Agisci come fosse l’ultima azione della tua vita, ποριεῖς δέ ἂν ὡς ἐσχάτην τοῦ βίου ἑκάστην πρᾶξιν ἐνεργῇ Perfice Omnia facta vitae quasi haec postrema essent

Πάσης ὥρας φρόντιζε στιβαρῶς ὡς Ῥωμαῖος καὶ ἄῤῥην τὸ ἐν χερσὶ μετὰ τῆς ἀκριβοῦς .. καὶ ἀπλάστου σεμνότητος καὶ φιλοστοργίας καὶ ἐλευθερίας καὶ δικαιότητος πράσσειν καὶ σχολὴν ἑαυτῷ ἀπὸ πασῶν τῶν ἄλλων φαντασιῶν πορίζειν. ποριεῖς δέ, ἂν ὡς ἐσχάτην τοῦ βίου ἑκάστην πρᾶξιν ἐνεργῇς, ἀπηλλαγμένος πάσης εἰκαιότητος καὶ ἐμπαθοῦς ἀποστροφῆς ἀπὸ τοῦ αἱροῦντος λόγου καὶ ὑποκρίσεως καὶ φιλαυτίας καὶ δυσαρεστήσεως πρὸς τὰ συμμεμοιραμένα. ὁρᾷς πῶς ὀλίγα ἐστίν, ὧν κρατήσας τις δύναται εὔρουν καὶ θεουδῆ βιῶσαι βίον˙ καὶ γὰρ οἱ θεοὶ πλέον οὐδὲν ἀπαιτήσουσι παρὰ τοῦ ταῦτα φυλάσσοντος.

Τὰ εἰς ἑαυτόν
Συγγραφέας: Μάρκος Αυρήλιος

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Ad ogni istante pensa con fermezza, da Romano e maschio quale sei, a compiere ciò che hai per le mani con serietà scrupolosa e non fittizia, con amore, con libertà, con giustizia, e cerca di affrancarti da ogni altro pensiero.
Te ne affrancherai compiendo ogni singola azione come fosse l’ultima della tua vita, lontano da ogni superficialità e da ogni
avversione passionale alle scelte della ragione e da ogni finzione, egoismo e malcontento per la tua sorte.
Vedi come sono poche le condizioni che uno deve assicurarsi per poter vivere una vita che scorra agevolmente e nel rispetto degli dèi: perché gli dèi non chiederanno nulla di più a chi osserva queste condizioni

Marco Aurelio
A se stesso
(pensieri)

Vivere Militare est SENECA

Paragrafo 96, Libro 16 di Seneca Epistulae morales ad Lucilium

 
Atqui vivere, Lucili, militare est. Itaque hi qui iactantur et per operosa atque ardua sursum ac deorsum eunt et expeditiones periculosissimas obeunt fortes viri sunt primoresque castrorum; isti quos putida quies aliis laborantibus molliter habet turturillae sunt, tuti contumeliae causa.

 

Vale.

 
Ma, caro Lucilio, vivere è fare il soldato. Perciò coloro che sono sbattuti qua e là, e costretti a percorrere per dritto e per traverso strade faticose e difficili e affrontano spedizioni piene di rischi, sono uomini valorosi, i primi tra i soldati; quanti, invece, si lasciano languidamente andare a un ozio nauseante, mentre gli altri si affannano, sono delle colombelle, e si garantiscono la sicurezza con il disonore.

 

Stammi bene.

romansoldiers

” La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare”

Mârkandeya-Purana मार्कण्डेय पुराण

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Volenti o nolenti in questa dimensione visibile tocca combattere….

tanto vale farne una filosofia di vita sinchè si può..

La celebre sentenza di Seneca esponente dello stoicismo romano: vivere militare est,  Max Pohlenz, Filologo e storico della filosofia antica (Hänchen sul Cottbus, Brandeburgo, 1872 – Gottinga 1962); prof. (1906-33) di filologia classica all’univ. di Gottinga 

sostenne che  “il Romano rimane volentieri affezionato all’idea che la vita è una battaglia”
La dottrina senecana della vita come militia viene dunque ricondotta dall’autore, attraverso l’arcaica nozione romana del bellum vissuto come rito sacro e come simbolo di azione restauratrice dell’ordine cosmico.


Nel pensiero antico  Χάος, Cháos e κόσμος kósmos si susseguivano in ciclica ondulazione di frequenza sia nel macro che nel micro.
Resta da comprendere quale sia lo spazio di azione individuale nella propria sfera vitale.

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