L’ impermanenza Anitya,無常,མི་རྟག་པ་ πάντα ῥεῖ

མི་རྟག་པ་  πάντα ῥεῖ

Avalon3

L’insegnamento più difficile, il più ricco, il più potente per non restare preda delle reti del samsara संसार per non affondare nella avidyā अविद्या; 無明

fra

Satis natura homini dedit roboris si illo utamur, si vires nostras colligamus ac totas pro nobis, certe non contra nos concitemus. Nolle in causa est, non posse praetenditur. 

La natura ha dato all’uomo forza sufficiente perché ne facciamo uso, a patto che chiamiamo a raccolta le nostre forze e le muoviamo tutte in nostro favore, non contro di noi. Il vero motivo è la mancanza di volontà, l’impossibilità è un pretesto.

SENECA EPISTULAE MORALES AD LUCILIUM LIBRO 19 PAR. 116

 

 

I Numi CG Jung e Michel Harner

Occasionalmente Jung definiva i poteri numinosi della psiche in termini animistici,
”come certi fattori dinamici che concepiamo come ”poteri’: spiriti, demoni,  dei, leggi, ideali o qualsiasi altro nome l’uomo abbia dato a certi fattori nel proprio mondo per lui tanto potenti , pericolosi o utili da essere osservati con attenzione, oppure tanto grandi belli e significativi da essere devotamente venerati e amati.”
The Collected Works di CG Jung 17 p.8

Hellenic_Words_-_John_Duncan_-_Riders_of_the_Sidhe

Jung trasse ispirazione da Rudolf Otto, nell’opera L’idea del sacro, relativamente al  termine numen inteso come numinosum , qualunque possa esserne la causa è un esperienza del soggetto indipendente dalla sua volontà…è una qualità appartenente a un oggetto visibile o all’influenza di una presenza invisibile che causa un’alterazione peculiare della coscienza.
The Collected Works di CG Jung 11 op. cit, par.6

Fairy Tree In Mystic Forest

 

Per Jung gli archetipi sono dotati di una qualità numinosa e danno origine alle immagini numinose , la fenomenolgia dei numi, delle loro manifestazione empirica come fantasmi,spiriti,demoni ecc… è assodata seppur solamente in una interpretazione psicologica.
Nella visione sciamanica gli spiriti sono una realtà sui generis essi sono semplicemente ciò che sono , non dovrebbero essere ridotti ad altri termini.
L’antropologo Michel Harner  sosteneva che il contatto con gli spiriti , i numi è sperimentato sia in uno stato di coscienza non ordinario sia in stato di coscienza ordinario. Nel così detto stato di coscienza sciamanico gli esseri spirituali sono reali, godono di una condizione ontologica oggettiva esterna  ad ogni ipotetica struttura mentale personale,  mentre in stato ordinario possono apparire come illusioni o come mere proiezioni psicologiche.

numinoso.jpg

Secondo Harner le strutture mentali dell’immaginazione aprono una porta alla realtà alternativa e a quella non ordinaria, attraverso questa porta si accede al mondo degli spiriti anche essi si manifestano come immagini.

.

Lo sciamano tradizionale potrebbe sostenere che tali entità spirituali esistono esternamente alla psiche individuale e occasionalmente la invadono o la possiedono, mentre in Jung , sembrerebbe che essi restino confinati nella psiche e che la loro esistenza sia solo apparente , sono trascendenti l’individuo, la coscienza viaggio sciamanico sarebbe un processo per accedere all’inconscio collettivo da parte dell’emisfero destro, mentre per Harner, Castaneda ed altri erano semplicemente realtà non ordinarie.

Confer

Jung e lo sciamanesimo L’anima fra psicanalisi e sciamanesimo

Centro Archetipico

Per Jung l’ego andava oltre l’identità e la continuità dell ego cognitivo percettivo discriminativo, l’ego non era l’intera personalità.
Sebbene sia essenziale per la vita  e il funzionamento quotidiano esso è solo la punta dell’ iceberg psichico.
Jung credeva che a dispetto della sua tendenza a voler dirigere la vita dell’individuo l’ego dovesse relativizzarsi e subordinarsi a un centro più profondo di ordinamento e di significato all’interno della psiche.
Questo centro fu chiamato archetipo del Sè
confer Jung e lo sciamanismo C. Michael Smith

Processed_SAM_odinn

 

La conquista della Saggezza nella Mitologia Nordica
Odino si cava un occhio e lo offre in pegno a Mímir per attingere un sorso di idromele da Mímisbrunnr, la fonte della saggezza che il gigante custodisce.
L’occhio di Odino rimane, quindi, nella fontana dalla quale lo stesso Mímir ne beve ogni giorno l’idromele. Da quella mutilazione derivano gli epiteti di Bileygr “guercio” e Báleygr “occhio fiammeggiante”.

images

 

Ein sat hon úti,
þás enn aldni kom
yggiungr ása
ok í augu leit.
– Hvers fregnið mik?
hví freistið mín?
Alt veitk, Óðinn,
hvar auga falt
í enum mæra
Mímis brunni -;
drekkr miǫð Mímir
morgin hverian
af veði Valfǫðrs.
Vituð ég enn eða hvat? »

27336674_763141477214687_4027061191114417627_n
« Sola sedeva di fuori
quando il vecchio giunse
Yggiungr degli Æsir
e la fissò negli occhi.
– Che cosa mi chiedete?
Perché mi mettete alla prova?
Tutto io so, Odino,
dove tu nascondesti l’occhio
nella famosa
Mímisbrunnr! –
Mímir beve idromele
ogni mattino
dal pegno pagato da Valfǫðr.
Che altro tu sai? »

(Edda poetica – Vǫluspá – Profezia della Veggente XXVII

 

Χάος kósmos

1233-sabor2

Nel pensiero arcaico Χάος, Cháos e κόσμος si susseguivano in ciclica ondulazione di frequenza sia nel Macro che nel Micro.
Resta da comprendere quale sia lo spazio di azione individuale nella propria sfera vitale, che resta da percorrere…

 

Le immagini cerebrali mostrano la bellezza e la complessità della coscienza

“Stiamo dimostrando la profondità e l’ampiezza delle attività neurali che ci permettono di affrontare la nostra esistenza”

visual-cortex
 microincisione dorata 22K, 96 “X 130”, 2014-2016, Greg Dunn e Brian Edwards

Greg Dunn, artista neuroscientista, e l’artista e fisico Brian Edwards,  utilizzando una speciale tecnica di incisione  ha innanzitutto raccolto una serie di informazioni sul cervello umano, tra cui scansioni e rappresentazioni dettagliate dei neuroni, e come si connettono tra loro. Li ha usati come ispirazione per disegni a mano su fogli trasparenti, alimentando questi disegni attraverso un modello al computer che imita il modo in cui i neuroni comunicano tra loro, simulando il movimento dei segnali in tutto il cervello,usando una tecnica che incide strati di foglia d’oro.Di conseguenza, le immagini sembrano prendere vita mentre la luce si muove su di esse, evidenziando diversi strati di neuroni e il flusso di informazioni tra di loro.

 

Odino Viandante Magico

Georges Dumézil storico delle religioni, linguista e filologo francese interpretò  la radice Wut come sostantivo che significa “ebbrezza”, “eccitazione”, e “genio poetico”, ma anche come il movimento terribile del mare, del fuoco e del temporale, come aggettivo che significa “violento”, “furioso” e “rapido.

35bd85f915c9a8bdb83056a798000a5a

 

Odino ierofania di policrome funzioni Guerriero, Vate, conoscitore delle rune, Sciamano, protettore dei viandanti…

 43f75503137221d140480587521cede0

Rúnar munt þú finna
ok ráðna stafi,
miök stóra stafi,
miök stinna stafi,

er fáði fimbulþulr
ok gerðu ginnregin
ok reist Hroftr rögna. »

« Rune tu troverai
lettere chiare,
lettere grandi,
lettere possenti,
che dipinse il terribile vate,
che crearono i supremi numi,
che incise Hroftr degli dèi. »

L’oscurità Carl Gustav Jung

Non raggiungeremo mai la nostra totalità, se non ci assumiamo l’oscurità che è in noi, poiché non c’è corpo che, nella sua totalità, non proietti un’ombra, e questo non in virtù di certi motivi ragionevoli, bensì perché è sempre stato così e perché tale è il mondo.

Carl Gustav Jung

mandala-jung-profile

Gli ”strati’  profondi della psiche perdono la loro unicità individuale quando si ritirano sempre più nell’oscurità ”Giù in fondo” ovvero quando si avvicinano al sistema funzionale autonomo essi diventano sempre più collettivi fino a universalizzarsi ed estinguersi nella materialità del corpo, ovvero delle sostanze chimiche.
Il carbone del corpo è semplicemente carbone
Per cui ” in fondo” la psiche è semplicemente ”mondo”

 

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”

Sunzi, Arte della guerra, cap. 7, par. 40.

VIS MORE MONTIS LEVITAS MORE AURAE.jpg

IL NOSTRO INTENTO

Suscitare Potenzialità
Risvegliare il Profondo
Addestrarsi al combattimento
Facilitare processi catartici
Stimolare il recupero del equilibrio psicofisico
Immergersi nel profondo rilassamento potenziando il proprio livello di motivazione.

ψυχή Psiche ipotesi e teorie

ψυχή = soffio, alito, soffio vitale, respiro
fresco, freddo;
ò ψύχω = soffiare, respirare, raffreddarsi (forma
media e passiva).
ò ἄνεμος (anemos) = vento, soffio. Il latino animus
significa originariamente “sospiro”, “tensione
faticosa”.

Nell’era dell’ intelligenza artificiale ,dell’ingegneria genetica, del realtà aumentata, del trapianto del cervello , qualcuno sente ancora il bisogno di porsi queste domande…

Intelligenza-Artificiale-ia-estinzione-uomo-1

dottor Corrado Malanga  Ricercatore Universitario Presso Dipartimento di Chimica dell’università di Pisa.

Fabio Marchesi  scienziato e ricercatore indipendente, inventore e scrittore

Giorgio Cerquetti scrittore.
Dal 1968 vive tra l’Italia, gli Stati Uniti, l’Africa e l’India, dove ha potuto approfondire la conoscenza del sanscrito, dello Yoga e della meditazione.

Antonio Pala Dottore in Psicologia ad indirizzo Applicativo
Psicoterapeuta ad indirizzo psicodinamico

psiche e mito della biga alta di Platone

 

Blog su WordPress.com.

Su ↑