Educazione ed Arti di combattimento

In un contesto di disciplina ed autodisciplina marziale,dove regna sovrano il principio di OPPONIBILITA’ e di CONFRONTO SIMMETRICO.”
I contendenti” scelgono volontariamente di contrapporre le proprie abilità individuali e di rischiare la propria incolumità in un contesto regolamentato da rigide regole (più o meno ampie a seconda della disciplina)in un confronto dove l’abilità di un singolo individuo trova la sua massima espressione nella somma delle abilità di entrambi i contendenti, più gli atleti sono di alto livello maggiore sarà la soddisfazione agonistica di entrambi i contendenti.

francescodalpino.org combatsports
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Addestramento costante combatsport Accidere ex una scintilla incendia passim

 

”Accidere ex una scintilla incendia passim”
A volte da una sola scintilla scoppia un incendio
Lucrezio

Fondamentale nella pratica tenere sempre accesa la fiamma ispiratrice

Nelle arti e discipline di combattimento la ripetizione sistematica di un movimento(combinazione tecnica) genera nuove psinapsi, che stimolano un movimento automatico, ripetuto costantemente in addestramento,libera la coscienza e facilita la reattività necessaria all’azione…pensieri emozioni ricorrenti diventano abitudini automatiche , formano un atteggiamento che diviene convinzione trasformandosi in percezione.visioni, mappe..per trasformarli è necessario immergersi nelle profondità di se stessi, meditando, visualizzando, evocando, osservando, consentendo di accedere al silenzio, atemporale e  non locale, ampliando ed elevando, focalizzando su intenzione chiara, il pensiero diverrà un esperienza che può modificare zone profonde.

Quoniam ne contemplatio quidem sine actione est Seneca

Neppure la contemplazione è senza azione

Lucius Annaeus Seneca
De Serenum de otio

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