“Coincidenza dei contrari” coincidentia oppositorum Eliade

« […] Eliade descrive, con un linguaggio fortemente impregnato di terminologia esistenzialista, l’originario sentimento di deiezione, di caduta e angoscia, fondamento ultimo sia della visione del divino come totalizzazione dei contrari, sia del desiderio di reintegrazione nell’Assoluto indifferenziato, che è alla base di ogni atto religioso. L’idea della bi-unità divina risponde infatti, secondo lo studioso… Continue Reading →

Vita Militia est Super Terram

Dopo anni di pratica con profonda passione, dedizione i legami tra chi condivide lo stesso sentiero diventano ancestrali  gli archetipi per frangenti vibrano di vita  irradiando nel Samsara संसार scorci di pura presenza mentale.  

Miti e simboli

« Poiché il mondo stesso lo si può chiamare mito, in quanto corpi e cose vi appaiono, mentre le anime e gli spiriti vi si nascondono.
Saturnino
Secondo Sallustio, Gli Dei e il Mondo

L’archetipo del guerriero

Fu Carl Gustav Jung che teorizzò che l’inconscio alla nascita contenga anche delle informazioni innate trasmesse in modo ereditario in virtù dell’appartenenza dell’individuo ad una collettività e chiama questo sistema psichico inconscio collettivo, distinguendolo dall’inconscio personale che deriva direttamente dall’esperienza personale dell’individuo.L’inconscio collettivo, per Jung, è costituito sostanzialmente da informazioni universali, impersonali, innate, ereditarie che lui… Continue Reading →

I Numi CG Jung e Michel Harner

Occasionalmente Jung definiva i poteri numinosi della psiche in termini animistici, ”come certi fattori dinamici che concepiamo come ”poteri’: spiriti, demoni,  dei, leggi, ideali o qualsiasi altro nome l’uomo abbia dato a certi fattori nel proprio mondo per lui tanto potenti , pericolosi o utili da essere osservati con attenzione, oppure tanto grandi belli e… Continue Reading →

Centro Archetipico

Per Jung l’ego andava oltre l’identità e la continuità dell ego cognitivo percettivo discriminativo, l’ego non era l’intera personalità. Sebbene sia essenziale per la vita  e il funzionamento quotidiano esso è solo la punta dell’ iceberg psichico. Jung credeva che a dispetto della sua tendenza a voler dirigere la vita dell’individuo l’ego dovesse relativizzarsi e… Continue Reading →

Sacrum facere, la perdita come conseguimento

Nel fiume carsico della Tradizione , nel mito, nel simbolismo l’agire sacro ,il sacrum facere, spesso comporta una perdita, un impegno gravoso da rispettare per poter accedere ad un livello diverso da quello orinario conosciuto, un passaggio di dimensione attraverso una strettoia. Odino sacrifica un occhio per accedere alla Conoscenza di ciò che accede su… Continue Reading →

Entità piumate 羽人. Xian 仙 仚 僊 Immortali Taoisti

僊 idogramma  polisemantico dal significato di “immortalità spirituale; illuminazione”, a “immortalità; longevità” fisica che coinvolge metodi come l’alchimia, la meditazione sul respiro e il tai chi chuan , e infine alla “immortalità” leggendaria e figurativa. si trova riferito a tecniche alchemiche cinesi esoteriche per la longevità fisica. Da un lato, le tecniche di neidan ( 內丹 “alchimia interna”) includevano il controllo del… Continue Reading →

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