In un contesto di disciplina ed autodisciplina marziale,dove regna sovrano il principio di OPPONIBILITA’ e di CONFRONTO SIMMETRICO.” I contendenti” scelgono volontariamente di contrapporre le proprie abilità individuali e di rischiare la propria incolumità in un contesto regolamentato da rigide regole (più o meno ampie a seconda della disciplina)in un confronto dove l’abilità di un singolo individuo trova la sua massima espressione nella somma delle abilità di entrambi i contendenti, più gli atleti sono di alto livello maggiore sarà la soddisfazione agonistica di entrambi i contendenti.
”Accidere ex una scintilla incendia passim” A volte da una sola scintilla scoppia un incendio Lucrezio
Fondamentale nella pratica tenere sempre accesa la fiamma ispiratrice
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Nelle arti e discipline di combattimento la ripetizione sistematica di un movimento(combinazione tecnica) genera nuove psinapsi, che stimolano un movimento automatico, ripetuto costantemente in addestramento,libera la coscienza e facilita la reattività necessaria all’azione…pensieri emozioni ricorrenti diventano abitudini automatiche , formano un atteggiamento che diviene convinzione trasformandosi in percezione.visioni, mappe..per trasformarli è necessario immergersi nelle profondità di se stessi, meditando, visualizzando, evocando, osservando, consentendo di accedere al silenzio, atemporale e non locale, ampliando ed elevando, focalizzando su intenzione chiara, il pensiero diverrà un esperienza che può modificare zone profonde.
Quoniam ne contemplatio quidem sine actione est Seneca
Athletas videmus, quibus virium cura est, cum fortissimis quibusque confligere et exigere ab iis per quos certamini praeparantur ut totis contra ipsos viribus utantur; caedi se vexarique patiuntur et, si non inveniunt singulos pares…
Vediamo che gli atleti, che hanno cura del loro fisico, lottano con tutti i più forti ed esigono da coloro dai quali sono allenati per la gara, che questi impieghino tutte le loro forze contro di essi; tollerano di essere battuti e maltrattati e, se non trovano uno alla loro altezza…
Seneca
”Avere un cuore da temerari ha a che fare con il conoscere se stessi e il non avere paura della sconfitta. È così che diventi una versione migliore di te stesso. La nobiltà è una conseguenza di questo atteggiamento.”
Intervistando Mathias gli abbiamo chiesto perché avesse deciso iniziare a combattere di Muay Thai.
“Ho iniziato per gioco, ho continuato perchè mi rendevo conto che mi regalava delle sensazioni che non trovavo in nessun altro modo e ora è un modo per uscire regolarmente dalla mia zona di confort ed evolvermi.”
Alla domanda quale sia il suo attuale obbiettivo ci ha risposto fieramente:
“Attualmente il mio obbiettivo è la cintura del Lumpinee Stadium.”
Una storia fuori dall’ordinarioMathias Gallo Cassarino iniziò a combattere di Muay Thai professionistica (5 round da 3 minuti con i gomiti) a soli 12 anni, vincendo numerose competizioni.
Nel 2009 ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati I.F.M.A. World Muaythai Amateur Championships di Bangkok nella categoria 60 kg. Junior, è riuscito ad aggiudicarsi la cintura W.M.C. Muay Thai Against Drugs Champion 58 kg a Bangkok di fronte a 200 000 spettatori in occasione della Queen’s Cup 2010 nel programma Thailand Vs. Challenger series (Unico straniero del programma a battere l’avversario Thai)
A 17 anni ha vinto la medaglia d’oro a Bangkok ai campionati mondiali W.M.F nel 2010 ed è quindi stato incoronato Campione del mondo amatoriale Muay Thai nella categoria 57 kg Junior. Gli è stato dedicato un servizio sulla rivista thailandese Muay Siam.
A 18 anni ha debuttato nel più importante stadio tailandese, il Lumpinee Stadium di Bangkok, vincendo per K.O. contro un pugile tailandese al peso di 128 libre.
Mathias vive in Thailandia e ha combattuto negli eventi più importanti nel mondo per la Muay Thai, come ad esempio: Petchyindee-Lumpinee Stadium in main event, Queen’s Cup-Bangkok, Thai Fight, Yokkao 6, Muay Thai Combat Mania, Max Muay Thai.
Il 14 aprile 2014 Mathias ha pareggiato contro il pluricampione Thailandese Rungravee Sasiprapa.
Mathias è secondo nel ranking ufficiale del WPMF 140 lbs (-63.5 kg) (Marzo 2015).
Il 5 aprile 2015 Mathias vince il Max Muay Thai 4 Man Silver Tournament battendo ai punti il Francese Issam Arabat-Ziane e per KO R2 il Thai Puenyai Payyakka Mpan.
Il 12 settembre 2015 Mathias ha battuto ai punti il Thai Rungravee Sasiprapa all’evento The Circle che si è svolto a Barcellona
Dall’anno 2018 Mathias è il primo italiano e uno dei pochissimi atleti non tailandesi a entrare nel ranking (classifica) dello stadio Lumpinee di Bangkok.
La vis Pugnandi, la resilienza combattiva in alcuni individui si manifesta nella sua più cruda e forte realtà un docu film sull’amico Angelo Valente grande combattente ed allenatore, organizzatore di eventi, vincitore di una durissima prova.
Davide Passaretti Angelo Valente Francesco Dal Pino