Discipline olistiche ed arti Combat

Una serie di motivi per cui la pratica delle discipline olistiche può facilitare la pratica delle discipline Combat

QI GONG kiko氣功
Meditazione ध्यान Mindfulness
Reiki 靈氣 e Discipline olistiche

L’addestramento alla combattività nel tempo lineare necessita di EVOLUZIONE di modalità
Martialia Fluens Motus®

Questa disciplina/modalità di addestramento è frutto di 34 anni di pratica costante
martialiafluensmotus®
(MFM) Martialia Fluens Motus® movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’ esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete.
Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功 e yoga योग

 

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

Sunzi, Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

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IL NOSTRO INTENTO

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

Entrare in contatto con un contesto naturale amplifica il potenziale del nostro campo vitale 氣

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Praticare all’aria aperta consente una maggiore ossigenazione e rafforzamento dei muscoli, contemporaneamente si innescano processi di rafforzamento delle difese immunitarie e di riduzione dei radicali liberi rallentando lo sviluppo
dell’ invecchiamento

 


Dall’esposizione alla luce solare ricaviamo una buona quantità di questa vitamina, che viene trasformata dal nostro corpo in una forma di vitamina D superattiva utile nella prevenzione di numerose sintomi stimolando  l’attività del sistema immunitario.

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Pugni di Valchiria pugilato femminile

 

Nella mitologia norrena una Valchiria (dall’antico norreno Valkyrja, “Colei che sceglie gli uccisi”) era una figura femminile che decideva chi sarebbe morto in battaglia. Metà di quelli che morivano in battaglia, (l’altra metà andava nel mondo dell’aldilà Fólkvangr con Freyja), veniva portata dalle valchirie nel Valhalla, dove regnava Odino. valchiria.jpg
Qui i guerrieri defunti diventavano einherjar, cioè spiriti dei guerrieri valorosi che si sarebbero battuti al fianco di Odino durante la battaglia finale del Ragnarök
Cavalcavano dei lupi e infatti nell’antico inglese “valkyrie’s horse” era un sinonimo di lupo. Stando sui campi di battaglia, venivano spesso associate o identificate con corvi e lupi, spesso accompagnate da corvi o da cigni.

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Le valchirie sono attestate nell’Edda poetica, opera che riporta miti e leggende più antichi, nell’Edda in prosa e nell’ Heimskringla (composti da Snorri Sturluson) e nella Njáls saga, una saga degli Islandesi, tutte scritte nel XIII secolo. Esse appaiono anche in tutta la poesia degli scaldi, (poeti scandinavi e islandesi), in una formula magica del XIV secolo e in varie iscrizioni runiche.

 

 

Arti combat ed Arti olistico-meditative

Il principale punto d’incontro tra le discipline di combattimento (arti combat) e le discipline olistico meditative è la  necessità di sperimentare

LA PRESENZA MENTALE nell’ADESSO 

Hic et Nunc

 

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Mindfulness/MEDITAZIONE

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QI GONG 氣功  站桩  炁氣 

SPIRITUS

“La padronanza della propria mente,
ribelle, capricciosa, vagabonda,
è la Via verso la Felicità.
Il Saggio osserva continuamente
i propri pensieri, che sono sottili, elusivi ed erranti.
Questa è la Via verso la Felicità.”

Dhammapada धम्मपद pāli,  sanscrito
Canone buddhista
Cammino del Dharma
Fǎjùjīng, 法句經

 

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Vita militia est
NULLA DIE SINE LINEA

Amo combattere e sono onorato di poter condividere questa passione con individui che provano lo stesso brivido di euforia εὐφορία ed entusiasmo ἐνϑουσιασμός nei loro occhi frementi di Furor e nel loro cuore infiammato dalla mischia fuori dal tempo, viviamo ed incarniamo gli ARCHETIPI insopprimibili senza Tempo
Sono GRATO alla Vita di poter praticare ancora con lo stesso Fuoco Eterno di sempre dalle steppe alle lande desolate, sulle scogliere nei boschi o nel profondo delle foreste…. Grazie fratelli e sorelle d’arme e di sangue
Gli Dei Marziali ierofanie del Tutto vi benedicano
Saldo lo Spirito la mano sia Forte e la Quiete Interiore vi accompagni nella lotta
Ogni colpo che tiraiamo sia forza per vincere le paure che ci spengono
Ogni colpo che prendiamo sia l’ Onore di chi non si arrende fino alla fine
Oggi ogni mio singolo arto e segmento era provato dal dolore ma qualcosa di antico mi ha avvolto in una Magia, ciò mi commuove e mi lascia stupito L’invisibile agisce in modo impensabile.

 

 

ARTI COMBAT 

ARTI OLOTROPICHE

 

Guanti da pugilato dell’antica roma

Sono stati ritrovati vicino al Vallo di Adriano, l’imponente fortificazione in pietra, fatta costruire dall’imperatore romano Adriano nella prima metà del II secolo d.C.
Si ritiene siano l’unico esemplare rimasto, erano imbottiti con materiale naturale per ammortizzare i colpi.vallo adriano-15
Si tratta di una delle ultime scoperte in una caserma di cavalleria romana, che è stata trovata l’anno scorso sotto il forte di pietra del V secolo di Vindolanda, a sud del Vallo vicino a Hexham, nel Northumberland.

 


Sono stati rirtovati  straordinari beni personali e militari lasciati dagli uomini e dalle loro famiglie circa 2000 anni fa.

104735042-bdfd2875-f3f4-43a9-9560-ac7c7902c624 I reperti si trovano in un notevole stato di conservazione perché erano nascosti sotto un pavimento di cemento posato dai Romani circa 30 anni dopo che la caserma fu abbandonata, poco prima del 120 d.C. Si ritiene che nell’esercito romano, si praticasse il pugilato per addestrare lo spirito combattivo  ed esercitare  l’attività fisica.

Roman-Boxing-Gloves

Patricia Birley, archeologa  ha dichiarato: “Per quanto a nostra conoscenza, nessun esempio è mai stato trovato nell’impero romano.

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“È sempre incredibilmente eccitante quando trovi qualcosa che conosci attraverso altre fonti – raffigurazioni su dipinti murali, vasi … ma vedere la realtà è qualcosa di unico. Impari molto di più … Ad esempio, il più grande dei guanti è stato riparato. Il proprietario ha davvero voluto mantenere questo oggetto con cura , quindi ha fatto del suo meglio per ripararlo. È quel tocco umano che riesci a superare l’oggetto reale. ”

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