “La dimora dell’incontro tra acqua e fuoco”.

Il cinabro o cinnabrite o cinnabarite o solfuro di mercurio è un minerale, appartenente alla classe dei solfuri dall’aspetto rossiccio; noto già ai Greci (greco antico Κιννάβαρι, έως, τό e dal latino cinnàbaris).
Chimicamente è un’unione di zolfo e mercurio (formula chimica HgS) pertanto, dato il suo contenuto in mercurio, è da considerarsi minerale tossico.
Da questo minerale, tramite arrostimento e successiva condensazione, si estrae il mercurio. I più importanti giacimenti si trovano ad Almadén in Spagna
(oggi i giacimenti più produttivi), in Italia nella zona del Monte Amiata (con quelli che furono i secondi giacimenti più produttivi al mondo) e a Idria in Slovenia.
I cristalli sono ancora più rari dello stesso minerale e si trovano nella regione cinese dello Hunan.

Per la sua capacità di trasformarsi in mercurio che viene estratto dal minerale per arrostimento, il Cinabro è alla base di tutto il pensiero alchemico cinese dell’antichità e riveste un ruolo di primaria importanza anche nelle ricerche di longevità e di immortalità del Taoismo.
L’esoterista Julius Evola riprende il nome del minerale per il titolo del suo libro ‘Il cammino del Cinabro’, che è la metafora in forma autobiografica del pensiero esoterico e alchemico dell’autore.
In medicina fu utilizzato dal filosofo, poeta, medico autodidatta, Tommaso Campanella come uno dei componenti nella cura della sifilide.
In pittura il Cinabro, sia naturale che sintetizzato, è stato usato per produrre il pigmento vermiglione.

Molte discipline utilizzano il respiro e la concentrazione nel Tan Tien

Meditazione degli Otto straordinari Meridiani

開通八脈法 eseguendo la grande e la piccola circolazione 大 周天,小周天

Da Xiao Zhou Tian dalle teorie del Taoismo

nella versione di meditazione in piedi 站樁, Zhan Zhuang

si ringrazia 谢谢 李章智

 
 

聖人之治 il governo del saggio道德經 III 3

NEN 念 Presenza Mentale

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IL Maestro Ueshiba Morihei fondatore dell’Aikido 合氣道

NEN  presenza mentale è un elemento molto presente nella pratica dell’Aikido
合氣道 e in generale di tutte le arti di combattimento, nelle arti di ricerca interiore.
Il M° Ueshiba Morihei sosteneva che durante l’allenamento, il primo compito consiste:

”nel disciplinare continuamente lo spirito, affinare il potere del Nen  念.”

l)  Rilassamento
2) Respirazione
3) Svuotare la mente dai pensieri
4) Attività ritmica
5) Concentrazione

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confer
Kristofer Schipper il corpo taoista ed. Ubaldini 1981 Roma
Kisshomaru Ueshiba The Spirit of Aikido  ed. Kodansha International, Tokyo 1985

shittan 悉曇 bonji 梵字 sillabe-seme बीज bīja

Simbolismo REIKI 靈氣 SEI HEIKI 聖平氣

HON SHAZE SHO NEN

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