L’impedimento all’azione fa progredire l’azione. Ciò che sta sulla strada diventa la strada” Marco Aurelio Pensieri Stralci

“Non considerare le cose assenti come se ci fossero già, ma, fra le presenti, scegli quelle più favorevoli e grazie a queste ricordati di come le cercheresti, se non ci fossero.” 

LIBRO VII,27

Μὴ τὰ ἀπόντα ἐννοεῖν ὡς ἤδη ὄντα, ἀλλὰ τῶν παρόντων τὰδεξιώτατα ἐκλογίζεσθαι καὶ τούτων χάριν ὑπομιμνῄσκεσθαι πῶςἂν ἐπεζητεῖτο, εἰ μὴ παρῆν. ἅμα μέντοι φυλάσσου, μὴ διὰ τοῦοὕτως ἀσμενίζειν αὐτοῖς ἐθίσῃς ἐκτιμᾶν αὐτά, ὥστε, ἐάν ποτεμὴ παρῇ, ταραχθήσεσθαι.

“Se sei afflitto da qualche causa esterna, non è questa ciò che ti molesta veramente, ma il giudizio che ne dai, e questo sì, puoi annullarlo immediatamente”.

“Le nostre azioni possono essere ostacolate, ma non può esserci impedimento alle nostre intenzioni o alla nostra disposizione d’animo. Perché possiamo modificarci e adattarci. 
La mente adatta e converte ai suoi scopi gli ostacoli al nostro agire. 
L’impedimento all’azione fa progredire l’azione. Ciò che sta sulla strada diventa la strada”.  
XX,Libro V
Καθ ἕτερον μὲν λόγον ἡμῖν ἐστιν οἰκειότατον ἄνθρωπος, καθ ὅσον εὖ ποιητέον αὐτοὺς καὶ ἀνεκτέον· καθ ὅσον δὲ ἐνίστανταί τινες εἰς τὰ οἰκεῖα ἔργα, ἕν τι τῶν ἀδιαφόρων μοι γίνεται ὁ ἄνθρωπος οὐχ ἧσσον ἢ ἥλιος ἢ ἄνεμος ἢ θηρίον. Ὑπὸ τούτων δὲ ἐνέργεια μέν τις ἐμποδισθείη ἄν, ὁρμῆς δὲ καὶ διαθέσεως οὐ γίνεται ἐμπόδια διὰ τὴν ὑπεξαίρεσιν καὶ τὴν περιτροπήν. 
Περιτρέπει γὰρ καὶ μεθίστησι πᾶν τὸ τῆς ἐνεργείας κώλυμα ἡ διάνοια εἰς τὸ προηγούμενον καὶ πρὸ ἔργου γίνεται τὸ τοῦ ἔργου τούτου ἐφεκτικὸν καὶ πρὸ ὁδοῦ τὸ τῆς ὁδοῦ ταύτης ἐνστατικόν.

Sotto certi aspetti, l’uomo è per noi tutto ciò che ci è più vicino, perché, nei nostri rapporti con i nostri simili, dobbiamo far loro del bene e tollerarli; ma poiché l’uomo ostacola l’adempimento dei miei doveri personali, allora l’uomo diventa per me un essere indifferente, ogni cosa, come potrebbe essere, sia il sole, sia il vento, sia qualsiasi animale.

Anche loro, in certi casi, possono fermare la mia attività; ma, in fondo, questi non sono veri ostacoli alla mia volontà e alle mie disposizioni morali, perché posso sempre o astrarmi dalle cose o dar loro un’altra svolta.
Il pensiero, infatti, trasforma tutto ciò che ostacolava la nostra attività e lo utilizza per il suo primo scopo; e allora ciò che ti ha impedito di agire facilita la tua azione; ciò che ti ha ostacolato ti aiuta a percorrere quella stessa strada.

“E  ricordati inoltre che ognuno di noi vive solo questo breve istante che è il presente, il resto è già vita passata, o incerto avvenire. Breve è quindi il tempo che ognuno di noi vive”.
(Libro III, 10)

“Tutto quello che è possibile all’uomo non può essere al di là delle tue forze”.
(Libro VI, 19)

Μή, εἴ τι αὐτῷ σοὶ δυσκαταπόνητον, τοῦτο ἀνθρώπῳ ἀδύνατον ὑπολαμβάνειν, ἀλλ εἴ τι ἀνθρώπῳ δυνατὸν καὶ οἰκεῖον, τοῦτο καὶ σεαυτῷ ἐφικτὸν νομίζειν.

“Alcuni vanno alla ricerca di luoghi in cui ritirarsi, in campagna, al mare o sui monti, e anche tu hai l’abitudine di desiderare ardentemente tutto questo. Però è quanto mai sciocco, dato che puoi in ogni momento tu lo voglia, ritirarti in te stesso. Perché in nessun luogo più tranquillo e calmo della propria anima ci si può ritirare; soprattutto se si hanno dentro di sé i principi tali, che , al solo contemplarli, si acquista una perfetta serenità” 
(Libro IV, 3)

Marco Aurelio addestrasi alla vita con la flemma di un allenamento in palestra

Ἐν τοῖς γυμνασίοις καὶ ὄνυξι κατέδρυψέ τις καὶ τῇ κεφαλῇ ἐρραγεὶς πληγὴν ἐποίησεν, ἀλλ’ οὔτε ἐπισημαινόμεθα οὔτε προσκόπτομεν οὔτε ὑφορώμεθα ὕστερον ὡς ἐπίβουλον· καίτοι φυλαττόμεθα, οὐ μέντοι ὡς ἐχθρὸν οὐδὲ μεθ’ ὑποψίας, ἀλλ’ ἐκκλίσεως εὐμενοῦς. τοιοῦτόν τι γινέσθω καὶ ἐν τοῖς λοιποῖς μέρεσι τοῦ βίου· πολλὰ παρενθυμώμεθα τῶν οἷον προσγυμναζομένων. ἔξεστι γάρ, ὡς ἔφην, ἐκκλίνειν καὶ μήτε ὑποπτεύειν μήτε ἀπέχθεσθαι.

Negli esercizi fisici, un tale può averci graffiato con le unghie o, nel suo slancio, dato un colpo con la testa, ma noi non ci mostriamo indignati, nè ci offendiamo , nè sospettiamo che da quel momento voglia tenderci qualche insidia, stiamo in guardia ,certo, non però come se fosse un nemico ,e neppure con diffidenza, ma lo evitiamo garbatamente. così dobbiamo comportarci anche in tutte le circostanze della vita: sorvoliamo su molti guai che ci vengono da chi è come un compagno d’allenamento, giacchè è possibile, come dicevo, schivarlo senza diffidenza nè odio.

Libro VI, 20

confer:

Nell’uso dei principî bisogna assomigliare al pancraziaste, non al gladiatore: questi, infatti, depone e riprende la spada che usa, mentre il primo la sua mano l’ha sempre e non deve far altro che serrarla.

Ὅμοιον εἶναι [δεῖ] ἐν τῇ τῶν δογμάτων χρήσει παγκρατιαστῇ, οὐχὶ μονομάχῳ· ὁ μὲν γὰρ τὸ ξίφος ᾧ χρῆται ἀποτίθεται καὶ ἀναιρεῖται· ὁ δὲ τὴν χεῖρα ἀεὶ ἔχει καὶ οὐδὲν ἄλλο ἢ συστρέψαι αὐτὴν δεῖ.
MARCUS AURELIUS – Τὰ εἰς ἑαυτόν XII

Tutto è opinione, e questa dipende da te. Quando vuoi, quindi, sopprimi l’opinione e, come chi ha doppiato il promontorio, troverai bonaccia, calma degli elementi e un golfo al riparo dei flutti.

Ὅτι πάντα ὑπόληψις καὶ αὕτη ἐπὶ σοί. ἆρον οὖν ὅτε θέλεις τὴν ὑπόληψιν καὶ ὥσπερ κάμψαντι τὴν ἄκραν γαλήνη, σταθερὰ πάντα καὶ κόλπος ἀκύμων.

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La realtà si divide in cose soggette al nostro potere cose non soggette al nostro potere… Epitteto manuale

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