Ad ogni istante pensa con fermezza, da Romano e maschio quale sei, a compiere ciò che hai per le mani con serietà scrupolosa e non fittizia, con amore, con libertà, con giustizia, e cerca di affrancarti da ogni altro pensiero.
Te ne affrancherai compiendo ogni singola azione come fosse l’ultima della tua vita, lontano da ogni superficialità e da ogni
avversione passionale alle scelte della ragione e da ogni finzione, egoismo e malcontento per la tua sorte.
Vedi come sono poche le condizioni che uno deve assicurarsi per poter vivere una vita che scorra agevolmente e nel rispetto degli dèi: perché gli dèi non chiederanno nulla di più a chi osserva queste condizioni
Paragrafo 96, Libro 16 di Seneca Epistulae morales ad Lucilium
Atqui vivere, Lucili, militare est. Itaque hi qui iactantur et per operosa atque ardua sursum ac deorsum eunt et expeditiones periculosissimas obeunt fortes viri sunt primoresque castrorum; isti quos putida quies aliis laborantibus molliter habet turturillae sunt, tuti contumeliae causa.
Vale.
Ma, caro Lucilio, vivere è fare il soldato. Perciò coloro che sono sbattuti qua e là, e costretti a percorrere per dritto e per traverso strade faticose e difficili e affrontano spedizioni piene di rischi, sono uomini valorosi, i primi tra i soldati; quanti, invece, si lasciano languidamente andare a un ozio nauseante, mentre gli altri si affannano, sono delle colombelle, e si garantiscono la sicurezza con il disonore.
Stammi bene.
” La vita come un arco, l’anima come una freccia, lo Spirito Assoluto come bersaglio da trapassare”
Mârkandeya-Purana मार्कण्डेय पुराण
Volenti o nolenti in questa dimensione visibile tocca combattere….
tanto vale farne una filosofia di vita sinchè si può..
La celebre sentenza di Seneca esponente dello stoicismo romano: vivere militare est, Max Pohlenz, Filologo e storico della filosofia antica (Hänchen sul Cottbus, Brandeburgo, 1872 – Gottinga 1962); prof. (1906-33) di filologia classica all’univ. di Gottinga
sostenne che “il Romano rimane volentieri affezionato all’idea che la vita è una battaglia” La dottrina senecana della vita come militia viene dunque ricondotta dall’autore, attraverso l’arcaica nozione romana del bellum vissuto come rito sacro e come simbolo di azione restauratrice dell’ordine cosmico.
Nel pensiero antico Χάος, Cháos e κόσμος kósmos si susseguivano in ciclica ondulazione di frequenza sia nel macro che nel micro. Resta da comprendere quale sia lo spazio di azione individuale nella propria sfera vitale.