La realtà si divide in cose soggette al nostro potere cose non soggette al nostro potere… Epitteto manuale

53. Per ogni evenienza, tenere a disposizione i seguenti concetti:

«conducimi, Zeus, e anche tu, Destino,

alla meta che mi avete assegnata:

poiché vi seguirò senza indugio; o se anche, per viltà,

non volessi, non di meno vi seguirò».

[2] «Chi si è nobilmente conciliato con la necessità

per noi è saggio e conosce le cose divine».

[3] «Ebbene, Critone, se così piace agli dèi, così sia». [4] «Anito e Meleto possono uccidermi, certo, ma non possono farmi del male».