Riflesso difensivo di trasalimento, istinto e tecnica: Dedizione assoluta alla pratica

Sono innumerevoli le tecniche difensive parate, schivate, intercettazioni, svincolamenti, spostamenti,

trapping (intrappolamenti degli arti) prese ….

Alcune possibiltà di studio

Spear (lancia) riconducibile a Tony Blauer

Pensador riconducibile a Dieguéz e Norman

Schivata e parta (boxe, thai boxe ecc…)

Addestramento per intercettazione colpi su guardia close kombat

Risposta difensiva di trasalimento

Difesa personale femminile Milano Città studi Defensor Combat®

Esistono molti modi di concepire la difesa personale, e nello specifico l’autodifesa femminile, ma alla base vi è la necessità di padroneggiare poche, chiare ed efficaci tecniche,sia sul piano fisico che sul piano psicologico emozionale.

Il nostro intento è dare ‘’un assaggio’’ di quale possa essere ‘’l’atteggiamento mentale ‘’ ,il così detto selfdefance mindset e quali possano essere alcune tecniche essenziali in una circostanza inevitabile di situazione difensiva.

Affrontare seriamente le problematiche relative alla sicurezza personale femminile comporta un ampia conoscenza di fattori, a vario livello, certamente non assimilabili in un breve corso , per certi aspetti, anzi una seria ed adeguata preparazione necessiterebbe di un costante addestramento.

Il Metodo al quale ci riferiremo è definito Defensor Combat® , metodo creato dal maestro Francesco Dal Pino, sviluppato in anni di pratica e sperimentazione, confronto con altri esperti e praticanti prevede un percorso di apprendimento diversificato e graduale.


L’apprendimento tecnico in una situazione dinamica situazionale altamente mutevole come un contesto di difesa personale, impone innumerevoli variabili imprevedibili.
L’addestramento necessita di un graduale apprendimento per assimilare schemi motori di coordinamento ed automatismo.
La ripetizione sistematica genera un movimento automatico che libera la coscienza e facilita la reattività necessaria all’azione.
Le praticanti sperimentano gradualmente l’approccio al contatto fisico e al confronto/scontro con un possibile ed eventuale aggressore, imparando a gestire le proprie emozioni in un processo graduale e sistematico di apprendimento, che include un’ampia parte di preparazione atletica cardiovascolare oltre ad un adeguato risveglio delle potenzialità psicofisiche di reattività e di riattivazione dell’atteggiamento vitale naturale di resilienza e combattività.

Le tecniche prevedono l’impostazione pugilistica, l’utilizzo degli arti inferiori calci e ginocchiate, e degli arti superiori gomiti (derivati dalla thai boxe ed altre discipline), svincolamenti da prese e tecniche di base di lotta, simulazione di aggressione e simulazioni di pressing con panico

Le tecniche prevedono l’impostazione pugilistica, l’utilizzo degli arti inferiori calci e ginocchiate, e degli arti superiori gomiti (derivati dalla thai boxe ed altre discipline), svincolamenti da prese e tecniche di base di lotta, simulazione di aggressione e simulazioni di pressing con panico

Satis natura homini dedit roboris si illo utamur, si vires nostras colligamus ac totas pro nobiscerte non contra nos concitemus.
Nolle in causa est, non posse praetenditur.

La natura ha dato all’uomo forza sufficiente perché ne facciamo uso, a patto che chiamiamo a raccolta le nostre forze e le muoviamo tutte in nostro favorenon contro di noi.
Il vero motivo è la mancanza di volontà, l’impossibilità è un pretesto.

Confer SENECA EPISTULAE MORALES AD LUCILIUM
(LIBRO 19 PAR. 116) Lucius Annaeus Seneca

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