Il sentiero del marzialista

La differenza tra un marzialista ed uno sportivo è che il marzialista finché mantiene il fuoco interiore acceso pratica in ogni modo e forma…

Lo sportivo appende i guantoni al chiodo..

Pratica l’insegnamento senza parole

行不言之教

xing bu yan zhi jiao

Tao Te Ching 道德經

shootboxingシュートボクシング addestramento

Shootboxing da addestramento prevede fasi di combattimento in piedi con l’utilizzo prevalente di tecniche di percussione come pugni, calci, ginocchiate, tecniche di proiezione a terra e sottomissione , è consentito colpire in fase di lotta, la disciplina si svolge con guanti da boxe.
Spesso utilizzato in fase di studio ed addestramento dai praticanti di Mix Marial Arts ( arti marziali miste)

Alzati presto e combatti  per quello che vuoi  prima che gli altri lo prendano. 

Sei skal rísa 
sá er annars vill 
fé eða fjör hafa 
sjaldan liggjandi úlfr 
lær um getr 
né sofandi maðr sigr

Alzati presto e combatti 
per quello che vuoi 
prima che gli altri lo prendano. 
Un lupo pigro 
non mangia carne che 
il sonno non ottiene vittoria
 Hávamál – verso 58

MITI NORDICI

Nessun frutto maturerà in noi a patto che non abbia resistito a tempeste furiose: anche il bello e il buono vogliono che si combatta per loro.

Ernst Jünger

Fiore de’ Liberi e il Flos Duellatorum,l’Abrazar

Nel novero delle antiche arti marziali indoeuropee , dal trattato d’Arme il Flos Duellatorum di Fiore de’ Liberi, considerata come il più antico manuale italiano di tecnica della scherma, proseguendo ai testi rinascimentali dove la “contesa e la colluttazione ” o l’Abrazar si mostra un evidente discendenza e derivazione dalla tradizione greca/latina, come il pancrazio, che leggenda vuole sia stato insegnato agli uomini da Teseo, l’eroe vincitore del Minotauro, dopo averla appresa dalla dea Atena.


παγκράτιον, pankrátion, Pan, tutto e Kratos, potenza; “onnipotenza”, che indica lo scopo e il fine di questo agone atletico: sottomettere l’avversario con qualsiasi tecnica e metodo, ed assurgersi a diventare il più potente.

NONDUM…non Ancora

Storia che ha inizio ma una fine non ha
Nato in un angolo di mondo io fui
Son figlio di luoghi e di giorni effimeri
Di volti e delle voci e dei profumi che le notti portavano a me
Omnia fert aetas
Nomen est omen
Su strade colme o vuote è il mio spettacolo
Erro e dimoro ovunque e da nessuno sto
Compagni di viaggio il sogno condividono
Bicchiere colmo passo un’altra storia di raminghi, artisti racconterò
Omnia fert aetas
Nomen est omen
Moto apparente delle cose inutili
Cambiano vorticosi stati d’animo
Un relativo punto fermo io non ho
Le ore sempre cantano di stagioni e di domande senza una replica
Omnia fert aetas
Nomen est omen
Sorte mi affida un posto fortuito
Senza sapere quando lo pretenderà
Cosi’ bevo un sorso di ogni breve attimo
Senza esitare sguardi nei miei ricordi imprimo un’altra storia mi attende già
Omnia fert aetas
Nomen est omen
“Tempo è una retta via
Che si chiude in un cerchio e va
Verso idea d’infinito io scivolai
Certo che tutto andrà
Senza me”

FOLKSTONE

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