不動如山,難知如陰,動如雷震 “Immobile come una montagna, imperscrutabile come l’oscurità, rapido come fulmine e tuono”
孫子Sunzi, 兵法 Arte della guerra, cap. 7, par. 40.
MARTIALIA FLUENS MOTUS
自由流動 武氣功
MFM martialia fluens motus
(MFM) Martialia Fluens Motus® è un addestramento di alternanza di movimenti lenti, fluidi ,veloci ,elastici in un flusso libero di azione per facilitare la rigenerazione psicofisica e indurre stati psicofisici di piacevole armonia. Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste ispirate a discipline e movimenti spontanei, che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici, in alternanza di fasi più esplosive tipiche della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico, che esprimono uno stato di piacevole quiete. Un mix di arti di combattimento, Qi gong 氣功 , yoga योग ed altro.
Il termine Qi gong /kiko 氣功 si riferisce a una serie di pratiche e di esercizi collegati alla medicina tradizionale cinese e in parte alle arti marziali che prevedono la meditazione, la concentrazione mentale, il controllo della respirazione e particolari movimenti di esercizio fisico. Tale disciplina si pratica generalmente per il mantenimento della buona salute e del benessere sia fisici sia psicologici, tramite la cura e l’accrescimento della propria energia interna (氣 qi).
Lo yoga योग è un’antica disciplina indiana che consente di coniugare equilibrio psicologico e un fisico tonico: esercizi, posizioni e tecniche di respirazione.
Praticare all’aria aperta consenteuna maggiore ossigenazione e rafforzamento dei muscoli, contemporaneamente si innescano processi di rafforzamento delle difese immunitarie e di riduzione dei radicali liberi rallentando lo sviluppo
dell’ invecchiamento
Dall’esposizione alla luce solare ricaviamo una buona quantità di questa vitamina, che viene trasformata dal nostro corpo in una forma di vitamina D superattiva utile nella prevenzione di numerose sintomi stimolando l’attività del sistema immunitario.
La meditazione dinamica Marziale è una particolare tecnica di meditazione che fa uso del movimento corporeo e di azioni catartiche, movimenti e suoni spontanei indotti dalla pratica, movimenti e tecniche marziali, per raggiungere un momento di quiete interiore e di pieno contatto con sè stessi.
L’obiettivo finale della meditazione dinamica è consentirci di sperimentare il silenzio interiore, un momento profondo di “allineamento” in cui siamo pienamente in noi stessi, centrati . Non ci si siede in posizione del loto cercando l’immobilità, ma si utilizza piuttosto il movimento portandolo ad un dinamismo intenso , sino alla perdita di controllo di superficie, portando l’organismo in uno stato non ordinario e non consueto è possibile, generarequello stato di vuotoche consente il manifestarsi di una nuova consapevolezza.
Come sosteneva anche il provocatorio maestro Osho le meditazioni attive sono più efficaci di quelle passive, perchè, nella società frenetica moderna,una meditazione seduta, in molti casi, ci espone a grande frustrazione, richiedendo la repressione totale degli istinti legati al movimento mentre un tipo di meditazione che parte dal movimento, dalla tensione può far raggiungere il rilassamento profondo.
Meditazione è una lezione di consapevolezza, di assenza di pensiero, di spontaneità, di essere totalmente nella tua azione, all’erta, consapevole… OSHO
Non date tutta la vostra attenzione alla mente e al mondo esterno. A tutti i costi concentratevi su ciò che state facendo, ma cercate anche di percepire allo stesso tempo il corpo interiore, se possibile. Rimanete radicati interiormente. Quindi osservate come questo modifichi il vostro stato di consapevolezza e la qualità di ciò che state facendo. Percepire il corpo interiore Eckhart Tolle
Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste ispirate a discipline e movimenti spontanei, che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici, in alternanza di fasi più esplosive tipiche della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico, che esprimono uno stato di piacevole quiete.
(MFM) Martialia Fluens Motus® è un addestramento di alternanza di movimenti lenti, fluidi ,veloci ,elastici in flusso libero di azione per facilitare la rigenerazione psicofisica e indurre stati psicofisici di piacevole armonia. Nell’esecuzione libera si esprimono sequenze miste ispirate a discipline e movimenti spontanei, che inducono sensazione di liberazione da blocchi psicofisici, in alternanza di fasi più esplosive tipiche della boxe delle ombre, a fasi di stato meditativo dinamico, che esprimono uno stato di piacevole quiete. Un mix di arti di combattimento, Qi gong 氣功 , yoga योग ed altro.
Il Dan tian (cinese: Dāntián 丹田; giapponese: Tanden 丹田; coreano: 단전 DanJeon 丹田; tailandese Dantian ตันเถียน) letteralmente significa “campo tian di cinabro dan”
E’ un elemento rilevante nell’Alchimia Interiore del taoismo, nelle tecniche meditative interne di origine cinesi, nelle arti marziali orientali.
Nella Medicina tradizionale cinese, si suppone sia il luogo nel corpo dove il chi /qi, 氣viene conservato, accumulato e dal quale poi si irradia nei diversi meridiani del corpo.
Dan (丹) che viene tradotto con Rosso, Pillola, Polveri farmaceutiche; Tian (田) che viene tradotto con Campo, Appezzamento, Terreno Coltivato. “campo dell’elisir”
“L’antenato della vita, la fonte della rabbia, la radice degli organi interni, le radici dei dodici meridiani, l’incontro di yin e yang, la porta della respirazione, la città natale dell’acqua e del fuoco”
下丹田是“性命之祖,生气之源,五脏六腑之本,十二经脉之根,阴阳之会,呼吸之门,水火交会之乡。”所以气功家多以下丹田为锻炼、汇聚、储存真气的主要部位。 下丹田 (xià dāntán): letteralmente significa “dan tien inferiore”. Dan tien è un termine fondamentale nella medicina tradizionale cinese e nelle arti marziali, spesso tradotto come “campo di cinabro” o “fornace cinabro”.
性命之祖 (xìng mìng zhī zǔ): “L’origine della vita e dell’energia vitale”.
阴阳之会 (yīn yáng zhī huì): “Il punto d’incontro dello yin e dello yang”.
呼吸之门 (hū xī zhī mén): “La porta della respirazione”. 水火交会之乡 (shuǐ huǒ jiāo huì zhī xiāng): “La dimora dell’incontro tra acqua e fuoco”.
Il cinabro o cinnabrite o cinnabarite o solfuro di mercurio è un minerale, appartenente alla classe dei solfuri dall’aspetto rossiccio; noto già ai Greci (greco antico Κιννάβαρι, έως, τό e dal latino cinnàbaris). Chimicamente è un’unione di zolfo e mercurio (formula chimica HgS) pertanto, dato il suo contenuto in mercurio, è da considerarsi minerale tossico. Da questo minerale, tramite arrostimento e successiva condensazione, si estrae il mercurio. I più importanti giacimenti si trovano ad Almadén in Spagna (oggi i giacimenti più produttivi), in Italia nella zona del Monte Amiata (con quelli che furono i secondi giacimenti più produttivi al mondo) e a Idria in Slovenia. I cristalli sono ancora più rari dello stesso minerale e si trovano nella regione cinese dello Hunan.
Per la sua capacità di trasformarsi in mercurio che viene estratto dal minerale per arrostimento, il Cinabro è alla base di tutto il pensiero alchemico cinese dell’antichità e riveste un ruolo di primaria importanza anche nelle ricerche di longevità e di immortalità del Taoismo. L’esoterista Julius Evolariprende il nome del minerale per il titolo del suo libro ‘Il cammino del Cinabro’, che è la metafora in forma autobiografica del pensiero esoterico e alchemico dell’autore. In medicina fu utilizzato dal filosofo, poeta, medico autodidatta, Tommaso Campanella come uno dei componenti nella cura della sifilide. In pittura il Cinabro, sia naturale che sintetizzato, è stato usato per produrre il pigmento vermiglione.
Molte discipline utilizzano il respiro e la concentrazione nel Tan Tien
Meditazione degli Otto straordinari Meridiani
開通八脈法 eseguendo la grande e la piccola circolazione 大 周天,小周天
Da Xiao Zhou Tian dalle teorie del Taoismo
nella versione di meditazione in piedi 站樁, Zhan Zhuang