Rito invernale solstiziale

Travolto dalle onde, sbattuto dai mulinelli, inghiottito dai gorghi,
cosa temi ? cosa tremi ?
non capisci che questo è il gioco dell’esistenza e vedi solo i fili contorti dell’arazzo alzati girati e combatti etiam si cecidit de genu pugnat
anche se cade a terra combatte in ginocchio
e nella mischia che batte il cuore forte e nella paura che trovi il vero volto….
Abbandona ogni illusione e come fuggire da una prigione
ventorum ferita sape fit aura levis
la violenza del vento spesso diviene una brezza leggera
medita, prega, combatti ,senza paura, senza attaccamento ne repulsione e alla fine torni un leone

Vita Militia est cosa vuoi capire se non c’hai sbatti? Ante rem exerceas Esercitati prima!!!

Cosa vuoi capire se non hai sbatti
Cosa vuoi sentire se non hai onore
Cosa vuoi fare se non hai cuore
Marcet sine adversario virtus
Fit Via Vi
Vita militia est
Numquam deficere animo usque ad finem
Come un fulmine il combattente
Come il lupo il guerriero
Sarà una saetta la sua stretta
Sarà doloroso il suo colpo
Smuovi il corpo sveglia la mente
Duro come il tasso veloce serpente
Lotta con forza resta potente
Non fermarti mai sempre avanti

Fit Via ViVita militia est
Numquam deficere animo usque ad finem
Come un fulmine il combattente
Come il lupo il guerriero
Sarà una saetta la sua stretta
Sarà doloroso il suo colpo

L’obiettivo primario non è il dominio sugli altri, ma la padronanza di sé, trasformando le reazioni impulsive in risposte consapevoli e costruendo una “fortezza interiore inattaccabile”.

La disciplina, l’autocontrollo e una profonda comprensione della natura umana sono gli strumenti per “vincere la battaglia più importante:
quella interiore” e “diventare la versione suprema di chi eri destinato a essere”.

ESPRIMITI AL MEGLIO

La sfida più grande è la “guerra interiore che combatti ogni giorno”, una lotta tra la versione “forte, disciplinata e orientata alla crescita” e quella “debole, impulsiva, timorosa e alla ricerca di scuse”.
Gli Stoici offrono gli strumenti per vincere, riconoscendo che “il vero potere risiede nella tua mente, non negli eventi esterni”.
Marco Aurelio è citato:
“Hai potere sulla tua mente, non sugli eventi esterni. Realizza questo e troverai la forza interiore”.
Ogni scelta rafforza una di queste due versioni

Le scuse sono “veleno mentale per la tua anima” e la “linfa vitale della tua versione inferiore”, menzogne che ti mantengono nella stagnazione. Gli Stoici non le tolleravano.
L’antidoto è l'”Azione Immediata e Decisiva”:
bisogna agire “prima che il dubbio abbia il tempo di formarsi”, contrastando la scusa con “un’azione irrefrenabile”. Questo costruisce la forza mentale.

La disciplina è un “potere sovrano” che conferisce controllo assoluto sulle proprie azioni.
A differenza della motivazione, che è “inaffidabile, fugace e inconsistente”, la disciplina è indistruttibile. Un vero stoico “non si chiede se è dell’umore giusto per agire, ma fa ciò che deve essere fatto, che si senta così o meno”. Epitteto afferma:
“Non importa come mi sento, lo faccio comunque”.
L’azione deve diventare la risposta predefinita all’esitazione, costruendo rispetto di sé e liberando dalla necessità di approvazione esterna.

La forza non si costruisce nel comfort, ma nella “resistenza estrema”. Il disagio è un “insegnante necessario” e una “forgia purificatrice” che rafforza la volontà.
Rifiutare il percorso facile sviluppa la forza interiore.
David Goggins incarna questa filosofia, spiegando che la vera pace si trova “attraverso problemi, tragedie, sofferenza e responsabilità”, normalizzando la sofferenza attraverso la “ripetizione ossessiva” e non dandosi “via d’uscita”.

“Fūrinkazan (風林火山), Vento, Foresta, Fuoco, Montagna”

“故其疾如風,其徐如林,侵掠如火,不動如山”

Rapidità come vento, calma come foresta, aggressività come fuoco, stabilità come montagna

La traduzione in giapponese della frase è “Fūrinkazan” (風林火山), che letteralmente significa “Vento, Foresta, Fuoco, Montagna”. Questa espressione è una sintesi di due passaggi del capitolo 7 di L’arte della guerra di Sun Tzu:

  • Capitolo 7, passaggio 17: “故其疾如風,其徐如林” (“Sii rapido come il vento, tranquillo come una foresta”).
  • Capitolo 7, passaggio 18: “侵掠如火,不動如山” (“Aggressivo come il fuoco, immobile come una montagna”).

In giapponese, ogni carattere rappresenta una qualità:

  • 風 (Fū): Vento, simbolo di velocità e rapidità.
  • 林 (Rin): Foresta, simbolo di tranquillità e calma.
  • 火 (Ka): Fuoco, simbolo di aggressività e intensità.
  • 山 (Zan): Montagna, simbolo di stabilità e immobilità.

Meditazione e Combattimento nella visione di Jiri Prochazka Combattente MMA

Ecco i punti chiave sulla meditazione secondo Jiri Prochazka:

  • Consiglio per chi non ama la solitudine: Suggerisce di iniziare a meditare per coloro che hanno difficoltà a stare da soli e godersi la propria compagnia.
  • Scopo della meditazione: La meditazione serve a riconoscere se stessi, la propria mente e i propri “demoni” interiori. Aiuta a conoscere la voce nella propria testa e a realizzare che i pensieri negativi non sono reali.
  • “Qui e Ora” e Gioia Pura: Attraverso la meditazione, si può raggiungere una comprensione del puro “qui e ora”, che Jiri associa alla gioia pura.
  • Consapevolezza: Meditare significa riconoscere se stessi, la propria mente, i sentimenti, i pensieri e le cose che ci circondano, come il respiro e gli odori.
  • Esercizio con un Fiore: Jiri descrive un esercizio di meditazione in cui si pone un oggetto, come un fiore, di fronte a sé e lo si osserva per circa 10 minuti. Durante questo tempo, ci si immerge completamente nel momento presente, osservando solo l’oggetto e prendendo coscienza dei pensieri che sopraggiungono.
  • Disciplina Mentale: L’obiettivo di questo esercizio è disciplinare la mente a rimanere focalizzata su un unico punto e a ritornarvi ogni volta che viene distratta.
  • Libertà e Gratitudine: Dopo aver disciplinato la mente, si può godere della libertà di osservare ciò che ci circonda ed essere grati per tutte le cose che si hanno. Questa disciplina si può estendere anche alle scelte quotidiane, come quelle alimentari, portando a una maggiore apprezzamento delle decisioni consapevoli.
  • Connessione con il Combattimento: Jiri paragona la disciplina e la concentrazione sviluppate con la meditazione alla capacità di godersi il combattimento, rimanendo presenti nel momento invece di essere preda della paura o delle reazioni istintive.

Secondo Jiri Prochazka, il “flow” è di fondamentale importanza nel combattimento. Ecco i punti chiave che emergono dalle sue interazioni:

  • Non perdere il flow: Jiri esorta a non perdere il flusso durante il combattimento. Questo è cruciale indipendentemente dalla situazione in cui ci si trova.
  • Rimanere nel flow anche in situazioni difficili: È importante sapere come entrare nel flusso e rimanerci, anche durante esercizi difficili o situazioni complicate, che si stia vincendo o perdendo.
  • Il flow quando si vince: Spesso, quando si sta vincendo e si sente che l’avversario è vicino alla sconfitta, si viene sopraffatti dall’emozione e dal desiderio di finire l’incontro rapidamente. Invece, Prochazka raccomanda di rimanere nel “qui e ora”, di essere nel flusso.
  • Il flow quando si perde: Anche quando si sta perdendo, si viene colpiti o si è feriti, è essenziale realizzare e mantenere una mentalità positiva, respirare e procedere passo dopo passo, con la convinzione di poter vincere. Questo è strettamente legato al rimanere nel flusso.
  • Connessione con l’essere nel momento: Essere nel flusso è collegato all’essere nel “qui e ora”.

In sintesi, per Jiri Prochazka, il “flow” rappresenta uno stato mentale di presenza e continuità nell’azione, che permette di rimanere efficaci e lucidi sia nei momenti favorevoli che in quelli avversi del combattimento. Non perdere il flusso significa non farsi sopraffare dalle emozioni o dalle difficoltà, ma rimanere concentrati sul momento presente e sull’obiettivo di vincere.

Jiri Prochazka descrive il suo stile di combattimento enfatizzando diversi principi e approcci. Inizialmente, viene presentato come un combattente che è diventato campione UFC “combattendo come nessun altro”. Viene notato il suo stile unico, con “mani basse, mento in avanti”, che inizialmente potrebbe sembrare inefficace, ma che in realtà lo rende molto bravo.

Prochazka sottolinea anche l’importanza di essere adattabili e di usare la tecnica dell’avversario come propria tecnica. Questa filosofia è paragonata al concetto di Bruce Lee dell’acqua che si adatta al contenitore, evidenziando la sua capacità di adattarsi a ogni momento. Sostiene di poter “vedere l’avversario veloce come lento e l’avversario lento come veramente veloce” con la sua mente, e di poter “rallentare un avversario veloce o velocizzare uno lento” per poi “cogliere il momento giusto”.

Un altro aspetto cruciale è la distanza, che lui considera la sua “protezione”. Spiega che il suo obiettivo principale è connettersi con l’avversario e sentire il ritmo. Il controllo della distanza gli permette di decidere quando può essere colpito e quando può allontanarsi. Durante lo sparring, cerca attivamente la distanza e applica pressione.

Prochazka descrive il suo approccio al combattimento come semplice, riducendolo a “boom e vincere”. Crede che le persone tendano a “eccessiva intellettualizzazione” e che la chiave sia essere nel “qui e ora” e agire in modo diretto. Afferma che se si è “leggeri” e “calmi”, si possono vedere le opportunità e godersi il combattimento.

Durante l’allenamento, emerge anche l’idea di “giocare con la pressione” e di controllare la tensione e l’atteggiamento mentale dell’avversario, per anticiparne le reazioni.

Nel contesto dello sparring, viene definito un “savage striker” Attaccante selvaggio” e viene evidenziato come cerchi di trovare la distanza rapidamente. La sua capacità di passare rapidamente da attacchi in piedi a tentativi di takedown, e viceversa, dimostra la sua natura imprevedibile.

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Dedica la tua vita all’arte che ami…. Marco Aurelio

 “Nella vita, ci sono diversi gradi di apprendimento…. Hagakure 葉隠聞書

ある剣術家が老後に言われたことですが、「一生の中で、修業には順序というものがあります。下にいるときは、修業してもうまくならず、自分も下手だと思い、人も、下手だと思います。そのときは、役には立たないのです。中位になると、役にはまだ立ちませんが、自分の足りない点が目に付き、人からも、それが見えるのです。上になってくると、自分のものになって来て、自慢する気持ちも出来、人から褒められるのが嬉しくなり、人の足りないところにがっかりしたりします。こうなると、役に立ちます。

上の上になると、知らないふりをしていて、人からも上手だなと思われます。ほとんどは、ここまでです。

その上に、一段と越えて、そこまでの行く道のない所、というのがあります。その道に深く入ると、どこまでやっても終わりがない事が分かるので、これでいいということがありません。

自分に足りない点があるのをほんとうに知り、一生、これで出来たということもなく、自慢する心もなく、卑下する心もなく、やり通すのです。

柳生殿は『人に勝つ道は分かりません。自分に勝つ道は分かりました。』と、言われたそうです。昨日よりは上達し、今日よりは上達しで、一生の間、日々、仕上げていくのです。それが、どこまでということはないということです。」と、言われました。

Un maestro di spada, ormai anziano, dichiaro:
“Nella vita, ci sono diversi gradi di
apprendimento.
Al primo si studia, ma non si ricava niente e ci si sente inesperti.
Al livello
intermedio l’uomo è ancora inesperto, ma consapevole delle proprie mancanze e riesce
anche a vedere quelle altrui.
Al livello superiore diventa orgoglioso della propria abilità, si
rallegra nel ricevere lodi e deplora la mancanza di perizia dei compagni.
Costui ha valore e
si comporta come se non sapesse nulla.
“Questi sono i livelli in generale.
Ma ce n’è uno che li trascende, ed è il più eccellente di tutti.
Chi penetra profondamente in questa Via è consapevole che non finirà mai di
percorrerla.
Egli conosce veramente le proprie lacune e non crede mai, per tutta la vita, di
aver raggiunto la perfezione.
Senza orgoglio, ma con modestia, arriva a conoscere la Via”.
Si dice che una volta il maestro Yagyu osservò:


“Io non conosco il modo di sconfiggere
gli altri, ma la Via per sconfiggere me stesso”.

心身をひとつにする。Riunisci mente e corpo.身体の中心感覚を養成するAllena il senso centrale del corpo.心を穏やかに保ち呼吸は自然にMantieni la mente calma e respira naturalmente.

心身をひとつにする。
Riunisci mente e corpo.
cerca la sensazione simultanea

身体の中心感覚を養成する
Allena il senso centrale del corpo.
addestra l’equilibrio delle direzioni

心を穏やかに保ち呼吸は自然に
Mantieni la mente calma e respira naturalmente.
portati in una dimensione atemporale non locale

PROVA COSTANTEMENTE CON PAZIENZA DEDIZIONE E FIDUCIA

Se l’acqua si alza, la nave si solleverà 水増されば、船高し

Quando la squadra (meglio il Klan ) focalizza la strategia sui punti di forza ogni match è una racconto, ogni sfida è una storia, osservare, riflettere e gettarsi nell’Azione


116 大困難、大変事に逢っても狼狽えないというのは、まだまだです。大変な事態に逢っては、喜び、踊って、勇み進むべきものです。それが、一つ越えたところです。「水増されば、船高し」ということです。
116 C’è ancora molta strada da fare per non lasciarsi sgomentare anche di fronte alle grandi difficoltà e ai grandi eventi. Di fronte a una situazione difficile, dovremmo rallegrarci, ballare e andare avanti con coraggio. Questo è un passo oltre. “Più alta è l’acqua, più alta è la barca.”
Hagakure 葉隠聞書

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