Marcet sine adversario virtus…. Non interessa ciò che tu sopporti, ma interessa la maniera in cui lo sopporti. Seneca

Marcet sine adversario virtus: tunc apparet quanta sit quantumque polleat, cum quid possit patientia ostendit.Scias licet idem viris bonis esse faciendum, ut dura ac difficilia non reformident nec de fato querantur, quidquid accidit boni consulant, inbonum vertant; non quid sed quemadmodum feras interestSenza un avversario, la virtù marcisce: si vede quanto grande essa sia, e… Continue Reading →

Educazione ed Arti di combattimento

in un contesto di disciplina ed autodisciplina marziale,dove regna sovrano il principio di OPPONIBILITA’ e di CONFRONTO SIMMETRICO.
”I contendenti” scelgono volontariamente di contrapporre le proprie abilità individuali e di rischiare la propria incolumità in un contesto regolamentato da rigide regole (più o meno ampie a seconda della disciplina)
in un confronto dove l’abilità di un singolo individuo trova la sua massima espressione nella somma delle abilità di entrambi i contendenti, più gli atleti sono di alto livello maggiore sarà la soddisfazione agonistica di entrambi i contendenti.

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