La risata porta della meditazione

”La risata fa affiorare energie latenti nella tua fonte interiore. L’energia inizia a scorrere, segue la risata come un’ombra. Ci hai fatto caso? Quando ridi di gusto, in quei brevi istanti sei in uno stato di profonda meditazione. Il pensiero si arresta. È impossibile ridere e pensare allo stesso tempo. Sono cose diametralmente opposte: puoi o ridere o pensare! Se ridi di gusto, il pensiero si arresta, se ancora pensi, la risata sarà di circostanza, sarà un po’ fredda. Sarà una risata monca.

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Quando ridi di gusto, all’improvviso, la mente scompare. A mio avviso, la danza e la risata sono le porte migliori, le più facili e naturali. Se danzi realmente, il pensiero si arresta. Tu prosegui, continui a girare e a girare , e diventi un mulinello… tutti i limiti, tutte le separazioni scompaiono. Non sai neppure dove finisce il tuo corpo e dove abbia inizio l’esistenza. Ti fondi nell’esistenza, e l’esistenza si fonde in te: i confini si sovrappongono gli uni agli altri. E se danzi veramente, senza sforzarti, ma lasciando che la danza ti guidi, ti possegga, se vieni posseduto dalla danza, il pensiero si arresta.

La stessa cosa accade con la risata. Se sei posseduto dalla risata, il pensiero si arresta.

La risata può essere una splendida introduzione a uno stato di non pensiero.”

OSHO

Educazione al Confronto/Scontro negli sport da ring

L’apprendimento al confronto in termini di ‘‘duello codificato”
( scontro che segue un codice rispettato reciprocamente dai contendenti)
nasce in un contesto di disciplina ed autodisciplina marziale,dove regna sovrano il principio  di OPPONIBILITA’ e di CONFRONTO SIMMETRICO.


”I contendenti” scelgono volontariamente di contrapporre le proprie abilità individuali e di rischiare la propria incolumità in un contesto regolamentato da rigide regole (più o meno ampie a seconda della disciplina)
in un confronto dove  l’abilità di un singolo individuo trova la sua massima espressione nella somma delle abilità di entrambi i contendenti, più gli atleti sono di alto livello maggiore sarà la soddisfazione agonistica di entrambi i contendenti.

 

Trovare il tempismo reclutare la grinta combattiva

Trovare il tempismo reclutare la grinta combattiva è un arte che richiede dedizione passione e tanta pratica, necessita di un adeguato atteggiamento mentale, di una elevata   focalizzazione un addestramento  costante d’affinamento.
Fondamentale la sperimentazione monitorata dall’istruttore con suggerimenti,indicazioni,valutazioni,
direttive.
L’intento è coordinare gli automatismi con le azioni del compagno/a di addestramento anche su assi differenti di combattimento, ricercando le distanze adeguate e il tempismo necessario, comprendendo le azioni dell’avversario , interpretando e recependo l’informazione sulla scelta tattica dell’avversario.

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