Impara le rune della vittoria,se tu desideri vincere,e scrivi le rune sulla tua elsa; alcune nel solco,ed altre nel piatto,e due volte dovrai invocare Týr
Sigrúnar skaltu kunna, ef þú vilt sigr hafa, ok rísta á hjalti hjörs, sumar á véttrimum, sumar á valböstum, ok nefna tysvar Týr
Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣功 meditazione in piedi ritzuzen 立禅 o 站桩 zhan Zhuang (per quanto le due discipline abbiano similitudine di forma ma diversità d’intento e di pratica)con finalità marziale 武 è generare
KI /QI 炁 氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA, uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione con una immediata disponibilità all’esplosività..
La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività…
Questa pratica è definibile come un mix ispirato da insegnamenti diversi.
La finalità principale è l’acquisizione di una forza pneumatica e stimolare un generale benessere psicofisico rigenerante.
” In fatto di azione immediata, bisogna prender anzitutto posizione di fronte al pensiero e ai processi psichici.”
“Non conosco nulla che, non frenato, non controllato, non guardato, non domato, conduca a sì gran rovina, quanto il pensiero, e non conosco nulla che ,frenato, controllato, guardato, domato, produca tanti benefici quanto il pensiero” Anguttara-nikayo
Il pensiero che ognuno leggermente dice “mio” in realtà è solo in certo grado in nostro potere.
In molti casi più che “pensare” sarebbe esatto dire si “Si è pensati” ” si pensa in me” non cogito, ma cogitor.
In via normale la caratteristica del pensiero è la labilità.
“Incorporeo” viene detto “esso cammina da solo” ,esso” corre qua e là, come un toro non domato”…
La dottrina del Risveglio Julius Evola pag. 127 Difesa e consolidamento
Spunti e visioni quantistico filosofiche tra Helgoland di C. Rovelli e il Tao della fisica di F. Capra
“Gli oggetti sono descritti da variabili che prendono valore quando interagiscono e questo valore è determinato in relazione agli oggetti in interazione, non ad altri.
Un oggetto è uno, nessuno, centomila.
Il mondo si frantuma in un gioco di punti di vista, che non ammette un’unica visione globale.
È un mondo di prospettive, di manifestazioni, non di entità con proprietà definite o fatti univoci.
Le proprietà non vivono sugli oggetti, sono ponti fra oggetti.
Gli oggetti sono tali solo in un contesto, cioè solo rispetto ad altri oggetti, sono nodi dove si allacciano ponti.
Il mondo è un gioco prospettico, come di specchi che esistono solo nel riflesso di uno nell’altro.”
Helgoland Carlo Rovelli pag.95 cap III
''La grana fine delle cose è questo strano lieve mondo, dove le variabili sono relative, il futuro non è determinato dal presente.
Questo fantasmatico mondo di quanti è il nostro mondo. ''
Helgoland Carlo Rovelli
”Ogni volta che i fisici interrogavano la natura mediante un esperimento atomico, la natura rispondeva con un paradosso, e quanto più essi cercavano di chiarire la situazione, tanto più acuto diventava il paradosso”
Il tao della Fisica Fritjof Capra
pag 79 cap 4
La meccanica quantistica ” è giunta a vedere l’universo come un inestricabile rete di relazioni fisiche e mentali le cui parti sono definite soltanto dalle relazioni con il tutto.”
Il Tao della Fisica Fritjof Capra
”lo scienziato non può assumere il ruolo di osservatore distaccato e obbiettivo, ma viene coinvolto nel mondo che osserva fino al punto di influire sulle proprietà degli oggetti osservati…”
“Nella meditazione profonda arriva uno stato in cui cade completamente la distinzione tra osservatore e osservato, dove soggetto e oggetto si fondono in un tutto unico indifferenziato..”
色不異空,空不異色;色即是空,空即是色
Rupan na prithak śunyata, śunyataya na prithag rupan, rupan śunyata śunyataiva rupan
”La forma non è diversa dal vuoto, il vuoto non è diverso dalla forma, la forma è proprio tale vuoto, il vuoto è proprio tale forma”.
Sutra del cuore della perfezione della saggezza o Sutra del cuore
प्रज्ञापारमिताहृदय
般若波羅蜜多心經
In questo aspetto della fisica moderna c’è dunque la più stretta corrispondenza con il Vuoto del misticismo orientale. Analogamente al Vuoto dei mistici orientali, di «vuoto fisico» – come è chiamato nella teoria dei campi – non è uno stato di semplice non-essere, ma contiene la potenzialità di tutte le forme del mondo delle particelle.
Queste forme, a loro volta, non sono entità fisiche indipendenti, ma soltanto manifestazioni transitorie del Vuoto soggiacente ad esse.
Come dice il sūtra, «la forma è vuoto, e il vuoto in realtà è forma».
Fritjof Capra Il tao della fisica– Adelphi Edizioni, p. 258
''La comprensione definitiva di tutte dell'unità di tutte le cose ...
viene raggiunta in uno stato di coscienza nel quale la propria individualità si dissolve in un'unità indifferenziata , dove si trascende il mondo dei sensi e la nozione di ''cosa'' è dimenticata ''
Il Tao della fisica Fritjof Capra