Dove metti l’intenzione, va l’energia.Sveglia il tuo potenziale. Risveglia il tuo potere interiore. Allenati al combattimento. Libera le emozioni bloccate. Ritrova il tuo equilibrio psicofisico. Rilassati profondamente e riaccendi la tua motivazione.”
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
Perfice Omnia facta vitae quasi haec postrema essent
Te ne affrancherai compiendo ogni singola azione come fosse l’ultima della tua vita, lontano da ogni superficialità e da ogni
avversione passionale alle scelte della ragione e da ogni finzione, egoismo e malcontento per la tua sorte.
Amico mio, dedicati all’arte che hai imparato; e il resto della tua vita trascorrila come se avessi affidato tutto te stesso agli dèi con tutta l’anima, senza renderti né tiranno né schiavo di nessun uomo.”
NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA
mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
Dice Marco Aurelio e lo diceva Platone
Qualsiasi cosa ti capiti , è stata prestabilita per te fin dall’eternità, e un fitto intreccio di cause da sempre ha legato alla tua esistenza a quell’evento
ma tu Ascolta e poi gettati oltre fregandotene
l’oltreuomo che sorge dalle lamiere, non per vanità, ma per il semplice, rivoluzionario piacere di esistere oltre ogni limite assegnato
l’amor fati ama la tua sorte non perché è buona, ma perché è tua
NUMQUAM DEFICERE ANIMO USQUE AD FINEM ET ULTRA
mai perdersi d’animo fino alla fine ed oltre
finchè hai l’ultima scintilla di vita AGISCI COMBATTI GIOCA CORRI NUOTA SALTA SCALA AMA
La mia formula per la grandezza dell’uomo è amor fati: non volere nulla di diverso da quello che è, né nel futuro, né nel passato, né per tutta l’eternità. Non solo sopportare ciò che è necessario… ma amarlo.” Friedrich Nietzsche
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
Umile attento concentrato ti focalizzi sul risultato
Ti addestri ti alleni ed ancora RIPETI di addestri ti alleni
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETI
bendi le nocche slanci il colpo ti addestri ti alleni COMBATTI NON TEMI
EX IMPEDIMENTUM VIA FIT
Ciò che si frappone diventa via
La forza si costruisce nella resistenza, non nel conforto.
Le scuse sono illusioni create dal sé debole per rimanere in una zona di comfort ingannevole.
la mente AFFILATA soffri ti addestri ti alleni RIPETI RIPETi
SE combatti puoi perdere se non lo fai hai già perso
COMBATTI TI ADDESTRI TI ALLENI LA MENTE AFFILATA DIVENTA UNA LAMA INFUOCATA
Praticare l’amor fati significa spostare il proprio focus mentale da “Perché sta succedendo proprio a me?” a “Cosa posso fare grazie a questo?”
Accettazione radicale: Cancella l’energia sprecata a desiderare che il passato fosse diverso. Una relazione finita, un lavoro perso o un fallimento personale vengono visti come capitoli essenziali della propria storia.
Carburante per la crescita: Invece di vedere gli ostacoli come blocchi stradali, li si considera come la materia prima necessaria per forgiare il carattere, la resilienza e la saggezza.
Alchimia interiore: Trasforma la sofferenza inevitabile della vita in qualcosa di dotato di senso e valore.
1. Docce Fredde L'esposizione all'acqua fredda è una pratica di ormesi (uno stress positivo per il corpo) che offre diversi vantaggi:
Miglioramento della circolazione: Il freddo fa contrarre e poi dilatare i vasi sanguigni, stimolando il flusso sanguigno e aiutando a eliminare le tossine.
Energia e attenzione: Il rilascio improvviso di endorfine e noradrenalina aumenta la prontezza mentale e l'umore.
Supporto immunitario: Stimola la produzione di globuli bianchi, rendendo l'organismo più resistente.
Recupero muscolare: Riduce l'infiammazione e il dolore muscolare I DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) sono indolenzimenti muscolari a insorgenza ritardata che si manifestano come dolore e rigidità tipicamente 24-72 ore dopo un'attività fisica intensa o non abituale dopo l'allenamento.
2. Respirazione Metodo Wim Hof Questa tecnica combina respirazione controllata, ritenzione del respiro ed esposizione al freddo:
Riduzione dello stress: Aiuta a bilanciare il sistema nervoso autonomo, abbassando i livelli di cortisolo.
Aumento dell'ossigenazione: La fase di respirazione profonda massimizza l'ossigeno nel sangue e migliora la capacità polmonare.
Controllo dell'infiammazione: Gli studi indicano che la tecnica può influenzare la risposta immunitaria e ridurre temporaneamente i marcatori infiammatori.
Maggiore resistenza e focus: Aumenta la tolleranza al disagio e migliora la concentrazione mentale.
3. Digiuno di 24 Ore Il digiuno prolungato (noto anche come approccio Eat-Stop-Eat) permette al sistema digestivo di riposare e attiva importanti processi biologici:
Autofagia: Il corpo avvia un processo di pulizia cellulare, eliminando le proteine e le cellule danneggiate.
Regolazione dell'insulina: Migliora la sensibilità insulinica, riducendo i picchi glicemici.
Benessere metabolico: Promuove l'utilizzo dei grassi accumulati come fonte di energia.
Riduzione dell'infiammazione: Diminuisce lo stress ossidativo e l'infiammazione sistemica.
4. Corsa La corsa è una delle attività aerobiche più accessibili ed efficaci per migliorare la salute generale:
Salute cardiovascolare: Rafforza il cuore, migliora la capacità polmonare e contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo LDL.
Benessere mentale: Stimola la produzione di endorfine e serotonina, aiutando ad alleviare lo stress, l'ansia e i sintomi della depressione (il noto "runner's high"). Il runner's high (o "sballo del corridore") è una sensazione di euforia, benessere profondo e leggerezza che si avverte durante o subito dopo un'attività fisica intensa e prolungata, come la corsa. È caratterizzato da una riduzione dell'ansia, minore percezione del dolore e una sensazione di energia illimitataPer anni è stato attribuito alle endorfine. Studi recenti indicano invece il ruolo chiave degli endocannabinoidi, molecole prodotte dal corpo che attraversano la barriera emato-encefalica, legandosi ai recettori del cervello e provocando calma ed euforia.
Attraverso il superamento di sfide estreme e l’accettazione della sofferenza come parte del percorso, SI TENTA DI REALIZZARE UN INTIMA CALMA E FERMEZZA e di scoprire la vera forza interiore.
Potentissimum esse qui se habet in potestate Potentissimo è colui che ha potere in se stesso Seneca Epistuale morales ad Lucillum , Liber XIV
Il termine deriva dal greco antico “hormáein” (ὁρμάειν), che significa:
Eccitare
Stimolare
Mettere in movimento
È la stessa radice da cui deriva la parola ormone, i messaggeri chimici del nostro corpo che “mettono in moto” diverse funzioni biologiche. Ormesi: L’esposizione controllata a fattori di stress (freddo, apnea, sforzo fisico estremo) per rinforzare il sistema immunitario e la resilienza mentale, creando le basi per una mente più lucida.
L’ormesi è un fenomeno biologico in cui bassi livelli di stress (fisico, chimico o ambientale) inducono risposte adattative positive, rafforzando l’organismo.
प्राणो वा अङ्गिरसः प्राणेन हि सर्वं प्राणति Prāṇo vā aṅgirasaḥ prāṇena hi sarvaṃ prāṇati tratta dalla *Chandogya Upanishad* (5.1.1): “Il respiro (prāṇa) è in verità il più eccellente; poiché attraverso il respiro ogni cosa vive.”
Lo so, lo so. तस्मिन्नुत्कामत्यथेतरे सर्व एवोत्कामन्ते तस्मिँश्च प्रतिष्ठमाने सर्व एव प्रातिष्ठन्ते । तद्यथा मक्षिका मधुकरराजानमुत्कामन्तं Per saperne di più Bene E tu? श्रोत्रं च ते प्रीताः प्राणं स्तुन्वन्ति ॥ ४ ॥
“Perciò offeso si alzò, stava uscendo dal corpo. Ma quando il Respiro esce, allora tutti gli altri vanno con lui, e quando il Respiro rimane tutti gli altri rimangono; quindi come le api con l’ape regina: quando lui esce tutti escono con lui, e quando lui rimane tutti rimangono, così fu con la Parola e la Mente e la Vista e l’Udito; allora furono compiaciuti e inneggiarono al Respiro per adorarlo. La Prusna Upanishad dell’Athurvaveda
Forza vitale, m. (da praṇi, vivere a lungo. Pra + ana + a. Agire per mezzo della vita). Brahma. Questo è il resto del Trikanda. Hrinmaruta. (Come affermato nei Veda, “La forza vitale è situata nel cuore e nel retto, e il respiro è ugualmente situato nell’ombelico.“) La creatura poetica. Il vento. Forza. (Come menzionato nella dinastia di Hari, 86, 36, “Gli eroi erano pieni della vita delle loro braccia alla presenza dell’assemblea.”) Pūrite, tre. Questo è il Medini. La coscienza del corpo sottile è il tutto. L’aria che fluisce dalla punta del naso si muove in avanti. Questa è l’essenza del Vedanta. Il suo uscire dall’azione. Questo è Sridharswami. La forma e i luoghi della Suprema Personalità di Dio sono i seguenti: Questo è l’oceano dello yoga. (Come menzionato nel Mahabharata 12:328:35 “Il vento trasporta i movimenti di tutti gli esseri viventi separatamente dalla forza vitale di tutti gli esseri viventi”) Le cinque forze vitali sono anche descritte nella forma plurale della parola ‘prāṇa’ Il figlio del metallo. Come menzionato nella letteratura vedica, “Ayati e Niyati erano le figlie della grande anima Monte Meru e la moglie di Dhātrividhatra. Ebbero due figli di nome Prāṇa e Mṛkaṇḍu, mio padre di grande fama.” Questo è il capitolo sulla creazione di Rudra nel Mārkaṇḍeya Śrīmad-Bhāgavatam. (Come menzionato nel Matsya Purāṇa 5:23-24 “Draviṇa e Havyavāha erano i due figli di Nara, la figlia della Persona Suprema di Dio di nome Kalyanini, di nome Prāṇa, Ramana e Śiśira”)
परमेवाक्षरं प्रतिपद्यते स यो ह वै तदच्छायमशरीरमलोहितं शुभ्रमक्षरं वेदयते यस्तु सोम्य स सर्वज्ञः सर्वो भवति तदेष श्लोकः ॥ १० ॥
10) “Colui che conosce lo Spirito senza ombra, senza colore, senza corpo, luminoso e imperituro, raggiunge l’Imperituro, perfino l’Altissimo. O bel figlio, egli conosce il Tutto e diventa il Tutto. Di ciò è la Scrittura. La Prusna Upanishad dell’Athurvaveda
Neppure la contemplazione è senza azione Lucius Annaeus Seneca De Serenum de Otio
致虛極,守靜篤。萬物並作,吾以觀復。夫物芸芸,各復歸其根。歸根曰靜,是謂復命。復命曰常,知常曰明。不知常,妄作凶。知常容,容乃公,公乃王,王乃天,天乃道,道乃久, 沒身不殆。 道德經 XVI, 16 Dao De Jing
致虛極. Arriva al culmine del vuoto 守靜篤 mantieni con fermezza la quiete 萬物並作 i diecimila esseri tutti insieme sorgono 吾以觀復 Io contemplo il loro ritorno 夫物芸芸 tornano a casa ciascuno alle proprie radici 各復歸其根 Tornare alle radici è quiete 是謂復命 è tornare al proprio destino 命曰常 Tornare al proprio destino è l’eterno 知常曰明 Conoscere l’eterno è illuminazione 不知常 non conoscere 妄作凶 è essere senza radici 知常容 Conoscere l’eterno è comprendere 容乃公 comprendere perciò essere imparziali 公乃王 imparziali(equi) perciò regali 王乃天 regali perciò celesti 天乃道 celesti perciò uniti con il Dao 道乃久 uniti con il Dao perciò eterni 沒身不殆。Senza un io nessun pericolo(sconfitta)
Buddha seduto, I-metà II secolo, Pakistan (antica regione del Gandhara). Questo Buddha mostra affinità con la scultura romana più di qualsiasi altro bronzo gandharano sopravvissuto.Gandhara, antica regione del Pakistan nord-occidentale delimitata a nord dallo Swat (l’antica Udayana), a ovest dall’Afghanistan (l’antica Nagarahara e la Battriana) e a est dal fiume Indo e, infine, dal Kashmir.L’arte di Gandhara è nota per la fusione di elementi della scultura ellenistica con temi buddisti, grazie ai contatti con il mondo greco dopo le conquiste di Alessandro Magno. Le statue di Gandhara spesso raffigurano il Buddha o bodhisattva in pose meditative, con dettagli realistici come drappeggi di abiti e volti sereni, scolpiti in schisto, stucco o bronzo.
Realizza un intima calma e fermezza, che consentano di far si che ” se nulla puoi sul tuo nemico, nulla esso possa su di te, suscitando in sè stessi un ulteriore dimensione della trascendenza…. J. Evola
Besides the Warring States-era received texts that mention breath circulation techniques, the earliest direct evidence is a Chinese jade artifact known as the Xingqi yupei ming (行气玉佩铭, Breath Circulation Jade Pendant Inscription) or Xingqi ming (行气铭, Breath Circulation Inscription). This 45-character rhymed explanation entitled Xíngqì 行氣 “circulating the (vital) breath” was inscribed on a dodecagonal block of jade, tentatively identified as either a knob for a staff or a pendant for hanging from a belt. While the dating is uncertain, estimates range from approximately middle 6th century BCE (Needham 1956: 143) to early 3rd century BCE (Harper 1998: 125). This lapidary text combines nine trisyllabic phrases describing the stages of breath circulation with four explanatory phrases. The Xingqi jade inscription says: To circulate the Vital Breath [行氣]: Breathe deeply, then it will collect [深則蓄]. When it is collected, it will expand [蓄則伸]. When it expands, it will descend [伸則下]. When it descends, it will become stable [則定]. When it is stable, it will be regular [定則固]. When it is regular, it will sprout [固則萌]. When it sprouts, it will grow [萌則長]. When it grows, it will recede [長則退]. When it recedes, it will become heavenly [退則天]. The dynamism of Heaven is revealed in the ascending [天幾舂在上]; The dynamism of Earth is revealed in the descending [地幾舂在下]. Follow this and you will live; oppose it and you will die [順則生 逆則死] (tr. Roth 1997: 298)
Oltre ai testi ricevuti dell’era degli Stati Combattenti che menzionano tecniche di circolazione del respiro, la prima prova diretta è un manufatto cinese in giada noto come Xingqi yupei ming (行气玉佩铭, Iscrizione del pendente in giada per la circolazione del respiro) o Xingqi ming (行气铭, Iscrizione della circolazione del respiro). Questa spiegazione in rima di 45 caratteri intitolata Xíngqì 行氣 “circolazione del respiro (vitale)” è stata incisa su un blocco dodecagonale di giada, provvisoriamente identificato come un pomello per un bastone o un pendente da appendere a una cintura. Mentre la datazione è incerta, le stime vanno approssimativamente dalla metà del VI secolo a.C. (Needham 1956: 143) all’inizio del III secolo a.C. (Harper 1998: 125). Questo testo lapidario combina nove frasi trisillabiche che descrivono le fasi della circolazione del respiro con quattro frasi esplicative. L’iscrizione in giada Xingqi dice: Per far circolare il Soffio Vitale [行氣]: Respira profondamente, poi si raccoglierà [深則蓄]. Una volta raccolto, si espanderà [蓄則伸]. Quando si espande, scenderà [伸則下]. Quando scende, diventerà stabile [則定]. Quando sarà stabile, sarà regolare [定則固]. Quando sarà regolare, germoglierà [固則萌]. Quando germoglierà, crescerà [萌則長]. Quando crescerà, si ritirerà [長則退]. Quando si ritirerà, diventerà celeste [退則天]. Il dinamismo del Cielo si rivela nell’ascendente [天幾舂在上]; Il dinamismo della Terra si rivela nella fase discendente [地幾舂在下]. Segui questo e vivrai; opponetevi e morirete [順則生 逆則死] (tr. Roth 1997: 298)
Roth, Harold D. (1997), “Evidence for Stages of Meditation in Early Taoism”, Bulletin of the School of Oriental and African Studies 60.2: 295–314. confer sinologo Daniele Cologna
Tecnica Daoyin per conservare il proprio Yuanqi (元氣) o qi vitale, qi innato o prenatale( Qi originale ), 1875 Daoyin tu (導引圖, Disegni di guida e trazione [ Circolazione del Qi ])
火交濟立助其 道運片時則水 門挽足跟抵穀 而枕一手按命 如何日宜曲肱 或問元氣不足
Il fuoco si unisce all’acqua, si erge e aiuta (a ristabilire l’equilibrio). Se il Dao (la Via) opera anche solo per un momento, allora l’acqua… (Bisogna) tirare la porta, (con) il piede (e) il tallone appoggiati al terreno. (Ci si può) coricare con la testa appoggiata su un braccio e la mano sull’addome. Come fare durante il giorno? Dovresti piegare il braccio (per riposare). Qualcuno chiede: “E se l’energia vitale (il Qi) è insufficiente?”
Espandi il tuo cuore-mente e liberalo [大心而敢]. Rilassa il tuo qi e lascialo estendere [寬氣而廣]. Quando il tuo corpo è calmo e immobile, proteggi l’Uno [守一] e scarta miriadi di disturbi. Vedrai il profitto e non ne sarai allettato. Vedrai il danno e non ne sarai spaventato. Rilassato e sciolto, eppure libero dall’egoismo, nella solitudine troverai gioia nel tuo stesso essere. Questo è ciò che chiamiamo “circolazione del qi ” [是謂雲氣]. La tua consapevolezza e la tua pratica appaiono celestiali [意行似天]. (24, tr. Komjathy 2003: np).
The Taiqing xingqi fu (太清行氣符, Great Clarity Talisman for Circulating Breath), from the 730 Fuqi jingyi lun (服氣精義論, Essay on the Essential Meaning of Ingesting Breath)
xingqi 行氣, ” qi /respiro circolante è un gruppo di tecniche di controllo del respiro che sono state sviluppate e praticate dal periodo degli Stati Combattenti (circa 475-221 a.C.) fino ad oggi. Esempi includono la medicina tradizionale cinese , la meditazione taoista , la respirazione calistenica daoyin , la respirazione embrionale taixi , l’alchimia interna neidan , gli esercizi interni neigong , gli esercizi di respirazione profonda qigong e l’arte marziale al rallentatore taijiquan . Poiché la parola chiave polisemica qi può significare “respiro; aria” naturale e/o presunto ” respiro vitale ; forza vitale ” soprannaturale, xingqi significa “respiro circolante” in contesti meditativi o “respiro vitale attivante” in contesti medici. Xíng (行)
marciare in ordine, come soldati; camminare avanti …
impegnarsi in; condurre; effettuare, mettere in pratica, attuare …
indicatore preverbale di un’azione futura, “sta per [verbo]”.
temporaneo, transitorio …
lasciare, partire da. … (Kroll 2017: 509–510; condensato)
Nella fonologia cinese standard , questo carattere 行viene solitamente pronunciato come xíng di secondo tono ascendente , ma può anche essere pronunciato come xìng di quarto tono discendente (行) che significa “azioni, condotta, comportamento, usanza; [Buddismo] stati condizionati, cose condizionate [traduzione del sanscrito Saṅkhāra ]” o háng di secondo tono (行) “passerella, strada; colonna, linea, fila, ad esempio di soldati, montagne serrate, testo scritto”.
Qì (氣) ha equivalenti di:
effluvio, vaporoso; fumi; esalazione, respiro.
soffio vitale, pneuma, respiro energizzante, forza vitale, forza materiale. … vitalità, energia; entusiasmo, spirito; zelo, gusto; ispirazione; aspirazione. potere, forza; forza impellente.
aria, aura, atmosfera; clima, tempo atmosferico. … sapore; odore, profumo.
道教语.指呼吸吐纳等养生方法的内修功夫. [Termine daoista. Si riferisce alle pratiche interne di respirazione, espirazione, inspirazione e altri metodi per nutrire la vita .]
中医指输送精气. [Medicina tradizionale cinese. Si riferisce al trasporto dell’essenza e del qi .]
指使气血畅通. [Si riferisce a liberare il flusso del qi e del sangue.] (Luo 1994 3: 905)
Non esiste una traduzione inglese standard del termine cinese xingqi , come è evidente in:
“guidare il respiro”, “guidare il respiro” (Maspero 1981: 283, 542)
“circolazione del [ qi ]” (Needham 1983: 142)
“far circolare il vapore” (Harper 1998: 125)
“circolazione dei pneumas” (Campany 2002: 20)
“respiro circolante” (Despeux 2008: 1108)
“Muovere i vapori” (Shaughnessy 2014: 190)
“far circolare il qi ” (Eskildsen 2015: 254)
“circolazione pneuma” (Kroll 2017: 484)
In questo esempio, xing è tradotto più spesso come “circolare/circolante/circolazione”, ma a causa dei significati polisemici di qi è reso come “respiro”, “vapore(i)”, “pneuma(i)”, o traslitterato come qi . Nathan Sivin ha rifiutato la traduzione con l’ antica parola greca pneuma (“respiro; spirito, anima” o “respiro della vita” nello stoicismo ) in quanto troppo ristretta per la gamma semantica di qi :
Nel 350 [a.C.], quando la filosofia cominciò a essere sistematica, qi significava aria, respiro, vapore e altre cose pneumatiche. Potrebbe essere congelato o compattato in liquidi o solidi. Qi si riferiva anche alle vitalità o energie equilibrate e ordinate, in parte derivate dall’aria che respiriamo, che causano cambiamenti fisici e mantengono la vita. Questi non sono significati distinti. (Sivin 1987: 47)
Il termine qi (氣) è “così fondamentale nella visione del mondo cinese, eppure così polivalente nei suoi significati, abbracciando sensi normalmente distinti in Occidente, che una traduzione univoca e soddisfacente in una lingua occidentale si è finora rivelata sfuggente” (Campany 2002: 18).
Nella terminologia medica cinese , xíngqì (行氣, significa “favorire la circolazione del qì ; attivare l’energia vitale”) è parallelo a xíngxuè o al colloquiale xíngxiě (行血, “favorire la circolazione del sangue; attivare il sangue”), e si sviluppa nelle frasi xíngqìsànjié (行氣散結, “mettere in moto il qì e disperdere il congelamento”) e xíngqìkāiyù (行氣, “attivare l’energia vitale e liberare la stagnazione delle emozioni”) (tr. Bishop 2016).
Yùnqì (運氣, “controlla il respiro; muovi il qì attraverso il corpo”; Bishop 2016) è quasi sinonimo di xingqi (行氣, “fai circolare il respiro”).
Yùn (運) ha equivalenti di traduzione di:
girare intorno, ruotare, circumvolvere; ruotare, girare vorticosamente; … movimento ciclico dell’universo; svolta della fortuna o del destino; fase …
fare uso di, maneggiare, brandire; maneggiare, gestire. … (Kroll 2017: 581; condensato)
Quando qi viene pronunciato con tono neutro , yùnqi (運氣) significa “svolta degli eventi; fortuna, sorte, felicità”.
Metodi per far circolare il respiro sono attestati durante il periodo degli Stati Combattenti (circa 475-221 a.C.), continuarono durante la dinastia Han (202 a.C.-220 d.C.), divennero noti durante le Sei Dinastie (222-589) e si svilupparono durante i periodi Tang (618-907) e Song (960-1279) (Despeux 2008: 1108).
Periodo degli Stati Combattenti
Nella storia della meditazione taoista, diversi testi degli Stati Combattenti alludono o descrivono meditazioni sul controllo del respiro, ma nessuno menziona direttamente xingqi (行氣). Buoni esempi si trovano nel capitolo Zhuangzi e nel Guanzi Neiye (“Addestramento Interiore”).
Un contesto Zhuangzi critica gli esercizi di respirazione e la ginnastica daoyin “guida e trazione”:
“Soffiare e respirare, espirare e inspirare, espellere il vecchio e accogliere il nuovo, passi da orso e allungamenti da uccello [熊經鳥申]: tutto questo è semplicemente indicativo del desiderio di longevità”.
(15, tr. Mair 1994: 145). Un altro contesto elogia il “respiro dai talloni”: “Il vero uomo di una volta non sognava quando dormiva e non si preoccupava quando era sveglio. Il suo cibo non era saporito, il suo respiro era profondo. Il respiro del vero uomo è dai suoi talloni [踵], il respiro dell’uomo comune è dalla sua gola [喉]”. (6, tr. Mair 1994: 52). Il traduttore Zhuangzi Victor Mair nota le “strette affinità tra i saggi taoisti e gli antichi uomini santi indiani. Il controllo del respiro yogico e gli asana (posizioni) erano comuni a entrambe le tradizioni”, e suggerisce che “respirare dai talloni” potrebbe essere “una spiegazione moderna della posizione sulla testa sostenuta sirsasana “. (1994: 371).
Il Versetto 24 di Neiye riassume il controllo del respiro dell’Inner Training, che “sembra essere una tecnica meditativa in cui l’adepto si concentra su nient’altro che la Via, o su una sua rappresentazione. Deve essere intrapresa quando si è seduti in una posizione calma e immobile, e consente di mettere da parte i disturbi di percezioni, pensieri, emozioni e desideri che normalmente riempiono la mente cosciente”. (Roth 1999: 116).
Espandi il tuo cuore-mente e liberalo [大心而敢].Rilassa il tuo qi e lascialo estendere [寬氣而廣]. Quando il tuo corpo è calmo e immobile,proteggi l’Uno [守一] e scarta miriadi di disturbi.Vedrai il profitto e non ne sarai allettato.Vedrai il danno e non ne sarai spaventato.Rilassato e sciolto, eppure libero dall’egoismo,nella solitudine troverai gioia nel tuo stesso essere.Questo è ciò che chiamiamo “circolazione del qi ” [是謂雲氣].La tua consapevolezza e la tua pratica appaiono celestiali [意行似天]. (24, tr. Komjathy 2003: np).
La traduzione di “circolazione del qi ” segue i commentari Guanzi che interpretano questo yún originale (雲, “nuvola”) come una variante del carattere cinese per yùn (運, “trasporto; movimento”), quindi leggendo yùnqì (運氣, “controllo del respiro; movimento del qi attraverso il corpo”).
Oltre ai testi ricevuti dell’era degli Stati Combattenti che menzionano tecniche di circolazione del respiro, la prima prova diretta è un manufatto cinese in giada noto come Xingqi yupei ming (行气玉佩铭, Iscrizione del pendente in giada per la circolazione del respiro) o Xingqi ming (行气铭, Iscrizione della circolazione del respiro). Questa spiegazione in rima di 45 caratteri intitolata Xíngqì 行氣”circolazione del respiro (vitale)” è stata incisa su un blocco dodecagonale di giada, provvisoriamente identificato come un pomello per un bastone o un pendente da appendere a una cintura. Mentre la datazione è incerta, le stime vanno approssimativamente dalla metà del VI secolo a.C. ( Needham 1956: 143) all’inizio del III secolo a.C. (Harper 1998: 125). Questo testo lapidario combina nove frasi trisillabiche che descrivono le fasi della circolazione del respiro con quattro frasi esplicative. L’ iscrizione in giada Xingqi dice:
Per far circolare il Soffio Vitale [行氣]: Respira profondamente, poi si raccoglierà [深則蓄]. Una volta raccolto, si espanderà [蓄則伸]. Quando si espande, scenderà [伸則下] .Quando scende, diventerà stabile [則定] .Quando sarà stabile, sarà regolare [定則固]. Quando sarà regolare, germoglierà [固則萌]. Quando germoglierà, crescerà [萌則長]. Quando crescerà, si ritirerà [長則退]. Quando si ritirerà, diventerà celeste [退則天]. Il dinamismo del Cielo si rivela nell’ascendente [天幾舂在上]; Il dinamismo della Terra si rivela nella fase discendente [地幾舂在下]. Segui questo e vivrai; opponetevi e morirete [順則生 逆則死] (tr. Roth 1997: 298)
Lo Shiji (Memorie del Grande Storico), compilato da Sima Tan e suo figlio Sima Qian dalla fine del II secolo a.C. all’inizio del I secolo d.C., afferma che le tartarughe e le testuggini sono in grado di praticare xingqi e daoyin . Capitolo 128 dello Shiji Guice liezhuan (龜策列傳, Tradizioni schierate di tartaruga e millefoglio [indovini]), che Chu Shaosun (褚少孫, c. 104-30 a.C.) ha allegato con un testo sulle tartarughe sacre usate nella plastromanzia , sostiene che la longevità delle tartarughe deriva dalla circolazione del respiro xingqi e dalla calistenia daoyin : “Un vecchio nel sud usò una tartaruga come zampa per il suo letto, e morì dopo più di dieci anni. Quando il suo letto fu rimosso, la tartaruga era ancora viva. Le tartarughe sono in grado di praticare la circolazione del respiro e la calistenia [南方老人用龜支床足 行十餘歲 老人死 移床 龜尚生不死 龜能行氣導引].
Il Baopuzi del IV secolo di Ge Hong (sotto) cita Shiji 128 con una versione diversa di questa leggenda del letto di tartaruga [江淮閒居人為兒時 以龜枝床 至後老死 家人移床 而龜故生], con giovani piuttosto che vecchi.
Quando gli uomini che vivono tra lo Yangtze e lo Huai sono giovani, mettono i loro letti sulle tartarughe e le loro famiglie non li rimuovono finché quei ragazzi non sono morti di vecchiaia”. Quindi, questi animali hanno vissuto almeno cinquanta o sessant’anni e, dato che possono fare a meno di cibo o bevande per così tanto tempo e non morire, ciò dimostra che sono molto diversi dalle creature comuni. Perché dovremmo dubitare che possano durare mille anni? Non c’è una buona ragione per cui i Genii Classics ci suggeriscono di imitare il respiro della tartaruga? (3, tr. Ware 1966: 56-57)
Un’altra interpretazione è quella di mettere la tartaruga dentro un letto, anziché sopra di esso. “Si dice che sia comune nella zona dello Yangtse e dello Huai mettere una tartaruga nel letto durante l’infanzia; quando le persone muoiono di vecchiaia, la tartaruga è ancora viva. (tr. Eberhard 1968: 321). Questo contesto Baopuzi menziona ripetutamente gru e tartarughe (esemplari cinesi di longevità) che usano la calistenia daoyin senza xingqi . Ad esempio, “Conoscendo la grande età raggiunta da tartarughe e gru, imita la loro calistenia in modo da aumentare la propria durata di vita” (Ware 1966: 53); “Pertanto, gli Uomini di Dio ci chiedono semplicemente di studiare il metodo con cui questi animali prolungano i loro anni attraverso la calistenia e di modellarci sul loro rifiuto degli amidi attraverso il consumo di respiro” (1966: 58); “la tartaruga e la gru hanno una comprensione speciale della calistenia e della dieta” (1966: 59).
Il Huangdi neijing (Canone interno dell’Imperatore Giallo) del II-I secolo a.C. circa usa xingqi (行氣) cinque volte nelle sezioni Suwen (素問, Domande di base) e tre volte nelle sezioni Lingshu Jing (靈樞, Perno spirituale).
Ad esempio, la sezione Suwen (經脈別論, Trattato su come distinguere il sistema vascolare) afferma,
La forza del polso scorre nelle arterie (經) e la forza delle arterie sale nei polmoni; i polmoni la inviano in tutti i polsi (百脈), che poi ne trasportano l’essenza alla pelle e ai peli del corpo. L’intero sistema vascolare si unisce alle secrezioni [毛脈合精] e passa la forza della vita a un magazzino [行氣於腑], che immagazzina l’energia, la vitalità e l’intelligenza. Queste vengono poi trasmesse alle quattro (parti del corpo), e le forze vitali dei visceri vengono ripristinate nel loro ordine. (21, tr. Veith 1949: 196)
E Suwen (太陰陽明論, Trattato sulla regione del Grande Stagno e sulla regione della “Luce del Sole”) dice:
Il Grande Yin del piede significa (si riferisce a) i tre Yin. La sua comunicazione tramite lo stomaco è soggetta alla milza ed è collegata alla gola; quindi è il grande Yin che causa la comunicazione alle tre parti di Yin [故太陰為之行氣於三陰]. … I cinque visceri e i sei organi cavi sono come un oceano (un serbatoio海). Servono anche a trasportare vigore alle tre regioni di Yang [亦為之行氣於三陽]. I visceri e gli organi cavi, in base alla loro comunicazione diretta, ricevono vigore dalla regione della “luce solare”. Quindi fanno sì che lo stomaco trasporti le sue secrezioni fluide. (29, tr. Veith 1949: 235-236)
Il Huainanzi del 139 a.C. circa è una raccolta cinese di saggi che fonde concetti taoisti , confuciani e legalisti , includendo in particolare le teorie di yin e yang e Wuxing (Cinque fasi/agenti). In particolare, i wuzang (五臟, Cinque sfere/viscere; cuore, fegato, milza, polmoni e reni) sono importanti per il Huainanzi perché forniscono un ponte concettuale tra i regni cosmico, fisiologico e cognitivo. Nella teoria medica, ognuno dei Cinque sfere era correlato a una delle Cinque fasi del qi ed era ritenuto responsabile della generazione e della circolazione della sua particolare forma di qi in tutto il sistema mente-corpo.” (Major 2010: 900). Xingqi non si verifica in questo testo eclettico, ma il capitolo “Originating in the Way” descrive la circolazione del sangue e del qi : “La mente è la maestra dei Cinque sfere. Regola e dirige i Quattro Arti e fa circolare il sangue e l’energia vitale [流行血氣], galoppa attraverso i regni dell’accettazione e del rifiuto, ed entra ed esce attraverso i cancelli e le porte delle centinaia di sforzi. (1.17, tr. Major 2010: 71; cfr. 7.3, 2010: 243).
Il testo Baihu Tong del I secolo d.C. circa , tradizionalmente attribuito a Ban Gu (32-92 d.C.), menziona frequentemente il Wuxing (Cinque Elementi o Cinque Fasi). Tianxingqi (天行氣, Circolazione Celeste del Qi ) si trova nella sezione I Cinque Elementi che spiega lo xing (行) nel wuxing : “Cosa si intende per ‘Cinque Elementi’ wu-hsing [五行]? Metallo, legno, acqua, fuoco e terra. La parola hsing è usata per far emergere il significato che [in accordo] con il Cielo i fluidi sono stati ‘messi in moto’ hsing [天行氣].” (tr. Tjan 1952: 429). Wuxingqi (五行氣, Qi delle Cinque Fasi ) si trova nella sezione “Istinto ed Emozione”: “Perché ci sono cinque Istinti [五性] e sei Emozioni [六情]? L’uomo per natura vive contenendo i fluidi dei Sei Diapason [六律] e dei Cinque Elementi [五行氣]. Pertanto, ha nel [suo corpo] i Cinque Serbatoi [五藏] e i Sei Magazzini [六府], attraverso i quali gli Istinti e le Emozioni entrano ed escono.” (tr. Tjan 1952: 566).
Il Huangting jing (黃庭經, “Scrittura della Corte Gialla”) del III-IV secolo circa mette a confronto la respirazione delle persone comuni e dei taoisti che inspirano dal naso ed espirano dalla bocca. Il respiro delle persone comuni presumibilmente scende dal naso ai reni, attraversa i Cinque Visceri (reni, cuore, fegato, milza e polmoni), quindi i Sei Ricettacoli (cistifellea, stomaco, intestino crasso, intestino tenue, triplice bruciatore e vescica), dove viene bloccato dall'”Origine della Barriera, [ guanyuan 關元, il punto di agopuntura Bl-26 ], la cui doppia porta è chiusa con una chiave e custodita dagli dei della milza, entrambi rivestiti di rosso”, dopodiché il respiro sale alla bocca e viene espirato (Maspero 1981: 341). Gli adepti taoisti sapevano come controllare il respiro per aprire queste porte e condurlo al Campo del Cinabro Inferiore o Oceano del Respiro [ qihai 氣海], tre pollici sotto l’ombelico.
Poi è il momento di “guidare il respiro”, [ xingqi ], in modo tale che “i respiri dei Nove Cieli (= l’aria inalata), che sono entrati nel naso dell’uomo, facciano il giro del corpo e siano versati nel Palazzo del Cervello”. Il “respiro è guidato” dalla Visione Interiore, [ neiguan ], grazie alla quale l’Adepto vede l’interno del proprio corpo e, concentrando il suo pensiero, dirige il respiro e lo guida, seguendolo con la vista attraverso tutte le vene e i passaggi del corpo. Così viene condotto dove si desidera. Se si è malati (cioè, se qualche passaggio all’interno del corpo è ostruito e ostacola il regolare passaggio dell’aria), è lì che lo si conduce per ristabilire la circolazione, che produce guarigione.
L’adepto quindi fa circolare l’Oceano del Respiro per risalire lungo la colonna vertebrale nel Campo di Cinabro Superiore (cervello), per poi tornare al Campo di Cinabro Medio (cuore), dove viene espulso dai polmoni ed esce dalla bocca. (Maspero 1981: 342).
Il 318 Baopuzi (“Maestro che abbraccia la semplicità”) dello studioso taoista della dinastia Jin Ge Hong menziona frequentemente xingqi ; scritto (行氣, con il carattere standard qi ) 13 volte e (行炁, con il carattere variante qi tipicamente usato nei talismani magici taoisti) 11 volte. In questo testo, il termine xingqi “designa liberamente varie pratiche in cui il respiro viene inghiottito e poi sistematicamente fatto circolare (spesso guidato dalla visualizzazione) in tutto il corpo. Tali pratiche erano spesso intese come la sostituzione di puri pneumas cosmici per cibi ordinari (specialmente cereali e carni) come alimenti base della propria dieta”. (Campany 2002: 133). In molte delle discussioni di Ge Hong sulle arti sessuali dell’auto-coltivazione, la sua posizione coerente è che esse, “insieme alla circolazione dei pneumas, sono supplementi necessari [ bu補] all’ingestione di elisir per il raggiungimento della trascendenza”. (Campany 2002: 31).
Il capitolo 8 (釋滯”Risolvere le esitazioni”) fornisce informazioni più dettagliate sullo xingqi rispetto a qualsiasi altro capitolo del Baopuzi . Innanzitutto, la circolazione del respiro dovrebbe essere praticata insieme al controllo dell’eiaculazione e all’assunzione di droghe taoiste.
Se desideri ricercare la divinità o la genialità [cioè la trascendenza cristiana ], devi solo acquisire la quintessenza, che consiste nel custodire il tuo sperma [寶精], far circolare i tuoi respiri [行炁] e prendere una medicina cruciale [服一大藥]. Questo è tutto! Non ci sono una moltitudine di cose da fare. In queste tre attività, tuttavia, si deve distinguere tra il profondo e il superficiale. Non puoi imparare tutto su di loro prontamente a meno che tu non incontri un insegnante colto e lavori molto, molto duramente. Molte cose possono essere soprannominate circolazione dei respiri, ma ci sono solo pochi metodi per farlo correttamente. Altre cose possono essere soprannominate buona pratica sessuale, ma la sua vera ricetta coinvolge quasi un centinaio o più di attività diverse. Qualcosa può essere soprannominato una medicina da prendere, ma ci sono circa un migliaio di tali prescrizioni. (8, tr. Ware 1966: 138).
In secondo luogo, Ge Hong elenca i poteri soprannaturali dello xingqi e lo collega alla respirazione embrionale taixi .
Attraverso la circolazione dei respiri [行炁] le malattie possono essere curate, la peste non deve essere fuggita, serpenti e tigri possono essere ammaliati, l’emorragia dalle ferite può essere fermata, si può stare sott’acqua o camminarci sopra, essere liberi dalla fame e dalla sete e prolungare i propri anni. La parte più importante è semplicemente respirare come un feto [胎息]. Chi riesce a farlo respirerà come se fosse nell’utero, senza usare naso o bocca, e per lui il Processo divino è stato raggiunto. (8, tr. Ware 1966: 138-139),
In terzo luogo, descrive come un principiante che pratica la circolazione del respiro xingqi dovrebbe contare i propri battiti cardiaci per misurare il tempo durante il biqi (閉氣, “trattenere il respiro”).
Quando si impara per la prima volta a far circolare i respiri, si inspira attraverso il naso e si chiude il respiro. Dopo averlo trattenuto tranquillamente per 120 battiti cardiaci [circa 90 secondi], viene espulso in piccole quantità attraverso la bocca. Durante le espirazioni e le inspirazioni non si dovrebbe sentire il suono del proprio respiro e si dovrebbe sempre espirare meno di quanto si inspira. Una piuma d’oca tenuta davanti al naso e alla bocca durante le espirazioni non dovrebbe muoversi. Dopo un po’ di pratica il numero di battiti cardiaci può essere aumentato molto gradualmente fino a mille [circa 12 minuti e 30 secondi], prima che il respiro venga rilasciato. Una volta raggiunto questo obiettivo, l’anziano diventerà più giovane di un giorno ogni giorno. (8, tr. Ware 1966: 138-139; tempi stimati da Needham 1983: 143-144)
L’attuale record mondiale di apnea statica (senza precedente respirazione di ossigeno al 100%) è di 11 minuti e 35 secondi ( Stéphane Mifsud , 8 giugno 2009).
In quarto luogo, utilizzando l’antica divisione cinese giornaliera tra shengqi (生炁, “respiro vivo”, da mezzanotte a mezzogiorno) e siqi (死炁, “respiro morto”, da mezzogiorno a mezzanotte), avverte: “La circolazione dei respiri deve essere eseguita in un’ora in cui il respiro è vivo, non quando è morto. … Non si trae alcun beneficio dalla pratica della circolazione quando il respiro è morto”. (8, tr. Ware 1966: 139). In quinto luogo, Ge consiglia di mantenere la moderazione e racconta un aneddoto sul suo prozio Ge Xuan (164-244), un leggendario taoista che per primo ricevette le scritture della scuola Lingbao .
Bisogna ammettere, tuttavia, che è nella natura dell’uomo impegnarsi in molteplici attività ed egli è poco incline alla pace e alla quiete necessarie per perseguire questo processo. Per la circolazione dei respiri è essenziale che il processore si astenga dal mangiare troppo. Quando si consumano verdure fresche e carni grasse e fresche, i respiri, rafforzandosi, sono difficili da preservare. Anche l’odio e la rabbia sono proibiti. L’eccesso in essi getta i respiri nella confusione e quando non vengono calmati si trasformano in urla. Per queste ragioni poche persone possono praticare quest’arte. Il mio zio antenato, Ko Hsüan, semplicemente perché era in grado di accumulare i suoi respiri e respirare come un feto, rimaneva sul fondo di una piscina profonda per quasi un giorno intero ogni volta che era completamente ubriaco ed era una calda giornata estiva. (8, tr. Ware 1966: 140).
Si confronti l’affermazione precedente secondo cui, grazie alla circolazione del respiro, “si può restare sott’acqua o camminarci sopra”.
Il Baopuzi descrive ripetutamente la pratica della circolazione del respiro xingqi insieme ad altre tecniche di longevità, come il consumo di droghe e le pratiche sessuali taoiste di cui sopra, che ammonisce “bisogna distinguere tra il profondo e il superficiale”. Un altro contesto confronta questi stessi tre metodi.
L’assunzione di medicine [服藥] può essere il primo requisito per godere della Pienezza della Vita [長生], ma la pratica concomitante della circolazione del respiro [行氣] aumenta notevolmente il rapido raggiungimento dell’obiettivo. Anche se le medicine [神藥] non sono raggiungibili e viene praticata solo la circolazione del respiro, si otterranno alcune centinaia di anni a condizione che lo schema venga eseguito completamente, ma si deve anche conoscere l’arte del rapporto sessuale [房中之術] per ottenere tali anni extra. Se l’ignoranza dell’arte sessuale causa frequenti perdite di sperma, sarà difficile avere energia sufficiente per far circolare i respiri. (5, tr. Ware 1966, 105).
Il capitolo 8 menziona i pericoli intrinseci per gli adepti taoisti che si specializzano eccessivamente nello studio di una particolare tecnica.
In tutto ciò che riguarda la cura della vita [養生] bisogna imparare molto e fare proprie le cose essenziali; guardare ampiamente e sapere come selezionare. Non ci si può affidare a una particolare specialità, perché c’è sempre il pericolo che i capifamiglia enfatizzino le loro specialità personali. Ecco perché coloro che conoscono le ricette per il rapporto sessuale [房中之術] dicono che solo queste ricette possono condurre alla genialità. Coloro che conoscono le procedure respiratorie [吐納] affermano che solo la circolazione dei respiri [行氣] può prolungare i nostri anni. Coloro che conoscono i metodi per piegarsi e allungarsi [屈伸] dicono che solo la ginnastica può esorcizzare la vecchiaia. Coloro che conoscono le prescrizioni erboristiche [草木之方] dicono che solo attraverso il mordicchiamento di medicine si può essere liberi dall’esaurimento. I fallimenti nello studio del processo divino sono dovuti a tali specializzazioni. (8, trad. Ware 1966: 113).
In un ultimo esempio, Ge Hong fornisce consigli pratici per prevenire le malattie.
Se farai tutto il possibile per nutrire la tua vita [養生], prenderai le medicine divine [神藥]. Inoltre, non ti stancherai mai di far circolare i tuoi respiri [行氣]; mattina e sera farai ginnastica [導引] per far circolare il tuo sangue e i tuoi respiri e assicurarti che non ristagnino. Oltre a queste cose, praticherai i rapporti sessuali nel modo giusto [房中之術]; mangerai e berrai moderatamente; eviterai correnti d’aria e umidità; non ti preoccuperai di cose che non sono di tua competenza. Fai tutte queste cose e non ti ammalerai. (15, tr. Ware 1966: 252)
Adottando una posizione fondamentalmente pragmatica sulle pratiche di Nutrimento della Vita dello yangsheng , Ge Hong ritiene che “la perfezione di un metodo può essere raggiunta solo in combinazione con molti altri”. (Engelhardt 2000: 77).
Mentre diversi contesti Baopuzi menzionano la guarigione di sé stessi con la circolazione del respiro, uno ne registra l’uso per curare un’altra persona. Durante la dinastia Wu orientale (222-280), c’era un maestro taoista di nome Shi Chun (石春) “che non mangiava per accelerare la guarigione quando curava una persona malata facendo circolare il proprio respiro. A volte ci volevano cento giorni o solo un mese prima che mangiasse di nuovo”. Quando l’imperatore Jing di Wu (r. 258–364) ne venne a conoscenza, disse: “In poco tempo quest’uomo morirà di fame”, e ordinò che Shi venisse rinchiuso e sorvegliato costantemente senza cibo o acqua, eccetto qualche quarto di gallone che aveva chiesto per fare l’acqua santa. Dopo più di un anno di prigionia, la sua “carnagione divenne sempre più fresca e la sua forza rimase normale”. L’imperatore gli chiese quindi per quanto tempo avrebbe potuto continuare in questo modo, e Shi Chun rispose che “non c’era limite; forse diverse decine di anni, la sua unica paura era di morire di vecchiaia, ma non di fame”. L’imperatore interruppe l’esperimento del digiuno e lo liberò (15, tr. Ware 1966: 248–249). La bibliografia Baopuzi dei testi taoisti elenca lo Xingqi zhibing jing (行氣治病經, Scrittura sul trattamento delle malattie con la circolazione del respiro), che fu successivamente perso.
Oltre al Baopuzi , Ge Hong compilò anche lo Shenxian Zhuan (Biografie dei trascendenti divini), in cui dieci agiografie menzionano adepti che praticavano lo xingqi insieme ad altri metodi e tecniche.
Peng Zu “visse oltre ottocento anni; mangiò cassia e funghi; ed eccelleva nel ‘guidare e tirare’ ( daoyin ) e nel far circolare i pneumas”. (Campany 2002: 182). In un’altra versione testuale, “Se c’era qualche malattia, stanchezza o disagio nel suo corpo, avrebbe ‘guidato e tirato’ (導引) e avrebbe bloccato il suo respiro in modo da attaccare ciò che lo stava turbando. Avrebbe fissato il suo cuore a turno su ogni parte del suo corpo: la sua testa e il suo viso, i suoi nove orifizi e cinque visceri, i suoi quattro arti, persino i suoi capelli. In ogni caso avrebbe fatto sì che il suo cuore rimanesse lì, e avrebbe sentito il suo respiro circolare in tutto il suo corpo, iniziando dal suo naso e dalla sua bocca e raggiungendo le sue dieci dita”. (Campany 2002: 417).
Laozi “mise a disposizione molti metodi per trascendere il mondo, tra cui, [prima di tutto,] [formule per] nove elisir e otto minerali, Liquore di Giada e Liquore d’Oro; poi, metodi per fissare mentalmente il mistico e l’immacolato, meditare sugli spiriti e sulla Monade [守一], immagazzinare e far circolare successivamente i pneumas, raffinare il proprio corpo e dissipare i disastri, scongiurare il male e controllare i fantasmi, nutrire la propria natura ed evitare i cereali, trasformare se stessi [in modo da] superare i guai, attenersi agli insegnamenti e ai precetti e sbarazzarsi dei demoni” (Campany 2002: 199).
Liu Gen (劉根) “alla fine insegnò a Wang Zhen [王真] come meditare sulla Monade, far circolare i pneumas e visualizzare i [suoi] spiriti corporei, e anche metodi per sedersi a cavalcioni dei Pilastri e dei Filamenti [dei cieli] e per confessare le proprie trasgressioni e sottomettere il proprio nome all’alto”. (Campany 2002: 246–248).
Gan Shi (甘始) “eccelleva nella circolazione dei pneumi. Non mangiava [una dieta normale] ma ingeriva [solo] radice di asparagi [ tianmen dong 天門冬].” (Campany 2002: 150)
Kong Anguo “faceva circolare abitualmente pneumas e ingeriva piombo e cinabro (o “un elisir fatto di piombo”). Raggiunse i trecento anni di età e aveva l’aspetto di un ragazzo” (Campany 2002: 311).
Bo He (帛和) ricevette dal medico Dong Feng i suoi “metodi per far circolare i polmoni, ingerire atractylis ed evitare i cereali” (tr. Campany 2002: 133).
She Zheng (涉正) trasmise a tutti i suoi discepoli “[metodi di] circolazione dei pneumas, [arti] da camera da letto e l’ingestione di un elisir minore ricavato da ‘cervelli di pietra’ [geodi]”. (Campany 2002: 332).
Zhang Ling (c. 34–156) “Per quanto riguarda la circolazione dei pneumi e il regime dietetico, si affidava a metodi [standard] di trascendenza; qui, [come con i metodi di cura delle malattie], non apportò cambiamenti significativi.” (Campany 2002: 352).
Dong Zhong (董仲) “Fin dalla giovinezza praticò la circolazione pneuma e raffinò il suo corpo. Quando raggiunse un’età di oltre cento anni, non era ancora invecchiato [nell’aspetto].” (Campany 2002: 363).
Si dice che Huang Jing (黄敬) “facesse circolare i pneumas, si astenesse dai cereali, si sostentasse con la saliva, praticasse la respirazione embrionale e la visione interiore, evocasse le liujia e le fanciulle di giada e ingoiasse talismani di yin e yang”. (Campany 2002: 541).
Dinastia Tang
Il Taiqing xingqi fu (太清行氣符, Talismano della grande chiarezza per la circolazione del respiro), dal Fuqi jingyi lun (服氣精義論, Saggio sul significato essenziale dell’ingestione del respiro) del 730.
Durante la dinastia Tang (618-907), i taoisti integrarono nuove teorie e tecniche di meditazione provenienti dal buddismo cinese e furono scritti molti testi fondamentali, soprattutto durante l’VIII secolo.
Il patriarca della scuola taoista di Shangqing, Sima Chengzhen司馬承禎, 647–735) compose il 730 Fuqi jingyi lun (服氣精義論, Saggio sul significato essenziale dell’ingestione del respiro), che presentava linee guida integrate di pratiche per la salute, con tecniche fisiche tradizionali cinesi e la pratica di ispirazione buddista di guan (觀, “meditazione di intuizione”), come preliminari per raggiungere e realizzare il Dao (Engelhardt 2000: 80). Il testo è diviso in nove sezioni ( lun 論, “saggi; discorsi”) che descrivono i passaggi consecutivi verso il raggiungimento della purificazione e della longevità.
La seconda sezione “Sull’ingestione del respiro” ( Fuqi lun 服氣論) fornisce diversi metodi per gli adepti per diventare indipendenti dalla respirazione ordinaria, prima assorbendo il qi come respiro, poi guidandolo internamente e immagazzinandolo nei loro organi interni. Gli adepti iniziano assorbendo il Taiqing xingqi fu 太清行氣符, Talismano della Grande Chiarezza per [Facilitare] la Circolazione del Qi ), che consente di astenersi gradualmente dal mangiare cereali. Quindi ingeriscono il qi visualizzando i primi raggi del sole nascente, lo guidano attraverso il corpo e le viscere, finché non riescono a “trattenere il qi ” in modo permanente. Sima Chengzhen sottolinea che quando si inizia ad astenersi dai cibi e si sopravvive solo ingerendo il respiro del qi (e ripete questo avvertimento per l’assunzione di droghe), l’effetto immediato sarà quello di attraversare una fase di indebolimento e decadimento, ma alla fine la forza ritorna e tutte le malattie svaniscono. Solo dopo nove anni di ulteriore pratica un adepto potrà essere giustamente chiamato zhenren (“Colui che è realizzato; Persona perfetta”). (Englehardt 1989: 273).
Il Taiqing wanglao fuqi koujue (太清王老服氣口訣, Le istruzioni del venerabile Wang per assorbire il Qi, una scrittura di Taiqing) differenzia due metodi di circolazione del respiro.
C’erano due modi per farlo circolare [ yunqi 運氣]. Concentrare la volontà per dirigerla verso un luogo particolare, come il cervello o il sito di qualche malattia locale, era definito [ xingqi 行氣]. Visualizzare il suo flusso nel pensiero era “visione interiore” [ neishi 內視, neiguan 內觀], differenziata (non molto convincentemente per noi) dall’immaginazione ordinaria. “Chiudendo gli occhi, si ha una visione interiore dei cinque visceri, si possono distinguere chiaramente, si conosce il posto di ciascuno…” (Needham 1983: 148).
Il c. 745 Yanling xiansheng ji xinjiu fuqi jing (延陵先生集新舊服氣經, Scrittura sui nuovi e vecchi metodi per l’ingestione del respiro raccolta dall’Anziano di Yanling) definisce la tecnica: “Si deve tirare attentamente il respiro durante l’inspirazione e l’espirazione in modo che il respiro originale ( yuanqi 元氣) non esca dal corpo. In questo modo, i respiri esterni e interni non si mescolano e si ottiene la respirazione embrionale” (tr. Despeux 2008: 953). Questa fonte raccomanda anche il “metodo del tamburo e dello sforzo” ( gunu zhi fa 鼓努之法) circolazione del respiro xingqi per creare un embrione sacro.
Nei momenti in cui guidi il Respiro, batti il tamburo [termine tecnico che significa “stringi i denti”] ed esegui dieci deglutizioni, venti deglutizioni, in modo che i tuoi intestini siano pieni. Dopo di che concentrati sulla guida (del Respiro) e sul farlo penetrare nei quattro arti. Quando pratichi questo metodo, guida il Respiro una volta per ogni volta che deglutisci. Le mani e i piedi dovrebbero essere sostenuti da cose; aspetta che il Respiro sia penetrato, e poi il cuore deve essere svuotato e il corpo dimenticato; e quindi il respiro caldo [ fanzheng zhi qi 煩蒸之氣] sarà disperso nei quattro arti; il respiro del Fiore Essenziale [ jinghua zhi qi 精華之氣], essendo coagulato, tornerà all’Oceano del Respiro [ qihai 氣海]. Dopo un po’ di tempo, l’Embrione sarà completato spontaneamente. Tenendo ferme le giunture delle membra, si può riuscire a far sì che (i Respiri) si rispondano l’un l’altro con il suono del tuono; il tamburo risuona nel ventre affinché i Respiri siano armonizzati. “(tr. Maspero 1981: 481)
Di Li Fengshi (李奉時) c. 780 Songshan Taiwu Xiansheng Qi Jing (嵩山太無先生氣經, Mr. Grand-Nothingness of Song Mountain’s Scripture on Breath) discute di come il proprio yi (意, “intenzione; volontà”) gioca un ruolo importante nella circolazione del respiro (Despeux 2008: 1108). Ad esempio, usando il biqi trattenendo il respiro per guarire se stessi.
Se all’improvviso si avverte disagio nel coltivare e nutrire (il respiro) o occasionalmente si manifesta una qualche malattia, recatevi in una stanza appartata e seguite questo metodo: allargate le mani e i piedi, quindi armonizzate il respiro e ingoiatelo (guidandolo nei vostri pensieri) dove si trova il problema. Chiudete il respiro. Usate la volontà e la mente per regolare il respiro al fine di attaccare il disturbo. Quando il respiro è stato trattenuto all’estremo, espiratelo. Quindi ingoiatelo di nuovo. Se il respiro è rapido, fermatevi. Se il respiro è armonioso, lavorate di nuovo sul disturbo. … Anche se il disturbo è nella testa, nel viso, nelle mani o nei piedi, ovunque sia, lavorateci. Non c’è nulla che non possa essere curato. Notate che quando la mente vuole che il respiro entri negli arti, funziona come per magia, i suoi effetti sono indescrivibili. (tr. Huang 1988: 22)
Il capitolo Xingqijue (行氣訣, Il segreto della guida del respiro) descrive i respiri circolanti tra i dantian superiori e inferiori (丹田, “campi di elisir”): Niwan dantian (泥丸丹田, “campo di elisir di palline fangose”, o naotian 腦宮”palazzo del cervello”) e Xia dantian (下丹田, “inferiore”) campo di elisir”, sopra il perineo ).
Ci sono due punti sulla spina dorsale dietro il [ dantian ] inferiore. Corrispondono attraverso la vena della cresta con il [ niwan dantian ] che è il palazzo del cervello (un punto tra gli occhi sopra la radice del naso). Il Respiro Originale [ yuanqi ] si ottiene immagazzinando (il respiro di) ogni tre deglutizioni consecutive nel [ dantian ] inferiore. Usa la mente per prendere (il Respiro Originale) e per farlo entrare nei due punti. (Dovresti) immaginare due colonne di respiro bianco che salgono dritte su entrambi i lati della tua spina dorsale ed entrano nel [ niwan ] per oscurare fittamente il palazzo. Quindi il respiro continua verso i tuoi capelli, il tuo viso, il tuo collo, entrambe le braccia e le mani e verso le tue dita. Dopo un po’ di tempo, entra nel torace e nel [ dantian ] medio che è (vicino) al cuore. Si riversa nei cinque visceri, passa attraverso il [ dantian ] inferiore e raggiunge [ sanli 三里] (le Tre Miglia, cioè i genitali). Attraversa i fianchi, le ginocchia, le caviglie e arriva fino ai [ yongquan 涌泉] (punti di agopuntura) che si trovano al centro delle piante dei piedi. Questo è il cosiddetto [謂分一氣而理] “condividere un respiro e gestirlo individualmente”. (tr. Huang 1988: 18-19)
Il Taiwu xiansheng fuqi fa (太無先生氣服氣) della fine dell’VIII secolo spiega come far circolare il Respiro Originale yuanqi . I praticanti taoisti Tang cambiarono radicalmente la natura e la comprensione della Respirazione Embrionale taixi dall’antica teoria del waiqi 外氣), ” qi esterno dell’aria; respirazione esterna”) alla nuova teoria del neiqi (內氣, ” qi interno “) dei propri organi; respirazione interna”). Invece di inalare e trattenere il respiro waiqi , gli adepti facevano circolare e rimodellare l’energia viscerale neiqi , che si credeva ricreasse lo yuanqi (元氣” qi prenatale ; vitalità primaria”) ricevuto alla nascita e gradualmente esaurito durante la vita umana.
Secondo il Taiwu xiansheng fuqi fa , poiché è il Respiro Originale e non il respiro esterno che deve essere mantenuto in circolazione attraverso il corpo, e poiché il suo posto naturale è all’interno del corpo, non c’è bisogno di farlo entrare o trattenerlo con uno sforzo come facevano gli antichi: nessuna ritenzione del respiro, che è estenuante e, in alcuni casi, dannosa. Ma non ne consegue che far circolare il respiro sia una cosa facile; al contrario, richiede un lungo apprendistato. “Il respiro interno… è naturalmente nel corpo, non è un respiro che vai fuori a cercare; (ma) se non ottieni le spiegazioni di un maestro illuminato, (tutti gli sforzi) non saranno altro che inutile fatica, e non avrai mai successo”. La comune respirazione ordinaria gioca solo un ruolo secondario nel meccanismo di circolazione del Respiro, che continua all’esterno. I due respiri, interno ed esterno, svolgono i loro movimenti in perfetta corrispondenza. Quando il respiro esterno sale durante l’inspirazione, anche il respiro interno contenuto nel Campo di Cinabro inferiore sale; quando il respiro esterno discende, anche il respiro interno discende e ritorna di nuovo al Campo Cinabro inferiore. Tale è il semplice meccanismo che governa la circolazione del Respiro Originale. (Maspero 1981: 468)
Ciò avviene in due fasi: “inghiottire il respiro” [ yanqi 咽氣] e farlo circolare. E se esiste un solo modo di assorbire il Respiro, ci sono due modi distinti di farlo circolare. Uno consiste nel condurlo in modo da guidarlo dove si desidera che vada, verso un’area afflitta se si vuole curare una malattia, verso il [ niwan ] se lo scopo è la Respirazione Embrionale, e così via. Questo è ciò che viene chiamato “guidare il respiro” [ xingqi ]. L’altro consiste nel lasciare che il respiro vada dove vuole attraverso il corpo senza interferire guidandolo. Questo è ciò che viene chiamato “raffinare il respiro” [ lianqi ]. Indicherò in successione i metodi per assorbire il respiro, per guidarlo e per raffinarlo. È il primo di questi due impulsi. Assorbire il Respiro, che propriamente è da chiamarsi Respirazione Embrionale [ taixi ]: ma l’espressione si applica anche agli esercizi in toto . (Maspero 1981: 469–470).
La circolazione del respiro Xingqi continuò a svilupparsi durante la dinastia Song (960-1279).
Tra le numerose serie progressive di esercizi di circolazione del respiro taoisti attribuiti a maestri famosi come Chisongzi e Pengzu , un set più complesso è attribuito al meno noto Maestro Ning, il Ning xiansheng daoyin fa (寧先生導引法, Metodo ginnico del Maestro Ning). Secondo la tradizione, il Maestro Ning era il Direttore dei vasai dell’Imperatore Giallo ( taozheng 陶正). “Poteva raccogliere il fuoco senza bruciarsi, e andava su e giù con il fumo; i suoi vestiti non bruciavano mai.” (Maspero 1981: 543). Il suo metodo “era una serie di procedure magiche dotate di una specifica efficacia, che permettevano di andare nel fuoco senza essere bruciati e nell’acqua senza annegare, a imitazione dello stesso Maestro Ning. Includeva un metodo di guida del respiro, [ xingqi ], e conteneva quattro serie di esercizi in cui la respirazione ritmica, la ritenzione del respiro e i movimenti di braccia, gambe, testa e busto venivano eseguiti in successione”. Ognuna di queste serie prendeva il nome da un animale in particolare: le procedure di guida del respiro del Rospo, della Tartaruga, dell’Oca selvatica e del Drago, con esercizi che rappresentavano i movimenti e la respirazione di questi animali. Ad esempio, la “Procedura del Drago per la circolazione del respiro”:
Chinare la testa e guardare in basso; rimanere senza respirare (l’equivalente di) dodici (respirazioni).
Con entrambe le mani massaggiare dall’addome verso i piedi; prendere i piedi e tirarli verso l’alto fino a sotto le ascelle; rimanere senza respirare (l’equivalente di) dodici (respirazioni).
«Posiziona le mani sulla nuca e stringile lì» (Maspero 1981: 549–550).
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嵩山太無先生氣經,Songshan Taiwu Xiansheng Qi Jing (“Il signor Grande-Nulla delle Scritture di Song Mountain sul respiro [circolazione])),edizione Wikisource
Guidare il Qi all’interno profondamente, e quindi accumularlo, accumularlo e distenderlo, distenderlo e spingerlo verso il basso, portarlo in basso e fissarlo, fissarlo e fortificarlo, fortificarlo e farlo germogliare, farlo germogliare e lasciarlo crescere, lasciarlo crescere e tirarlo indietro, tirarlo indietro nel Centro Celeste. Il Qi Celeste va verso l’alto, Il Qi della Terra verso il basso. Agire in questo modo porta la vita, al contario si va verso la morte.
Le vie di assorbimento del Qi sono due. Il Qi della terra dal basso, attraverso Huì Yīn 會 阴 Co1 il punto del Perineo e il Qi che ci circonda, intorno a noi, dal terzo Occhio (ghiandola Pituitaria). Le due energie si unificano in una nel Dan Tian che viene spinta poi in alto nel Bǎi Huì 百會 Gv20 ( apice del capo , ghiandola pineale) e va a congiungersi col Qi universale. L’indicazione qui probabilmente è questa. Assorbire il Qi, guidarlo in basso attraverso il Vaso di Concezione 任脉 (rèn mài) nel Dāntián 丹田, trattenerlo e farlo germinare e crescere, per poi farlo circolare su per il Vaso Governatore (dū mài) 督 脉 e unirlo in alto al Qi del Cielo e in basso al Qi della Terra. Questa è la via per accrescere il proprio sé e mantenersi in buona salute ed evitare il deterioramento del corpo e dello Spirito.
Spostare il Qi, se è profondo si accumulerà, se si accumula si estenderà, se si estende scenderà e se scende si fissa. Il cielo è in alto e la terra è in basso. Se lo segui, vivrai; se gli vai contro, morirai.
Per muovere il Qi, se è profondo, verrà accumulato, se viene accumulato, verrà esteso, se viene esteso, scenderà, e se scende, verrà fissato, e quando sarà fisso sarà solido, se è solido germoglierà, se germoglierà crescerà, se crescerà a lungo si ritirerà, e se si ritirerà sarà il paradiso. Il cielo è in alto e la terra è in basso. Se lo segui, vivrai; se gli vai contro, morirai [traduzione di Guo Moruo, la più lunga e diffusa].
Il nome più antico e comunemente conosciuto di “Iscrizione in giada per il movimento del Qi” . È la prima testimonianza documentata della teoria dell’immortalità in Cina, ed è anche la prima testimonianza di antica teoria medica. Ora è nel Museo di Tianjin. Secondo le iscrizioni del tardo periodo degli Stati Combattenti, il Museo di Tianjin lo usò come decorazione della testa del bastone da passeggio degli antichi nobili e lo chiamò “Decorazione del bastone di giada con iscrizione Xingqi”. Questo dispositivo è decorato con una testa di bastone, zaffiro, con macchie di alone grigio e nero, prisma a dodici facce, alto 5,2 cm e largo 3,4 cm. È cavo ma non forato nella parte superiore e viene utilizzato per infilare il bastone. La parte superiore è un piano rotondo, con un foro sul lato inferiore collegato alla pancia interna e i bordi sono lucidati. Dei dodici lati, ciascun lato ha tre caratteri iscritti in caratteri Yin dall’alto verso il basso, con simboli Chongwen, per un totale di quarantacinque caratteri.
Xing Qi deve essere respirato nel modo seguente: quando il respiro è stabile, si raccoglierà dopo essersi radunato, si espanderà dopo essersi espanso, si abbasserà dopo essere sceso; , diventerà silenzioso; dopo che sarà diventato silenzioso, si solidificherà; dopo la solidificazione, germoglierà. Dopo essere germogliato, cresce e, dopo essere cresciuto, la testa raggiunge la sommità. In questo modo arriva fino al Tianling Cap e scende fino agli arti. Se segui questo principio, vivrai più a lungo, ma se segui questo principio, morirai. [Introduzione a Huang Yaoming
Tabella di confronto letterale tra i caratteri in “Iscrizione di giada per promuovere il Qi” e la scrittura Jin-1
Tabella di confronto letterale tra i caratteri di “Iscrizione di giada per promuovere il Qi” e la scrittura Jin-2
Tabella di confronto letterale tra i personaggi in “Iscrizione di giada per promuovere il Qi” Qi” e la scrittura Jin- 3 .
Le tre immagini sopra sono citate da Huang Yaoming: “Exploration of “Jade Inscription of Xingqi””, Journal of the National Museum of China (Research on Ancient History and Cultural Relics), numero 10, 2012, pp. 35-37)
Diversi esperti di “Iscrizioni in giada sul movimento del Qi” hanno opinioni diverse e offrono alcuni suggerimenti. Eccone alcuni. Zhao Songfei lo chiamò Sutra, che è il Sutra della Colonna di Giada di Xingqi. Zhao Songfei ha detto in “Interpretazione del “Sutra della Colonna di Giada di Xingqi” (Parte 2)”: “Shen Tongqi” fu in seguito chiamato il ‘Re dell’Eterna Alchimia Sutra’, e questo antico sutra di giada dovrebbe essere chiamato l’ ‘Eterna Alchimia’ Sutra’ “Zu’er” [traduzione di Guo Moruo]: Il movimento del Qi – quando è profondo, si accumula, quando è accumulato, si estende, quando è esteso, è verso il basso, quando è verso il basso, è fermo, quando è fermo germoglia, quando è fermo cresce, quando cresce si ritira e quando si ritira diventa celeste. Il cielo è in alto e la terra è in basso. Se lo segui, vivrai; se gli vai contro, morirai. “L’età della schiavitù” di Guo Moruo spiega: “Questo è un ciclo di respirazione profonda. Inspira profondamente per allungarlo verso il basso, e quando si allunga verso il basso, diventa fermo e solido; poi espira, come il germoglio dell’erba e degli alberi, andando verso Quando sale, va nella direzione opposta e raggiunge la cima. In questo modo, il cielo si sposterà verso l’alto e la terra si sposterà verso il basso. Se va in questo modo, porterà alla morte Yiduo] Traduzione]: “Le opere complete di Wen Yiduo. Miti e poesie” dice: “Il nuovo Qi è stato incorporato e dobbiamo cercare di trattenerlo per evitare che fuoriesca. “Yuju Ming” una volta sviluppò questa scuola della teoria del mantenimento del Qi: ‘Xing Qi è 1, e 1 è Shen, Shen è giù, giù è Ding, Ding è solido, solido è luminoso, Ming è 2, 2 è superiore, superiore è il paradiso, la sorgente del paradiso è in alto, la sorgente della terra è in basso, ed è liscia. Se vivi, se vai contro di essa, morirai ‘” [Ricerca e interpretazione testuale di Chen Banghuai]: Chen Banghuai crede nel suo articolo “Il periodo degli Stati Combattenti”. ‘Esercitare il Qi Iscrizione di Giada’” che “l’articolo dice: ‘Per muovere il Qi: Deglutire significa 1, 1 significa Shen, e Shen significa Shen Quando è giù, è fisso, quando è fisso è chiaro, quando è fermo è chiaro che è lungo, quando è lungo è complesso, e quando è complesso è il cielo La radice del cielo è in alto, e la radice della terra è in basso; è invertito, sarà la morte.'” Le iscrizioni con maggiori differenze includono: Testo originale: 3 4 5 6 7 8 Traduzione Guo: Shen Meng Tui Ji Chun Shun Traduzione Wen: Ju Ming You Qi Chun Shun Chen traduzione: Si Ming Fu Qi Ben Xun [traduzione inglese di Joseph Needham]: Xing Qi deve essere respirato nel modo seguente: quando il respiro è stabile, si raccoglierà dopo essersi radunato, si espanderà dopo essersi espanso, si abbasserà dopo essere sceso; , diventerà silenzioso; dopo che sarà diventato silenzioso, si solidificherà; dopo la solidificazione, germoglierà. Dopo essere germogliato, cresce e, dopo essere cresciuto, la testa raggiunge la sommità. In questo modo arriva fino al Tianling Cap e scende fino agli arti. Se segui questo principio, vivrai più a lungo, ma se segui questo principio, morirai. [Introduzione a Huang Yaoming]: Confer http://xn--ehqr72gepcwu8b.art/plus/view.php?aid=63
Tra questi, ci sono solo 22 caratteri non ripetitivi e ci sono più di 10 caratteri controversi, come ad esempio: “Shen” è usato come “囧” o “厮”, “Estensione” è usata come “神”, “Meng ” è usato come “Ming”, “Tui” “” è usato come “fu”, “ji” è usato come “wu” o “qi”, “戂” è usato come “chun” o “legno”, ecc.
Termini, definizioni, mappe che descrivono stati improvvisi, indescrivibili, passeggeri , permanenti …..
”il soggetto non agisce ma viene agito ” Beppe Perteghella
Dedicato al Maestro Beppe Perteghella
THE ZONE , uno stato di flusso esperienza ottimale, uno stato di trance agonistica, in cui la persona è completamente immersa in un’attività, in totale coinvolgimento, focalizzata sull’obiettivo, con una forte motivazione intrinseca, con positività e gratificazione nello svolgimento del compito. un modo più moderno di esprimere i temi dello zened altre splendide antiche discipline e di nuove rielaborazioni…
Concentrazione ASSOLUTA rivolta unicamente all’attività che viene svolta, con grande coinvolgimento e appagamento in stato di
assorbimento totale nel QUI ED ORA HIC ET NUNC
Unione di Azione e Consapevolezza , sensazione di unità con il Tutto, La Dualità scompare ed emerge la sensazione di essere al contempo un osservatore esterno e un partecipante attivo. Non si è più in grado di distinguere il sè da ciò che il sè sta facendo.
Dissoluzione del senso del sè , il critico interiore è in silenzio, esperienza di libertà senza dubbi.
Alterazione del della percezione del tempo ”dilatazione del tempo” il tempo rallenta si ferma o accellera…
Paradosso del controllo , forte senso di controllo della situazione
Esperienza autotelica intensamente e intrinsecamente soddisafcente, racchiude in sè il τέλος il senso, il significato della propria realizzazione, talmente piacevole da stimolare la ripetizione anche se a rischio personale .
Appositamente nell’ora più torrida Bisogna ricordarsi di continuo che siamo essenza, seity, immersi in un esperienza olografica tramite un supporto biologico base acqua , per farsi che emerga in uno stato di trance esecutiva una scintilla di consapevolezza… che forse non porterà luce in ogni parte del Tutto ma sarà comunque un nobile tentativo..
Del resto nel libro tra le foglie si narra “In una disciplina non si giunge mai al termine. Quando pensi di essere arrivato alla fine, sei contro lo spirito della disciplina. Se, giorno per giorno, finché sei in vita, continui nell’esercizio, dopo la tua morte diranno che sei stato un bravo maestro. È difficile raggiungere l’unità interiore anche praticando una disciplina per tutta la vita. Finché la tua mente non è pura, non puoi dire di aver conseguito la Via. Perciò persevera nella pratica con grande coraggio.”