Determinazione di una giovane donna nella pratica delle arti combat
del regista Alessandro Rosato presso il Dojo Ruan

Nulla Die Sine linea Discipline Arti Miti Simboli
Determinazione di una giovane donna nella pratica delle arti combat
del regista Alessandro Rosato presso il Dojo Ruan

”Il valore del singolo contendente e dato dalla somma delle abilità dei duellanti.”
Nelle discipline da ring o sport di opposizione e contatto, nelle arti di combattimento l’abilità dei contendenti deve essere dimostrata in un contesto regolamentato, e rituale colui che liberamente sceglie di mettersi alla prova è consapevole dei rischi che corre, soprattutto se è arrivato a questa scelta tramite un percorso monitorato da istruttori competenti, sia a livello tecnico che socio psicologico e motivazionale
L’aggressività in questo contesto viene canalizzata ad esprimersi in una competizione di tipo simmetrico, dove il principio di opponibilità regolamenta la modalità, e dove esistono dei riferimenti chiari e predeterminati sulle finalità della competizione.
Il valore dell’abilità di un singolo contendente è dato dalla somma delle qualità espresse da entrambi i partecipanti alla sfida agonistica ,da ciò si desume una possibile approccio educativo nell’utilizzo di queste discipline a fine pedagogico.
Il valore del singolo contendente e dato dalla somma dei duellanti.
Ma si evidenziano tratti singolarmente interessanti anche nello sviluppo delle potenzialità individuali, non solo per il senso di autostima e di sicurezza che proviene dall’intensa pratica, ma anche per la possibilità catartica e rigeneratrice, l’immersione nell’azione così come ne descrisse accuratamente il fenomeno, lo studioso Mihaly Csikszentmihalyi
l’insorgere di uno stato spontaneo di completa fusione tra azione e coscienza di totale “immersione” nella situazione, nell’istante, una fusione tra soggetto che agisce ed azione… il cosi detto stato di Flow, flusso, un momento magico
“lo stato in cui le persone sono così immerse in ciò che stanno facendo, che tutto il resto sembra non avere alcuna importanza, l’esperienza in sé è talmente piacevole e fuori dall’ordinarietà , da indurre le persone a ripeterla anche a costo di grandi sacrifici.”

Lo sport in genere ed in particolare gli discipline d’ardimento ,gli sport da ring e le discipline marziali, favoriscono situazioni limite di sforzo intenso e di elevata concentrazione, di forti emozioni, in cui insorge ciò che viene definito THE ZONE , uno stato di flusso esperienza ottimale ,uno stato di trance agonistica, in cui la persona è completamente immersa in un’attività, in totale coinvolgimento, focalizzata sull’obiettivo, con una forte motivazione intrinseca, con positività e gratificazione nello svolgimento del compito…. un modo più moderno di esprimere i temi dello zen ed altre splendide antiche discipline….e di nuove rielaborazioni…

Cosa veramente spinga un individuo a combattere,duellare,contendere, rischiare,
Resta un mistero.
A pochissimi è dato guadagnare cifre considerevoli
A pochi è dato il prestigio
Ma molti sentono un spinta interiore irrefrenabile e continuano a praticare….
a volte il limite viene raggiunto e la Dama Nera si presenta…
Rispetto a tutti coloro che osano anche se a volte è una corsa nel baratro…
Arti Combat
Cuore guerriero
Il professore sul ring. Perché gli uomini combattono e a noi piace guardarli
L’archetipo del guerriero
La schivata è un azione motoria tendente ad evitare i colpi dell’avversario spostando il potenziale bersaglio interessato dai colpi.
L’atleta deve esprimere un’ottima prontezza di riflessi e anticipare il pugno dell’avversario.
confer BOXE tecnica e Tattica Nazzaro Mela

I tempi necessari per eseguire una schivata sono nettamente superiori a quelli di esplosione del diretto. Molti atleti professionisti non aspettano di vedere il colpo ma elaborano sistematicamente tutti quei micro-movimenti anticipatori che il corpo esegue prima di effettuare un colpo movimento della spalla, spostamento del peso sul piede in avanti, piccolo passo fatto in avanti e schivano anticipando l’avversario.
La schivata in flesso-torsione del tronco si effettua principalmente per evitare i colpi diretti al volto e consiste nello spostamento del capo mediante una torsione e anteroflessione del proprio tronco, può essere effettuata anche con un contemporaneo semi spostamento o uno spostamento.
Schivate circolari nel combattimento nella corta e media distanza i colpi più frequenti sono i ganci, per eluderli è necessario utilizzare la schivata circolare che prevede una serie di movimenti del capo e del tronco effettuando traiettorie semicircolari .
La schivata di tronco all’indietro è un movimento di estensione del tronco che permette di allontanare il proprio bersaglio dai colpi dell’avversario .
Le arti di combattimento sono esperienza di meditazione attiva in cui si prende contatto con i propri limiti e le proprie paure per cercare il modo di andare oltre, sono un processo alchemico di distillazione dell’essenza, sempre sull’orlo del rischio e del baratro di perdersi….sono l’emozione della dinamicità vitale del corpo e della lucidità della mente in interazione con il fuoco dello spirito


Si tratta di un addestramento a coppie che prevede una sequenza di azioni precedentemente programmate ed eseguite con gradualità crescente fino al ritmo di gara. Gli elementi costitutivi della sequenza sono i colpi e le difese fondamentali combinati a seconda delle fasi tattiche che si intendono elaborare:
Attacco
Difesa
Contrattacco
Invito
Finta

Gli obbiettivi didattici :
Un movimento automatizzato libera la coscienza

Aspetti socio-psicologici
Confer BOXE Nazzareno Mela Massimo Scioti
Nell”era del dominio tecnologico combattere nel ring e’ tornare alla Natura
Nell’era del dominio dell’ Economia combattere nel ring e’ assaporare la Nobiltà disinteressata senza altro fine che il puro piacere del fuoco interiore
La costanza nella Pratica nessun giorno senza una linea.
(Plinio il Vecchio Storia)
La frase è riferita al celebre pittore Apelle Απελλής; Colofone, 375-370 a.C. circa
non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea.
Una serie di motivi per cui la pratica delle discipline olistiche può facilitare la pratica delle discipline Combat
QI GONG kiko氣功
Meditazione ध्यान Mindfulness
Reiki 靈氣 e Discipline olisticheL’addestramento alla combattività nel tempo lineare necessita di EVOLUZIONE di modalità
Martialia Fluens Motus®Questa disciplina/modalità di addestramento è frutto di 34 anni di pratica costante
martialiafluensmotus®
(MFM) Martialia Fluens Motus® movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’ esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功 e yoga योग