Shen 神 e Qi 氣

 

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神行即氣行,神住即氣住。
若欲長生,神氣相注。
心不動念,無來無去;不出不入,自然常住。
《胎息經》

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Quando lo Shen si muove, il Qi si muove,
Quando lo Shen si ferma, il Qi si ferma.
Per vivere a lungo, lo Shen e il Qi devono interagire a vicenda.
Quando la mente non è dispersa, nessun pensiero viene o va, la natura è.

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Shen indica quelle entità spirituali che esercitano un’influenza diretta sui fenomeni naturali, ma anche una forma pura, limpida del qi umano, che dà luogo a specifiche qualità e specifici poteri.
La ricchezza del riferimento di questo termine fa sì che esso rappresenti sia una dimensione extra-umana propria delle divinità sia una serie di caratteri che gli umani sono in grado di acquisire, almeno a certe condizioni, e che si risolve nell’esercizio di acutezza percettiva, perspicacia, conseguimento di una straordinaria salute fisica ed è tale da conferire a chi la custodisce poteri inauditi.

Si legga, a tal riguardo, il seguente passo tratto dallo Huainanzi, che ripropone il tema della cosmogonia introducendo però nuovi elementi:

Nella notte dei tempi, prima che comparissero Cielo e Terra, v’era solo una figura senza forma distinta. Oscura, fosca, vasta e profonda – nessuno conosceva la sua porta d’accesso. Due divinità (shen), nate insieme, predisposero correttamente la volta del Cielo e orientarono le direzioni della Terra. Tanto vasta era [tale figura] che non se ne conoscevano limiti e confini! (…) In seguito, [i due spiriti] si scissero e divennero yin yang, si separarono e divennero gli otto pilastri. Fu così che il duro e il molle si completarono l’un l’altro e i Diecimila esseri poterono, infine, acquisire una forma fisica definita. Il qi più torbido andò a costituire gli insetti, quello più puro gli uomini. (Huainanzi 7.1a)

 

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Attilio Andreini Laureato in Lingue e Letterature Orientali a Ca’ Foscari (1994),  ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Orientalistica nel 1999 presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli dopo aver trascorso soggiorni di ricerca negli Stati Uniti (University of California at Berkeley; University of Hawai’i at Manoa) e nella Repubblica Popolare Cinese (Peking University). Dal 1998 insegna all’Università Ca’ Foscari Venezia.

 

QI GONG kiko 氣功 e Marzialia Fluens Motus 自由流動 氣功

Il termine Qi gong /kiko si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (氣 qi).

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Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣功 meditazioneinpiedi ritzuzen 站桩  zhang Zhuan 立禅 (per quanto le due discipline abbiano similitudine di forma ma diversità d’intento e di pratica)con finalità marziale 武 generare KI /QI 炁 氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione con una immediata disponibilità all’esplosività..

自由流動 氣功 Francesco Dal Pino

La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività…
Questa pratica è definibile come un mix ispirato da insegnamenti diversi.
La finalità principale è l’acquisizione di una forza pneumatica e stimolare un generale benessere psicofisico rigenerante.

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La pratica è delineata da tre principali filoni le posizioni statiche in piedi, le posizioni dinamiche, movimenti fluidi ed esplosivi movimenti e suoni spontanei (flusso libero)
(MFM) Martialia Fluens Motus movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete. Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功
ed altro…Il Ruan KiKo Qi Gong è una libera interpretazione, se bene ispirata fortemente da tradizioni consolidate, di Francesco Dal Pino,dopo innumerevoli anni di pratica e studio.Ringrazia gli insegnamenti del maestro Gianni Canfora, il maestro Kenji Tokitsu, il Maestro di Yi Chuan 意拳 Ilias Calimintzos
il maestro Toshihiko Yayama, ringrazia i suggerimenti dell’amico ed esperto Sergio Specia, e gli stimoli fondamentali suscitati dal reikiessenziale del maestro ed amico Beppe Perteghella, ringrazia inoltre l’amico sinologo Prof. Daniele Cologna per gli approfondimenti sulla cultura del Regno di Mezzo 中国

Tutti gli articoli sul qi gong  氣功

Per informazioni francesco.dalpino@gmail.com

MFM Martialia Fluens Motus 氣功 立禅 Qi Gong Ritzu Zen e Combat Arts

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Con il  termine 氣功  qi gong /kiko ci riferiamo  ad una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna 氣 Qi

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Il ritzu zen 立禅  (zen in posizione eretta) è una metodologia di pratica del Qi Gong proveniente dal taikiken 太気至 un arte marziale giapponese, apparentemente simile al 站桩 zhan zhuang proveniente dalla disciplina cinese Yi Chuan 意拳

11889525_1462461230722637_8618884306906853972_nUno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko   meditazione in piedi Ritzu zen 站桩 立禅 con finalità marziale  generare qi   per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione con una immediata disponibilità all’esplosività.  La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività.
Le disciplina da combattimento come la nobile arte pugilistica la Boxe thailandese o la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti o le arti marziali miste, sono eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..

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Se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.
Offrono l’occasione  di sviluppare  una sensibilità tra il  movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazione, l’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.Offrono, inoltre,  la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.

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Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.

 

 

 

Marzialia fluens motus 自由流動 氣功

Movimenti marziali di flusso libero per facilitare la rigenerazione psicofisica
indurre stati psicofisici di piacevole armonia.
Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste di discipline varie movimenti spontanei generati che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici a fasi più esplosive tipici della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico che esprimono uno stato di piacevole quiete. Un mix di arti di combattimento e qi gong 氣功
ed altro…

自由流動 氣功 Francesco Dal Pino qi gong

 

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道 Il Tao

道 il Tao che può essere detto
non è l’eterno Tao,
il nome che può essere nominato
non è l’eterno nome.
Senza nome è il principio del Cielo e della Terra… »
(Laozi, Daodejing )

意拳 Yi Quan pugilato della intenzione

“La postura segue l’’intenzione, la forza è emessa a partire dall’intenzione.”

以形取意, 以意象形, 形随意转, 意自形生, 式随意从, 力由意发

“A partire dalla forma plasmi l’intenzione, per mezzo dell’intenzione imiti la forma, la forma muta a seconda dell’intenzione, l’intenzione nasce spontaneamente dalla forma, lo stile segue l’intenzione, l’energia viene generata dall’intenzione”

Il fondatore di questo metodo fu il celebre Maestro Wang Xiang Zhai王薌齋 1886-1963, considerato il “Grande Riformatore delle arti marziali cinesi”, che dedicò l’intera vita alla ricerca delle origini dimenticate delle arti marziali

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Il metodo prende come base le posture statiche (站桩, Zhanzhuang) dello Xingyiquan; comprende un esercizio di spostamento detto Mocabu (摩擦步) passi che sfregano il terreno o Zuobu (走步), degli esercizi per sentire la forza detti Shili (试力), per sentire i suoni detti Shisheng (试声), per emettere la forza detti Fali (发力), le spinte con le mani dette Tuishou (推手), la pratica del combattere da soli o Dan Caoshou (单操手) e la pratica del combattimento libero o Sanshou (散手).

Orbita Microcosmica 小周天 xiao-zhou-tian

小周天気功法 metodo del piccolo circuito celeste qi gong kiko L’orbita microcosmica per la sua assonanza con la terminologia alchemica occidentale è un termine con il quale si designa il 小周天 Xiao Zhou Tian, Piccolo Circuito Celeste percorso di  visualizzazione  legato ai seguaci del Tao 道 . Secondo la medicina tradizionale cinese (MTC), lungo il corpo umano scorrono dei canali di energia 氣 (qi) detti meridiani 經絡 jingluo , detta anche rete di canali,che formano un sistema energetico.

La circolazione del 氣 ki qi si dipana lungo i  due Canali Speciali:

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il meridiano Du ed il meridiano Ren
Vaso Concezione (Ren Mai) – 任脈  e Vaso governatore (Du Mai) – 督脈
Il meridiano DU, tradotto come Vaso Governatore, raccoglie e gestisce il Qi nella sua fase 陽 Yang, ed il meridiano Ren, detto Vaso della Concezione, fa lo stesso per il Qi in fase 陰Yin.

Nel video l’esecuzione dell’orbita microcosimica del metodo del Dr. Toshihiko Yayama La parola kikô 氣功 è generalmente compresa come traduzione giapponese di qi gong cinese, ma ci sono alcune differenze di contenuto. Nel kikô del dottor Yayama ci sono più elementi: il qi gong cinese, lo yoga, le arti marziali, il buddismo esoterico, le medicine tradizionali cinesi e giapponesi e la medicina occidentale.

氣 Qi bipolarità e alternanza

qigongFeatureSecondo l’ antico pensiero cinese (e allo stesso modo recenti teorie della fisica quantistica) nell’Universo non esisterebbe alcuna realtà statica , tutto è in costante e perpetua trasformazione tutto deriverebbe da un unico flusso articolato che va sotto il termine QI 氣
Da il punto di vista spaziale il 氣 Qi è caratterizzato dalla sua bipolarità quella temporale in cui si manifesta in un alternanza ritmica di condensazione e rarefazione.
La bipolarità e l’alternanza sono incluse nei più vasti concetti di Yin陰 e Yang 陽
Essendo L’universo la pura espressione di questo unico flusso non esistono fenomeni che possano essere considerati separatamente, ogni cosa va interpretata basandosi sui concetti di funzione e di relazione, in un contesto dinamico di perpetua trasformazione l’accento si sposta sulla dimensione dell’ essere a quella del divenire.

confer Medicina Cinese la radice e i fiori corso di sinologia per medici e appassionati Giulia Boschi

氣功 Qi Gong Kiko Metodo Toshihiko Yayama

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Dottor Toshihiko Yayama e M kenji tokitsu

Dottor Toshihiko Yayama, immunologo giapponese, attuale responsabile dei reparti di chirurgia e medicina orientale nell’Ospedale della Prefettura di Saga in Giappone, ha elaborato un proprio metodo di rigenerazione psicofisica  che ha chiamato “orbita microcosmica” e costituto da una serie di esercizi provenienti da diverse tecniche di qi gong  kiko 氣功
Fin dai primi anni della sua carriera medica, Yayama si era reso conto dell’insufficienza dai trattamenti medici convenzionali ,  ha gradualmente sviluppato un proprio metodo che combina l’esercizio del Qi con le cure mediche convenzionali.
Nel suo percorso ha particato discipline che lo hanno ispirato Ritsu Zen 立禅 Taiki Shisei Kenpō 太気至誠拳法 del  maestro Kenichi Sawai.
Yayama pervenne  al Qigong attraverso il suo lungo studio del karate e di altre arti marziali.Secondo Yayama una maggiore potenza del Qi, aumenta la vitalità, espande la coscienza e allevia molto il dolore; favorisce il benessere e previene i disturbi; è in grado di rendere più efficace il trattamento e più rapida la guarigione da una particolare squilibrio/disturbo.qigongFeature
Permette inoltre di vivere in modo completamente nuovo, più consapevole e meditativo. Per molti anni, Yayama ha continuato ad utilizzare il Qi per aiutare gli altri nell’esercizio della sua professione di medico.
In 1980, graduated Medical School, Kyushu University. Joined Fukuoka Tokushukai Hospital mainly practicing emergency medical care and also learned Eastern medicine with Fukuoka Doctor’s Association for Chinese Herbal Medicine. Having studied and practiced Chinese Herbal Medicine and Acupuncture, he encountered Qigong. In 1983, joined the 2nd Surgical Dept at Medical School, Kyushu University. After he studied immunology for his PhD, he joined Saga Prefectural Hospital Koseikan in 1987 as medical director for surgical dept and Eastern Medicine Medical Care Dept. In 2001, he opened Y.H.C. Yayama Clinic. In June 2006, a new clinic ward was opened with both Medical and Dental divisions, Qigong training hall and natural foods restaurant. The clinic synchronized both Western and Eastern medicine, and provides the integrative medical treatment with life energy of “Ki”. Most recently, he established Bioresonanz Medical Association and studies vibrational medicine with members in Japan and overseas.

道場 Dōjō Ruan

dojo-ruan-logo-copia道場 Dōjō  termine giapponese che indica il luogo ove si svolgono gli allenamenti alle arti marziali, etimologicamente significa luogo (jō) dove si segue la via (dō). In origine il termine, ereditato dalla tradizione buddhista cinese, indicava il luogo in cui il Buddha ottenne il risveglio e per estensione i luoghi deputati alla pratica religiosa nei templi buddhisti. Il termine venne poi adottato nel mondo militare e nella pratica del Bujutsu, 武術che durante il periodo Tokugawa fu influenzata dalla tradizione Zen, 禅 a tutt’oggi è una definizione diffuso nell’ambiente delle arti marziali.

SPIRITUS

In questo spirito, con questa missio operandi, abbiamo generato un luogo nato dalla PASSIONE e determinazione
un luogo ESSENZIALE ring sacchi e sbarre per trazioni, un luogo per scelta spartano nell’intento, dove studiare arti della Tradizione marziale in sintonia con arti di rigenerazione psicofisica e rilassamento profondo DOJO RUAN 

 

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