押忍 Ossu/ Oss

Un termine frequentemente usato in ambito marziale, la cui origine e il significato adeguato è variabile in base ai contesti.
Per consuetudine in ambito marziale è considerato una forma di approvazione e rispetto.

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“OSS” è formata da due ideogrammi/caratteri
OSHI 押Osu  押 ( す ) significa Spingere, Premere

SHINOBU 忍 Shinobu  忍 ( ぶ ) significa Sopportare, Resistere.
RESISTERE SOTTO PRESSIONE  la pronuncia “contratta” è  “OSS” .

押忍 (ossu) è un termine comunemente usato nelle arti marziali giapponesi, come il karate e il judo. È un saluto formale e un’espressione di rispetto, un po’ come dire “si” o “presente” in risposta a un comando o un saluto dell’insegnante.

Traduzione approssimativa in italiano:

  • “Si”, “presente” (nel contesto di un saluto o di una risposta a un comando nelle arti marziali)
  • “Spirito combattivo” (in riferimento al significato più profondo del termine, che implica determinazione, rispetto e disciplina)

Perché è difficile una traduzione esatta:

  • Contesto culturale: Il significato di “ossu” va oltre la semplice traduzione letterale, poiché è profondamente radicato nella cultura e nelle tradizioni delle arti marziali giapponesi.
  • Multipli significati: Il termine può assumere sfumature diverse a seconda del contesto e della situazione.

In conclusione:

Mentre non esiste una traduzione perfetta in italiano, “ossu” può essere interpretato come un’espressione di rispetto, disciplina e spirito combattivo, tipica delle arti marziali giapponesi.

Cuore guerriero   

La pratica intensa conduce alla trasmutazione..

Davide Passaretti dojo Ruan boxing

Un ottimo libro, di Sam Sheridan, ricco di spunti di riflessione, per tutti coloro che amano le pratiche marziali e le discipline di combattimento, e cercano il senso più profondo della pratica.
Come sostiene Sam
“Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta.
È così che diventi una versione migliore di te stesso.
La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”

Davide Passaretti e Francesco Dal Pino Dojo Ruan Boxing

“Quel potere nei grandi Fighter produce, equilibrio, discernimento , saggezza, persino gentilezza, eccetto che sul ring..”
Per quanto non si possano attribuire a tutti i combattenti e praticanti queste considerazioni, poiché non di rado, non pochi, cadono nel lato “più cupo”, non riuscendo ad andare oltre, ebbri di adrenalina, o prigionieri dei condizionamenti sociali ,culturali o in autosabotaggi psicologici, non riescono ad apprezzare il disvelamento, ἀλήθεια , anche se certamente, è vero, per molti, che l’intensa pratica trasformi, plasmando l’individuo tramite la dedizione, l’impegno, la resilienza, la durezza dello confronto e la temperanza.

francescodalpino.org combatsports

Sam racconta che
“Quando l’atleta si trova a muoversi in “acque profonde” si ritrova a faccia a faccia con la divinità ” forse allude ad un assaggio del non Ordinario, a ciò che è non esplicito,  ciò che è misterioso, ineffabile emozione , ciò che resta invisibile e non manifesto nell’ordinarieta’ del quotidiano privo del rischio, dell’ignoto, della sfida, seppur presente in senso metaforico per tutti.

Cecilia Attalla dojo Ruan boxing

“Il mio vecchio professore Gregory Nagy, studioso di storia antica, sosteneva che nell’antichità gli atleti subivano una trasformazione durante le competizioni e perché ciò avvenisse, l’atleta doveva esser unito a qualcosa più grande di lui, di lei.”
Come molti maestri insegnano, in un momento inaspettato, giunge la quiete nella caos dello scontro, è il centro dell’uragano, attimo di pura consapevolezza, in cui si è totalmente presenti a se stessi nel “potere dell’adesso”

Francesco Dal Pino –Davide Passaretti-Sandro Cardelli DOJO RUAN BOXING

Ulteriori approfondimenti

  • La responsabilità di combattere
  • Regola numero sette, fight club
  • Il fiume di gennaio
  • Il Rai del pugno
  • Un gioco freddo
  • Ritorno in punta di piedi
  • Temerarieta’
  • Realistico ed anche figo
  • Nel cuore del combattente

Arti Combat 

Meditazione dinamica marziale

Fiducia in se stessi ed arti combat

Centauro mente e corpo

Mathias Cassarino
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Leva al braccio

A mihi ubi consistam, et terram movebo
Dammi dove appoggiarmi e sposterò la terra!
Archimede di Siracusa

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La  leva agisce  applicando una forza potente su di un punto del corpo che si oppone alla resistenza esercitata dallo stesso, causando la rottura del punto anatomico che funge da fulcro.

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腕 挫 十字 固 judo 柔道 jūdō, Via della Cedevolezza

ψυχή psiche e mito della biga alta di Platone

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Il mito del carro e dell’auriga (o della biga alata), tratto dal Fedro di Platone, introduce alla teoria platonica della reminiscenza dell’anima, un fenomeno che durante la reincarnazione produce ricordi legati alla vita precedente.
Racconta di una biga su cui si trova un auriga, personificazione della parte razionale o intellettiva dell’anima (logistikòn).
La biga è trainata da una coppia di cavalli, uno bianco e uno nero: quello bianco raffigura la parte dell’anima dotata di sentimenti di carattere spirituale (thymeidès), e si dirige verso l’Iperuranio; quello nero raffigura la parte dell’anima concupiscibile (epithymetikòn) l’anima cui appartengono bisogni ed istinti propri per lo più dell’animalità e si dirige verso il mondo sensibile.
I due cavalli sono tenuti per le briglie dall’auriga che, come detto, rappresenta la ragione: questa non si muove in modo autonomo ma ha solo il compito di guidare.

ἐοικέτω δὴ συμφύτῳ δυνάμει ὑποπτέρου ζεύγους τε καὶ ἡνιόχου. θεῶν μὲν οὖν ἵπποι τε καὶ ἡνίοχοι πάντες αὐτοί τε ἀγαθοὶ καὶ ἐξ ἀγαθῶν, τὸ δὲ τῶν ἄλλων μέμεικται. καὶ πρῶτον μὲν ἡμῶν ὁ ἄρχων συνωρίδος ἡνιοχεῖ, εἶτα τῶν ἵππων ὁ μὲν αὐτῷ καλός τε καὶ ἀγαθὸς καὶ ἐκ τοιούτων, ὁ δ’ ἐξ ἐναντίων τε καὶ ἐναντίος· χαλεπὴ δὴ καὶ δύσκολος ἐξ ἀνάγκης ἡ περὶ ἡμᾶς ἡνιόχησις. πῇ δὴ οὖν θνητόν τε καὶ ἀθάνατον ζῷον ἐκλήθη πειρατέον εἰπεῖν. 

Fedro 246 A.6 Segg.

« Si raffiguri l’anima come la potenza d’insieme di una pariglia alata e di un auriga. Ora tutti i corsieri degli dèi e i loro aurighi sono buoni e di buona razza, ma quelli degli altri esseri sono un po’ sí e un po’ no.
Innanzitutto, per noi uomini, l’auriga conduce la pariglia; poi dei due corsieri uno è nobile e buono, e di buona razza, mentre l’altro è tutto il contrario ed è di razza opposta. Di qui consegue che, nel nostro caso, il compito di tal guida è davvero difficile e penoso.

 

Efficacia ed arti di combattimento attuali e tradizionali

Una diatriba ampia di discussione tra praticanti di arti di combattimento ”moderne” spesso definite con il termine di sport di contatto e arti marziali tradizionali.
Un difficile scontro di idee che può essere a tratti semplificato con i fatti :
il combattimento reale

Per quanto sia assai difficile sapere per certo cosa si celi dietro queste sfide e chi siano realmente i partecipanti e i loro livelli di abilità….

Maestro di 太极拳 Tai ji chuan VS (versus) praticante MMA (mix martial ars)

o nel confronto/studio

Resta il fatto che un arte non è solo efficacia ma anche coltivazione del Se dell’equilibrio psicofisico, del benessere interiore , del nutrire il sentire e di una piacevole percezione estetica quando possibile….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARZIALIA FLUENS MOTUS 

ARTI di COMBATTIMENTO 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MFM Martialia Fluens Motus 氣功 立禅 Qi Gong Ritzu Zen e Combat Arts

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Con il  termine 氣功  qi gong /kiko ci riferiamo  ad una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna 氣 Qi

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Il ritzu zen 立禅  (zen in posizione eretta) è una metodologia di pratica del Qi Gong proveniente dal taikiken 太気至 un arte marziale giapponese, apparentemente simile al 站桩 zhan zhuang proveniente dalla disciplina cinese Yi Chuan 意拳

11889525_1462461230722637_8618884306906853972_nUno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣 功 meditazione in piedi Ritzu zen 站桩 立禅 con finalità marziale 武 generare qi 炁 氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione con una immediata disponibilità all’esplosività.  La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività.
Le disciplina da combattimento come la nobile arte pugilistica la Boxe thailandese o la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti o le arti marziali miste, sono eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..

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Se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.
Offrono l’occasione  di sviluppare  una sensibilità tra il  movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.Offrono, inoltre,  la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.

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Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.

 

 

 

Vincere le proprie resistenze all’atto atletico

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Vincere le proprie resistenze all’atto atletico è una sensazione di vittoria sconosciuta ai più, nel mondo del godimento immediato di ogni piacere, della ricompensa monetaria per ogni sforzo..FARE PER FARE è un lusso per gli aristoi ἄριστοι, i migliori (nobili interiori) coloro che si possono permettere di irridere la logica utilitaristica del profitto immediato..coloro che lavorano duramente senza compenso se non il più grande: COLTIVARSI….
dell’amico Roberto Giacomelli

tratto da Nemeton Guida Pratica agli Sport del Coraggio

Milano pugilare è un’Arte

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Praticare la boxe è un’arte, se si trova il luogo adatto con i trainer qualificati… Il Dojo Ruan boxing è uno di questi luoghi, dove tra un mix d’arti d’oriente e discipline d’occidente in una caratteristica struttura vecchia milano si pratica con grande passione la nobile arte, in un’atmosfera di sapore agonistico per tutti…

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