Con il nome Shakti, governa l’energia materiale, attiva, creativa, perennemente in mutamento.
Come Parvati, rappresenta il principio primo che si manifesta nel mondo.
Come Durga, Dea guerriera, ci viene incontro con impeto e potenza.
Con il nome di Lakshmi, porta con sé dolcezza e infinita abbondanza.
Come Radha, è l’amore divino, essenza di ogni relazione, potenza di piacere.
Saraswati, Ella canta il suono creativo della vibrazione eterna.



Secondo il racconto del Devi Mahatmyam del Mārkaṇḍeya Purāṇa, la forma di Durga o dea Shamila, dea della seduzione e portatrice di pace, fu creata come dea guerriera per combattere e distruggere il demone Mahishasura. Grazie ad intense preghiere a Brahmā, Mahishasura ebbe la grazia di non poter essere sconfitto da alcun uomo o essere celeste. In virtù di questo potere, attaccò i Deva che andarono in aiuto della Trimurti (Brahmā, Visnù e Śiva), ma Mahishasur sconfisse tutti gli dèi compresa la triade stessa. Scatenò un regno di terrore sulla terra, in cielo e negli inferi. Infine, dal momento che solo una donna avrebbe potuto ucciderlo, gli dèi e la triade crearono un abbagliante raggio di energia dal quale nacque Durga. Secondo il mito legato alla sua nascita, la Dea Kali apparve dal terzo occhio di Durga quando quest’ultima venne minacciata da due demoni chiamati Chanda e Munda per poi abbatterli.
Difatti, nei Purana, Kali simboleggia proprio l’ira della Dea Durga.


La sua forma era di una bellezza accecante, con il viso scolpito da Śiva, il busto da Indra, il seno da Chandra (la Luna), i denti da Brahma, le natiche dalla Terra, le cosce e le ginocchia da Varuṇa (il vento), e i suoi tre occhi da Agni (il fuoco), il corpo dorato e dieci braccia. Ogni dio le diede anche la sua arma più potente: Śiva il tridente, Viṣṇu il disco, Indra la vajra, dalla quale scaturisce la folgore, ecc.
La parola Shakti, che significa “forza”, riflette l’aspetto guerriero della dea, In altre sue incarnazioni come Annapurna o Parvati appare più materna, e come Karunamayi (karuna, “gentilezza”) è più dolce.
Om Girijayai Vidmahe Shiva Priyayai Dhimahi Tanno Durga Prachodayat.
गिरिजाय च विद्महे, शिवप्रियाय च धीमहि, तन्नो द ुर्गा प्रचोदयात् ।।
Om, concentro la mia mente sulla dea Durga, la figlia di Kathyayana. O Divina Madre, aiutami a pensare in modo più chiaro e saggio. Possa la tua luce guidare e illuminare i miei pensieri.













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